lunedì 14 agosto 2017

Ferragosto nei pazzi.

Tempo di scrivere, è ferragosto.

Come forse avete intuito, mi sono passate davanti delle pulzelle mooolto strane è. Così mi viene da fare un sunto tanto per mettere due puntini sulle i.
Una che diceva di avere avuto una specie di formazione militare ma lo strano è che non conosceva nessuna forma di "cortesia". Chi si ricorda il vecchio film "Ufficiale e gentiluomo"? Ecco, che significato ha gentiluomo nel vocabolario? Eccolo qua: "persona di comportamento signorile o che agisce con rettitudine". Dal "Corriere della sera" ma meglio ancora il Treccani: "b. Chi, anche non nobile di nascita, rivela educazione fine, indole cavalleresca, modi signorili e rettitudine di costumi: per ciò che piacevol gentile uom mi parete, vi menerò da lei (Boccaccio); " quindi se qualcuno ti chiede come stai e tu sei occupat@, prima comunichi il tuo impegno, poi al primo momento libero, rialzi il telefono, usi whapp o quello che ti pare e spieghi cosa sia successo. I giapponesi sono molto attaccati alla forma e questa è, forma. A me non piace la forma senza sostanza e preferisco quest'ultima ma i due assieme, non non solo sono parte integrante dei modi "signorili" che chiunque dovrebbe avere nei confronti degli altri ma sono anche la base di una sana educazione e socialità. Non rispondere o dare più importanza a semplici passatempi materiali piuttosto che alle persone che si "preoccupano" per te, è oltremodo scostante. Nessun giudizio sulla vita delle persone, ognuno ha avuto la sua ma le relazioni sono fatte di rispetto e non ne do a nessuno se non sono ricambiato. Ci provo ma poi, aria. Chi non capisce non merita spiegazioni. Tempo perso.

Ci sono due modi sostanzialmente validi per affrontare il SM. Quello di dichiarare ciò che ci piace o no e quindi rimanere nei limiti e nelle condizioni del rapporto stabilito mentra la seconda è affrontare questo con più elasticità. Un fino ad oggi sono così, la penso così ma se trovo una persona capace di farmi crescere ed evolvere sia da un punto di vista sentimentale che di piaceri fisici, ben venga.
Il primo è chiaramente qualcosa che non si trova o quasi. Uno ha la sua mentalità e da li costruisce tutto. Cerca la persona magari con il giusto rapporto che si adatta a l@i e da li procede. Deve essere single magari. Deve poter vivere sotto lo stesso tetto. Deve essere avere il giusto rapporto tra il SM ed il vanilla perché il SM a lunga corsa è stancante. Deve essere giustamente fig@ e deve essere l@i ad adattarsi quasi completamente alla volontà dell'altr@. Il tutto magari dopo aver letto a destra ed a manca di cosa siano questi rapporti e soprattutto essersi costruiti dei bei castelli aria ed inseguire un sogno utopico. Perseguono situazioni passate o idealizzano quelle future. Fanno scelte non dettate dal gusto e dalla vera scoperta di se stessi ma da quello che pensano sia giusto per loro. E' come mettersi a tavola e dire che le lumache non ci piacciono. Prima le assaggi, poi decidi. Questo è il gusto altrimenti è solo limitatezza mentale o per meglio dire: preconcetti. Penso e credo che non mi piaccia e non mi piacerà. Vero che non siamo tutti uguali e che nessuno è giudicabile per cose del genere ma sta li il punto focale su una possibile intesa o meno. Liberi di fare come vi pare, se vi pare magari per mettere l'uccello a guazzo. Il mio sta bene dove sta ed è questo il genere di persone che mi piacciono e non me ne frega . :)
Insomma "vorrei" una relazione con prospettive non con i divieti e con le limitazioni di ogni sorta e grado. Come diceva una persona che ho perso: "Voglio vedere il cambio di passo". Ecco. voglio davvero vedere quell'atteggiamento curioso ed aperto soprattutto alla semplicità con confidenza e lealtà. Quando si comincia a dire che andrei a letto con una che deve essere (fisicamente), così e cosà mi viene l'orticaria. Quando non si da rispetto ad una persona a cui si chiede rispetto per quello che mi riguarda, li finisce e forse manco comincia. Voglio vedere che da "oggi" si cambia "passo". Si fa una scelta umana in cui ci si relazione a persone che hanno gli stessi diritti che si pretendono.
Capisco che qui siete un po' tutti abituati a trattare le persone come numeri o cose. Capisco anche che forse vi pare sia possibile (e forse pure lo è), possibile scegliere le persone in base ai propri ideali di fisicità, di stili di vita di comportamenti come se si fosse ad un supermercato e le persone avessero delle etichette su come sono e su come si adattano ai vostri desideri ma ribadisco il concetto che sta roba è lontanissima eoni dal mio modo di pensare e di vivere che non riesco proprio né ad accettarlo, né a capirlo.
E' molto meglio la fatidica una botta e via e si vede se ne rifaremo una seconda che piuttosto costruire o accettare rapporti che non sono tali per definizione. A che serve visto che non è manco divertente così?
E' decisamente mortificante chiacchierare con persone che ti dicono una cosa e poi quando le becchi in fallo, poi si giustificano con frasi del tipo: "Mi sono spiegata male, Non hai capito. Diciamo la stessa cosa in modi diversi." Se permettete impara a spiegarti o accètta il confronto e non accétta il confronto.
Capisco quello che mi viene detto ma guardo prima quello che fate piuttosto che quello che si dice. Ho già dato con il detto e ne ho abbastanza che mi mancano quei momenti ma non erano veri. Era falsa anche l'aria che abbiamo respirato.
No, non diciamo la stessa cosa. Primo perché alcune vostre esperienze sono quella di un fagiolo e con questa pretendete pure di dare "lezioni" o di volere che il tutto si adegui a voi. Non c'è niente di più sbagliato.
Perché poi ci son pure quelle che hanno una non-relazione con un non-marito a quanto dicono da anni e che magari danno la colpa al mondo se non hanno mai provato niente. Anche il culo vergine e tale non perché non volevano ma perché nessuno glielo ha mai proposto. Intanto mi chiedo ma il tuo culo non era con te quando eri a letto con il marito e le cose funzionavano? Non eri in grado di parlare o non avevi una relazione con lui? Ok, magari è anche questa una non-relazione come forse per tutti gli altri tipi elencati su manca qualcosa e credo pur potendo prendere delle cantonate della madonna che ci siano troppe donne che di relazioni non ne abbiano mai avute nessuna o quasi.
Il discorso è abbastanza lungo in effetti. A 50 anni non aver mai avuto un gioco, non essersi mai appicciata una molletta pur frequentando con curiosità blog e gruppi a tema.  Chiederle cosa vuole fare, sentirsi dire che vuole buttarsi e che deve "solo" trovare una scusa per sganciarsi e poi no. Contrordine. Che le scuse non si trovano perché con un non-marito e una non-relazione non è giusto prendersi par il culo (appunto!),
Le mollette meglio non mettersele, a che pro? Dai non mi fate spiegare pure sta roba per piacere. Veramente. E' qualcosa che veramente non capisco, è oltre l'ABC del darsi piacere. Non aver MAI essersi infilata un dito nel culo, massaggiato il buco così dall'esterno e per la miseria non parliamo dei sexy shop che li vendono roba che morde.
Ma in che cazzo di mondo vivo per la madonna. E ci credo che poi venite a promettere amore, lealtà e fiducia e pure a chiederla e 5 minuti dopo ci sputate su. Molti a quanto pare, non sanno proprio che significhi o che sia.
Disarmante.

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