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martedì 21 agosto 2012

Colpire il clito piacere intenso e godurioso.

Ok, blanda, blandissima e goduriosa. Chi ne ha paura? Perchè?
Vero, ci sono pure degli estremi folli ma l'andazzo è questo. Se sei clitoridea il piacere è intenso, sufficiente per fare arrivare all'orgasmo. Non ci si fa male, è solo "paura" ed è parte del "pacco". Qualcuno dirà: ma a me non piace. La risposta è sempre la stessa: provare una volta, due e poi dalla terza, cominciare a valutare ma per esperienza già alla prima dopo una cosetta così, fatta pure meglio di così, il risultato è sempre qualcuna esausta con un sorriso da orecchio ad orecchio. Sveglia gente, "il BDSM", per usare il motto di qualcuno, "non è violenza"!




mercoledì 15 agosto 2012

Risposte dei sondaggi precedenti

Ok, ok. ci sono. Redivivo ma insomma sempre un po' triste. Non ci farò mai il callo manco se mi pagano.
Qui le risposte al sondaggio e ne propongo un altro.
Se volete di nuovo postare le vostre opinioni, fate pure, siete benvenuti anche se discordanti alle mie.


Domandona, quasi sogghigno: cosa distingue un rapporto di amicizia da uno d'amore?
Il sesso
  3 (9%)
Il tipo di sentimento
  17 (51%)
Entrambi
  13 (39%)



Consequenziale alla precedente. Cosa conta di più nella solidità e la durata di un rapporto?

L'intesa a letto
  1 (3%)
Il dialogo
  9 (27%)
Entrambi
  23 (69%)

I vostri limiti attuali, quanto incidono nella scelta di un master più esperto?
Poco
  10 (43%)
Così così
  8 (34%)
Tanto
  5 (21%)


In base a cosa vi scegliete un master?
L'esperienza
  2 (7%)
L'attrazione mentale
  17 (65%)
L'attrazione fisica
  2 (7%)
Comportamenti e modi di pensare in generale
  5 (19%)


Il master più esperto vi propone dei "giochi" che al momento o non vi piacciono o vi fanno senso. Come vi comportate?
Vi fidate, provate quel che vi viene proposto
  12 (54%)
Rinunciate alla proposta
  2 (9%)
Rinunciate al master e quindi alla sua esperienza
  0 (0%)
Mettete dei paletti con un quando sarò pronta e ti conoscerò meglio.
  8 (36%)

Dove vi piace di più mettere la lingua?

I piedi
  2 (11%)
Tutta la pelle in generale
  6 (35%)
Il seno
  4 (23%)
Il collo
  2 (11%)
Le orecchie
  1 (5%)
Il lato b
  7 (41%)
La topa
  7 (41%)

A letto vi piace di più

Guardare
  2 (14%)
Essere guardati
  2 (14%)
Preferisco una benda
  2 (14%)
Luce spenta
  1 (7%)
Penombra dove solo si intravede
  7 (50%)

Una serata folle che vorreste vivere

Una festa tra amici
  1 (7%)
Un rave party
  0 (0%)
Un incontro di sesso estremo
  2 (15%)
Un incontro di bdsm estremo
  8 (61%)
Una di cui sopra ma più tranquilla
  2 (15%)

Dietro al post sugli odori e vista, pongo il sondaggio. Secondo voi, cosa eccita di più?



Come vi regolate con un nuovo incontro?
Pretendete il preservativo
  4 (26%)
Vi controllate spesso, non avete problemi.
  3 (20%)
Fate passare un po' di tempo prima di concedervi in modo da conoscere il partner
  8 (53%)
Fate solo virtuale
  0 (0%)

Secondo uno studio, queste sono le fantasie erotiche femminili più comuni. Cosa ne pensate e quali sono le vostre preferite?

Fare un 3some con due donne bisex
  3 (33%)
Fare un 3some con due uomini bisex
  5 (55%)
Fare sesso davanti ad altri
  4 (44%)
Avere un rapporto gay senza che il vostro partner lo sappia
  1 (11%)
Simulare uno stupro
  3 (33%)
Usare lo strap-on col vostro uomo
  4 (44%)
Simulare un rapporto con una prostituta o con un gigolò
  1 (11%)
Fare sesso selvaggio con uno/a o più sconosciuti
  2 (22%)
Fare un'orgia selvaggia
  1 (11%)
Simulare un rapporto padre/figlia con spanking etc etc.
  2 (22%)
Simulare una porno audizione con tanto di riprese
  0 (0%)
Avere un rapporto S/M. C'è chi dice che il sentirsi ordinare le cose, sia più eccitante che farle.
  4 (44%)

Il vostro dom m/f che sia, mette tra le sue richieste del sesso gay. Cosa fate?
Anche se vi piace come persona rinunciate a vederlo/a
  2 (15%)
Mai fatto ma se me l'ordinano, acconsento.
  7 (53%)
Cerco di mediare un'altra prova.
  1 (7%)
Lo faccio ma deve darmi qualcosa che non sia solo fisicità.
  3 (23%)

Qual'è secondo voi il fattore principale che fa stare assieme o nascere una relazione
Affinità di gusti
  1 (6%)
Intesa
  3 (20%)
Attrazione fisica
  2 (13%)
Complicità (tutte e tre)
  11 (73%)

Sondaggio proposto - Cosa non fareste mai?
Sesso gay
  15 (23%)
Sesso per soldi
  17 (26%)
Un orgia classica
  11 (17%)
L'oggetto dell'orgia
  14 (21%)
Sesso con uno sconosciuto
  8 (12%)
Sesso anale
  1 (1%)
Un clistere
  12 (18%)
Figging
  16 (25%)
Entrare in un sexy shop
  0 (0%)
Fare sesso in un luogo pubblico
  6 (9%)
Masturbarmi davanti al partner
  2 (3%)
Non elecato ma dimmelo che l'aggiungo
  4 (6%)


Fino a che punto vi spingereste con il vostro Dom?
Tutto quello che mi chiede di fare è un ordine.
  5 (14%)
Faccio quello che mi dice perché in genere mi conosce e sa cosa mi procura piacere.
  6 (17%)
Mi fermo ai miei limiti, non li oltrepasso, comunque sia.
  4 (11%)
Ubbidisco perché abbiamo costruito un intesa e superare i limiti è una piacevole parte del gioco.
  20 (57%)
In base a cosa, secondo voi è possibile chiamare qualcuno master o mistress?
Anni di esperienza
  7 (29%)
Non essere un autodidatta
  0 (0%)
Essere un autodidatta
  0 (0%)
Avere capacità intuitive nei vostri confronti
  14 (58%)
Essere una persona moderata
  1 (4%)
La bellezza fisica
  2 (8%)

venerdì 10 agosto 2012

A un P-iccolo, immenso cuore.

In questa notte scura d’una sera d’estate,
Ripenso a te che sei andato via addormentandoti sulla mia mano,
Così come in tante altre volte avevi giaciuto attaccato a me,
In cerca di un piede, di un semplice contatto o di una dolce carezza.

Sei sopravvissuto per un miracolo d’amore
Quando la medicina s’era qualificata impotente,
Hai fatto di tutto per poter rimanere,
Per poter ancora godere di questo sapere.

I segni della malattia passata sempre presenti,
E la tua difficoltà a sentirti meno abile di tutti gli altri.
Caparbio ti sforzavi di superarla,
che la voglia di vivere assieme è stata più forte di ogni altra cosa.

E quando ti aiutavo a salire sul divano o sulla tua poltrona
La tua soddisfazione era tutta in un “finalmente insieme”.
Controllavi ogni passo, ogni movimento,
giammai troppo distante!

Un continuo: “dove sei, che io sono qui
E tutto quello che voglio è, sta tutto li.”
Abbiamo diviso pianti e sorrisi,
Carezze, baci ed abbracci,

Anima a cuore, desiderio ed amore,
Con te accanto ogni attimo era una coccola sincera,
Con te vicino ogni momento, felicità.
Che s’ero triste, c’era sempre il tuo musino a tirarmi fuori un sorriso.

Eppure nella tua vita m’hai insegnato così tanto.
Dal primo momento che hai scelto fiducia nella mia voce,
Piuttosto che in quella della mamma naturale,
M’hai reso depositario di questo rispetto.

Del desiderio di non tradirti mai.
Nel piacere di rispettare questa muta vincolante promessa.
E che neanche tu, con quel corpicino peloso, hai mai violato.
Tu c’eri, ci sei sempre stato, a qualsiasi costo.

M’hai insegnato che la voglia di capirsi,
Pur parlando due linguaggi diversi,
Fosse così importante per raggiungersi meglio.
Un cenno reciproco dava intesa immediata, quasi telepatica.

M’hai di nuovo insegnato che diversità è ricchezza,
Che volendo capirsi ogni difficoltà semplicemente non esiste.
Che non importa dove fossimo ma che ci fossimo.
Che ci si può regalare una di vita d’amore.

Tu. Un solo, piccolo, dolcissimo gattino innamorato…
 Ti voglio bene tesoro, ovunque tu sia, nella prossima vita,
Forse ci rincontreremo, chissà, magari come due mici felici,
Ancora innamorati l’un l’altro alla follia.