giovedì 3 settembre 2015

L'A, B, C

Ricominciamo d'accapo.

Voi vi scegliete un master non un capo. In inglese capo è "chief" o "boss" non altro. Al capo dovete rispetto ed obbedienza ma se vi da un ordine a cazzo di cane, voi non dovete discuterlo. Insomma quanti chief e boss hanno ordinato alle loro truppe di farsi ammazzare in guerra con degli ordini palesemente sbagliati e la truppa ha eseguito? Al master dovete obbedienza, rispetto ma è una guida, qualcuno che vi insegna ed è per quello che l'avete (voi!!!), scelto come tale. Nessuno ve l'ha imposto. Se la guida non è valida, cambiate maestro o se avete bisogno di qualcuno più "bravo"; fate altrettanto o rimarrete sempre alle elementari.  Più terra, terra di così si muore e chi non lo capisce è un bischero.
La differenza sostanziale tra un sadico puro e un master credo sia tutta li e che mai ancora sia stata fatta questa distinzione. A nessuno piace essere etichettato come "testa e cuore vuoti". Se con il vostro master non fate passi avanti e spiace, sotto un altro. Capita lo stesso con la "slave" (quanto non mi piace sta cazzo di parola!), e la conclusione non cambia. Non esistono passi a letto che vanno fatti dal punto di vista pratico e basta. Il cuore non pensa, è una metafora ed è sempre la testa che lo fa. La testa muove il corpo ed i sentimenti. Senza la testa non si fa un cazzo, spiacenti. Sempre, l'educazione condiziona la testa perché è con quel metro che si fanno i conti. Morale, giusto,  sbagliato, piacere, dolore, etc., ect.. Alle volte bisogna tenere la testa fuori per un po' e ricominciare da capo.
Detto questo, non funziona che "la studente", prenda delle informazioni e poi le elabori per i cazzi suoi, rischia di avere ancora più casino nella testa. Scegli la tua guida, poi vedi che succede. Se in te trovi una positiva trasformazione, allora è il maestro giusto. Se rimani li o torni indietro, siamo di nuovo da capo. Anche la guida nuova è sbagliata (per te!).
L'individualità è la chiave che muove il mondo. Mi piace fare un sacco di cose con la lingua e la bocca ma dipende con chi sono. Per voi penso, spero che che sia lo stesso oppure siete talmente senza empatia che vi va bene anche un attore porno e ci date dentro di brutto. Il che non è sbagliato, è solo istinto. Faccio, godo. Fine.
Quindi, che tipo di persona siete? Vi piace talmente il sesso che vi va bene il primo che passa? :D Benone ma non è per me. Sempre nel caso, scegliersi un altro master. :)
Ci parlate e ci fate o cominciate a farlo anche per capire dove vi porta. Si usa dire che è più importante il viaggio che la la meta perché il viaggio è la vita, la meta e beh, qualcuno ha dei dubbi su cosa sia? :)
Quindi quel che conta con il vostro lui o la vostra lei è quanto e come viaggiate, la qualità del viaggio, cosa scoprite, cosa imparate, cosa vivete e come lo fate. Anche questo è oggettivamente "stupido", se il viaggio non vi soddisfa, cambiate viaggio, se chi vi guida in quel viaggio non è all'altezza, cambiate guida. Scusate il casino grammaticale ma più spesso non è il viaggio di per se che è sbagliato è la guida che è con voi che lo rende tale. Non esiste nessuno che sia in grado di imparare da solo o per meglio dire, si può fare fino ad un certo punto, poi si ha bisogno di confronto e si ritorna li, ci vuole la guida giusta. Ecco, questo è l'a, b, c, le basi per cui si sceglie di uscire con tizio e caia.
Non abbiate paura del viaggio piuttosto abbiate paura a sbagliarlo o addirittura a non farlo. :)
Ah, dimenticavo, queste non sono MIE personali opinioni, è semplicemente vita. Se cominciamo a mettere in discussione pure questa roba qua, allora c'è solo la neuro, non il bdsm! Scherzo ma è il quanto.

"Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi." Anatole France

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