domenica 31 agosto 2014

Opinioni

E' la prima volta che qualcuna (anonima come al solito), esprime un'opinione così "diretta". Ok, feeling o non feeling qualcuno di sicuro mi cerca visto che sono a oltre 3.000.000 di visite su google+ ma era interessante come cosa. Ecco, chi vuole esprimere la sua magari... :)

XXX:  Certo che chi ti legge, secondo me sarà confuso, penserà mastro non è a posto! Mncfuc!!!


Io: Tanto lo dicono comunque :D
XXX:  No! Tu sei mds sei un mito, magari hai un modo di dire alcune cose, diciamo un po' troppo in maniera diretta, ma poi alla fine si torna a leggerti.
Io: Un mito?????Ma daiii, ma perché poi. ?.
XXX:  Ma si dai sei tra quelli che tutti leggono, fanno finta di nulla ma ti leggono.
Io: Si ma me lo chiedo sinceramente perché.
XXX:  Perchè cosa? Perché sai di cosa parli, perché non usi mezzi termini, perché c'è anche da imparare, perché sei simpatico, anche antipatico, perché gli argomenti sono particolari e anche chi non fa bdsm è curioso di sapere com'è il mondo di chi lo fa.
Io: Interessante.  Posso usarlo?
XXX:  Certo tesoro.

sabato 23 agosto 2014

Dedicato alle mezze seghe.

C'era una volta il bdsm. Per imparare si doveva mettersi sotto a qualcuno/a di più esperto e navigato. Poi è arrivato internet ed i siti dedicati così un folto numero di mezze seghe interessate all'argomento, hanno deciso di saltare i vari i passaggi e diventare master fai dai te.
Si sono messi sui vari siti a cercare e m'immagino che legami, manette matte, etc etc, l'abbiano fatta da padrone.
La cosa buffa è che l'autodidatta a cui mi rivolgo è "padrone" di una tipa che s'è buttata al bdsm leggendo sto blog. Evidentemente manco lei ci ha capito una sega ma Dio li fa, poi li accoppia.
E' inutile che vi facciate pugnette e sgolarvi come dei pazzi nel salire "in cattedra". Nel bene e nel male, il figging in italiano è arrivato qua grazie a me, prima su fb e poi sul blog. Idem con patate per l'ejaculazione femminile andando a cercare tra i filmati quello più chiaro. Ce n'erano due veri in tutta la rete. Uno semplicemente descrittivo che andava tradotto, l'altro del tipo che ancora vedete nel filmato.
Bene, detto questo, non mi sono mai considerato un masterone e come probabilmente avrete letto nel post precedente, preferisco ridere piuttosto che altro e lo dico in tutti i sensi ma non sopporto gli imbecilli.
Senza sto blog e gli altri siti, la gran parte di voi nel bdsm non sareste mai entrati e seguito a dubitare seriamente che qualche tecnica imparata on line o sulla schiena di qualcuno/a e tanta arroganza, possano facilmente trasformare qualcuno di voi in un serio praticante.
Detto questo, prima di chiedermi l'amicizia su un social network, pensateci bene perché non mi voglio svegliare con quell'altra manica di furrrrbi di fb che ti bloccano le foto con qualche gatto perché in una si vede il riflesso di una tetta e poi si vedono animali e persone sgozzate. Non mi ci voglio manco svegliare con la certezza che a fare sta segnalazione è stata la poveretta che s'accompagna ad un rinato rinascimento che di rinascimento non ha un cazzo, e che era l'unica che poteva vedere tale foto.
Poi m'incazzo e pure di brutto. Già perché il rinascimento è nato qua ed è un movimento storico culturale ben preciso che non ha niente a che vedere con i cretini. Ah, ve lo ridico. Se pensate che le informazioni che scrivo qua vi bastino a farvi crescere per lo meno nelle tecniche, avete sbagliato buco. Col cazzo che ve le insegno tutte nemmeno sotto tortura.
Buon proseguimento.



1000 modi per fare impazzire il proprio master

Dedicato a MASTRO DE SADE (Al drago, alla persona speciale, al Master, a colui che conosce davvero il significato di andare oltre! Grazie :*)

PSSS... questa è una "parte" di come si fa a prendere per il culo qualcun* :)


  1. Quando il Master chiede: "Cosa hai voglia di fare?" Mai e dico mai rispondere a questa domanda: prendete tempo o rispondete con frasi tipo “Berrei un caffè!”, “Gelato?” e simili, e lasciate che sia lui a decidere.
  2. Quando siete fuori, rendetevi irreperibili dimenticando cellulari, tablet ecc. in qualsiasi posto, altrimenti non dimenticate casualmente di metterli sotto carica.
  3. Quando dovete incontrarvi, organizzatevi all'ultimo minuto lasciandolo in balia degli eventi (e non dimenticate di non rispondergli ai messaggini).
  4. Quando entusiasta vi propone nuovi giochi, rispondete: "nuuuuuuuuuu!!! io questo non lo faccio!!!! Scordatelo!!!".
  5. Quando a seguito di una session siete "venute" ripetutamente e senza ritegno, alla sua domanda: "Ti è piaciuto?" Rispondete con: "Ma non so”, oppure, “Non ne sono sicura”, o anche, “Assolutamente no, è stato un caso!".
  6. Quando vi dice: "Stasera usciamo, prendiamo un gelato e
    poi andiamo a giocare!", mostratevi felici ed entusiaste, poi sfinitelo di chiacchiere in modo da costringerlo dopo qualche ora a dire: "Non ce la faccio più, sto crollando, vado a letto!".
  7. Quando, con fare convinto e deciso dice: “Ora giochiamo all'aperto!”, voi pagate profumatamente uno sciame di tafani che come avvoltoi si scatenino intorno alla sua auto in modo da farlo desistere. Poi con aria mesta dite “Ma cavolo! Che peccato!”.
  8. Portate sempre tutti i vostri giochi con voi, possibilmente stipati in valigie e/o zaini piccoli, così quando nel mezzo di una session, lui si allontana per poi ricomparire tutto fiero con in mano un frustino spezzato di netto (ehm, forse lo avete piegato troppo per farlo entrare in quello zainetto), sarà impossibile anche per lui non scoppiare a ridere ed interrompere – almeno per qualche minuto - la session!
  9. Quando durante un rapporto orale, vi chiede di ingoiare e, data la posizione, lui non riesce a vedere cosa state effettivamente facendo, alla sua domanda: "Hai ingoiato tutto troia?" Non dimenticate di rispondere: "No tutto no! Metà si però, non mi sembra male, metà è tanto eh!"
  10. Quando a fine session il Master gongolante, tutto fiero per essere riuscito nel suo scopo e dopo aver assistito a tutti i vari orgasmi delle sue slaves, si rende conto che anche lui esiste e magari sarebbe "venuto" volentieri… beh, qui c’è poco da fare a parte guardarsi e scoppiare a ridere!!! (ops...Magari poi un pompino come si deve regalateglielo, povero Master!).
  11. Fate sapere al vostro Master che quando le sue slaves si sentono prima di un incontro si dicono cose tipo: "Sei pronta? Hai voglia?". "No! Tu?", "Assolutamente no!", "Bene! Allora quando partiamo?"
  12. Quando propone cose nuove, rispondete con frasi tipo: "Ma non possiamo fare qualcosa di più soft? Lui: tipo? Risiko, monopoli... E subito una dice io voglio il FIASCO, io il FUNGHETTO, e tu Mastro quale pedina vuoi?
  13. Quando lui ordina: "Infila un dito nel culo di quella puttana!!!", guardatelo come se vi avesse chiesto di mettere le dita all'interno di una tagliola, quindi nascondete le mani e rispondete: "No no non ce la faccio!!! Fallo tu!"
  14. Sfinite il vostro Master con domande così ingenue da farlo andare in crisi. Esempio. Lui: “
    Devi scegliere una safew, io uso pomodoro”. Slave: “Ah, la tua è pomodoro? Ma scusa… in quale occasione un Master usa la safe w.?”


giovedì 7 agosto 2014

Acronimi

Sarà che non vado molto d'accordo con gli acronimi, sarà che alla fine sembrano tutti il miglioramento del precedente ma è anche vero che ognuno è zoppo.
Quindi ricapitolo.

SSC = Safe, Sane, Consensual
RACK = Risk Aware Consensual Kink
PRICK = Personal-Responsibility Informed Consensual Kink
CCC = Committed Compassionate Consensual

Il prossimo che cazzo sarà, il codice fiscale? Boh.


A me pare tanto semplice.


NFC-DePI = Non fate cazzate, Dialogate parecchio ed intendetevi (inteso pure come accordo). Fine, serve altro?

Che pare che siano tutti scemi e non sanno quello che fanno. Beh, parecchi si. Detto questo buon divertimento perché  mi pare strano che uno vada negli stati uniti o che veda costantemente qualche straniera tutti i giorni. Nun so, forse così uno si sente più comunità ma perché se gli americani pisciano, qui poi si caga e si piscia? Non l'ho mai capita sta cosa e sarò di coccio ma mi pare una follia dipendere dalla fantasia di qualche emerito stronzo come me che si sveglia la mattina ed inventa un nuovo acronimo.

Bah.
Mi piacerebbe leggere le vostre opinioni.

martedì 5 agosto 2014

Butt plugs


A seguito della discussione in un gruppo di fb sull'uso e sugli eventuali "danni" da plug, ecco questo post così che magari possa servire a tutti. Premesso come al solito che non sono un medico e che quello che riporto non è assolutamente la verità sacrosanta e che non ha nessuna pretesa di essere il verbo, prendetelo come esperienza personale e come aggregatore delle informazioni reperite in rete. Per maggiori informazioni e sicuramente più approfondite e serie, non abbiate paura a consultare il vostro medico di fiducia prima di riuscire a farvi male.
Bon, detto questo prima di usare un plug valgono le solite domande che una persona dovrebbe porsi e che sono alla base del buon senso e della cultura.
1) Perché voglio usare un plug. a quale scopo.
2) Dove si inserisce un plug, insomma qual'è l'anatomia dell'ano e dell'intestino?
3) Che sensazioni voglio dare? Quindi anche quali materiali devo e posso utilizzare per l'acquisto e l'uso del plug? Contestualmente la dimensione e la forma dell'anal plug.
4) Lo stato fisico e di salute del soggetto che riceverà il plug il che potrebbe anche essere voi stessi.

La funzione dei muscoli sfinterei è quella di rimanere chiusi per evidenti ragioni di funzionalità. La pelle dell'ano non ha ghiandole addette alla lubrificazione. Detto questo la forma dei plugs è fatta per entrare in modo facile (testa conica e smussata), sono provvisti di una tacca più stretta subito dietro il cono e che serve proprio a favorire la chiusura degli sfinterei dietro al cono ed infine una parte larga che può variare da una forma oblunga a quella sferica di dimensioni sufficienti per cui l'oggetto non venga completamente inserito e "perso" all'interno dell'intestino.
Chiaro che il fattore di inserimento dipende dall'elasticità che siamo riusciti a dare ai muscoli sfinterei attraverso la pratica e progressive inserzioni, al rilassamento di chi lo riceve, ad una buona lubrificazione del plug che va inserito.
Cercando in rete non sono riuscito a trovare danni riportati dall'uso di questi oggetti semplicemente perché sono costruiti per l'uso che si intende fare e solo l'eventuale "imbecille" che lo maneggia è in grado di bypassare il buon senso. Non ho trovato niente manco in merito ad eventuali lacerazioni intestinali dovuti all'uso e data la forma mi pare pure improbabile. Di conseguenza manco eventuali "setticemie" legate all'uso dei plug. Sarebbe pertanto meglio smetterla di parlare per sentito dire e di cercare eventualmente informazioni reperibili ed affidabili in rete prima di aprir bocca e dargli fiato.
La domanda posta era principalmente: per quanto si può portare un plug? Dipende dalla forma, dal materiale e dalla dimensione ma non ci sono "casi riportati". Mettiamola così e mi pare pure più sensato:
1) portare per diverse ore un plug metallico, quelli con il gioiellino esterno non sembra e non mi pare comportare alcun rischio. La dimensione della tacca è talmente piccola che lo sfintere si trova quasi in posizione di riposo naturale.
2) Portare per diversi minuti plug medi o grandi è un'altra storia. La tecnica dell' "anal gaping", si fa anche con questi oggetti. Si induce a far rimanere aperto lo sfintere tenendolo dilatato. Se non avete queste intenzioni o quelle di arrivare ad un fisting anale, evitate di portare plug medi e grandi per più di 25 minuti.
3) Quando estraete, non è presunta secchezza delle mucose che vi crea problemi ma semmai far dilatare di nuovo lo sfintere dalla parte sbagliata del plug.Ci vuole molta delicatezza e lubrificazione per non arrecare sia danni agli sfinteri sia all'intestino vero e proprio per una dilatazione improvvisa e rapida.

Infine come sempre, cercate di evitare di esagerare. Non siete più master se esagerate facendo portare un plug per diverse ore. Ogni persona ha una diversa sensibilità. Per alcune qualche decina di minuti  è troppo, per altre poco. Cercate di stabilire chi avete davanti e NON esagerate.

Ricordare di usare SEMPRE dei lubrificanti all'acqua, non ci sono prescrizioni salvo eventuali e soggettive allergie per plug in silicone, pvc, lattice o metallici ma silicone e lattice sono molto aderenti e fanno attrito, vanno ben lubrificati. Si possono portare bene per diverso tempo ma doppia cautela nell'estrazione. Ricordate che la stimolazione anale non è data solamente dalla parte interna del plug ma anche dalla dilazione dell'ano. Vi sono dei plug con forme particolari e sempre di dimensioni crescenti, proprio pensati a tale scopo.
Leggetevi comunque il post sul sesso anale. Qualche informazione aggiuntiva c'è.


domenica 3 agosto 2014

Ricatto e costrizione


Stamattina ho letto qualcosa che mi ha fatto un po' sorridere.
C'è una ragazza nel solito gruppo segreto che dalla data di nascita, sempre che sia vera, potrebbe verosimilmente essere mia figlia. Pubblica una frase del genere e visto che non ho l'autorizzazione a citarla né ne ho l'intenzione, la riscrivo di sana pianta perché mi interessa il sunto ed il concetto, non la frase esatta.

Parliamo di forzature e "ricatto". Il ricatto (sottinteso), e la forzatura è alla base del bdsm. Tu obbedisci o verrai punita. Rimane chiaro che sia nel ricatto che nella punizione deve esserci consensualità e piacere per entrambi.
Torno a l'insolito destino nell'azzurro mare di agosto. Fai le cose e dormirai in casa, sii una brava donna/amante e avrai quello che desideri. E' un modo "rude" di insegnare ma se c'è qualcosa da insegnare, funziona. Certo che tutti non apprezzeranno il modo perché il bdsm rimane una pratica di nicchia. Cosa insegna Gennarino a Raffaella? Prima di tutto l'umiltà e azzera le differenze sociali e culturali. Qui non esistono e non devono esistere. Solo due persone che si confrontano.

Esistono poi i limiti, quelli che ognuno di noi ha e che sono spesso diversi perché siamo tutti diversi. I limiti invalicabili non si superano mai. Non esistono ricatti in questo caso. Si scelgono i partner anche proprio in funzione di questi limiti. Se siamo di gusti diversi, inutile spogliarsi. Magari si rimane buoni amici ma non c'è affinità.Come si fa a far superare ad una persona i suoi limiti più normali invece? Spesso con il ricatto e con l'arma di una punizione. La richiesta di molti è spesso "forzami a fare perché da sola non ci riesco", "vorrei farlo ma non ne ho il coraggio". Queste sono possibili consensualità. La testa ha dei limiti particolari che passano prima di tutto dall'accettazione dei propri gusti e che per cultura, possono pure essere molto distanti dai canoni comuni della società. E' chiaro che alla fine della forzatura o dell'imposizione ci deve essere qualcosa che all'inizio magari era schifo, terrore, repulsione o quel che altro vi pare, poi debba diventare piacere ed anche molto spinto. Non ci sarebbe percorso di crescita senza una cosa del genere.
Il bdsm è molto simile come struttura a quello che fa un soldato. Chi sceglie di arruolarsi in un esercito prima o poi sa che dovrà sparare ad una persona o che quell'altra persona con idee uguali e contrarie, sparerà a lui.
Così come ci insegna la storia, dobbiamo rendere la recluta capace di affrontare quello che ha scelto di fare attraverso l'addestramento. L'azzeramento dei modi di pensare e la reazione giusta, adeguata ed istintiva alla situazione che andrà ad affrontare. Si pensa che ogni soldato sia un malato estremo di adrenalina e noi siamo meno estremi ma altrettanto malati. Noi non dobbiamo ferire nessuno né moralmente, né fisicamente. Noi cerchiamo e diamo piacere divertendoci ma allo stesso modo cerchiamo di superare i limiti che abbiamo. L'ho detto più volte che il vero percorso del bdsm non è la dominazione o la sottomissione ma sono solo dei mezzi. Noi cerchiamo prima di tutto la nostra dimensione ed ogni session, incontro o quello che vi pare è prima di tutto un momento introspettivo molto profondo. Noi cerchiamo di stare bene con noi stessi e con gli altri. Cerchiamo libertà e rispetto di accettarsi ed essere accettati per come siamo e non per come gli altri vorrebbero che fossimo.
Quindi che nessuno si stupisca se la slave non ubbidisce poi si trova a prendere 20 vergate. Chi ha capito il meccanismo è che vergate > dolore > endorfine > piacere. Alla fine è un modo di esaltare quello che si fa. Qui non esistono veri schiavi o vere schiave. In ogni momento la safeword deve potere essere pronunciata e rispettata da entrambi. Stiamo insieme per piacere non per costrizione o farsi del male. Se avete domande, avanti.  :)