venerdì 8 giugno 2018

Le ultime cose che posso dirvi sul viaggio

Adesso per piacere fate un attimo di pausa. francamente non ho molta voglia di sentirmi raccontare in privato questo o quello. Non è questione di sgamare l'argomento ma perché è difficile pure da spiegare senza far dei discorsi un po' più complicati ai quali spesso siete refrattari.

Non posso manco risolvere tutte le vostre curiosità dato per primo non conosco tutte le risposte. Devo per forza fare due premesse un po' "tecniche", scusate se non le capite.

L'energia. E' una delle cose più misteriose dell'universo. Non può essere creata né modificata nella sua quantità (da quello che sappiamo ad oggi). C'è una sola cosa che è in grado di trasformare l'energia in massa e quindi in roba fisica, materiale. Il bosone di Higgs  e/o il campo di Higgs. "Ciò che abbiamo appreso finora è che l’energia è in ogni cosa e in ogni fenomeno ma l’imbarazzante verità è che non abbiamo idea di cosa sia davvero. Per quanto ne sappiamo l’energia è solo una strana proprietà astratta dell’universo; un numero, la cui somma totale non cambia in nessuna circostanza. L’energia si converte nelle sue mille forme, ma non scompare mai, né si genera. Questo fenomeno prende il nome di “principio di conservazione” ed è fra le più importanti leggi mai osservate in natura. Sicuramente vi sarà capitato di sentir dire Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma”, ora sapete il perché." Pietro Sottile

Cos'è la vita?
In effetti ancora nessuno lo sa o per lo meno è in grado di definire in modo chiaro cosa sia. C'è un bellissimo articolo su lescienze.it (versione italiana dello scientific american, una delle riviste più autorevoli del mondo), in cui Ferris Jabr disquisisce sul quanto. Leggetelo, è semplice ed interessante. Vi offro la mia di definizione che non è molto dissimile e scritta prima di trovare l'articolo.
Ogni corpo è una macchina. Funziona tutto attraverso la creazione di energia e campi elettrici che lo fanno muovere. Anche un motore funziona allo stesso modo. Una lampadina o un pc eppure non sono vivi. La vita non solo movimento ma sopratutto emozioni. Non è manco riuscire a sentire il caldo ed il freddo, se piove o se c'è il sole. Il calore del sole sulla pelle ma anche e sopratutto la sensazione che questo da sulla pelle. Insomma nemmeno il vostro telefonino è vivo eppure alle volte con le giuste app, fa delle cose che non siamo in grado di fare. La principale differenza tra un oggetto inanimato ed uno vivo è solo una, la coscienza e questa non è altro quella che noi chiamiamo che l'anima. Insomma il vostro telefonino è in grado magari di fermare nel tempo i colori di un tramonto. Di un momento di vita vissuta ma solo noi, attraverso quella vista, siamo in grado di provare emozioni. Mi fermo qui perché sul tema ci sarebbe da discutere per anni. In altre parole, se mettiamo l'uomo al top della scala evolutiva, scenderemo via, via fino a trovare le amebe, organismi unicellulari. Credo che ad un certo punto ci si debba fermare. Insomma ci saranno degli organismi semplici non in grado di provare sentimenti. Il punto è dove perché nessuno ha mai chiesto all'ameba cosa prova e anche se l'ha fatto non ci siamo mai capiti. Siamo talmente ignoranti che non eravamo manco riusciti a capire i geroglifici e se qualcuno non fosse "inciampato" nella stele di Rosetta, non ci avremmo mai capito una sega. Figuriamoci chiacchierare con gli animali.

In argomento.
Come fare a sentire? Vale quell'altra famosa frase di Ghandi. "Se urli tutti ti sentono ma se stai in silenzio, solo chi ti ama ti ascolta". Sono voci flebili. Diventano forti quando noi riusciamo a fare il vuoto dentro di noi permettendo loro di emergere. Mushin, no mente. Difficile rimane sempre il disgiungere la nostra credulità da una cosa verificabile. Difficile è accettare. Quando ti metti in contatto con anime di vivi o anime di trapassati (ma non è giusto chiamarli così), prendi la parte bella e la parte brutta. La parte bella ti arricchisce, quella brutta è molto difficile farla uscire. Più diventi brav@ più la sensazione è forte. I sentimenti sono forti sia nella felicità che nella bruttezza. Dico solo che non si dovrebbe arrivare a parlare di questo. Se qualcuno ti dice che i sentimenti che prova sono molto intensi e di non farne gioco, l'altr@ dovrebbe rispettare. Magari un giorno saprà. Magari. Sta di fatto che mo sapete tutti e non c'è modo di fare finta di niente. Considerate quanto sia difficile spiegar in modo semplice il tutto. Si, lo so, voi preferireste un'altra storia perchè in quella ci sono emozioni.

Primi contatti.
Se mi metto a parlare degli spiriti bassi (anime, energie, chiamateli come vi pare), quelli per intenderci attaccati alle robe materiali e basta, andrà a finire che poi mi accuserete di scriverne per intimorire qualche testa di cazzo. Se non lo scrivessi, non avrebbe senso. Sta di fatto che se tenterete dei contatti saranno loro ad arrivare per primi. Vi metteranno paura, tenteranno per quanto possibile di farvi vedere il peggio anche perché lo sono. Passare oltre significa fare un percorso. È una cosa seria questa. Come i rapporti tra le persone, come l'amore e la sincerità, la lealtà, il dialogo, il credersi e la fiducia oppure l'esatto contrario dei pregi  che ho scritto. Si, tra i due opposti ci sono tutti i nostri difetti e l'impossibilità di essere sempre sinceri fino in fondo, leali fino in fondo e via così. Non sposta il punto di una virgola provarci è tanto. riuscirci alle volte una soddisfazione importante. "Dovunque tu vada, vacci con il tuo cuore."  Confucio. "Prendi un sorriso regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.  Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore, e fallo conoscere al mondo."  Mahatma Gandhi.

Contatti materiali
Una sera l'amica volle tentare una fusione. Il tipo chiamato disse di andare in un angolo e lei si alzò e... beh, noi non vedemmo niente. Non sentimmo niente. L'ho fatto pure io ed anzi, è praticamente un passo fondamentale nel modus di contatto ma non è una prova. Ho anche tentato l'incontro "anima-anima" tra due viventi e ci son riuscito ma lei faceva yoga, è stato più semplice. Non mi interessa manco il sesso tantrico e mettermi li a disquisire sui chakra. Se vi interessa, fatevi pure una cul-tura.
È spesso suggestione e non voglio trasformare  questo blog in uno dedicato allo spiritismo. Non ho intenzione di aprirne un altro in merito. Tanto quando trapasserete vedrete e anche se no, non tornerete indietro a raccontare cosa avete visto o non visto. Rimane comunque impossibile trasmettere queste esperienze in modo sostanziale attraverso gli scritti. L'esperienza vale di più di tante parole. "Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere." Dalai Lama

Numerologia.
Attraverso il confronto con altre persone che hanno avuto esperienze serie al netto dei molti ciarlatani (troppi), che si trovano in giro. Altri gruppi hanno avuto spiegazioni simili o anche leggermente diversi. Questo è il significato del "numero" assegnatoci. Dal basso verso l'alto.
8= Punto più basso di elevazione spirituale. (chiamatela come cazzo vi pare).
6= Prima fase di crescita.
4= Seconda fase di crescita.
2= Terza fase di crescita.
9= Punto di passaggio.
7= Medianità. Capacità di sentire ma non essere molto capace di fare da filtro. Alle volte questi non sanno manco cosa sia successo. Psssss. medianità è mediare, non fantasmare. Essere il legame tra le due esistenze.
3= Sensitività. Capacità di fare da filtro, medianità elevata. Il loro problema è quello che alle volte non riescono a fare il vuoto e le loro sensazioni non sono sempre vere.
1= Spirito alto.
Dove sto io non credo sia importante.

Il limite insormontabile.
Più scopri, più conosci, più non vieni creduto. Ti chiedono qualcosa, ti mettono alla prova dandoti un oggetto di famiglia o regalato perché tu dica loro cosa c'è dentro, e più non ti credono. Anzi, più avrai un responso vero e più verrai ignorato con il risultato è che tu sapevi e non hai potuto fare nulla. Hai visto persone andare incontro un po' a tutto e non poter far niente. Salvo dopo che tornano e ti dicono: tu l'avevi detto. Alle volte non tornano nemmeno perché si vergognano. Tardi. Il senso di impotenza è drammatico ed il dolore alle volte insopportabile. Stessa roba in fondo succede qua ed il blog è inutile. Sta di fatto che non vado più incontro ad un dialogo con le antenne abbassate. In fondo non mi importa di voi, non ho il peso dell'umanità sulle spalle. Non si può aiutare tutti e non è pur giusto. Se qualcosa deve accadere, accadrà anche se ci metti del tuo per evitarla. Quindi come è successo, quando mi è capitato ancora di vedere qualcosa, me ne sono stato zitto. Ho provato alle volte a fare, a cambiare le cose ma comunque sia si sono allontanat@ così che nolente o no, è andato tutto come doveva andare. Karma o non karma. Azione o non azione. Ho visto la morte di qualcuno? Si. Ma siccome nessuno vuol sapere quando deve andare e manco i parenti, gli amici e i familiari magari anche quelli di casa, bocca cucita. Se sbagli ti inseguono. Se la dai giusta, ti rompono i coglioni fino a sfrantecarteli con le domande più assurde.
Cercate bene di capire che quello che ho scritto fa ai cozzi con il principio cristiano in cui il libero arbitrio è il tutto e che il destino non esiste. Se vedi qualcosa che c'è nel cammino, allora è "scritta". E' come sapere che al tal km della X strada c'è ci sarà uno dietro una curva con la macchina in panne e tu lo prenderai pieno. Se qualcuno riesce a vedere l'auto, la cristianità sbaglia. Alle volte lo scrivi, consegni il foglio in busta sigillata a cai@ che lo conservi e dopo fai leggere al guidatore cosa hai visto. Questa non è immaginazione o influenza personale o credulità. Potrei avanzare una teoria un po' assurda per farcela entrare del tipo che qualcuno riesca in qualche modo a superare la freccia dello spazio-tempo e "vedere" quello che c'è avanti. Ehm. Non risolve il problema dei "trapassati".
"E' più facile spezzare un atomo che non un pregiudizio". A. Einstein.

Indirizzo
Non dovrebbe essere questo racconto se pur vero a farvi cambiare idea ma la vostra moralità a farvi comportare in un certo modo. L'essere qua alle volte a cercare qualcosa di più  di un incontro implica, come ho già  detto più volte, lo spirito, il giusto atteggiamento interiore. Per quello che vale, poco credo, è personale e inusuale, fuori da ogni canone, fuori da ogni logica della società disumanizzata delle  macchine che di sicuro la butterete alle ortiche come qualche volta sono stato buttato via io. Inevitabile umanamente parlando. Rimane il fatto che ogni volta che siete davanti ad una ingiustizia e state zitti, diventate parte di quella ingiustizia. Ogni volta che passate sopra qualcuno per realizzare i vostri desideri, voi (noi tutti), siete (siamo), quel male. Ogni volta che qua cercate solo piacere, troverete solo insaziabile fame e sete di altro piacere. L'insoddisfazione non è inclusa nel pacchetto Mastro.“Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.” Mahatma Gandhi.

Serietà
Chi è il colpevole nei casi della vita. Colui che reagisce male, o colui che fa di tutto per stimolare una reazione sbagliata, esagerata o sopra le righe? Da un punto di vista morale, entrambi sempre per il libero arbitrio. Tu che reagisci hai sempre la facoltà di scegliere. Beh io dico prima di discutere sui principi, mettetevi nei panni dell'altr@, quell@ che reagisce, poi si vede. Se credete in un dio cristiano e vi siete sposate in chiesa, avete giurato di amarvi e rispettarvi ogni giorno della vostra vita, perché vi infilate in storie fuori del giurato? Può essere uno "scherzo" una religione, l'eventuale dio, no. Se prendete un percorso in modo che la fedeltà assuma un concetto più ampio e non sia un "tradimento" di promesse o giuramenti, allora dovete fare in modo che chi è con voi tragga altrettanto beneficio di crescita. Sempre per il "vostro" dio che non ha creato la singolarità ma l'umanità ed è quest'ultima che dovrebbe essere amata. Insomma l'idea stessa di mettersi in ginocchio, dire una preghierina a dio è di sicuro la cosa più scema che potete fare. Amate l'umanità ascoltate le voci flebili non quelle attaccate agli spigoli per casa ma quelle che vi parlano di amore, di luce, di energia positiva ma vi garantisco che ci vuole tempo. molto tempo per ascoltarsi. "Tu ed io siamo una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi". Mahatma Gandhi.

Morale
Diffondere  idee contrarie alla morale comune ha un prezzo che si parli di SM o di morale o ancora di spiritismo come lo forse lo chiamereste voi. Vostro marito non capirà perché  non è come voi e voi per non perdere la faccia e le robe materiali, farete di tutto, anche farvi un bel set di foto di famiglia felice mentre 5 minuti prima chiedevate una zoccola per lui in modo da poter fare come più vi piaceva. Roba da testate nel muro. Per quello che mi riguarda non esiste una vita che si spreca da sola. Ci sono vite sprecate per scelte personali ma non voglio essere io il complice di tutto ciò. "È necessario aiutare gli altri non solo nelle nostre preghiere, ma anche nella nostra vita quotidiana. Se scopriamo di non poter aiutare gli altri, il minimo che possiamo fare è ammettere di nuocere loro. Non dobbiamo ingannare gli altri o mentire. Dobbiamo essere uomini e donne onesti, uomini e donne sinceri." Dalai Lama


Il fine della vita.
Ok, forse vi fa sentire meglio l'idea che dopo non ci sia il nulla. Di afferrare e sgrafignare quanto e fino a che è possibile nel motto di uno se la deve godere fino a che dura, dopo si vedrà. Vi rinnovo il concetto. E se fosse vero? Lo so che è difficile dire si, ci credo oppure no, è un'invenzione e nessuno in entrambi i casi potrebbe in fondo darvi torto. Sta di fatto che ci sono delle rivelazioni che lasciano parecchio interdetti. Perplessi è dire poco. Nel dubbio ognuno faccia la propria scelta. Che creda o meno in possibili reincarnazioni, che creda che nel suo paradiso religioso ci sia questo o quell'altro poco importa. Ci sarà un oltre e non è manco detto che sia giusto quello che la vostra religione vi ha raccontato. Lasciarsi tutte e due le porte aperte non è convenienza è prudenza e saggezza ma che di sicuro farà si che ognuno di noi possa fare il possibile per rispettare la vita ed i sentimenti altrui. Questo alla fine è il mistero che esiste nella vita. Non il dopo morte, non l'esistenza di un dio o di una vita oltre ma per come si sceglie di vivere. E' in fondo scoprire la nostra vera essenza. Cosa c'è oltre il desiderio materiale e come sublimarlo. Spesso tutto questo non vi piacerà ma ci farete i conti come tutti. "Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità: non andare fino in fondo, e non iniziare". Confucio. "Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo". Buddha.

Il giudizio
Se aveste ad esempio conoscenza di una "valutazione" di come vi siete comportati in vita le vostre azioni sarebbero condizionate forse, dalla possibile paura del giudizio e non per un evidente ragionamento di crescita e di rispetto per le altre vite. Il libero arbitrio a cosa servirebbe, a niente! La vita non è paura, o per lo meno non dovrebbe. E' gioia e libertà di essere senza vergognarsi ma rispettando gli altri e le diversità. Insomma non è il "ricordati che devi morire" ma come vivere meglio! Infine, se una persona sbaglia con gli altri uomini anche da un punto di vista morale, per come la vedo, ne risponderà davanti agli uomini e poi davanti a dio o ai suoi simili nel proseguo. Il mezzo non è sempre fisico, le due essenze sono unite in modo indelebile. L'anima esiste in ogni stato o qualcosa di simile o assimilabile, per lo meno per me. Qualcuno lo chiama Karma, qualcun altro come gli pare a lui. Giustizia divina, bla, bla, bla.

Sunto
A tante  domande che probabilmente avete, vi ho già  risposto su questo blog. In fondo. Dico sul serio. Le risposte che  cercate ci sono già. Vi ho raccontato quella storia in modo sintetico, poche righe ma credo che bastino. Magari vi sentite come me all'epoca. Sulle prime pensi ad una semplice storia di vita. Poi una piange. Poi vi viene detto che si parla di cose vissute in prima persona. Poi si comincia a non credere a quello che è successo perché  è una roba talmente assurda che manco ad averla  vissuta la rende credibile sulle prime. Cosi cominci a  chiedere chi e cosa sapeva e vedi le facce stralunate. Le voci tremanti che sono come le tue. Cosi a che servono dettagli se non a soddisfare la morbosità? Vedete per me è stato un privilegio. L'essere riuscito a fare da tramite ad una cosa intima tra due persone e che ha superato la vita ed il tempo e fidatevi, è qualcosa che ti cambia la vita per sempre. Mi ricordo la curiosità di ricevere informazioni "verificabili" durante. Quindi dove era successo, chi era quella ragazza e via così. Non mi ero accorto che c'erano tutte durante. Il nick, oggi si direbbe così, di lei e a quel punto anche la possibilità di andare a ricercare negli archivi della difesa l'avvenuto abbattimento del caccia. Fosse successo oggi, forse sarei pure andato sulla rotta che seguivano a cercare il velivolo e lo dico seriamente. Riportarlo a casa. Forse, perché il tutto basta. Chi doveva sapere ha saputo ed in fondo non si sono mai separati. Se si accetta il quanto, la fisicità è solo quello che si vede e si tocca di molto altro. Il sentimento può esaltare la fisicità, il contatto magari di un  ultimo ballo o di un'ultima sera o giornata trascorsa insieme ma non il contrario.
C'era un papà che ha dovuto prendere atto della presenza "reale" di qualcuno che non c'è più ma che si è manifestato. Che sarà li, comunque vada e comunque speri o desideri di essere l'unico. Che in un angolo di cuore di sua moglie c'è stato e c'è ancora una presenza di un amore potente. Non importa se vanno a letto o no. Prendere atto di cosa si riceve ed il posto nella vita di un altr@ è coscienza di non sminuirsi. Spesso vi incazzate per questo, fate dei bordelli sovrumani per via delle "corna" (detto terra-terra), e poi chiedete cosa succederà nell'aldilà o vorreste sapere la data della vostra morte. Coglioni, impazzireste. "Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai" Julius Evola "Affidati al messaggio del maestro, non alla sua personalità. Affidati al senso, non alle parole. Affidati al senso reale, non a quello temporaneo. Affidati alla tua mente di saggezza, non a quella ordinaria che giudica." Buddha.

L'altra via
Se scopate e non riuscite a venire il problema non la fica o il culo, è la testa nella gran parte dei casi. Se trattate il prossimo come robe, il problema non è che siete più bravi è che avete un rospo ubriaco al posto del cuore. Ce l'avete messo voi e lo nutrite ad alcool puro.
Se cercate di coinvolgere qualcun@ vostro "vicin@" in questo genere di ragionamenti, non risolverete niente con gli inganni, con le bugie e con i segreti. Non lo cambierete con i proclami ma portandolo lentamente a vedere le cose da un'altra prospettiva sempre che ne sia capace. Non siamo tutti uguali, non cresciamo tutti nello stesso modo, non abbiamo tutti le stesse potenzialità ma abbiamo tutti lo stesso diritto di essere trattati con rispetto ed umanità. Di avere tutti le stesse opportunità. "Una brocca si riempie goccia a goccia." Buddha  e "Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi." Mahatma Gandhi.

Il possesso
Le relazioni uniche non esistono. Ve lo ridico. Se avete un marito, una moglie, magari avete anche dei figli. Forse avete dei fratelli, una mamma ed un babbo. Li amerete tutti, magari in modo diverso ma la costante rimane l'amore. Qui è lo stesso. Il concetto di: fammi godere non funziona se non c'è altro.  Ho voglia di vedere te, di stare con te, di godere con te è altro. Contestualmente un concetto base a cui tengo. Per quello che mi riguarda l'essere troia o un porco, significa scopazzare a destra e a manca con il solo intento di godere. Come disse quella li di vicino a Pistoia, "Non mi basta mai, lo vuoi capire". Appunto, risposi, sei merce avariata. E' come il drogato che cerca la dose, il giocatore che cerca di vincere (o di perdere), o un qualsiasi altro esempio che vi venga in mente. Non riusciranno mai ad avere soddisfazione perché la cercano nel posto e nei modi sbagliati. "Finchè porterai un sogno nel cuore, non perderai mai il senso della vita" Mahatma Gandhi.

Il percorso
La vita è un'esperienza singola non di gruppo. Ci si migliora per se stessi, non per far piacere agli altri. Per rendersi migliori non per una competizione. Alle volte si fanno percorsi in due, alle volte in tre e pure in quattro ma sono periodi. C'è chi non riesce a farli 20 km al giorno e chi invece ne fa il doppio. Confida sul fatto che quelli che riescono a farne 20 si incontreranno. Aiutali ad incontrarsi. Non perderli di vista, manda loro le informazioni sul percorso che tu hai già fatto. Aiutali a farlo ma nel frattempo tu arriva dove devi. Magari aspetta quelli il giorno dopo ogni tanto o fai un percorso in modo che i sentieri si incontrino. Così aiuti tutti. Se seguiti a fare il percorso da 20 tu che ne puoi fare 40, otterrai solo uno che si sente inferiore a te e tu mai realizzat@. L'amore sano, non crea uccisioni, cadaveri alle volte pure rimasti vivi. L'amore sano trova la strada per conciliare il tutto. Nell'episodio "beata ignoranza", sesta stagione della serie Dr House, viene affrontato il punto focale. "Il titolo dell'episodio fa riferimento al caso clinico: alle critiche di Taub, il quale non tollera che il geniale diagnosta accetti che un altro genio butti via la propria intelligenza in cambio di un po' di serenità, House risponde «Beata ignoranza», alludendo a quanto possa essere doloroso sapere e capire troppe cose." E' doloroso imparare perché significa lasciare indietro altre persone. E' doloroso alle volte doverle lasciare ma sopratutto il rincretinire anche in modo volontario per tornare indietro non porta a niente se non al raddoppio dei bischeri. Diffondi una cazzata in internet, magari un video di una bravata su youtube e avrai 10, 100, 1000 emulatori. Diffondi una roba seria e ti emuleranno in due (ma forse), ma è con quelli che si cambiano le cose."Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità: non andare fino in fondo, e non iniziare." Confucio

Altre note curiose.
Nel 1990 uscì il film Ghost, fantasma. Avevo già deciso di smettere e quando lo vidi ne rimasi emozionato. Senza mai aver detto niente di tutto ciò se non a familiari, amici intimi (pochissimi), e un paio di ragazze avute nel periodo dopo la convivenza finita nel 1989 fu un'altra emozione.  Qualcuno che sapeva mi dissi, aveva scritto la trama di quel film. Lo spirito basso della metro. L'incontro con la falsa medium che per anni ha ingannato il mondo ma che in fondo è una brava persona e viene contattata. Il muovere gli oggetti. Il sapere le cose senza che nessuno te le abbia dette. La vita normale non è come nei film. Non vai a cercare i parenti del defunto perché non capirebbero e anche se lo facessero, non verrai ascoltato (ho già scritto in proposito). Ti basta verificare quello che ti viene detto. Il non parlare di dio ma di luce e di oscurità anche inteso come luogo astratto. Non voglio "conti in sospeso" nel bene e nel male, quando sarà voglio (vorrei), la possibilità di andarmene senza essere legato a qualcosa di terreno e materiale. Nell'autunno mi imbattei in una persona spiccicata alla protagonista del film. Stessa pettinatura, stessi occhi, stessi lineamenti e ci ebbi una storia. Chi fosse, mistero ma sono strani i "casi della vita" no? ;)
Quel film per me è ancora "magico" per molte ragioni e se volete davvero cominciare a capire potete di sicuro riguardarlo. E a questo punto se non avete domande da porre qua e non in privato. Chiudo l'argomento in modo definitivo. Una domanda ve la pongo senza aspettarmi alcuna risposta. Dopo aver letto tutti gli articoli, davvero siete convinti che incontrare qualcuno o qualcosa sia davvero una banalità materiale e che oltre non ci sia assolutamente altro che il nulla così da sentirvi autorizzati a fare solo i vostri interessi? :)


La versione più bella che ho trovato di Unchained Melody
Non è perfetta ma non deve esserlo. E' un grido d'amore.

Amore mio.
Tesoro mio.
Ho desiderato cosi tanto di nuovo il tuo contatto (fisico. Le tue mani).
Per un lungo periodo di solitudine.
E il il tempo passa così lentamente.
E può fare cosi tanto il tempo.
Sei ancora mia?
Ho bisogno del tuo amore.
Dio mandami velocemente il tuo amore.
Solo i fiumi solitari, si riversano nel mare. Nel mare.
Nelle braccia aperte del mare.
I fiumi solitari sospirano: "Aspettami, aspettami!"
"Tornerò a casa, aspettami."
Si amore mio.
Tesoro mio.
Ho bramato così tanto di por sentire ancora il tuo  tuo contatto (fisico. Le tue mani).
Per un lungo tempo di solitudine.
E il il tempo passa così lentamente
E può fare cosi tanto il tempo.
Sei ancora mia?
Ho bisogno del tuo amore.
Dio mandami velocemente il tuo amore.

4 commenti:

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    1. Ecco con sti pugni allo stomaco. Non mi pareva di aver tirato pugni ma... boh!!!!
      Facciano come credono in fondo. Non devo niente a nessuno. Ho cercato di scrivere il minimo indispensabile. Chi vuole e può capire, capisca e per gli altri è tempo perso comunque.
      Il libero arbitrio in fondo è proprio quello, la scelta davanti ad un bivio. Se reputano che quello che ho scritto sia qualcosa per farsi notare, per raccontare fandonie o perché mi si è bacato il cervello tutto assieme, sono perfettamente liberi di pensarlo.
      Non posso ovviamente scrivere indirizzi e cose precise per via della privacy e non mi parrebbe il caso di violarla, per lo meno sciententemente. Se qualcuno chiede in privato nei limiti del possibile posso indicargli dove andare a guardare in modo che siano verificabili i fatti accaduti. Per il resto è ci vuole un po' di "fede". C'è un limite a tutto: chi non vuol credere si autoconvincerà che è impossibile, qualsiasi cosa gli venga messo davanti. Chi crederà "troppo", lo farà anche se gli dicessi che vola un coccodrillo.
      Ecco :)
      Buona serata te :)

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Non offendete, usate un nick riconoscibile o sarebe bannati. :)