Cerca nel sito per parole chiave: inserisci argomento e cerca

venerdì 9 dicembre 2016

Pelle

Non voglio foto no.
Non importa di belle immagini da guardare con cupidigia o da esporre.
Voglio il profumo della pelle nelle narici, intenso e dolce come un grappolo d'uva, sincero e fresco come un sorriso, che scende nell'anima e basta chiudere gli occhi per averla accanto.
Posso sentire la sua voce viva come il più bel pensiero felice.
Voglio il ricordo vivo, quasi tangibile come un abbraccio da concludersi al momento di reincontrarsi.
Se la mia mente non riesce a farlo vuol dire che sono da buttare o che quella memoria non vale niente.
Nonostante tutto ho dei bei ricordi che rimangono associati a persone false o che si sono rivelate tali e li cancello. Nessuno tiene in casa qualcosa di inutile. Questi sono uguali ad una scarpa che alla prima passeggiata sotto l'acqua si é disfatta come carta. Che cosa te ne fai?
Oh lo so che uscire con qualcuna che ha fatto il tuo stesso percorso potrà sembrare patetico ma non è così. Mi auguro che abbiano imparato. Avevo cercato di tenere lontano certa gente. Quello bravo è tale se ci crede così  va ingannato. Facile sembrerebbe alla fine.

Poi ci sono dei brutti ricordi di persone che hanno imparato. Forse troppo lentamente ma lo hanno fatto e oggi sono persone diverse ed è piacevole viverle. La vita è strana.

In fondo è la stessa cosa di prima. Cambia solo la ragione. Tecnica -> morale come se le due cose potessero andare separate poi, tze! :) Per chi non ce l'ha c'è lo sciacquone e una bella panchina sulla sponda del fiume aspettando che passi. Si perché prima o poi piove e pure di brutto. Questo insieme agli altri per rispondere ad una pulzella.



Nessun commento:

Posta un commento

Non offendete, usate un nick riconoscibile o sarebe bannati. :)