mercoledì 11 ottobre 2017

Il lupo e l'agnello.

Estratto o astratto: "Per volare ci vogliono ali, per vedersi ci vuole uno specchio, per essere se stessi ci vuole coraggio. Se poi il lupo mangerà l'agnello o lui mangerà il lupo è da vedere".


Capisco che adesso sei incazzata e tutta sulle tua, quindi poco malleabile e parecchio uterina. Però devo scriverlo quindi sveglia, non siamo uccelli, nessuno ha le ali ci vuole qualcosa che vola: un aliante, un deltaplano, un parapendio o quello che cazzo ti pare. Le ali non te le darà nessuno e non importa che le cerchi, non ci stanno. L'agnello non mangerà mai il lupo semplicemente perché un agnello, ovunque lo sposti rimane un agnello così come il lupo. Per "vedersi" anche senza specchio, ci vuole coraggio ma per il tutto bisogna vincere la paura. Volando si rischia di cadere e di spappolarsi. Il lupo prima o poi mangerà l'agnello (tu), e una volta che uno/a s'è visto/a potrebbe non piacergli quello che vede. Si chiama "coscienza di se" e realismo. Icaro si fece le ali, pensando di volare ma non era molto arguto e sbagliando il come,  gli si sciolse la cera con il risultato che fece una frittata. Neil Armstrong che era un uomo con i piedi per terra è stato anche il primo a mettere i piedi sulla luna. Non è difficile è da capire. Qual'è la morale? Che si può volare in qualsiasi modo si riesca ad inventare ma ci sono dei modi che danno la certezza che a terra non ci torni in modo morbido.



"Mignotta ma solo con alcuni....bella filosofia". Non è assolutamente difficile essere mignotta, ti dirò. Ne trovi a vagonate di mignotte, pure in formato super nave guarda. Il difficile è essere mignotta con la testa e con il cuore.


MDS: "E' una gara. l'hai appena descritta come una gara."

"Le tue invece sono solo amore e preghiera". Io non prego. non vado manco in chiesa, non vado nei templi ma genere ci si va per meditare e infatti ti avevo suggerito di andarci. Vedi, i buddisti NON PREGANO fattene una ragione.  Il che significa non riflettere su qualcosa ma svuotare la testa dalla emme che c'è dentro. Presente la storia dell'agnello che si pappa il lupo? Bello credere nelle favole ma a tutto c'è un limite. Oddio, c'è qualche genio che ha preso l'agnello, l'ha portato dal dentista per fargli rifare la dentatura da carnivoro. Sai, l'apparenza. Peccato così farà una brutta fine. Impossibilitato a masticare l'erba e a digerire la carne. Lo scrivo perché non pare chiaro. Morale: non importa come ti vesti o come cerchi di apparire. Se sei agnello, rimani agnello, se sei lupo rimani lupo. Ecco, questa è una cosa che i buddisti fanno, cercano la verità. Stanno con i piedi per terra e fanno un passo alla volta. Ti consiglio pertanto di leggere questi sette passi, di sottoporli al tuo doc, e di verificare quanto ti dico e ti ho già detto. Non a caso Jung parla di dualismo, non a caso nei suoi scritti si trovano delle similitudini psicologiche già precetti buddisti. Non a caso si trovano ancora in psicologia come "argomenti" validi per un sano equilibrio, serenità ed armonia mentale. Siccome mi capita a fagiolo e questa roba era già pronta che volevo metterla in un altro post, ecco: 

È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità. Lao Tzu 
Non si diventa illuminati immaginando figure di luce, ma divenendo coscienti del buio. Carl Gustav Jung

L’uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.  Confucio
Dov’è regna la saggezza, non vi è alcun conflitto tra pensiero e sentimento. Carl Gustav Jung

Nella mente ha origine la sofferenza;nella mente ha origine la cessazione della sofferenza. Buddha Siddhārtha Gautama
Se non capiamo le immagini dell’inconscio, o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo nei loro confronti, vivremo una vita dolorosa. Carl Gustav Jung

Nessuno ci salva tranne che noi stessi. Nessuno ne è capace e nessuno potrebbe. Noi stessi dobbiamo prendere il cammino. Buddha Siddhārtha Gautama
La psicoanalisi si impara innanzitutto su sé stessi, mediante lo studio della propria personalità.  Sigmund Freud

L’uomo che sposta le montagne comincia portando via i sassi più piccoli. Confucio
I problemi più grandi ed importanti della vita sono tutti in un certo senso insolubili. Non potranno mai venire risolti, ma solo superati. Carl Gustav Jung

Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l'Universo. Buddha Siddhārtha Gautama
La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima.  Carl Gustav Jung

Siate Luce a Voi Stessi. Buddha Siddhārtha Gautama
Non si diventa illuminati immaginando figure di luce, ma divenendo coscienti del buio. Carl Gustav Jung

L’odio non cessa con l’odio, in nessun tempo; l’odio cessa con l’amore: questa è la legge eterna.
Buddha Siddhārtha Gautama
L’amore è un concetto estensibile che va dal cielo all’inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l’infinito. Carl Gustav Jung

Il falegname piega il legno, l’arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso. Buddha Siddhārtha Gautama.
Se c’è qualcosa che vorremmo cambiare in un bambino, dovremmo prima esaminarla e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi. Carl Gustav Jung

Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che noi siamo viene dai nostri pensieri. Con i nostri pensieri costruiamo il mondo. Buddha Siddhārtha Gautama
Il viaggio più difficile di un essere umano è quello che lo conduce dentro sé stesso alla scoperta di chi veramente egli è.  Carl Gustav Jung


I 5 fondamenti della virtù: cortesia, generosità, onestà, diligenza e gentilezza.
Se sei cortese, non ti sarà mancato di rispetto
Se sei generoso, guadagnerai ogni cosa.
Se sei onesto, le persone faranno affidamento su di te.
Se sei diligente, otterrai risultati.
Se sei gentile, puoi essere aiutato dalle persone. Confucio
Se la nostra religione si basa sulla meraviglia, la nostra emozione principale sarà la gratitudine. Carl Gustav Jung

La pace viene da dentro; non cercarla fuori. Buddha Siddhārtha Gautama
Giunge al luogo dell’anima chi distoglie il proprio desiderio dalle cose esteriori. Carl Gustav Jung

Ohhhhhhhhhhhhhhhhhh (sospirone), hai visto che bello? Dimenticavo, quelli verdi sono tutti per te. :)




"La purezza può tutto. Quando mi inginocchierò davanti a lui, non mi  potrà negare nulla, allora io riprenderò me stessa, allora attraverso lui."

Purezza? Sveglia. Sei una donna, nel 99% dei casi, per un uomo basta che tu respiri. Gliene fotte a nessuno della purezza. Nessuno qua vuole nel letto una santarellina, vuole una mignotta e non si fa domande perché sei mignotta e come interpreti quel tuo lato. Scopi? Bene. Ci divertiamo? Bene. Ti dirò, sta in ginocchio e stacci per parecchio guarda. Sei volontaria e disposta a tutto o quasi e sta tranquilla che fino a che stai così nessuno o quasi ti negherà qualcosa. Anzi!
Oh si, ti diranno magari: "Non venire", ti daranno un collare, il segno del possesso, un guinzaglio il segno del controllo e tu sarai contenta come una pasqua. Ti racconteranno ancora che cristo è morto di sonno, che buddha era un santo e che si può fare un buco per terra e portarlo a casa. Il bello è che ci crederai visto i presupposti. Dimenticavo. Pare abbastanza evidente che nessuno può riprendersi attraverso qualcun altro quello che in effetti ha già. Ognuno si appartiene, non ha bisogno di altro per essere così. Tu, come me, gli altri, il lupo e l'agnello, sei quello che sei ma siccome l'evoluzione ti ha anche dato un cervello auguriamoci funzionante, dovresti usarlo non farne un frullato. Se vuoi crescere, fa i passi per crescere. Se ti pare di stare sdraiata, in ginocchio, su un lato o in qualsiasi posizione tu scelga o stia comodo, stacci. Se credi sia meglio buttarsi da una rupe e fare un ruzzolone o un bel buco per terra tipo Will il coyote, sei altrettanto libera di farlo. Non si può effettivamente imporre o negare a qualcuno di fare le sue scelte di vita.  Sono tue, personali, da sola con te stessa e LI FINISCE, gli altri non c'entrano un cazzo. Tantomeno io.

Siccome di sta roba ne ho già sentita e vissuta abbastanza e non mi va più di raccattare i pezzi di chi, nonostante tutto, seguita su questo assurdo percorso, preferisco non sapere. Magari un giorno ti leggerò sul giornale non lo so. Magari ci leggerai me che sono completamente sbroccato. Ma confido sul fatto che accanto alla pagina in questione, ci sia qualcosa di più interessante e coinvolgente. Namasté :)

4 commenti:

  1. Non sono arrabbiata, e ti leggo sempre con piacere.Ne abbiamo parlato, né parleremo ancora se vuoi,ma abbiamo punti discordanti.Mica puoi negare il fatto che non cerco una spalla per piangere

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  2. Amica mia, piangere fa bene ma il dolore no. Il segreto di una sana relazione sado maso è la sostituzione del dolore.
    Prendere un dolore negativo e sostituirlo con un dolore positivo (che non danneggia e che genera felicità, piacere).
    Prendere qualcuno privo di sentimenti e tentare di farlo sbattere su questi fintanto che non ne sente il sapore.
    Dare la lezione e lasciare che la testa assimili. In genere ci vogliono due settimane. Una risposta d'impulso, qualsiasi sia, è sempre negativa.
    Tutti hanno dei punti discordanti, non importa. Ognuno fa il suo cammino, è il tuo cammino, non il mio o quello di qualcun altro. L'importante è che arrivi al Buddha (il significato non la religione).
    Entri in un Dojo o in un tempio. C'è un maestro o un monaco. Puoi non essere in accordo con lui (perché? Forse perché hai la testa troppo piena perché ci entri altro? Nella gran parte dei casi, è così). Se non ti va bene, cambi dojo o tempio con un altro sensei o con un altro monaco. Un bravo sensei ed un bravo monaco ti diranno comunque di andare anche in un altro luogo o ti organizzeranno degli stage per sentire altre campane.
    Il fine è smettere di piangere, cominciare a trarre piacere e trovare armonia con il tutto anche se fosse solo divertimento perché comunque avrebbe un scopo. Il solo divertimento non appaga. Rende vuoti e soli così si cerca un altro partner e un altro e un altro.
    Diventi un fiore reciso per cause di forza maggiore. Se capisci e se capirà anche chi quella strada l'ha precedentemente imboccata, capirà anche cosa avrà perso e quale irripetibile stadio di vita non è più possibile rivivere.
    Prima di fare un gesto, un'azione irreparabile, pensateci e poi di nuovo anora e se non bastasse ancora un volta. Ecco. :)

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  3. Come sai,ho poi capito che era un errore,essere usati anche in coscenza fà sempre male.Sbatterò sempre la testa finché non imparo a "vedere".Niente accade per caso,imparerò a capire ,sentire,abbracciare prima me stessa, poi gli altri.....Estathé amico lontano.

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  4. Troverai la tua strada. Come tutti.
    Un amico, lontano.

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