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giovedì 5 settembre 2013

Forse ci siamo, forse!

Bon.
Abbiamo avuto una discussione costruttiva. E' servita a qualcosa? Credo di si. Qui NON conta chi ha ragione o chi ha torto ("la ragione, si da ai Bischeri"), conta trovare il modo giusto di fare le cose per lo meno allo "stato dell'arte" (della scienza). Qualcuno inevitabilmente dovrà cambiare teorie se ha imparato qualcosa. Non si sa mai a priori chi sia. Siamo tutti limitati. Nessuno ha MAI la verità in tasca ma piuttosto nasce dal confronto e dall'approfondimento serio delle cose.
Non conta se Mastro BD lacca o scarta una verga di bambù, conta il perché ed il come la lacca.
Non conta se Cavalier Amaranto usa i sali di ammonio o usa o non usa il bambù ma perché ed il per come li usa.
Non conta se Mastro De Sade usi il cloro o non usi il bambù, è sempre il perché ed il per come che conta - che mi pare tutto sia partito da queste tre posizioni.
C'è un limite netto tra quello che sappiamo e cosa abbiamo sempre fatto ed è quello di imparare a fare meglio con le dovute ragioni. Vero, la rete è limitata ma anche pratica allo stesso tempo.
Se ci fossimo incontrati in un bar a discutere di sta cosa, probabilmente ne saremmo usciti scornati che ognuno sarebbe rimasto fissato nelle proprie opinioni. Qui ci scorniamo, poi attraverso la rete andiamo a cercare e troviamo risposte.

Non è detto che siano giuste ma le più giuste che abbiamo trovato. Attraverso questi confronti devo riconoscere che sono cresciuto.
Vero, il primo fu una cazzata, la famosa storia del "bondager" ma non avevo guardato né verificato. Guardare e cercare ti fa scoprire qualcosa di nuovo, sempre anche sullo stesso argomento a distanza di tempo e si cresce. Tutti.

Io non credo che Cavalier Amaranto userà ancora i sali di ammonio. Magari si, è una sua non discutibile scelta e opinione ma quell'andare a chiedere al farmacista è di sicuro servito a qualcosa anche a me.

Non credo manco che ci sarebbe andato se non fosse per questa discussione. Non che mai l'avrei chiesto al mio Doc. Mi scordo, ho troppe cose da fare, magari quando vedo ho sempre paura di rompergli le palle anche se abbiamo una amicizia fraterna e di lunga data.
Ecco il quanto. Magari sta discussione proseguirà sul post appropriato nella scoperta di una possibile laccatura della canna che sia pure resistente al cloro oltre che non nociva. Esperienza pratica mi dice che sul legno (piscine), poche vernici o lacche o vernici cerate riescono a resistere per molto tempo. Vengono usati legni trattati in autoclave per farli resistere all'acqua ed agli agenti atmosferici.
Oppure passeremo tutti alle verghe artificiali e più sicure. Magari il novizio leggerà questi post e quelli che Cavalier Amaranto deciderà di postare sul suo e ci saranno semplicemente meno rischi per tutti.
Ora, rimango convinto che se una volta, tizio, vuole usare il bambù per fare del "caning", possa farlo. Lo pulisca, tolga tutti i residui ed escrescenze con coltello o carta vetrata. Lo disinfetti che potrebbe pure essere impregnato di una pisciatina di un gatto, di un capriolo o di qualche altro animale e si diverta. E' come bere in un bicchiere di piombo. Non è il bere, è il ribere ed i romani ci morivano.

Buon divertimento ragazzi :).

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