venerdì 28 giugno 2013

Oh ma è grossa.



Pure dopo il post di ieri mi si domanda se sono icacchiato con qualcuna. Noooooo!!! :)

Non sono incacchiato ma di cosa devo parlare qui sopra, degli slurpi che faccio?  Manco morto.
Di come mi comporto tra le quattro mura, di quello che succede in quelle quattro muca? o.O
Ma che ve ne frega!? :P
C'è un solo modo per saperlo no, entrarci. Vi ho già insegnato un sacco di cose. Due anni fa a parlare di squirting sembrava che fosse venuto giù il mondo. Ho perfino beccato uno che leggeva il mio blog e che pretendeva di insegnarmi. Quando s'è accorto della ragia, è scappato a gambe levate.
Il punto è che posso sicuramente parlare di qualche tecnica. Qualcosa, il meglio me lo lascio per me e per chi  è con me e mi pare pure chiaro. Pretenderete mica che metta on line tutto di tutto e che le mezze seghe dell'ultima mi freghino il "lavoro"?

Di
che devo parlare, degli articoli dei o di notizie di cronaca come fa qualche collega? D?

Parlo di cose che non vanno, che reputo che siano migliorabili nei rapporti tra le persone. Parlo e scrivo le mie riflessioni spesso per come le sento, senza filtrarle e quindi magari arrivano pure distorte. Chi è curioso e ha il tel o un contatto altrettanto intimo, me lo chiede di persona, altrimenti potete usare i post del blog così si fa pure più casino. Un simpatico casino.
Questo è il quanto, avete capito? :D
Pssssssssssstttttttttttttt.... vediamo pure d'abbozzarla di farsi sotto e poi scappare per paura che queste cose poi sono vere. Pensiamoci prima, vivere, provare per gradi poi decidere. Ho un sacco da fare che pensare alle solite fifone che hanno letto qualche libro e pensano che stia tutto li nascosto dietro qualche frase fatta o a effetto. Subito, sganciare nr di telefono e via con una piacevole e non impegnativa conversazione. Se non va, pace, si cancella.
Buon proseguimento :)

giovedì 27 giugno 2013

Di coccio proprio

Qualcuna si è incazzata per via del post Ser ter ma che ci posso fare?
Dall'altro lato personalmente non sono incacchiato con nessuno ma manco è colpa mia se la maggior parte delle "persone" del gener

e femminile italiota è fatto così?
E' semplicemente statistica per quello che succede a me e che vedo succedere in giro. Di sicuro non sono statistiche valide ma è il quanto.
Non mi piace dire parole come mai, sempre e via così ma cacchio, se ne salva una su cento. Sembra alle volte che una risposta coerente non si trovi.
S'incazzano per l'incoerenza che vedono negli altri e seguitano a dire o scrivere una cosa alle 20:00:00 e alle 20:00:10 (il tempo di finirla di scrivere o dire), fanno esattamente quello per cui si sono incacchiate.
La domanda sorge spontanea: perché? Non è colpa del mondo, siamo noi che facciamo il mondo e che rendiamo le cose belle o brutte. Sono i nostri gesti, la nostra coscienza che fa fare la differenza tra il nulla, la media e l'eccellenza.
Possibile che nessuno o quasi ci arrivi da solo e che bisogna per forza tirar fuori o pubblicare di sana pianta un aforismo di qualcuno?
"Nessuno ci fa del male: siamo noi che ci facciamo del male perchè facciamo cattivo uso del grande
potere che abbiamo dentro di noi, il potere di scegliere." - J. Martin Kole
Beh, capitele ste cose, le persone non sono oggetti, pretendere senza dare forse è solo un diritto di-vino (scritto esattamente così), e siccome non vado né in chiesa, né bevo, la cosa non mi tange manco di una spanna.
Cerco solo sinceramente di capire, prendendo il solito pacchetto di noccioline per gustarmi la scena delle musate che regolarmente vedo prendere a chi mi sta d'intorno. Ovviamente se qualcuno tenta di tirarmi dentro, gli do' pure una mano. Come ho già scritto, mi chiamo Mastro De Sade, non Mastro Geppetto e per tirare fuori la saggezza popolare che mi piace tanto: "uomo avvertito, mezzo salvato" a tutto tondo.

mercoledì 26 giugno 2013

Se ter

Ed eccomi qua a parlare di parole con le parole. Già perché queste in genere si sprecano in ogni modo tanto non costano nulla. Ho cinquanta anni ed ho imparato che queste sono strane anche percome vengono usate.
Si perché se qualcuno ti dice che non gli frega nulla vuol dire o che è vero o che ci tiene.
Se ti dicono ti amo, probabilmente non è vero, serve solo a giustificare se stessi e i gesti e le azioni ed i pensieri che vanno nel senso opposto.
Se ti dicono ci vediamo li il tot giorno e la tot ora, magari con un fissa un hotel o un posto per stare tranquilli, vuol dire che hanno in mente altro ma nel frattempo ti hanno infarinato.
Se ti dicono mi piaci, vuol dire che pensano ad un altro.
Se ti invitano ad una festa è perché così possono fare numero e dimostrare a chi hanno in testa, quanti amici e/o pretendenti hanno.
Se ti dicono che hanno da fare, vuol dire che stanno da qualche altra parte a “lavorar”.
Se ti chiedono fiducia, sono tendenzialmente preparate a fregarti ma siccome non si sa che cosa hanno in testa, meglio evitare di chiedere e domandarsi dove sta l’inghippo perché da qualche parte c’è.
Se ti dicono fidati, vuol dire che hanno già pronto un barattolo di vasellina con disciolto della limatura di ferro così che quando ti inchiappettano faccia un male cane.
Se ti chiedono di aspettarle, stanno già preparando la loro partenza. Ovviamente tu devi essere l’ultimo a saperlo.
Se ti fanno una confidenza è perché vogliono essere consolate, quando gli è passata, spariscono.
Se ti dicono vengo a trovarti, in genere non verranno mai, non importa che tipo di interesse hanno manifestato semplicemente funziona così.
Se ti chiedono sicurezze, vuol dire che non sono pronte a dartele, semplicemente è che cercano nelle tue di cancellare l’insicurezza che le attanaglia.
La cosa “buffa” è che quando ti sei rotto le @@ di sta storia e la smetti di fare il bamboccione imbecille che fa finta di nulla e pretendi coerenza ed attenzione come due persone adulte dovrebbero darsi, allora arrivano pure a fingere che tu, MAI, gli abbia chiesto la stessa attenzione che pretendono.
Adesso, per cortesia, i soldi del monopoli si vedono che sono fasulli non importa quanta poca luce ci sia nella stanza o quanto trucco vi date o quanto siano belli gli abiti che indossate o ancora quanto sia vellutata la vostra pelle a nascondersi non riesce a nessuno, non per molto tempo.
Conclusione è che non sono un pessimista o sfiduciato,  è che mi pare veramente assurdo che la gente cerchi di nascondersi dietro ad un dito. Sbordate, non ci state. Vi si vede, eccome se vi si vede.

Buona giornata J

giovedì 20 giugno 2013

Le foto che amo: Suffering4art

Un po' particolare come tutti quelli che ho pubblicato d'altronde. Chiaro nelle immagini, schiette, decise e dirette. Alle volte estremo, alle volte scherzoso. Mi piace e pure parecchio. 























 Main site: http://fetlife.com/suffering4art

Notte, notte buia.

 Pensieri sparsi in una notte buia
Si lasciano andare come uno sciame di stelle cadenti
Che incontrando s’accendono come tante fiammelle
E bruciano velocemente nel lampo di un’idea.

Prendono forma, così per un attimo
Ed in quello successivo muoiono di un sapore amaro.
Ogni giorno se ne va così velocemente,
Ogni ora passa appesa ad un ricordo.



Dolce come un favo succhiato avidamente,
Amaro come solo la vita sa fare.
Agrodolce come la tua pelle sudata di passione.
Piccante come il tuo corpo caldo che si perde con me.

La stella è caduta, la stella si è spenta
E aspettarne un’altra così bella
Ha solo un senso nel sogno.
Nel resto è solamente vuoto.