sabato 1 dicembre 2012

Sesso e attrazione è legata a odori o vista?

Bando alle ciance. Lo sappiamo tutti che tra i cinque sensi quello più importante è la vista. Quale miglior mezzo della tv per farci credere quello che vogliono farci credere? Da sempre è così. Pensiamo alle grandi dittatture del secolo scorso con le loro grandi parate militari allo scopo di mostrarci la loro grandezza e potenza. Insomma, quello che abbiamo visto è assimilato. Pensiamo ai supermercati, ai giornali ed alle foto che costantemente si vedono on line. Sono in grado di indirizzarci verso questo o quell'altro prodotto o idea. Quindi sei noi vediamo foto tipo questa, lo stimolo visivo è palese. La lingua fuori, la fragolina, il collare, una bella donna. Tutto tende a smuovere la fantasia. Già perché alla fine i sensi servono a stimolare il primo organo che ci fa eccitare: il cervello.
Chiaro che ognuno di noi reagisce in modo diverso agli stimoli. c'è chi preferisce le foto sensuali o erotiche, chi preferisce il porno esplicito, e chi in ogni caso un certo tipo di porno o di eros rispetto all'altro.
C'è un ma però nel sesso. L'avevo un po' affrontato nello squirting toccando il tasto ormoni e adesso cerco un po' di approfondirlo.
Che succede se chiudiamo gli occhi? Se ascoltiamo la musica, la sentiamo più in profondità, se odoriamo, sentiamo meglio quegli odori, assaporiamo, ci gustiamo di più quello che teniamo in bocca. L'esclusione del senso primario, in genere esalta quindi tutti gli altri. E' altrettanto vero che noi siamo un po' tutti refrattari ai nuovi sapori e nuovi odori. Già quando siamo piccoli e comunque mentalmente predisposti all'apprendimento ed alla scoperta, l'assaggiare nuovi cibi o nuove bevande alle volte ci rende la vita difficile e se poi magari ci dicono che una tribù dell'Amazzonia considera delle particolari larve di insetti delle prelibatezze, probabilmente avremo pure i conati di vomito. Però la domanda è spontanea: perché per loro quelle sono davvero prelibatezze e a noi ci fanno quell'effetto? Sono mica più scemi di noi, anzi. Sappiamo tutti che gli insetti sono una sana e ricca fonte di proteine. Se vi dicessi che gli scorpioni fritti sono ottimi, voi cosa pensereste? Superare l'idea di guardare qualcuno o voi stessi mentre li pappate probabilmente. Anche i grilli sono buoni. Dolci e saporiti, speciali magari immersi in un lecca-lecca come premio finale.Chi supera questa "visione" repulsiva, spesso e volentieri riesce ad apprezzare quindi, situazioni inusuali spesso dettate dall'educazione che riceviamo durante la crescita. Assimiliamo immagini, ne facciamo uso comune, ne rendiamo altre "inaccettabili". Quello che ci ferma in effetti non è il sapore dello scorpione o del grillo, ma l'idea della visione dell'assaporarlo. Fatto questo, tutto scorre liscio.
A letto in effetti, tutto si basa non sulla vista, ma sugli odori ed i sapori. Per eccitare la testa serve di sicuro un bel paio di cosce, ma per fare in modo che l'eccitazione permanga, ci deve essere assoluta affinità di odori e sapori.

"La donna sceglie l'uomo che poi la sceglierà!" Così Vittorio Gassmann, in "Profumo di donna" di Dino Risi, raccontava come ad accendere l'eros basti un semplice odore. Una verità che nel 1871, meno romanticamente, aveva dimostrato Charles Darwin nel libro "L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso" parlando dei segnali chimici, visivi e uditivi che entrano in gioco nella selezione sessuale. E segnalando il successo dei più "profumati" nell'accoppiarsi. Arte e scienza, dunque, sono d'accordo: il partner si sceglie col naso. Ma se nel mondo animale, come hanno spiegato nel 1959 gli entomologi Karlson e Luscher, tutto dipende dal "feromone" (dal greco pherein, portare, e hormon, eccitare), ovvero la "sostanza secreta da un individuo e recepita da un altro, capace di innescare in quest'ultimo una reazione", per l'essere umano la faccenda è più complessa, dato che finora nessuno ha dimostrato l'esistenza di feromoni nella nostra specie.


Senza dubbio chi supera la barriera vista-assaggio e mi spiego, superare il blocco "nonostante quel che vedo mi faccia schifo ma provo comunque ad assaggiarlo", in modo naturale e senza troppe forzature, è avvantaggiato rispetto a chi dice che comunque quel tentativo non lo farà mai. Riuscirà comunque ad avere delle relazioni e dei rapporti ma senza una parte fondamentale, quella più profonda. In effetti la vista è legata ai ricordi "asettici", gli odori ed i sapori sono legati strettamente al sistema limbico (Il sistema limbico è una serie di strutture cerebrali che includono l'ippocampo, l'amigdala, i nuclei talamici anteriori e la corteccia limbica che supportano svariate funzioni psichiche come emotività, comportamento, memoria a lungo termine, e olfatto. Il termine limbico viene dal latino "limbus", solitamente tradotto con "cintura" o "fascia". Da wikipedia), quindi le emozioni nel senso più profondo del termine.


Allora mi viene in mente una cosa fondamentale sul quale nessuno  credo, fin ad oggi abbia mai fatto una ricerca. Mi chiedo semplicemente se il fare sesso con poca luce, non sia solo legato alla "vergogna" ma sia anche e sopratutto un meccanismo di "riflesso" per farci apprezzare di più gli odori ed i sapori annullando l'eventuale blocco della vista. Altrimenti come si spiegherebbero coppie particolari, solo legato al sentimento? Non basta. L'amore e l'affetto non sono sufficienti per fare del buon sesso e sopratutto non sono da sole, capaci di suscitare eccitazione. Certo che poi all'atto pratico c'entra l'intesa, il modo di fare, di approcciarsi, di viversi ma senza ombra di dubbio, il vero problema è che alcuni non riescono a superare e/o a capire che il vero segreto di una buona intesa è che gli odori ed i sapori, siano attinenti. Insomma, se vediamo una bella foto di una bella donna o di un uomo, siamo tutti in grado di associare queste immagini a situazioni vissute o che ci piacerebbe vivere ma che il cervello non riuscirebbe a superare nella realtà, senza "chiudere gli occhi", senza apprezzare la profondità di quello che "apparentemente" si vede. Insomma la differenza tra l'apparenza (vista), e la sostanza (odori, sapori, intesa, sentimento etc. etc.).

Il altre parole, se vi piace qualcuno/a, quello che dovreste fare, non è "guardarlo" ma viverlo. Avvicinarvi, sentire il suo odore, il suo sapore, come si pone nei vostri confronti, come si muove con voi, come si dedica a voi, come si relaziona a tutto tondo quando gli siete accanto. Capisco che questo sia un problema insormontabile per molti e che richieda uno sforzo per capire come funzionano le attrazioni sessuali ma fatto questo questo, cambierete in modo drastico ed in meglio, la scelta del vostro partner sessuale/affettivo.
Buona esplorazione :D


http://d.repubblica.it/argomenti/2012/04/02/news/olfatto_eros-897650/
http://www.universonline.it/_sessoesalute/sesso/01_12_17_a.php
http://vitadicoppia.blogosfere.it/2006/02/lodore-e-il-ses.html






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