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mercoledì 31 luglio 2013

Dei rapporti una botta e via.

Seguendo il post appena fatto, ci metto pure questo. Una botta e via? A me non piace ma non perché non mi va, semplicemente perché siamo in italia.


Donne aperte che diano pane al pane e vino al vino non ne ho trovate. Sempre in nord europa capitava spesso ma l’approccio diverso. Qui si fa ma è meglio non dirlo. Si fa ma insomma meglio fingere che la donna troia poi non se la scopa nessuno. Insomma tutti la vogliono così ma quando la trovano poi non gli va bene. Giudizi, faccia, paura di essere giudicati.
Come disse Diana, “Voglio saperlo. Se è una botta e via voglio tutto il tempo che serve, ce la dobbiamo ricordare. Una cosa che si potrebbe dire che domani possiamo morire. Una botta e via e nessun ripensamento comunque vada.”
Già perché se poi va bene e con quest’approccio spesso va pure benissimo poi uno ci ripensa e difficilmente si rifà una cosa così. Poi sorgono le delusioni, i rimpianti e non va bene. Ci si sta male. Così ancora una botta a via, fatta in sicurezza e con dialogo, fatta per inseguirsi e per capirsi. Perché poi ci vogliano 3 flebo d’ova direttamente in endovena che una non basta.
Ma chi ve lo spiega? Le donne italiane sono sognatrici anche quando fanno sesso puro. Si creano un illusione e la seguono.
Ti dicono che gli piaci mentre stanno pensando ad altro ed in genere è la loro situazione precedente. Ti invitano a “danzare” quando non ne hanno alcuna voglia perché sono indecise ed hanno ancora dei dubbi che chiodo schiacci chiodo.
Ti fanno il filo quando non hanno la più vaga idea di quando vi sia una reale possibilità anche di prendere un caffé.
Ti raccontano che sono sub o top e poi tutto dipende da chi sta sopra e chi sta sotto.

Insomma, inutile farla lunga sulle varie possibilità. Credono di essere il centro dell’universo e che questo sia un diritto per nascita e per natura. Risbagliato. Così ci sono solo fanculi in fila e non ce l’ho con nessuna in particolare, insomma non è successo niente è che mi piaceva sottolinearlo. PS: il mondo è pieno di figa intelligente e simpatica, evitate di voler distruggere la categoria, chi ci rimette siete voi che come dice il proverbio: “morto un papa, si fa un papa ed un cardinale”. Meditate gente, meditate.

Un dito nel culo o Monsieur Plaisir parte II


Buon giorno navigatori folli.
Stamattina guardando il blog mi sono accorto che il pompino con massaggio prostatico ha raggiunto quota 5570 accessi. Azzo! :P
L'idea che vi siano st

ati quasi 6000 dita nel culo mi fa decisamente sobbalzare di felicità! :) E pensare che sto post mi venne richiesto da un'amica che voleva vivacizzare la scena con il suo dom!
Spettacolare risultato dai!
Comunque sia, cari lettori, incazzati con me perché regolarmente vi spedisco a quel paese quando parlate di dominazione e sottomissione, quando vi iscrivete a gruppi di social networks in cui si cercano schiavi/e e padrone/i, in cui la mercificazione della cosa raggiunge livelli di disumanità talmente assurdi che eleggete i vari romanzi di gor come bibbie da seguire o film cult come H. d'O, come regole base per una schiava.
Eppure madre natura vi dovrebbe avere dato un cervello da sviluppare dei sentimenti da seguire, qualcosa che possa in qualche modo farvi andare oltre le apparenze e capire le cose e non di fermarvi alla superficialità o alle mezze tecniche che mastro vi ha messo on line perché voi possiate usufruire quando portate il collare o avete una frusta in mano.
Un po' incacchiato adesso ricominciamo da qualche vecchio post. Cosa cazzo fa mettere nelle mani di qualcun altro il proprio piacere?
Un ruolo, una condizione, un desiderio di voler provare o la fiducia?
Perché il ruolo non implica necessariamente che siate la schiava o il padrone di tutti, è no. Sarebbe come dire io sono di sangue nobile e allora voi, poveri mortali ubbidite. FINITA, è un abuso. Non c'è nessuno che comanda per diritto divino, perché si è scelto qualcosa che ritiene più congeniale a se stesso.
Ci deve pertanto essere una condizione particolare per cui il bottom (di qualunque sesso sia), debba e voglia pretendere prima di infilarsi sotto le grinfie di un top (sempre di qualsiasi sesso sia), e si chiama FIDUCIA. Prima che vi sia questa condizione non esiste nessun bottom, nessun top. Siete solamente potenziali Top e Bottom. In altre parole siete solo persone che si studiano a vicenda.
Ne avete preso atto si o no? Nel caso negativo, FISICA intesa come materia scientifica: Energia potenziale.
Potenzialmente siete un top, potenzialmente siete un bottom ma fintanto che la condizione di accettazione reciproca siete di nuovo delle mezze seghe in cerca di un partner. Non esiste nessun frustino, nessun aspetto esteriore che possa cambiare sta cosa.
Detto e preso atto di questo c'è un passo successivo e che è la chiave di volta in cui vi arenate. Il bottom deve ubbidire al top. Nisba! Nicht! Niet! No! Questo è un abuso. Il piacere deve essere reciproco, sempre. Non solo nell'obbedienza chi sta sotto deve trovare soddisfazione ma anche da quello che si fa e come si fa perché è un dato di fatto che chi sta sotto "subisce" un piacere imposto ed è un piacere se chi sta sopra conosce abbastanza bene il proprio partner da non sbagliare per lo meno nell'applicare una tecnica. Semplice fisica, per adesso nessuna umanità. Condizioni basi per cui per lo meno vi sia piacere fisico.
Questo presuppone dialogo, aprirsi, parlare. Inutile che cerchiate di provocare un orgasmo ad una donna vaginale frustandole la fica. Ci state dei secoli. O è clitoridea e allora se ne parla o nulla da fare. Capito il concetto?
Entrambi dovete sbottonarvi sia nelle vostre abilità sia nelle vostre richieste. Insomma chiunque apra le cosce per farsi fare quello di cui sopra, alla fine vuole tornare a casa intera ed essere poi "riutilizzata" per un altra volta e questo è il concetto di RACK ma senza andare a cercare acronimi inglesi è semplicemente RISPETTO.
Detto questo "io" posso essere il miglior leccatore di fica del mondo ma il mio modo non potrebbe adattarsi a la signora che se le fa fare. L'unico modo di scoprire sta cosa è quella di provare e questo è il piacere della scoperta della vita ma anche quella situazione in cui si provano le delusioni più cocenti. Mi spiace ma non c'è niente da fare.
Ecco, adesso siamo nella condizione per cui il bottom anche solo per provare si affida al top per trarre piacere. Già, che se un top se la scopa in bocca e dopo due colpi si sborra dentro e quella è ancora li a chiedersi "ma io quando mi diverto", qualcosa non funziona. Seguita a divertirsi uno solo ed è di nuovo un abuso non importa se per incapacità pratica o per idee precostituite (sono il top, faccio quello che mi pare), rivestirsi ed andare a casa.
Già perché alla fine, tirando via tutte le sovrastrutture ed i termini che in questi cinque o sei anni ci avete buttato su, il tutto si restringe a qualcosa di semplice, puro, quasi scontato. C'è un bottom che affida il proprio piacere all'abilità (per lo meno a quella), di un top che deve saper gestire e rispettare chi sta sotto. Il bottom non pensa in quel momento, se pensa, se passa le ore a chiedersi che cavolo stia succedendo, c'è qualcosa che non va

. Lo stato in cui qualcuno gode credo si possa descrivere in un modo solo: ABBANDONO. Godi se sei immerso nel piacere ed hai piacere se quel piacere è ben gestito dal top. Se ti sa fare. Allora quell'energia potenziale si è trasformata in energia cinetica accumulatasi prima con il desiderio, ed in forza meccanica durante.
Ora, tutto questo non è un valore che si applica solamente nei rapporti sado maso. CHIUNQUE scopi anche per il solo gusto di farlo cerca soddisfazione e per averla ha bisogno del partner.
Bon, adesso che siamo arrivati qui se ci siamo arrivati visto che potete di sicuro essere usciti da questo sito perché sta roba in aperta contraddizione con quello che pensate o credete, cerchiamo di concludere.
Un rapporto sado maso funziona fintanto che chi controlla sa per lo meno dare piacere in forma puramente tecnica a chi sta sotto. Chi sta sotto non può, se vuol godere, che abbandonarsi a questo piacere che se si mette li a pensare cose del tipo "devo venire, devo venire" oppure "questo che cazzo fa? leccami, leccami, ancora dai non cambiare ritmo, oh no...", non ci riuscirà mai! Conclusione: la chiave del piacere di chi subisce è proprio l'abbandono. Fisico e mentale a cosa gli viene provocato. Siete a sto punto coscienti che il vero controllo non è sul soggetto ma sul suo piacere e sul suo stato?
Non importa se non avete capito, non ci arrivate fine, stop, punto
Questa verità è personale, ha mille sfaccettature sul modo in cui si arrivi a questa condizione. Darsi uno schema aiuta, mette ordine nei pensieri, è molto zen. Dove c'è ordine c'è pure chiarezza, dove c'è chiarezza c'è verità. A questo serve capire non a polemizzare. Ho cercato di esporvi un ragionamento logico, coerente ed evolutivo basato su conseguenze logiche. Posso cambiare idea? Di sicuro ma portatemi concetti e informazioni che abbiano un senso e che possano farmi mutare idea non perché lo dite voi o lo dico io.
Il discorso non è concluso, seguirà un altro post. Buona giornata sia che abbiate accettato, sia che sta roba vi abbia semplicemente fatto incazzare.





lunedì 29 luglio 2013

Le bufale di internet

Stamattina è uscita l'ennesima bufala. Bella, bellissima alla quale avevo pure pigiato mi piace da quanto era bella. F..

"Questa foto incredibile segna la fine della carriera del Matador Torero Alvaro Munera . Si accasciò nel rimorso a metà lotta, quando si rese conto di dover istigare alla reazione questa bestia altrimenti docile per combattere. Oggi egli si oppone fortemente alle corride. (Lo sguardo sul volto di questo toro dice tutto per me, anche se gravemente ferito dai picadores, il toro non attacca l'uomo.)
Torrero Munera in questo momento pensò : "E all'improvviso, ho guardato il toro, aveva l'innocenza che tutti gli animali hanno negli occhi, e lui mi guardò come con supplica. È stato come un grido per la giustizia profondo, dentro di me simile ad una preghiera perché se uno si confessa spera di essere perdonato. mi sentivo come la peggior feccia sulla terra ". "Le mucche sono tra le creature che respirano quelle più docili e miti, nessun animale mostra tenerezza più appassionata verso i piccoli quando gli vengono portati via... in breve non mi vergogno di confessare un profondo amore per queste creature silenziose."
C'è un'intervista con questo torero dove si discute sul diventare vegetariano e di lottare per fermare la corrida. "E improvvisamente il toro mi guardò, l'innocenza di tutti gli animali si rifletteva nei suoi occhi, ma era anche una supplica. E 'stata la battaglia tra l'inspiegabile ingiustizia e l'appello prima della crudeltà inutile. Questa volta mi ha mostrato la misericordia, e mi sentivo come la peggiore spazzatura del mondo ". Oconitrillo-Fabian Gonzalez
Qui un articolo dove spiega il perchè sia diventato un attivista per i diritti animali."


Forse anche troppo bella, per questo ho cliccato il link e non si apriva niente.
Allora vado su google, scrivo Alvaro Munera e....
Qui c'è un'intervista al ex torero.
http://www.peacelink.it/animali/a/38232.html

La morale è sempre la stessa. Basta poco per modificare la storiella e farci abboccare qualcuno. In fondo il succo non cambia, il tipo è cambiato davvero ma non perché ha avuto un'illuminazione e non nell'arena ma perché ha studiato, ha capito ed è cresciuto.


domenica 28 luglio 2013

Histoire d'O

E ci siamo!!! Prima o poi dovevo affrontarlo no? 
Comincio subito a fare incazzare il mondo va asserendo con profonda sicurezza e convinzione, come disse Fantozzi, "Histoire d'O è una cagata pazzesca". A parte la bellissima Corinne Clery con una figa che sembra un bosco il resto è proprio come sopra.
Ok, il film è del 76 ed io ero ancora una mezza sega. Il romanzo del 1954 e bisogna un po' tornare all'epoca storica per inquadrarlo. Non ho mai letto il libro, premetto, ma ho visto il film diverse volte.
Non c'era l'AIDS, già qualche anno dopo si scopazzava senza pensieri. C'erano pure i figli dei fiori, si professava l'amore libero. Che qualcuna te la sbattesse sul muso e si vedeva dai ragazzi più grandi, era facile come prendere un caffè. Ce l'hanno sbattuta sul muso anche fino a quasi la fine degli anni 80 quando l'AIDS cominciò veramente a fare paura in tutta europa.
Otto anni dopo finivo a letto con la tipa che mi ha introdotto alla pratica decisamente più vecchia di me. Quella dopo ancora poteva essere mia mamma e lo facevano da anni. Nordeuropee come già accennato. Insomma la madre di tutte le porcellate! :D
Fino a quest'anno in Svezia si poteva ancora fare sesso con gli animali, figuriamoci e la figa rasata per una bdsmr's era un must. A che cazzo serviva?
La prima ragione il simbolismo: una rinascita sessuale, la seconda più pratica la sensibilità. Roba da far rizzare i capelli. PEDOFILIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiii ci dicevano. Ignuranti, rispondevamo. Adesso chi non ha la figa per lo meno trimmata, alzi una mano! :P Manica di deficienti!
La gente si fa in genere poche domande, le risposte che si da le capisce se ha letto qualcosa e se si è confrontato. All'epoca il confronto era fatto di presenza, persone, umanità e contatto. Adesso è fatto di internet dove qualsiasi imbecille si mette a scrivere quel che gli passa per la testa. Oddio mi ci metto pure io tra gli imbecilli ma visto il contributo che ho dato alla comunità completamente coglione non sono.
Bon, Che diavolo vi attira in questa boiata pazzesca? Da quel che sento in giro sopratutto i rituali ed il comportamento che deve avere una schiava. Il punto è che quello è un film e rimane un film ed un romanzo e l'amore libero come concetto è decisamente "crollato" perché non lascia molto ai sentimenti. Le persone hanno bisogno di sentimenti oppure sono "esseri" disumanizzati. Vero si può scopare per una volta e via ma come dicevano le suddette tu me lo dici. Se so che ti scopo o ci incontriamo per una session oggi, voglio saperlo, voglio tutto il tempo per dire e per dare il massimo. Voglio che questa cosa mi rimanga e rimanga a te. Siete italiane, difficilmente capirete. Affrontare un'altra persona parlando di sesso o di pratiche qui è raro. Le donne s'incazzano, non vogliono fare l'oggetto poi subito dopo si attaccano ai precetti di H. d'O e dei romanzi che hanno letto e dicono "Si padrone". Deficienti n'altra volta e se a quest'ora dopo 400 post non ne avete capito il senso, beh signori e signore, le iniezioni di materia grigia funzionante non le hanno ancora inventate, mi spiace.

Volete un rituale? Decidetelo di comune accordo non che sia imposto. Le regole per capire se è un abuso ve l'ho date e quando s'impone è sempre un abuso.
Si impone quando ci siamo capiti, quando ci siamo presi, quando quell'imposizione fa parte del gioco e NON preclude dal rispetto reciproco e nemmeno dalla libertà di esserci o di non esserci. Il gioco non è leggerezza. Il gioco è parte integrante della socializzazione. Il gioco è sorriso interiore, è mettersi a disposizione dell'altra con senso di fratellanza e di intesa. Poi chiaro che si gioca ai soldati, al prigioniero, a quel che vi pare ma quando alt, alt!

Quindi concludo, dopo aver affrontato i rituali in un altro post e considerandoli come altrettante puttanate se non prese per il valore che hanno ma come valore assoluto, dimenticatevi "O". Guardate chi avete davanti. Si chiamerà Paola, Stefania, Francesca, Valentina o un qualsiasi altro nome. Chiamatela Cagna se la fa eccitare, chiamatela come volete perché anche le parole hanno il suo senso ma sempre nell'ottica di chi riceve l'appellativo. Vero, io non riesco a chiamare cagna qualcuna o quasi ma questa è un'altra storia. :)

sabato 27 luglio 2013

Il Medical

Bon, visto che lo ricercate anche se mi immagino da dove provengano quelle chiavi di ricerca vi farò un pezzo sul clinical ed i rischi correlati.
In effetti il clinical è una branca un po' particolare. Escluso che le docce anali e l'uso dello speculum il resto è quasi tutto composto da buchi di varia natura e da inserzioni che di per se sono pericolose.
Per il clinical consiglio SERIAMENTE a tutti di fare solo quello, di attrezzarsi in merito e di seguire protocolli di sterilizzazione dei materiali o di usarne acquistati con queste caratteristiche.
Insomma, evitiamo di bucare la pelle con gli aghi che non siano di sicuro sterili, di aversi lavato le mani seguendo un protocollo medico e con sapone disinfettante e di usare comunque dei guanti.
Io che adoro i fluidi corporali, faccio ai cazzotti con sta cosa così come lo fanno loro. E' troppo asettico, troppo distante per farlo in sicurezza, il gioco non vale la candela ma voi, beh, voi fate come vi pare.
Così c'è chi inserisce nell'uretra apposite bacchette di metallo e chi addirittura cateteri. Qualche anno fa era di moda di legare una persona con un catetere ed infilarglielo in bocca collegato ad una gag.
Il primario rischio delle inserzioni nell'uretra è proprio quello di veicolare germi direttamente nei dotti uretrali fino alla vescica nonché di causare lesioni che possono dar luogo a focolai interni di infezione e cicatrici che ne provochino il restringimento (stenosi uretrale).
Ora, il mio compito non  come al solito quello di informarvi su tutto perché non ne ho le capacità ed il titolo. Per i nuovi lettori, ribadisco che non sono un medico anche se ho studiato patologia, anatomia e fisiologia umana ed animale conseguendo diploma tecnico. Avrete capito di che si tratta vero? Comunque sia, questa è solo la conseguenza di letture e di approfondimenti. Lo ripeterò fino alla nausea, il vostro medico di fiducia dovrebbe darvi informazioni dettagliate o dei consigli pratici per affrontare questa pratica in relativa sicurezza. Non vergognatevi, è meglio che chiediate prima dei rischi, in modo da valutare se farla o meno e nel caso, sapere cosa andate incontro. La ricerca su internet, come questa, dovrebbe darvi spunto e modo di avere qualche consiglio del tutto da verificare e non da intendersi come valore assoluto.
Quello che ha noi hanno sempre detto è questo: fino a che bevete qualcosa che non sia veleno, in genere bocca, stomaco ed intestino, hanno sufficientemente barriere per fermare una possibile infezione. Siamo costruiti per questo, quindi è sufficiente usare il buon senso, non esagerare e vi divertirete in sicurezza. Quando si fa una iniezione di soluzione fisiologica per procurare fastidio e rigonfiamenti (seni e grandi labbra femminili), quando si infilano cose nei dotti uretrali si fanno comunque delle forzature, si supera oggettivamente la barriera che la natura ci ha dato per difenderci. Questo non dovete MAI DIMENTICARLO.
So solo che qui è diventata norma anche l'esagerazione per dimostrare all'altro/a che si è più bravi e allora si fa. Che ti frega.
Qualche anno fa parlando del fisting anale e vaginale dicevo che bisogna stare attenti. Poi ci vuole una ricostruzione della vagina che altrimenti non si sente più niente. Occhio, che a forza di infilare grossi oggetti nel culo, si provoca il prolasso dell'intestino.
Non capita sempre ma capita, eccome se capita, più di quello che non sapete che la gente non lo racconta alla prima.
Ecco, questa è una di quelle cose da prendere con le molle sulle molle. Spero di essere stato chiaro ed esaudiente.

E ci risono

Scusasse per l'assenza. Mi sono beccato un bel virus di quelli rari che si rilevano poco facilmente in un momento di reistallazione.
Forse era residente in un vecchio hd non so, sinceramente perché in rete non ho fatto molto, sta di fatto che sto bastardo m'ha effettivamente rotto gli zibidei.
E' andata così, ho pubblicato solo qualche precetto zen e finalmente ho risolto il problema. Così, vediamo se mi rimetto a scrivere qualcosa al più presto.
Buon fine settimana gente :)

mercoledì 24 luglio 2013

La via del Buddha

"Ci sono esseri
che percorrono l’arduo sentiero
che passa per la rischiosa palude
delle passioni corrosive
attraversano l’oceano dell’illusione
l’oscurità dell’ignoranza
e vanno oltre.
Hanno come sostegno
la saggia contemplazione
come rifugio la libertà dal dubbio
sono liberati:
questi sono per me esseri grandi."
Dhammapada, La via del Buddha

lunedì 22 luglio 2013

10, ops, 20 aforismi zen prima di contattarmi.

  1. Ogni edificio comincia dalle fondamenta. Ogni viaggio inizia dal primo passo..
  2. Sgombra la mente dall'egoismo, sgombra l'animo dai desideri, solo così troverai la libertà.
  3. Sii gentile, perché ogni persona che incontri sta già combattendo una dura battaglia. Plato
  4. Impara a renderti utile agli altri, non verrai mai abbandonato.
  5. Bussa al cielo e ascolta il suono! (detto zen)
  6. Nella mente del novizio ci sono molte possibilità, ma nella mente dell’esperto ve ne sono poche.
  7. Se vuoi essere felice per un'ora ubriacati, per un mese mangia il tuo maiale, per sempre impara a pescare.
  8. Pensieri non controllati su di un problema imminente, possono generare ed alim
    entare il problema stesso.
  9. Colui che divide il proprio sapere e lo discute con gli altri, ottiene una conoscenza universale serena. Povero invece chi pensa di sapere e tiene per sé. Perché così percorre la strada senza sbocco della limitazione.
  10. Non hai bisogno di vedere l'intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.
  11. Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Mahatma Ghandi
  12. Abbiamo di che vivere con ciò che prendiamo, ma costruiamo una vita con ciò che doniamo. W. Churchill
  13. E' importantissimo trovarsi senza più capri espiatori
  14. Bada a quello che dici, e qualunque cosa tu dica, mettila in pratica.
  15. Una persona può sembrare sciocca e tuttavia non esserlo. Può darsi che stia solo proteggendo con cura il suo discernimento.
  16. Vedere un Mondo in un granello di sabbia. E un Cielo in un fiore selvatico, E’ tenere l’infinito nel palmo della mano, E l’eternità in un’ora. W. Blake
  17. Mentre compi la tua scelta nella vita, non dimenticarti di vivere. Samuel Johnson
  18. Siamo qui ed è adesso. Al di là di questo, tutta l’umana conoscenza è chiaro di luna. H.L. Mencken
  19. Quando una cosa supera il culmine comincia a declinare irrimediabilmente.
  20. Ritirati quando l’opera è compiuta, altre ti aspettano

Il BDSM in 20 aforismi Zen in immagini

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato 13 luglio 2013

BDSM per tutti della serie come ridurre sta cosa ad una porcata

Ok, ok sta roba va di moda ma tra il bdsm e la moda c'è la stessa differenza che passa tra una 500 ed una testa rossa.
Cosi come le stesse due auto hanno un motore, una carrozzeria, 4 ruote ed un posto di guida, per fare il bdsm fai da te (siamo tutti masters e tutte slaves), basta un letto con la possibilità di "agganci", un frustino, cavigliere, polsiere o manette, eventualmente una benda ed il gioco è fatto.
Adesso qualcuno mi dirà, si ma ognuno fa bdsm come meglio crede e come sa fare. Il punto  è che c'è una sostanziale differenza tra un pilota ed un patentato ed il patentato manco a volere spinge la ferrari dove può andare, non da solo. Deve per lo meno fare un corso e qui casca l'asino.
Si possono fare corsi su come legare, su come frustare, su come suonare uno strumento, su come rapportarsi in modo formale e 1000 altre cose. Però ci sarà una ragione per cui mi ci sono voluti diversi anni per capire la differenza tra un rapporto "Normale" anche se estremo ed uno di bdsm?
Adesso qualcuno dirà che la ragione è che sono scemo. Ci sta, ma siccome non lo sono o per lo meno non del tutto che sono pazzo ma non folle, qualcosa non torna.
Con st'andazzo tizio vede tizia che è una "normale", gli prospetta la cosa, cominciano a sperimentare e ci si fa una bella slave o una bella miss costruita in casa. Ragazzi, mi ammazzo dalle risate e sta a vedere che tra qualche anno saremo tutti goreani.
Andate a cagare! Ops, mi è scappata ma è in linea con il pressappochismo italiano. Nel calcio siete tutti allenatori, nel ciclismo tutti corridori, basta guardare la domenica mattina quanti bischeri rimbellettati ci sono in bicicletta che stanno nel mezzo di strada e così qui. Basta sperimentare, trovare una leggermente più esperta, aver letto qualcosa in rete e possibilmente avere anche un sito e zac, siete diventati tutti praticanti.
C'è un punto di unione o di fusione tra la pratica e quindi la tecnica facilmente imparabile e l'uomo inteso come dimensione e non c'è nessuno scritto, nessuna possibilità di spiegarlo se qualcuno di "esperto" sul serio non vi ci porta davvero. Non è possibile perché le sensazioni sono personali cosi come nessuna vite si stringe nello stesso modo, nessun ditalino, pompino, massaggio al g o frustata è lo stesso. 
E' come lo zen. O ci arrivi da solo ed in un attimo ti si apre la mente, come aprire una porta oppure non ci entrerà mai, manco a morire. Non era e non è un caso che vi siano pochi reali praticanti seri negli states rispetto a chi dice di fare bdsm e li lo fanno da anni.
Stessa cosa in nord europa. Quindi lasciamo perdere. Sono stra convinto che questo sia un posto di nicchia, dove solo l'esperienza e la sensibilità possano far trasmettere agli altri cosa sia attraverso l'averlo vissuto. Il resto sono tentativi. Mi considero più bravo o fortunato? No. Di nuovo, ci sono finito per caso e non è stata una scelta e la mia curiosità poi ha fatto il resto.
Aggiungo che sono stato il primo ad avere su fb il gruppo "figging is fantastic", c'erano 120 di tutto il mondo, italiani, nessuno come dei desade. Adesso provate a domandare a qualcuno di loro cosa sanno veramente del marchese. 120 giornate di sodoma e Justine, Alfonse De Sade come filosofo, nessuno eccetto che per frustate i cazzi nel culo a bambine scopate e poi uccise. Bleah.
Ma c'è altro oltre alle pratiche, oltre agli atti nella filosofia post illuminista ed il recupero dell'animalità ed io suo istinti primordiali. C'è molto di più!
Stessa cosa per il G e per farvi due risate qualche mese fa c'era uno che in tre anni era diventato un mago e che pretendeva di insegnarmi la tecnica, la cosa buffa che alla domanda: "hai letto per caso in merito il blog di mastrodesade?" rispose, "si, è uno dei blog che seguo", senza rendersi conto che quel De Sade ero io. Adesso, penserete veramente che vi scriva tutto quanto so o che sia disposto a far diventare esperto l'ultimo coglione che non ho mai visto in faccia e potrebbe essere pure un abusivo?
Nulla da fare. Solo basi, solo tecniche da fare in sicurezza, "il resto è altro, il resto è ombra" per usare la frase di un famoso e bellissimo film.
Ecco, pensateci in modo serio prima di scrivere master, scrivete pure apprendista master che non ci rimettete, fate anzi più bella figura, sopratutto in modestia e date una dimensione più vera a chi siete veramente.
C'è un solo posto dove l'apparenza non conta un cazzo dove ogni cosa dipende solo da chi sei e non come ti presenti o da qualche mezzo meccanico ed è a letto. 
Leggo in giro una bella serie di frasi fatte con cui dei veri pezzi di merda sub umani mascherano l'abuso con il bdsm e ne ho pure pubblicato un esempio bello lampante.
C'è un solo modo "umano" di capire sta cosa credo.
Se una donna ti apre le sue cosce, ti chiede prima di tutto di rispettarla.
Se una donna si inchina per farsi frustare, ti chiede prima di tutto di proteggerla.
Se una donna si offre per una qualsiasi situazione estrema di bdsm, ti chiede prima di tutto di amarla.
Tutto il resto sono solo abbai, latrati e miagolii di esseri a 4 zampe in calore. Fine della frittata.

Buona giornata :).


giovedì 11 luglio 2013

Zen

"Quando perdi, non perdere la lezione" - Dalai Lama


"Ugo" è anche per te. :)

mercoledì 10 luglio 2013

Stalking

Scusate c'è un aggiornamento importante e siccome veramente mi sono rotto di abusi e controabusi, di gente ammazzata e violentata nel corpo e nella mente, ecco.

da polizia di stato fan (facebook)

Ogni tanto i cazziatoni servono...

Vediamo quanto :)
Ah, dimenticavo, le foto non hanno niente a che vedere con il post ma erano belle. :)


Cose che non capisco

Sono scemo perché non capisco.
- Come si possa ascoltare una canzone in un'altra lingua senza capirne il senso semplicemente perchè a qualcuno piace la musicalità. E' una cosa che proprio non mi entra in testa. C'è internet, angoli testi e traduzioni da ogni dove. Non siamo negli anni 80 o 90 in cui i testi uscivano solo su sorrisi o quasi. Le canzoni sono composte da parole e suoni, non è la musica classica o da camera o per volontà dell'autore, semplicemente strumentale. Come dicevamo la prima volta in quel di Danimarca, qualcuno potrebbe offenderti la mamma e tu non te ne accorgere. Musica è comunicazione, se l'autore ci mette un testo, allora quel testo deve avere un senso.
- Come ad un/o novizia/o possano far terrore le dilatazioni anali quando gli piace pure il sesso nel lato b. Per definizione gli sfinteri si dilatano e entra quello che deve entrare. Cazzo, dita, lingua o qualcosa di più grosso sempre che sia fatto nel modo giusto e non procuri né danni né dolore, solo piacere.
- Come ci si possa accontentare della stessa minestra per una vita e come si possa parlare o vivere un dialogo, sesso e bdsm come se si fosse dal parrucchiere. Si i capelli li voglio così, cosà, di questo colore e con questa messa in piega altrimenti mi tengo quel che ho. Boia d'un mondo ma una relazione è fatta anche di scoperta e di variazioni, di vita. Che senso ha una vita piatta fatta di certezze assolute. Insomma e se fottere sulla lavatrice con la centrifuga accesa e i capelli si arruffassero pure a dovere e tutto ciò ti piacesse a bestia, come si farebbe a saperlo senza provare?
- Come si possa seriamente costruire una relazione seppur di amicizia a forza di mail o solo di messaggi su un social. E se quello/a di la ti rispondesse a tono semplicemente per accontentare le tue illusioni e darti costantemente ragione? Uno dirà che si potrebbe farlo anche nella vita reale sopratutto dai bugiardi patologici. Vero, ma in genere ci sono dei metodi per capire se qualcuno mente così come ci sono i metodi per dilatare l'ano senza fare male e come c'è il modo di trovare le parole di una canzone. Basta volerlo però.
- Come si possa dire qualcosa a qualcuno poi dimenticarsi che questo esista semplicemente perché è un contatto su un social network. O di là c'è un robot o c'è una persona. Nel primo caso uno può certamente chiacchierare con il pc, nel secondo seguito a dire che se non si vuole indietro l'indifferenza e la distanza, bisogna di sicuro fare in modo che questa non venga seminata a piene mani. In altre parole, dai quello che chiedi. Se vuoi la differenza, devi fare la differenza.

Mi sembra veramente che alcuni esseri (umani cancellato), cerchino solo opportunità di comodo, quando effettivamente (reputano che), gli faccia comodo illudendosi che gli altri non vedano o che ci passino su mentre anche un semplice micio cerca contatto e presenza sincera senza ambiguità. Che strano, forse veramente l'anima è solo negli animali, negli esseri umani, solo superficialità.


martedì 9 luglio 2013

Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto

Bah, pensavo di chiacchierare con una donna ed invece parlavo con un commercialista.
Non l'ho mai capite sto genere di persone che mi pare, vadano in rete solo per mettersi in mostra. D'altra parte il mondo è bello perché è vario e non bisogna stupirsi di nulla.
Mi domando però dove sia finita la passione, l'amore, la ricerca di cose nuove, la variazione nello stare assieme, il sentimento, il coinvolgimento e via così, insomma tutto quello che genera la magia ed il rinnovamento.
Bah, mi verrebbe da pensare che se mi trovassi per puro caso su un'isola deserta con una roba del genere, del tipo "travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto", probabilmente finirebbe a pugnette o a sveltine che per fottersi una così ci vuol il coraggio di ingropparsi un frigorifero seppur bellissimo.
Non riuscivo a smettere di pensarci nonostante il vettoriale.
Tanto non ci sono nomi e nessun riferimento. Quindi potrei pure avermelo sognato.


Mastro De Sade

 Ficcatevelo bene nella zucca. Il mio logo è composto da un drago rosso, in oriente i draghi sono dei, animali purificatori, protettori dei tesori. Per ovvie ragioni, tesoro non è solo una cosa materiale. Tesoro è comunque qualcosa di prezioso e di speciale. Infatti al centro c'è una gemma, un diamante bianco, purissimo. Non ci sono cagne, né gatte, né esseri femminili in calore di razze più o meno note, manco arturiane o provenienti da qualche altra galassia. Nessun animale, niente che stia a quattro zampe.

Non c'è nessun riferimento alla bellezza fisica, non mi interessa, il bdsm non si fa con un bel culo, si fa con la testa, il culo è un mezzo come tutto il resto ma non fondamentale. Se mi cercate senza aver letto niente di me probabilmente vi sarete fatti un'idea sbagliata. Non cerco sesso. Non me ne può fregar di meno.
Quindi leggete il blog e prima di aprire bocca ricordate che anche sul logo c'è un motto: "facta, non verba" (fatti, non parole), e niente altro se non le mie iniziali. Non sono uno psicologo, nemmeno mastro vibratore che s'accende quando vi fa comodo. Una relazione è un'altra cosa. Se cercate di risolvere i vostri problemi qui, avete sbagliato posto. Qui c'è una dimensione precisa, sta a voi entrarvi di vostra spontanea volontà. Nessuno può essere veramente costretto a fare qualcosa tantomeno qui. E' una vostra decisione, da persone libere, coscienti. Troverete prima durezza, forse anche un po' di aggressività tanto per saggiare la vostra decisione e per capire chi siete visto che di me potete leggere nel blog ed io di voi probabilmente no. Il resto viene dopo. a scatola chiusa, come diceva la pubblicità, si compra solo Arrigoni.



lunedì 8 luglio 2013

Chi sono gli animali?

Parlavo con un'amica proprio adesso di animali. Beh i miei studi sono tecnico-scientifici verso questo settore proprio perché amo la natura e tutto quanto fa vita e non ho potuto fare a meno di riflettere su una differenza fondamentale tra un contatto animale ed un  contatto umano. I primi cercano prima di tutto contatto e dialogo pur parlando spesso linguaggi diversi ed incomprensibili, gli umani, solo opportunità.
E mi ricordo tra tutti gli animali che ho avuto e che ho, un piccolo riccio una 30na di anni fa che coperto di zecche, venne a chiedermi aiuto di giorno per morirmi tra le mani. Gliele tolsi con una pinza ma oramai era tardi. Quel piccolo musino con gli occhi profondi e neri che sapeva dentro di se che non l'avrei mollato. Già, loro si fidano, riescono veramente a sentirti fino in fondo, non sono come noi che si fermano spesso alla superficialità. Fanno le cose a seconda del comodo e giocano con tutto anche con loro stessi illudendosi di essere quello che non sono.
Vedo la zampona gigandesca del mio birillo e penso che se volesse mi aprirebbe come una scatoletta eppure cerca solo il contatto con la mia pelle. Sa che non gli farei mai del male manco se mi pagassero e lo sa perché gli trasmetto solo sicurezza, rinnovata di momento in momento ricoperta da una montagna di amore.
Piccolo esserino peloso e grazie Lorenz per avermi aperto gli occhi su tanti loro comportamenti che alla vista dell'opportunità sono solo animali da compagnia da leggere e comprendere come noi vogliamo e non per come sono.
C'è una pura bellezza nella verità piuttosto che nell'illusione anche se ben costruita.