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mercoledì 28 novembre 2012

Vita e crescita

"Perché torno sempre a pensare al mio ex?"

Confidenza di un'amica appena sfornata dopo un poco edificante incontro con uno pseudo master dalla mancata erezione, da un continuo venire, dall'assenza di una parola di sicurezza per interrompere il gioco. Insomma una serata "drammatica" dalla quale era meglio scappare fin da subito se "si potesse fa'".
Sono sempre e continuamente i soliti giochini del cazzo per cui le storie si ripetono all'infinito, sempre con le stesse problematiche. Non importa che capitino a me, capitano a qualcun altro.

Allora, il primo punto da far accettare alla vostra testa è la presenza di una nuova persona per superare il ricordo. Questo richiede tempo, non apparenza. Gli occhi non dicono mai la verità e la bellezza sfuma velocemente rispetto alla presenza ed alla sua qualità. D'altra parte se non decidete di dargli quella possibilità e non parlo di una ma due o tre, non riuscirete mai a trovare la persona giusta. Mai.
La mente associa odori e vista al piacere, non importa chi avete davanti. Se grasso, brutto, paraplegico o altro. Non importa di quale religione, colore di pelle o di capelli. Fare accettare alla testa che quella persona davanti è quella giusta, richiede tempo.
C'è inoltre un concetto che è fondamentale e nasce dalla saggezza popolare in cui credo molto: "l'abito non fa il monaco". Quindi chiunque tenga un frustino in mano, non è un top. Chiunque si vesta da cameriera, si faccia mettere un guinzaglio, chiunque non venga usato da uno strap e via così.. non è un bottom. E' semplicemente qualcuno a cui piace giocare. Non me ne frega un cazzo se si parla di una slave che dice io squirto e non ha mai avuto un orgasmo in coincidenza o di una che si trova invece con un top che sborra in continuazione. E' lo stesso identico risultato.
Date spazio alle sensazioni, date verità a quello che volete perché se volete provare quello squirt e quell'orgasmo a chi è in grado fisicamente e moralmente di darvelo. Non ci sarebbero innamoramenti tra persone belle e brutte altrimenti. Non ci sarebbero altre situazioni del genere!!! Il guaio, non è chi avete davanti. Spesso siete solo voi che scegliete con troppa "velocità" e con metri inappropriati i vostri partners. Lo ripeterò fino all'estremo:
"E' più facile spezzare una atomo che un pregiudizio" (A. Einstein)
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi." (M. Proust).
Risolvete il primo e avrete la strada spianata per il secondo. Buon viaggio gente.

3 commenti:

  1. si capisco avrei dovuto argomentare meglio, ma m'è scappato l'invio prima di finire...:D

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    1. Ti insegue qualcuno? :)))))) puoi sempre argomentare a comodo :)))))

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