domenica 29 gennaio 2012

Mi presento...

...son l'orsetto ricchione e come avrai intuito...

No, dai..scherzi a parte mi è stato chiesto di fare una piccola presentazione di me. Inutile dire che parlare di sé stessi può sembrare la cosa più semplice del mondo; spiattellare in bella grafia tutte le cose belle che si è (o che si pensa di essere) tralasciando i difetti e le manie è un gioco da ragazzi. Per gli altri, forse.
Per me parlare di quello che sono e come sono è la cosa più difficile. Non sono timida, anzi, al contrario sono pure logorroica, ma non sempre. Cioè...non di primo acchitto. Mi ci vuole una certa confidenza. Una volta superato quello step divento piacevole quanto un bicchiere di Pinot grigio. 
Il fatto è che io scelgo. Sì, sembra strano, ma io non sono per tutti un bicchiere di Pinot grigio. A seconda di chi mi sta di fronte io decido chi e come essere. Potrei passare dall'essere un cucchiaio di olio di ricino con qualcuno all'essere una flûte di Ferrari Rosé con qualcun altro.
A volte mi sento complice come Eva Kant.
In alcuni giorni sexy come Platinette.
Altri più porca di tutte le pornostar dell'est messe insieme (ma con meno tette, ahimé).
Molte volte sono polemica come Lucy dei Peanuts.
Altre accondiscendente come una geisha.
Qualche volta più ribelle del Subcomandante Marcos.
Altre ancora mi sento la versione femminile del mago Forrest. 
A volte sono cinica, ma molto più del Dottor House.
Raramente mi lascio andare alle smancerie. Si fa per dire ma da me una frase come "sei la ragione per cui vivo" non uscirebbe mai dalla bocca; al massimo potrei dire "sei la ragione per la quale mi depilo anche la patata". Ma posso essere più tenera del Gatto con gli Stivali di Shrek dopo uno o più orgasmi (eeeehhh...il potere delle endorfine!).
Mi imbarazzo facilmente. Sono una di quelle che davanti a complimenti/regali/gesti carini/occhiate sornione/ diventa irrimediabilmente bordeaux. E no, a 34 anni non possono essere le vampate della menopausa.
Mi sento 10mila donne in una..non sono una borderline e non soffro di disturbi della personalità, ma prima di dire che sono carina-simpatica-piena-di-ironia-e-simpatica-verve preferisco avvisare.
Quando si dice "Padrone avvisato..."

sabato 28 gennaio 2012

Cose inutili - gli "amici" di facebook

Ho perso degli anni su fb nel venir contattato da gente che chiamarla gente è quasi un'offesa.


  • "Cose" che ti stanno addosso per dei mesi per poter uscire, che dopo il caffè dicono si e sul più bello: "oddio mio marito e adesso come faccio"? 
  • "Cose" che parlano e pretendono sincerità e non tollerano harem poi si girano dall'altra parte e scopano col primo che passa.
  • "Cose" che non vogliono corna ma che poi ne hanno di più di un cesto di lumache e vanno a dare lezioni a destra e a manca.
  • "Cose" che pregano per un incontro poi lo rimandano continuamente ed affogano la loro nullità in bicchieri d'alcool.
  • "Cose" che chiedono i tuoi contatti poi non li usano anche sembrano bramare un incontro. 
  • "Cose" che si danno nick più disparati, del tipo "cento colpi di spazzola", "diamante", "cagna di ..." seguita dal solito nick del cazzo dell'ultimo "masterone del cazzo" che seguita a pensare che bdsm sia rigare una schiena o portare un'imbecille al guinzaglio.
  • "Cose" che parlano di Legame e di appartenenza quando candidamente affermano di non essere capaci di amare, di non aver mai amato nessuno e d'essere qui solo per divertirsi.
  • "Cose" che ti chiamano per sapere se il "masterone del cazzo" che hanno alle mani si comporta bene con loro chiedendoti un parere.
  • "Cose" che ti chiedono un incontro gli passi il telefono per rendere facile quest'incontro e ti rispondono: "ma il telefono a cosa serve?"
  • "Cose" che hanno letto il mio blog ma dopo due mesi si accorgono che era quello di un altro.
  • "Cose" che ti chiamano e vogliono il bdsm a modo loro ma il bdsm non sanno manco che cazzo sia.
  • "Cose" che una volta legate sul pavimento e fotografate si sentono ancora più tope.
  • "Cose" che non sanno cosa vogliono, non sanno manco che tipo di cosa sono e tentano ti scoprirlo parlando con te.
  • "Cose" che non ti lascerebbero mai ma se molli il profilo su un social network, nonostante abbiano tutti i tuoi contatti non si degnano manco di accendere msn.
  • "Cose" che gli piace che tu stia sul loro profilo, della serie: hai visto che amici ho?
  • "Cose" che sono sei mesi che mi rompi i coglioni e che ancora n'hai due ore per connettere il cervello alla topa.
  • "Cose" che cerco un master e mo che l'hai trovato l'unica cosa che ti passa per la zucca è: "e mo che ci faccio?"
  • "Cose" che sono curiosa ma in effetti l'unico modo in cui lo sei è quello di rompere i coglioni o sparar cazzate.
  • "Cose" che raccontano una cosa a te nella speranza che le pigli e una diversa a qualche altro per lasciarsi un buco aperto nella convinzione che non si sappiano.
  • "Cose" che su google gli riesce solo di trovare le foto hard e se gli posti o devono cercare qualcosa di diverso, magari culturale, cascano dalle nuvole.
  • "Cose" che se di conseguenza gli fai un discorso leggermente più complicato non capiscono più un cazzo.
  • "Cose" che ti dicono ti amo poi mandano da te la loro amica.
  • "Cose" che sbagliano un ditalino da un rapporto serio.
  • "Cose" che salgono sui palchi per farsi vedere, che si fanno fare due foto da l'ultimo imbecille che tenta di fare due nodi.
  • "Cose" che per darsi un contegno diventano sboccate gratuitamente, parlano di sesso, di orge e alle volte pure bestemmiano.
  • "Cose" che sono sempre negli stessi gruppi del cazzo con le stesse persone del cazzo, che pubblicano foto hard da anni e non si sono rotte i coglioni.
  • "Cose" che cambiano nick, che cambiano nome ma che la sostanza rimane sempre la stessa.
  • "Cose" che la darebbero anche al cane e per darsi un contegno fanno le sciantose.

  • "Cose" che quando hanno pubblicato due foto così, si sentono master e slave. 


Quindi e senza cortesia: ANDATE A FANCULO :)

giovedì 26 gennaio 2012

10 aforismi di albertino per crescere un po' ed affrontare un sano tuffo nell'estremo.

  1. Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.
  2. L’immaginazione è più importante della conoscenza.
  3. La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza.
  4. La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo. 
  5. La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso
  6. La saggezza non è il risultato di un’educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.
  7. Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.
  8. Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.
  9. Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
  10. Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.

Ma sopratutto e da non scordarsi MAI: "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi"



Tutta colpa dell'empatia

Come son capitata da queste parti? Beh, il giorno e l'ora precisi non me li ricordo, ma fatto sta che fu proprio un post sull'empatia a farmi conoscere questo blog, esattamente questo post. 
Era fine estate ed era notte, ed io ero su msn con uno dei tanti che si definisce troppo facilmente "Padrone". Ora non è che vi sto a scrivere tutta la papagnata delle cose dette in chat, ma io non sapevo come spiegargli che tra noi due mancava qualcosa, e quel qualcosa era proprio l'empatia. Lui disse categorico "in un rapporto bdsm non serve e raramente si trova". Ecco, quella  frase scritta in quel momento mi fece capire che lui non sarebbe stato mai il mio Padrone. Non avrebbe mai scopato la mia mente, figuriamoci tutto il resto. Triste, no?
Quel post fu una specie di "nirvana", e finì dritto dritto tra i miei preferiti su chrome. Da lì a scrivere i mes compliments a Mastro Pepé il passo fu breve.
Sino ad ora ho sempre scritto per me stessa. Il mio è un pudore piuttosto strano, lo so. A me mette più  in difficoltà mostrare quello che penso che smutandarmi in pubblico.
Ecco...qui smutanderò la mia anima!

Manettina

mercoledì 25 gennaio 2012

...ed io che ci faccio qui?

...ehhmmm...è permesso?...
...e ora che faccio? Cosa scrivo? Mmmmmhhh...Mastro Pepè mi hai affidato le chiavi di questo bel posto ed io non so mica se le merito davvero. Ecco...non so da dove cominciare...eh..eh...oddio vuoi vedere che mi viene l'ansia da prestazione?

E' si, c'è una nuova scrittrice nel blog :) chissà che ci combina! Se ben la conosco e la riconosco ci farà rimanere a bocca aperta. Splendido esempio di Donna con la D maiuscola, nonostante il ruolo :)

Benvenuta Manettina :)

lunedì 23 gennaio 2012

10 aforismi zen, prima di contattarmi

  1. Ogni edificio comincia dalle fondamenta. Ogni viaggio inizia dal primo passo..
  2. Sgombra la mente dall'egoismo, sgombra l'animo dai desideri, solo così troverai la libertà.
  3. Sii gentile, perché ogni persona che incontri sta già combattendo una dura battaglia. Plato
  4. Impara a renderti utile agli altri, non verrai mai abbandonato.
  5. Se vuoi essere felice per un'ora ubriacati, per un mese mangia il tuo maiale, per sempre impara a pescare.
  6. Pensieri non controllati su di un problema imminente, possono generare ed alimentare il problema stesso.
  7. Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Mahatma Ghandi
  8. E' importantissimo trovarsi senza più capri espiatori
  9. Quando una cosa supera il culmine comincia a declinare irrimediabilmente.
  10. Ritirati quando l’opera è compiuta, altre ti aspettano.

domenica 22 gennaio 2012

Puzzole parte III - Altresì, una rompicoglioni inutile.

  • Non ti riesce trovare il tempo per un caffè prima e per gli eventuali successivi incontro nel giro di due mesi? Per te c'è fetlife, oppure legami o manettematte. Non mi spaccare i maroni che non ho tempo da perdere in desideri fasulli.
  • Sei in conflitto con te stessa, con la famiglia (marito, figli etc etc), che non ti riesce d'accettare chi sei? Per te c'è sempre fetlife, oppure legami o manettematte. Non mi spaccare i maroni parte II che non ho tempo da perdere e non sono uno psicologo.
  • Ti schifi all'idea del pissing, di uno squirt durante un'ejaculazione femminile? Per te c'è sempre youporn o che cazzo ne so quelli che in genere trovi su facebook o su sadomatti. Stessa combriccola fatta di corde e frustini. Stessa pesante, ripetitiva, insulsa paccottiglia.  Non mi spaccare i maroni parte III che non ho tempo da perdere.
  • Non ti riesce d'aprire il blog, di leggerne i contenuti, di sfogliarne gli argomenti e di seguire il filo logico che c'è qui dentro? Puoi sempre provare con wikipedia e vedere un po se trovi delle risposte. Ci sono anche delle bambine cretine che per un mese hanno letto il blog di qualcun altro pensando che fosse il mio. Magari nello sfogliare trovi pure un bel masterone a pila da installare pure sul telefonino che quando l'accendi di dice: "sei una cagna e voglio frustarti."  Non mi spaccare i maroni parte IV che non ho tempo da perdere.
  • Sei arrivata a questo punto ma non sai manco usare il telefono e chiacchierare come due persone civili dovrebbero fare? Non mi spaccare i maroni parte V che non ho tempo da perdere. Anzi, fammi un piacere: cancella gli indirizzi web di questo blog, blocca il mio profilo su facebook, metti la mia mail sugli utenti bloccati che se per caso sbagli e mi contatti ti fanculizzo fino al 3458.
COMPRIS?

Io sono.

Io sono cuore e mente,
anima e cielo.
Chi prende me prende il mio mondo
di pensieri e follie,
Io sono pelle e sudore,
cuoio e acciaio.
L'acciaio mi ha trapassato
e lasciato il segno.
Io sono respiro e grido,
donazione e volontà.
Chi mi incontra prova fascino.
pochi vedono oltre l'apparenze.
Io sono occhi nel buio,
artigli e baci,
Nel verde dei miei occhi
trovi le risposte.
Io sono mente anima e cielo.

cats

venerdì 20 gennaio 2012

La puzzola

La puzzola in rete.

Si camuffa da puzzola, ma in effetti non lo è.
Mostra interesse a quello che fai.
Mostra interesse per chi sei.
Dopo un sacco di chiacchiere a domande dirette per un incontro del tipo caffè, risponde in maniera evasiva e generica: "Si vedrà. Presto. Ti saprò dire quando. Di sicuro ma non so che giorno ancora".
Alle volte al caffè ci arrivano ma poi se la danno a gambe come gamberetti, all'indietro.

La puzzola avvelena l'aria anche a te, confinala nel suo habitat preferito, non farla arrivare sotto il tuo uscio di casa, potrebbe impuzzolentire pure quello.

Nel caso ne siate sprovvisti, a presto ne incontrerete parecchie :)


Pepe.

domenica 15 gennaio 2012

Sette lacci di seta

Sette lacci di seta
Un laccio magenta,  che momento non perda, il sensuale lamento nell’ intenso tormento.
Un laccio del giallo serpente che sinuoso s’arrende, al piacere assoluto, mai troppo goduto.
Un laccio del blu ove onda sei tu,  che spuma di mare, ti lasci cullare.
Un laccio arancione del colore del sole, che tu sia stagione del pomo passione.
Un laccio del verde color di corallo, dai profondi sapori e rinascendo ristori.
Un laccio del viola, ove in notte più buia che tu mai sia noia, che il tuo potente sognare sia vero e reale.
Un laccio celeste ove cielo sia terse e il tuo respiro profondo, sia il vento del mondo.

MDS