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sabato 21 settembre 2019

Il mercato del BDSM, il nulla ma elevato al peggio.

Fonte pixabay.com
No attibution needed
Stamattina mi comunicano che è uscito un articolo su https://www.bdsmitalia.org in merito ad un fatto che coinvolge MaestroBD e il tal Signor Carafa.
Non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello andare a giudicare il caso specifico o che qualcuno possa in qualche modo leggere come riferito a se stesso o in modo dispregiativo quello che andrò a dire.
E' un pezzo che ne parlo ed è tanto che non scrivo, così ecco qua.

Questo caso coinvolge diversi aspetti che al solito la massa non ha considerato o solo parzialmente.

  1. La privacy. Ogni individuo potenziale criminale riconosciuto tale, è protetto da questa legge prima italiana poi dalle direttive comunitarie. Andare ad indagare il passato di una persona senza una sua esplicita autorizzazione o rivelazione è di per se un atto criminale. Nel merito, non so come si siano svolti i fatti ma da quello che leggo, non mi piace.
  2. La riproduzione del post di MaestroBD in bdsmitalia.org, a mio modesto parere costituisce reato allo stato attuale delle cose. Non a caso su questo blog trovate solo parti di testo rimediate su altri siti per i quali si rimanda al testo completo con un link. Lo scopo è quello di sottolineare sia le parti salienti ma anche di leggerle nel suo contesto originale. Diventa difficile quando tutto il testo è importante o bello o interessante e ne vale la lettura. Essendo ultimamente ristretti gli ambiti di pubblicazione da questo sito sono spariti diversi articoli, parti di questi, o foto. Mi auguro di aver fatto un lavoro capillare in effetti. La regolamentazione de il copia e incolla degli articoli di facebook è qui.
  3. La legge italiana prevede il pentimento ed ogni "punizione" inferta ai cittadini colpevoli di reato, sia intesa verso il suo recupero. Tale indirizzo è espresso direttamente nella costituzione italiana. "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c. 4]". Fonte. Una volta scontata la propria pena, il rischio di reiterazione di reato è intrinseco in ogni singola persona ma una volta pagato, continuare a condannarlo sarebbe deplorevole sotto ogni possibile punto di vista.
  4. Non a caso esistono i pentiti ed i programmi di recupero. Ci sono persone in giro che di reati ne hanno fatti ben peggiori e che sono stati reintegrati nella società e di cui la maggior parte delle persone non sospetta nemmeno. Avviene in ogni paese civile. Non bisogna essere esperti per sapere questo ma: "Occhio che non vede, cuor che non duole".
  5. Le reiterazioni di alcuni reati o sono legate alla psicopatia e quindi al modo di vita dei medesimi (la psicopatia non è una malattia, ma uno stile di vita, pertanto incurabile), o all'ambiente in cui si vive. Es. non trovo lavoro, per campare devo tornare a delinquere. Non a caso qualche tempo fa, avevo citato Robert Hare che arricchisce la descrizione di Cleckley: “Predatori intraspecie che usano fascino, manipolazione, intimidazione e violazione per controllare il prossimo e soddisfare i propri egoistici bisogni; mancando di morale ed empatia, riescono freddamente a prendere e a fare ciò che vogliono, violando norme e divieti sociali senza il minimo senso di colpa o rimpianto”. E vi conviene leggere l'intero articolo dedicato qui a http://www.cepic-psicologia.it/ di Chiara Camerani. Leggasi anche gli articoli 1 e 2.
  6. Nel comunicato "firmato" dal "mondo" bdsm di cui se ne indica una lista. Ebbene, mancano dei dati autorevoli non meno deprecabili del contesto. Chi di loro è un'associazione, che tipo, chi parla e a che titolo. Senza questo negli articoli su https://fetlife.com sia su https://www.bdsmitalia.org un cui ci si lamenta di MaestroBD è la solita abnorme fuffa. Le associazioni non firmano, firmano i presidenti delle associazioni riconosciute o i portavoce ma si deve esprimere il titolo, nome e cognome del firmatario. Le associazioni "regolari" o legalmente riconosciute, hanno uno statuto chiaro, danno dei servizi SERI, per garantire la sicurezza, durante i play party e le lezioni. Gli istruttori di arti marziali hanno l'obbligo di fare questo. Hanno fatto corsi se non l'isef, hanno le basi di primo soccorso e se si vuole anche la garanzia di una certa condotta morale, si obbligano le persone a fornire dati sensibili come ad esempio certificati penali ma ci si assume anche l'onere della responsabilità di conservarli in modo adeguato. Tutto questo ha un costo sia amministrativo che di impegno. Insomma, non è il solito festival all' "italiana". Olè!!!
  7. Chi si lamenta del fatto che MaestroBD non abbia rivelato quanto lui fosse a conoscenza. Questa è la legge, nessuno può spifferare e/o mettere in piazza informazioni sensibili in merito a qualcun altro anche se questo vi sta molto antipatico. A voi il diritto di estromettere MaestroBD dai vostri eventi per qualsiasi motivo ne riteniate opportuno ma di sicuro non vincolato al pretesto di non aver parlato. C'è un altro lato della cosa. La pretesa di vedersi confessare tali informazioni dietro minaccia di estromissione è una vera e propria istigazione a compiere un reato (Art. 414 c.p.p.).
  8. Il sapere del MaestroBD e comunque averlo introdotto nell'ambiente. Può darsi di sicuro che si tratti di superficialità ma non credo (fino a prova contraria), che abbia mai partecipato alle successive azioni del tipo sempre che abbiano mai dato origine a reati o riconosciuti come tali. Vi sono un sacco di comportamenti fastidiosi che non ne costituiscono alcuno e fino a che non viene fatta denuncia/querela ed eventualmente seguita dall'azione penale, questo rimangono. Ve ne sono altri che la legge non riconosce e chi ha letto questo blog ne dovrebbe sapere qualcosa. Tante azioni di sociopatici/che seriali, non sono riconosciute come reati, sopratutto per i danni che loro arrecano alla sfera sentimentale. Non potendo essere valutati in modo certo, non vengono presi in considerazione eppure di teste di caxxo ce ne sono a vagoni in giro.
  9. All'art. su https://fetlife.com leggo: "Pensare di “contribuire al suo ritorno ad una vita normale” è una grave leggerezza. Una persona che commette un crimine di quel genere non tornerà mai alla vita “normale”. Alcune attività, alcuni “piaceri” gli saranno preclusi per sempre. Se il suo interesse fosse stato il tiro al piattello, non avrebbe comunque più avuto diritto ad imbracciare un arma anche se fosse stato un campione olimpico..." Intanto queste sono considerazioni personali. Nessuna legge gli impedisce di tornare a sparare al piattello ma gli vieta di commettere ulteriori reati. Mi spiego in due modi. Chi ha ucciso la moglie, a fine pena può risposarsi? Sfido l'autore del testo a negare questa opportunità. Altra cosa è informare la moglie in quanto tale di quello che ha commesso prima ma non il mondo. Gli autori di quel post non hanno nessun titolo ad accedere a tali informazioni. 
  10. La qualifica di MaestroBD. "..E oltretutto MaestroBD non ha nessuna qualifica per poter seguire, nè tantomeno aiutare un percorso di riabilitazione di questo genere. Giocare a fare Dio con il culo degli altri. Ecco quello che è stato fatto." Chi aiuta un drogato che nel periodo ha commesso ogni genere di  reato anche grave, non ha nessun titolo se non quello di persona di buona volontà o di buon cuore. In poche parole, questa azione non necessita di titoli. al contrario di scuole riconosciute in questo paese, non in Giappone. Magari ingenuo e non può e non deve essere accusato da NESSUNO di quello che leggo sopra a meno che non vi siano altri elementi di cui noi tutti siamo all'oscuro ma è il quanto. Per tutto il resto ci sono gli organi competenti che seguono il colpevole fino a quando non lo reputeranno guarito o non più un pericolo. Se una responsabilità c'è è ed è a carico loro. Chi si sostituisce a Dio, alla legge ed al buon senso comune qui, non è certamente MaestroBD. Di sicuro un concorrente sulla scena è stato messo alla gogna mediatica a mio parere eccessiva senza alcuna prudenza né remore. Un conto sono gli attacchi anche duri sulle scuole, sull'uso delle corde, su quello che si fa e come, un conto è quando manca il rispetto per le persone nella loro integrità. Questo vale in pubblico che in privato.
  11. Una volta venuti a conoscenza della notizia, il buon senso direbbe di non offrire a nessuno l'occasione per tornare in tentazione o per semplice autoprotezione. Rimane il fatto che allo stesso modo l'amore è cieco. Ci sono donne e uomini che si sono innamorate alla follia di delinquenti di ogni specie e natura. Gangsters, mafiosi e robe del genere. L'amore è cieco come si dice e ognuno ha il libero arbitrio di scegliersi la persona che più è confacente al proprio carattere. Ci aggiungo del mio però. Che siano coscienti di quello che fanno e con chi, anche dei rischi relativi.
Da persona normale però mi pongo delle domande.
  • Perché un attacco così diretto e pesante ad una persona? 
  • Perché l'opinione del tutto personale che supera le leggi in vigore, per certi lati le trasforma totalmente, debba essere pubblicata con una tale forza in rete quasi a sembrare un diktat?
  • Perché tentare di aumentare la forza dell'annuncio con una lista di associazioni che non esistono in gran parte se non in toto?
  • Perché dichiarare che la comunità è compatta ma che in realtà è figlia del nulla e in pratica, non esiste nemmeno lei? Insomma, non bastavano titoli inesistenti, scuole inesistenti, maestri inesistenti o il tutto auto proclamato (o ancora auto proclamatesi a vicenda), in ambito shibari?
  • Chi ne trae vantaggio?
Non voglio aggiungere altro, ognuno si dia la sua risposta. La mia la conosco e la tengo per me. 
Note a seguito che non c'entrano niente con la vicenda.
Volete che le voci corrano come prima magari. E' da un pezzo che dico che sarebbe meglio. Insomma, che si stava meglio quando si stava peggio. Chi pensa che il/la sociopatico/a X, smetta di essere tale o di fare danni è un illuso. Nonostante tutto quando ho avvertito tizia che si metteva nelle mani sbagliate, la tipa ci si è infilata lo stesso uscendone con le ossa rotte. Di me avete messo in giro che frustavo a sangue le pulzelle, che sputtanavo tizio o caia, che ero qui e la, spesso al semplice scopo di far fuori la concorrenza. Quindi anche il poter dire ha i suoi limiti. Se al signor Carafa aveste chiesto notizie in merito al suo passato, sarebbe bastato un certificato penale?
Ce ne sono un sacco di intelligenti stronzi che stanno sul limite della legalità ma che distruggono ogni vita che incontrano.  Sono intelligenti. Tanto. Se andassi da tizio e gli dicessi: "Amico mio, tu esci con una psicopatica o con una sociopatica". Probabilmente mi prenderei un diretto nei denti. C'è qualcuno che ha falsificato le analisi della asl, c'è chi ha inseminato di sieropositività mezzo mondo e solo dopo diverse decine di casi è stato beccato e fino a quel momento era un angioletto di prima.
Siete scontenti nel non poter veder rivelato il nome ed il cognome di chi si macchia di questi reati? Beh, invece di fare il BDSM pride o tutti i prides relativi e corrispondenti, fate magari una raccolta di firme e fate una petizione su una proposta di legge. Chiedete un incontro con il ministro della Giustizia, con le istituzioni ed esponete la vostra posizione. Andate a manifestare in modo civile, in abbigliamento civile davanti al parlamento. Il rischio è però che poi vadano a vedere chi parla e a quale titolo e sui giornali potrebbero finirci altri e per altre ragioni. Potrebbero. E' una supposizione visto che sono un gran sostenitore della frase: "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra" o ancora: "ognuno ha i propri scheletri nell'armadio" e finiranno in piazza. Sicuri al 110% di uscirne indenni?

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Lin PicturesVertigo EntertainmentKatzSmith
ProductionsNew Line Cinema [Public domain]

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