lunedì 10 febbraio 2014

Larga diffusione dei cretini nell'ambiente bdsm - RACK e SSC

Resto fortemente refrattario agli imbecilli, pertanto mal sopporto la gran parte dei frequentatori di facebook in ambiente bdsm,
Te ne vai in giro per la rete, ti inzuppano nei gruppi perché hai le tue opinioni,  poi ti fanno fuori perché hai le tue opinioni mentre se ne escono con domanda del tipo: "Quali sono le ragioni per cui un rapporto bdsm cessa?" 
La prima cosa che uno si pone è se si tratti di un tentativo di statisticizzare le opinioni altrui e a cosa diano più importanza in un rapporto. Purtroppo nessuno tiene conto che le uniche ragioni possibili ala fine, siano semplicemente la cessazione o la modifica delle ragioni che ti fanno mettere assieme. Il resto è talmente legato alle situazioni personali da non poter essere statiscicizzato. Alla fine un comportamento che si scopre durante un rapporto, che genera insofferenza e che per un altro sarebbe del tutto differente dal al tuo. Rapporti umani. Semplicemente questo. Semplicemente incapaci di capire una cosa simile.
Perché cazzo l'umanità è così superficiale, leggera e semplice? Perché poi è questa la domanda che mi pongo io.
Perché sono così talmente stupidi, passatemi il termine da fare domande simili, così semplici, poco articolate, a cui puoi semplicemente non dare risposte perché risposte ce ne sono sette miliardi giuste e sette sbagliate da non poter essere fatte. Non hanno senso. Non ce l'hanno.

Presa come introduzione domande assurde che amo definire senza cervello perché cervello non ce l'hanno, andiamo al sodo e si parla seriamente di sicurezza. Di conoscere le basi, di levare letteralmente dalle balle una fornita manica di sottosviluppati curiosi da un mondo che per sua natura è pericoloso.


Se n'esce un'oca, un'ultima arrivata se ne va su Wikipedia a cercare cosa cazzo sia RACK,  cerca l'ultima versione che gli è stata attribuita dall'altrettanto ultimo masterone iscritto a wikipedia e che così può dare valore ad una corrente di pensiero e lo pubblica.  Ovviamente nessuno si pone la domanda se sta cosa sia reale e va  cercare cosa sia stato quando è nato sui siti che ne hanno parlato. No. Assolutamente no. Manco la traduzione letterale sono capaci di fare.
Risk Aware consensual kink. Rischio consapevole della perversione sessuale. Per la cronaca, c'è un gruppo da poco nato che si chiama così e che formato da studenti dell'università di Chicago e che come chiaramente si associa su wikipedia, è una manica di persone che rischiano la pelle e che si occupano di diffondere questo verbo. N'avete capito? Vi sto di nuovo prendendo per il culo, giocando con la vostra stessa ignoranza.
E' l'esatto contrario!

"Then a new term emerged - RACK. Risk Aware Consensual Kink. This is the paradigm we as a couple prefer. First off, let me explain the term. RACK is basically understanding an activity and the techniques, knowing what the risks are, preparing to minimize those risks, and then consenting to the activity after full disclosure. It is much the same as SSC, but it has no vague terms such as safe or sane. How do I decide for someone else what safe or sane is supposed to mean. I do not have the right to dictate to others what they should find acceptable or how they should be doing it."
Poi un nuovo termine è emerso - RACK.  Questo è il paradigma che in coppia preferiamo. Prima di tutto, lasciatemi spiegare il termine. RACK è fondamentalmente la comprensione un'attività e le tecniche, sapendo quali sono i rischi, la preparazione per ridurre al minimo tali rischi, e quindi consentendo l'attività dopo la comunicazione completa. E 'molto simile a quello SSC, ma non ha termini vaghi come sicuro o sano di mente. Come faccio a decidere per qualcun altro cosa sicura o sano di mente dovrebbe significare. Non ho il diritto di dettare agli altri ciò che dovrebbero trovare accettabile o come dovrebbero essere farlo.
Mo, avete capito? No? Andiamo avanti.

As an example I will use a relatively inane example. A girl is told not to wear any underwear. The couple go out to a restaurant and sit down. Nothing is covering her as she sits down on a surface that could be infected with germs and bugs a plenty. I have never seen someone wipe down the chairs or wash the upholstery after every meal. How do you know what risks that girl is exposed to? Is it safe? Is it sane? Looking at it from the RACK perspective, one could say that yes the girl has been told to not wear underwear. The dominant could explain how there are risks and explain those to her. he or she could suggest ways of minimizing the risks, such as bringing a towel along that could be placed on the chair in an unobtrusive way, or the submissive could decide that the risks are too great and decide to not participate in that activity and to make it a hard limit. Can you see how these two approaches differ and how the second one just seems more rational?
Come esempio userò un esempio relativamente sciocco. Ad una ragazza viene detto di non indossare biancheria intima. La coppia va al ristorante e si siede. Niente la copre quando lei si siede su una superficie che potrebbe essere infettata da un sacco di germi e insetti. Non ho mai visto qualcuno pulire le sedie o lavare la tappezzeria dopo ogni pasto. Come fai a sapere quali rischi che la ragazza è esposto? E 'sicuro? E 'sano di mente? Guardando la cosa dal punto di vista RACK, si potrebbe dire che sì, alla ragazza è stato detto di non indossare biancheria intima. Il dominante potrebbe spiegarle quali rischi corre. Lui o lei potrebbero suggerire modi di minimizzarli, come ad esempio portare un asciugamano lungo che potrebbe essere posizionati sulla sedia in modo discreto, o il sottomesso potrebbe decidere che i rischi sono troppo grandi e decidere di non partecipare a tale attività e ne fanno un limite rigido. Riuscite a vedere come questi due approcci si differenziano e come il secondo sembra solo più razionale?

Ecco, visto che lo volevate in inglese che qualcuno quando sente questa lingua assume come diktat qualsiasi cazzata che il paritetico imbecille come lui scrive oltre oceano, questa è una sana e giusta spiegazione di cosa sia il RACK. Fermo restando che nessuno può impedirvi di fare una cosa del genere se vi piace, dovete essere coscienti e consapevoli di quello che fate. Così come se andate in montagna a sciare e fate un fuori pista in zone insicure e pericolose, altrettanto qui, dovete essere PERSONE CONSAPEVOLI e soprattutto PERSONE CHE PENSANO!

Ieri, se non mi sbaglio, il collega Cavalier Amaranto, ha pubblicato una notizia proveniente dagli states rilanciata da http://www.unionesarda.it/

Arizona: una 17enne a processo per omicidio. Lei si dichiara innocente: il suo fidanzato non l'ha fermata mentre lei gli stringeva un cavo elettrico attorno al collo. Come i protagonisti di "Cinquanta sfumature di grigio" avevano deciso di fare sesso estremo, condito da pratiche sado-maso e bondage. E, proprio come nel libro best seller di E.L. James, avevano concordato una "safe word" (parola di sicurezza) per far sapere all'altro di essere arrivati al limite e che era giunto il momento di smettere. Ma lui non è riuscito a pronunciarla. E così lei l'ha ucciso, strangolandolo. Protagonisti della vicenda, Jason Ash, 43enne americano, e la sua giovanissima fidanzata, 17 anni appena, Jessica Burlew. I due, residenti a Glendale, in Arizona, hanno provato a rendere più "piccante" un loro incontro amoroso stabilendo di comune accordo che lei avrebbe dovuto stringere attorno al collo di lui un cavo elettrico. Per smettere avrebbe dovuto attendere, appunto, la parola di sicurezza. Che il 43enne non è riuscito, però, a pronunciare. E così la ragazza lo ha liberato, tagliando il cavo con un rasoio, solo quando non c'era purtroppo più nulla da fare. L'episodio è accaduto lo scorso 19 gennaio. La giovane, arrestata dopo l'arrivo dei soccorsi, è finita sotto accusa per omicidio di secondo grado. Ora, nel corso di un'udienza preliminare, la Burlew si è dichiarata non colpevole, sostenendo che è stato un incidente nel corso di un rapporto consenziente. Il processo si aprirà il prossimo marzo.

Ecco, questo è il classico esempio di ignoranza, di pressappochismo, di non conoscenza del RACK, nonostante che le notizie siano disponibili. La ragazza è giovane, inesperta, il rischio non conosciuto ne da l'una né dall'altro e non importa che sia consensuale. Il gioco non vale la candela!
Ne avevo già parlato qualche anno fa e adesso lo dico a grande voce. Nè l'SSC, né il RACK sono in grado di coprire tutti gli aspetti di consapevolezza e sicurezza del bdsm. L'unica possibile definizione che mi viene in mente è un misto dei due: RACKAS. Risk Aware Consensual Kink and Acceptable Safe! Che poi safe alla fine che cazzo è? E' sicuro frustare qualcuna? E' sicuro scopare? E' sicuro vivere? E' sicuro andare in camporella e farsi una pomiciata o un pic-nic nel prato? Arriva un serpente,  ti morde e addio. Sei negli states, c'è una carcassa di scoiattolo a qualche metro che non hai visto e che è morta di peste e ti ritrovi in fin di vita contagiato dalla malattia. Psssst!!! Ve lo dico, non importa andarci su e toccarlo. Si trasmette per via aerobica. Basta stargli a pochi metri e riceverne i batteri da un soffio di vento più forte.
Adesso dopo aver letto un post scritto incazzato come una scimmia, mi accuserete di essere irruento e di prendermi il torto quando ho ragione per via del modo? Parliamoci chiaro. Io non sono un professore dedicato alla divulgazione. Non ho abbastanza palle né tempo, né voglia perché la mia vita sia dedicata a farvi crescere. Dico le cose, siete voi che dovete sforzarvi a capire non io a farvele entrare in testa. Le scrivo perché vi sforziate di migliorarvi e non di essere dei bambini cretini a 40 anni suonati. La vita è la vostra. Se ne salvo uno/a ho fatto quello che potevo e non si può salvare nessuno che non vuole essere salvato.
Quindi capisco le vostre voglie. Capisco che vi piaccia fare sta cosa e parlarne. Capisco tutto ma quando aprite un gruppo e ci infilate dei soggetti che per loro natura non capiscono un cazzo e non fanno niente per capire di più, poi se postano puttanate minano anche l'intelligenza e la capacità di evolversi di chi vorrebbe farlo dandogli delle informazioni sbagliate. Moderare un gruppo significa anche questo. Valutare la pertinenza dei post o si tratta solo di aria fritta o si rischia di fare come wikipedia. C'è un deficiente che modifica una voce e nel resto del mondo viene tradotto senza verificarne la veridicità e la pertinenza. Complimenti.

E adesso, buon lunedì a tutti.

2 commenti:

  1. Non conoscevo la definizione di RACK, e devo dire che spesso mi stupisco di quanti termini si incontrino in questo mondo il cui scopo è "semplicemente" dire "Attenzione! Non importa il vostro ruolo, non spegnete completamente il cervello!".
    A me dicevano "ma se uno che conosci ti dice di buttarti giù dal ponte, lo fai?". Alla fine, tocca a noi decidere dove mettere i paletti, è sbagliato lasciare tutto nelle mani di un'altra persona, a prescindere da chi questa persona sia. E poi, la vita è una sola: ha davvero senso rischiare così tanto per divertirsi?
    Buona continuazione!

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  2. particolare non trascurabile, in effetti!!!
    :D

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