mercoledì 26 ottobre 2016

La vergogna mal celata dell'opportunismo

Queste due citazioni sono
sul diario di un amico.
Mal comune? :)
Così dopo aver scritto il post di ieri, mi viene in mente altro. Si, chi vergogna di fare qualcosa che da piacere e da cui ricevi piacere. Che dovrebbe far star bene tutti quelli coinvolti direttamente ed indirettamente.
Per me è semplice: chi ha qualcosa da nascondere, chi ha mentito a qualcun altro, chi sa che il suo comportamento non è sincero e lineare, chi si guarda nello specchio e non vede una persona pulita ma quello che in fondo è, qualcun* che mira solo al proprio io e a soddisfare il propri desideri e sa che c'è qualcosa di peggio che la società in fondo non tollera e non dipende dal letto ma dalla pulizia dell'anima.
Ecco, in questo senso mi sento di poter dire a tutti i narcisisti seriali, che la vergogna (1. Profondo e amaro turbamento interiore che ci assale quando ci rendiamo conto di aver agito o parlato in maniera riprovevole o disonorevole: sentire, avere, provare v. di qualche cosa; ho v. di mio padre; anche con riferimento alle manifestazioni esteriori, spec. il rossore, causate da tale turbamento: arrossire di v.; E di trista vergogna si dipinse (Dante). 2. Motivo di riprovazione e disonore: Colpa e vergogna delle umane voglie (Dante); cose che fanno v., che tornano a v. di chi le fa ; prov. povertà non fa v.. c'è pure per loro e giocano sul fatto di poter agire indisturbati fintanto che gli va bene. Fintanto!), esiste anche per loro. Si celano dietro la maschera dell'accondiscendenza, dietro i loro falsi sorrisi, i sentimenti che non hanno perché sanno che se le persone li vedessero per quello che davvero sono, non li prenderebbe nessuno, neppure qualcuno simile a loro. Si, magari dentro li loro, privi come sono di sentimenti, lo confondono come il tentativo di essere più furbi del mondo, di tutti. Come diceva quel detto: "Più in alto sei, più male ti fai quando cadi"? Ecco.

In Italia poi vige la cultura del sospetto. Si condanna sulle accuse e non suoi processi e qui quello importanti non si fanno ma quelli dei poveri coglioni si e senza nessuna "pietà". Un posto dove non conviene muoversi per non rimanere invischiati a vita in situazioni dove la ragione dovrebbe dire giustizia e questa invece gli da' spesso torto. Qui però.
Che si rintanino in casa o dove credono. Nelle buche che scavano per riempirle di tutto quello che "rubano": cose, sentimenti, fiducia e tutto quanto fa relazione.
Era sempre nella terra dei draghi. Non avevamo un cazzo. Un letto, due materassi di spugna e dei piumini che se ti scoprivi, rimanevi congelato che fuori il termometro segnava -5°. La stufa senza kerosene elemosinato dalla nonna. Accendevo quattro candele per scaldare un po una stanza e per comodini, due casse di legno di birra Carlsberg verniciate di bianco messe di traverso. Eppure ogni volta che ci lasciavamo intonavamo una canzone:


Ma niente rimaneva attaccato alle mani se non sincerità e quel pezzo di cuore che ci portavamo via l'uno dell'altra. Qui si portano via tutto, anche le mutande: "Scusa, ho sbagliato". MAVAFFANCULO SI? :)

E infatti:
Queste due citazioni sono
sul diario di un amico.
Mal comune? :)
"Caro mastrodesade, magari si sentisse chiamat* in causa! Provano una gran curiosità per la mente altrui e cercano di decodificarla monitorando cosa fa e cosa pensa la gente che ha una coscienza. Una volta soddisfatta la loro curiosità tornano nel ‘regno delle tenebre’, salvo poi ritornare puntualmente alla raccolta di informazioni sulla vita altrui quando la noia prende il sopravento. Si tratta di un modo di fare ossessivo, come se avvertissero il bisogno di tornare sul luogo del delitto per controllare se “il morto è tutt’ora ammazzato oppure se è tornato in vita.” Basta pensare che i soggetti affetti da narcisismo perverso tendono a ricondurre ogni cosa a loro stessi, si sentono i protagonisti della tua vita anche quando non lo sono più. Sempre che riescono a ricondurre ogni tua decisione o parola scritta alle conseguenze del loro passaggio nella tua vita si sentono rincuorati: “Vedete, sono indimenticabile!”. Amano fantasticare che tutti/e gli/le ex ancora soffrono per loro e cercano quindi di avere delle conferme a riguardo andando a sbirciare sui social, blog’s e pagine web, oppure chiedendo informazioni ai conoscenti per rincuorarsi di essere tutt’ora pensati, nel bene e nel male. L’illusione di essere pensati e ricordati ossessivamente o una tantum dagli ex gli fa stare bene perché nutre loro narcisismo patologico anche a distanza. La tua censura ti legge perché ha bisogno delle tue parole per continuare a nutrirsi della tua energia, così come quella di tanti altri che offrono loro ‘contributo volontario’ attraverso uno sguardo ammiccante, il sesso, lo scambio di favori, la messa in scena di un clima seduttivo, ecc. L*i ha imparato a mettere nel sacco tutto ciò che le serve per provare una parvenza di emozione, una briciola che sia, vale anche arrabbiarsi e momentaneamente soffrire per qualcosa che hai scritto tu per farl* sentire più viva che maiIl punto è che non riesce a introiettare (assimilare mediante introiezione), assolutamente nulla perché nella sua testa il mostro sei tu. Si nutre di ciò che scrive ma poi lo stomaco torna vuoto come sempre e via alla ricerca di altro cibo!"

Ebbene per quello che mi riguarda sono dei "dead men walking" né più, né meno. Morti che camminano come dicono negli states per i condannati a morte nell'ultimo viaggio tra cella e stanza esecuzioni. E' un altrettanto modo di dire che se scrivo un non vivo "non-vivo" vi viene in mente un vampiro e anche quello sarebbe giusto. Se scrivo zombie allora è un "non-morto".


"Look! The moonlight shows us for what we really are! We are not among the living, and so we cannot die. But neither are we dead! For too long, I've been parched of thirst and unable to quench it. Too long I've been starvin' to death and haven't died. I feel nothin'. Not the wind on my face nor the spray of the sea, nor the warmth of a woman's flesh. You best start believin' in ghost stories, Miss Turner."

Così inseriamo una bella carta di identità nei siti di incontri o a tema, seguiti pure dal nick ma che la luna ci riveli per quello che siamo davvero che la verità viene SEMPRE prima o poi a galla. State tranquille signore, per voi nessun problema. Ci sarà anche in questo caso, sempre qualcuno disposto a scoparvi, dalla più giovane alla più vecchia, dalla più brutta alla più bella da quella sana a quella così perché per la gran parte dei tacchini voi siete solamente "fica" e spesso e volentieri non fate molto per meritarvi di più e per favore, non sentitevi offese. Lungi da me da "scagliarmi" contro la gran parte delle pulzelle sane, deliziose, affabili, sincere, leali. Solo contro quelle marce e che rovinano tutta cassa e no, il camion intero.

E' come se la gallina "Peppa" avesse distrutto il pollaio e dato fuoco a tutta la stalla, così. Ebbene da Peppa ritornerebbe velocemente gallina e pure in pentola senza troppi ma e se anche perché ad una gallina non puoi chiedere spiegazioni sulle motivazioni. Spesso è pure più sana mentalmente una gallina che un* narcisista. Pure questo è un dato di fatto. Vorrei anche farvi notare che un normale gatto è in grado di memorizzare e comprendere il significato di circa cinquecento parole. Ci sono delle lingue autoctone dell'Amazzonia che non arrivano a quattrocentocinquanta parole. Dovrebbe far riflettere in molti e magari smetterla di considerare un'offesa il pennuto o la formichina. E' quel che è e mi dispiace se a qualcuno non piace la verità. Gli uomini sono tutti uguali nei diritti ma dentro no. C'è qualcuno che purtroppo "vale" meno di qualche animale di casa ma l*i non rischia la soppressione dal veterinario, gli è concesso di fare danni ovunque e pure di farla franca. Gli animali non nascono buoni o cattivi. Fanno quello che gli viene trasmesso o che è nella loro natura. Però una tigre può diventare un gattino coccoloso ma una testa di cazzo rimarrà tale fino alla notte dei tempi. Se avete un cane che morde, nel 99% dei casi la colpa è vostra, non del cane. Le compresse, iniezioni o flebo di neuroni non le hanno ancora inventate. Non è possibile far niente per loro.

Come ho già scritto pochi post fa. Avevamo qualcuno qui in zona che si è divertito per diverse decine di anni ad ammazzare coppiette e mutilarle. Per quello che mi riguarda non sono mai stati uomini ma solo cose da fermare il prima possibile. C'è voluto un sacco di tempo, sono stati scritti libri. Qualcuno è stato indagato ingiustamente, qualcun'altro è finito dentro e poi prosciolto ma in qualche modo la cosa si è fermata. "Niente di personale, è solo lavoro". Vale qui, vale in amore, vale negli affari. Come persona, con la carta bianca che gli è stata data, ci si è pulit* il culo. Nessun'altra carta di nessun colore può di nuovo essere riconsegnata. Anzi, adesso quell* si tiene la carta e quello che c'è rimasto appiccicato. La mia "amica" deceduta troppo giovane meno di un anno fa, usava dire: "Va a cagare e mordila". Ecco, appunto :) .

Sapete le ragioni di quello che ho scritto qui sopra. Parte per diario, parte per fermare le cose che abusano di persone. Per quello che mi riguarda non mi sono mai interessate foto da esporre se non per gioco consenziente con chi ho condiviso parte della mia vita. Non mi interessa andare alle feste a mettere a guinzaglio le pulzelle per fare vedere quanto mastro è grande. Mi sono solo interessate le persone e le relazioni e tutt'ora questo è e rimane. Niente "persone", niente relazioni. Le "cose", si trovano sugli scaffali anche se qualcuna riesce a truccarsi non solo con il make up.
Spesso non commento manco in gruppi o in post di altri a meno che non trovi ragioni di palese assurdità della domanda o sia semplicemente uno scherzo. Le cose importanti si discutono in privato e li devono rimanere. Se qualcuno mi entra in casa e mi ruba sentimenti, vita e cose e scappa, certo che esco per strada e urlo "Al ladro, al ladro!" e se mi chiedono chi è stato e se lo so per certo, rispondo: "L*i"!
Voi fate in un modo diverso? Sarà! Voglio vedere quanta gente incriminano al primo scippo quando l* scippat* urla. Perché in genere per strada c'è più di una persona. Beh ch'io sappia, mai nessuno. O perché??? Magari è a querela di parte, non lo so però vorrei davvero vedere il ladro che ci prova. Siamo in Itaglia, di sicuro darebbero ragione  a l*i. Avete qualche dubbio?
Beh come disse un amico innamorato degli states: "Adoro il Texas, è l'unico stato dove se entri nella proprietà di un altro senza permesso ti sparano senza ma e senza se ed è tutto legale". Un po' troppo direi ma tanto per rimarcare le differenze del mondo su quello che si può fare e non.

Così c'è la canzone adatta anche per questo anche se non ho ben capito se Annalisa parla per se stessa o per qualcun altro.


C'è un'ultima cosa, oggettivamente parlando ed è che se si ricopre di cacca il prossimo va a finire che l'unica cosa che ricevi indietro è la stessa cacca che si è seminato ed è pure più semplice dell'uovo di Colombo. 

Namaste. :)

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