martedì 17 novembre 2015

Il bdsm e il vanilla.

Ne ho parlato tante volte ma a quanto pare o non ci arrivate oppure fate recchie da mercante oppure ancora a seconda di quello che vi fa comodo e credo che sia questa parte che la fa da padrona.
Il bdsm non è un rapporto a parte. Non è, un flipper, un videogame, un diversivo per la sera. Oddio, per qualcuno si ma è bene dirlo subito (vedi post "Se..").
Il bdsm è fatto di PERSONE non di vibratori. Quando qualcuno definisce me, te, voi come "BDSM" vi porta sullo stesso livello di uno di quei cosi o poco ci manca.
Per quello affibbio definizioni di "cose" al posto di nomi o per quanto possibile li associo. Ripeto, a me pare ovvio, ad alcuni no.
Do' sempre un foglio in bianco a tutti, nessuno escluso. Non mi frega di religione, razza, altezza, peso, colore di capelli e quant'altro. Considero tutti come PERSONE con egual diritti ma anche egual doveri. In base a quello che fate, decido. Credo e spero che la cosa francamente sia reciproca perché come non ho nessuna voglia di considerare nessuno come un passatempo, un diversivo o una con cui fare sesso estremo, mi pare particolarmente degradante e non lo voglio per me.
Il bdsm non è un rapporto "normale". Mi piace parecchio paragonarlo ad un rapporto "soldato-comandante", condito parecchio da profondi sentimenti di affetto se non di amore puro.
E' chiaro che se tu lavori in un magazzino, sia abbastanza difficile che ti capiti che ti crolli addosso uno scaffale. Oddio, dipende dal magazzino ma l'equazione regge. Così se lavori in una acciaieria, il lavoro è particolarmente pericoloso e se sei un soldato, spesso e volentieri dagli ordini che ricevi o dalla situazione in cui ti trovi ci puoi anche rimettere la pelle o qualche pezzo di corpo.
Il bdsm  è qualcosa di molto simile. Fatto male è particolarmente rischioso, fino a giocarsi la vita. Non è un lavoro, è sesso e senza intesa prima e legame dopo, è solo un susseguirsi di gesti convulsi anche se divertenti.
Se il vostro ufficiale vi dice: "alzati e corri che dobbiamo individuare un cecchino", tu ti alzi e corri punto. Il rischio che il cecchino ti centri è alto e l'ufficiale lo sa eppure te l'ordina. Qui chiaramente non c'è nessun cecchino, nessuno che ti spara ma se non ubbidisci a quello che ti viene chiesto, ciao. Non è che si cambia perché non ti piace e diventa solo gioco di ruolo. In questo, quando ci si stufa, si smette. Qui si smette se ci si stufa di quell'altro/a o se quel che ti dice o fa, non ha nessun senso e si diverte solo lui/lei.
Comparare e mettere le due cose assieme è semplicemente impossibile a meno di non aver così tanti compromessi da renderlo altro rispetto a quello che è partito. Non vi torna? Pace. Quando ci avrete battuto il muso per anni, forse capirete.
Non avete le idee chiare? Di nuovo, non venite.
Non avete chiaro quali siano i vostri obblighi e i vostri doveri? Non venite, non aprite manco bocca.
Non avete chiaro cosa vi è dovuto e cosa no che significato profondo è fare un'azione o dichiarare qualcosa in questi rapporti? Andate a giocare con le bambole, le vostre però.

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