lunedì 4 luglio 2011

Di che vi stupite?

Mi si dice oggi che ho dei lati "oscuri", cose che non sono rivelate  ma mi pare quasi scontato.
Perché dovrei mettere in piazza tutto quello che sono?
Ho imparato che ci sono diversi "tipi" di persone, classificati secondo la propria sensibilità. Sbagliato forse ma anche qui si vede il mio modo di pensare logico e un po' "scienziatesco", passatemi il termine.

  • I tipo. Quelli che pensano come le formiche e sono i più. Hanno una relazione diretta tra quello che toccano e quello che sentono. Meccanismi mentali semplici, più vicini a sistemi nervosi non evuluti piuttosto che a persone che pur avendo una massa cerebrale come quella degli altri, hanno sprecato le loro possibilità in video game, in culi, in linigerie, in belle tope o bei fighi. Nella bellezza del corpo, in borse, in auto, in scarpe, in calze e collant, in moto, in barche e via così. Scopano, non amano. Alle volte per fare i fighi dicono facciamo all'amore perché pensano che scopare sia una cosa bassa ma in effetti, nonostante le illusioni, scopano e basta. Questi li scarto subito. Non ve la prendete. Non mi capiscono. E' un dato assoluto e non contestabile. 
  • II tipo. Quelli che hanno vissuto un po' sempre come quelli del primo tipo ma che intravedono qualcosa d'oltre ed ogni tanto qualcuno se ne esce. Sono curiosi ma la curiosità non è supportata da una buona dose d'empatia. Entrano nalla tua vita, fanno un sacco di buoni discorsi che in genere sono pure accompagnati da buoni propositi ma poi è come dare in mano un cristallo di Boemia ad un bambino di 5 anni. dopo una decina di minuti, forse meno, è tutto sparpagliato a pezzi per le terre. Amano in meccanismi semplici. Alle volte riescono a vedere le stelle ma non ci arriveranno mai completamente.

  • III tipo. Quelli che non ascoltano ma sentono, quelli che non vedono ma percepiscono, quelli che riescono a vedere oltre tutto quello che la semplice materialità offre. sono rari, rarissimi ed è difficile incontrarli che si nascondo. sanno che se dentro la loro vita entra qualcuno del primo o del secondo tipo saranno guai. spesso "cedono" a qualche advance se proprio non significa abbassarsi del tutto. Alle volte, con quelli del II tipo, vengono pure ingannati che se ne trovano uno "bravo" e si maschera bene, si fa passare per quello che non è.

Ecco,  quindi di che vi stupite se tengo un sacco di cose per me? Per quale cazzo di ragione dovrei aprirmi al mondo se il mondo ha un solo scopo: farmi a pezzi per semplice curiosità?
E' meglio lasciare perdere se non vi sono segnali giusti e da quel che vedo ultimente già quelli del II tipo cominciano ad essere "merce" rara. Quelli del terzo sono praticamente estinti e quinti la relazione complicata me la vivo da me.

domenica 3 luglio 2011

I sassi nel cuore


I sassi nel cuore mi parlan di te,
Di un sogno rapito nel mare infinito.
Ogni cosa lontana, perduta ed inane.
Eppure sei qui, come un raggio di sole diretto nel cuore.

Lacrime rade traboccano sane,
Un pianto, un lamento, l'astruso tormento.
D'una mano ferita non del tutto guarita,
E anima grida di cupo pallore, profondo, immenso dolore.

Che fare per farlo cessare?
Il tempo non torna, il sole tramonta e rimango a pensare,
Qual scelta più saggia possa frenar la mia rabbia.
Del drago feroce, s'abbruna la voce.

Le ali piegate in segno di resa.
Rimembro il coraggio dei giorni gloriosi.
In scontri rissosi in faccia a tabù d'ogni sorta e virtù,
Ma così è la vita, e la cosa più vana e creder or'ora,

Che pregiudizio è parte del vizio.
Che uomo sapiente, a ragione s'arrende.
C' amore potente, prevale su gente.
Che barriere e confini, son piccoli crini.

L'uomo "divino", è gretto è piccino,
Non sente ragioni, e spacca a mattoni,
Ogni bel sentimento che da godimento.
Nulla da fare, è un avaro totale.

Di buona memoria ricorda la storia,
Dei due innamorati da Dante incontrati.
Che un giorno sereno, trovaron veleno,
E dettero pegno al diavolo regno.

MDS


E questa è  la musica giusta da "SENTIRE", non ascoltare.