giovedì 25 aprile 2013

Libertà

Ci riprovo perché non ho ancora capito se siete "duri" o semplicemente è un limite del mezzo o dell'umanità di per se.
Quindi cerco mentalmente i fattori e gli incastri che si devono verificare prima che una storia parta o che comunque si evolva.

In primo luogo se si tratta di bdsm, l'oggetto è questo ma in quanto personalizzabile, quello che alla fine conta sono i gusti. Inutile cercare un nawashi (un legatore, uno che fa bondage), dove non c'è. Questo genere di storie, pur avendo anche risvolti di sana umanità anche profonda, fors'anche di più di una storia normale, si svolgono nudi e se i gusti ed i modi non si incontrano nun c'è niente da fare.
In secondo luogo c'è l'intesa mentale. L'approccio l'un l'altro, la fiducia, il credersi, il dialogo. Insomma, tutto quanto da profondità ad una relazione.

Queste due sono le basi per cominciare a chiacchierare in modo diretto, approfondendosi l'un l'altra. Non ci incastrano un cazzo i commenti posti su altri blog, su gruppi di discussione, su siti a tema e via così. Mi spiace, sarò cretino, sarò scemo, mi staccherò dalla massa, sarò un anticonformista ma non sono assolutamente il tipo che sfrutta questi metodi per mandare messaggi subliminali a tizia o caia o fare la corte in modo esplicito a pinca e pallina. Non c'è. Non sono semplicemente in grado di farlo.

Per assurdo, capita la storia, ho pure smesso di fare sfiammate da drago in modo diretto proprio per questo che alla fine vengono interpretate in modo sbagliato. Ah, che modi! Adesso siamo all'opposto. Ah che cazzo di storie racconti, con te basta che posti a destra e a manca per dire a me. NO!
Il punto è che non mi passa proprio per l'anticamera del cervello manco a pagarmi o volermi sforzare. Se devo dire qualcosa a qualcuno lo chiamo, ci chatto direttamente e fino a che non si è sviscerato il problema anche incazzandosi purché sia costruttivo, non ci si ferma. L'importante è capirsi semplicemente per l'amicizia che ci deve essere che se non c'è questa, figuriamoci il resto.



Il terzo punto ci deve essere una accettabile attrazione personale. Quindi vedersi, per lo meno in foto se non una chiacchierata in cam anche se quest'ultima non mi piace oppure un incontro (caffè), a breve. Così per darsi il buon giorno. Odore e presenza. Magari la volta successiva i vestiti non ci saranno, quindi è saggio "annusarsi". L'attrazione è un complesso mix di fattori. Se nella vita reale funzionassero solamente i bei culi e le tartarughe, 9/10 della popolazione mondiale non avrebbe un partner. No è questione di bella figa o di bel culo, è qualcosa che appaga i sensi e raramente si manifesta al primo approccio.. Ognuno nasce con una voce diversa, con un odore diverso, con un corpo diverso. Date tempo al tempo che la testa assimili quella presenza e tutto cambia. Non vi deve fregare se siete tondi, magri, se avete poco seno o troppo. Se avete una cicatrice o se avete che cazzo ne so, troppa cellulite. L'importante è che piacciate.


Quarto punto, la sostanza. Bon, adesso che avete messo assieme tutti e tre le cose precedenti, come li verificate sul "campo"? Come verificate se l'attrazione o la curiosità che avete ha un senso? Beh, con il primo slurpo o slurpo di prova. Mettete in pratica quello di cui avete parlato, quello che vi piace e come lo fate l'un l'altra anche perché è inutile che vada in giro a dire che sono un abilissimo linguista e che uso le mani in modo sublime. Passo da spocchioso, posso dirlo comunque semplicemente per darmi arie o per attrarre qualcuna. La verifica di quello che si dice, dell'attrazione è sempre li. Il primo spoglio. La morale è sempre quella, non ci prendiamo per il culo e se lo facciamo nel culo che sia con mutuo, estremo, sublime piacere. Nessuno sa a priori chi abbiamo davanti. Sarebbe troppo facile e ci perderemmo il gusto della scoperta.

Mastro è un puttaniere? No. Se vedo Tizia si mette a fare la corte a Caia? Manco pu' cazz! Mastro lo fa se Tizia adora farlo in tre e a Caia Mastro dirà che esce con Tizia e che la situazione è quella. Non l'avete capito no? Non ci credete che gli uomini sono tutti dei falsi e vedete dietro ogni parola una bugia? CAZZI VOSTRI!
Mi spiace per voi e siccome non è pure mai saggio di fare di tutta un'erba un fascio, nel dubbio vi conviene assolutamente sgombrare la testa da questi pensieri e chiedere spiegazioni. Non ci credete? Via, sciò, raus. Andate a cercarvi il solito uomo nella media ma poi non vi lamentate per quello che trovate. Non mordo se non su richiesta e alle volte manco quello e non perché sono scemo, semplicemente perché i morsi sono pericolosi. Usate la mail, il telefono, un sistema di messaggistica istantanea, quel che vi pare ma le seghe mentali, smettete di farvele.
Per concludere, fino a che non si sono verificati tutti i quattro fattori che per me sono importanti prima che una storia parta, si tratta solo di buone intenzioni. Alle volte pure buonissime ma solo di intenzioni. In 30 anni ho sbattuto per il 99% proprio su queste e non ho intenzione di farmi fregare o di fregare voi. I rapporti non si costruiscono né sull'inganno, né sulle bugie perché poi crollano. Adesso è più chiaro si?
Prima di farvi legare, slurpare o che dir si voglia, liberate la mente o non sarete mai libere dalle vostre paure.
Buon 25 aprile.





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