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lunedì 4 novembre 2019

Proseguimento sul nuovo blog SM & Zen

Salve a tutti. Visto che qua lo spazio oramai è ridotto al lumicino e che i post sono quasi a 1000, ho dovuto prendere dei provvedimenti.
Ho aperto un nuovo blog su cui continuare a scrivere se ancora ne ho voglia e ce n'ho poca a dire il vero. Per non dimenticarmi del vecchio, per non perdere tutti i post indicizzati, il "vecchio" rimane ancora qua e attraverso un menu diverso da quello fornito da google si passa da un blog all'altro. Insomma, mi pareva inutile e stupido andare a riscrivere il tutto per poi di riempire anche questo e non aver risolto il problema. Vi invito pertanto a iscrivervi al feed o followers (per come vi torna meglio), di https://www.mastrodesade.net in modo da ricevere gli aggiornamenti. Grazie dell'attenzione, buon proseguimento e buona visione.

lunedì 23 settembre 2019

Il succo di limone

Pixabay - free image
"La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo. Sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro". Ernest Hemingway.


Ne ho così tanto pieni i coglioni da avermi fatto venire la nausea. Son 15-16 anni che sopporto i vostri presunti titoli di studio inesistenti (o non legalmente riconosciuti), di cordame, scuole reali e di pensiero. Delle lotte a chi è più bravo. Di aver dato lezioni di vita a destra e a manca alle quali bisognava adeguarsi perché detentori di questo o quel forum dove praticamente era ammessa solo la loro opinione e chi non si adeguava (e ancora si adegua), fuori.


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"La mente dell’uomo superiore ha familiarità con la giustizia; la mente dell’uomo mediocre ha familiarità con il guadagno". Confucio

Ne ho pieni i coglioni di stare ad ammirarvi mente vi scannate su una scuola di shibari, per i vostri allievi e per il business che ci fate sotto,  quando le medesime non esistono né in italia, né in Giappone se non come passatempo. Ci ho già scritto in merito. Nel dubbio cercatevelo.  L'unica cosa che c'è e rimane, è l'hojojutsu e per quello ci si iscrive ad un Dojo di arti marziali dove questo sia compreso. In primo luogo il jujitsu, il judo, il karate-do. Fino a quel momento, fino a che non mi dimostrate che avete seguito con profitto tali corsi, da qui in avanti, muti. Per quello che mi riguarda vantate un titolo che non avete (Art. 497 C.p.p.). Tanto per capirsi, con i Kyū mi ci pulisco il fondo schiena al pari della carta igienica, sia chiaro. Che siate forse iscritti all'albo degli Artisti Italiani ed Europei del Circo magari (senza nessun intento denigratorio per nessuno), o in qualsiasi altro, poco importa, indicate dove. Di seguito favorite il nome della vostra ditta/attività/quello che è, visto che siete professionisti e forse vi starò ad ascoltare per quello che effettivamente è. Fino a quel momento fatevi un bel giro. Seguito a suggerire quel famoso paesino che mi pare stia in Austria ma non ne sono certo e che si chiama Fottemberg. Ci si trova di tutto e tutti tollerano. Meglio se solo andata. Vi troverete dei fanculini dolci, salati ed agrodolci. Incartati in dose singola o per gruppo, anche a trancio e pure nel cibo da asporto.


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"Devi andare il più possibile in profondità nella consapevolezza. Allora nessuno potrà illuderti poiché allora non vedrai l'apparenza, ma la realtà". Buddha

Ne ho pieni i coglioni di leggere di associazioni inesistenti, di firme non fatte, di circoli che non esistono che per bocca di chissà chi, prendono delle posizioni pubbliche. Nello stesso modo mi sono stancato di gente il cui valore è principalmente quello di mettersi in mostra attraverso esibizioni, palchi, fotografie per aver trasformato così dei rapporti umani unici tra una o più persone solo in un poderoso giro d'affari per cui scannarsi l'un l'altro. Perché poi, guai a chi ci entra, potrebbero perdere un cliente. E' non si sa mai! Ma a lavorare no è?

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"Quando la scienza scoprirà il centro dell’universo, un sacco di persone saranno dispiaciute nello scoprire che non sono loro". Bernard Baily

Ne ho pieni i coglioni degli ultimi arrivati che sono affetti dall'effetto Dunning-kruger (e vi conviene leggerlo perché vi ammazzerete dal ridere), e che arrivano e dall'alto della loro saccenza, arrivano e ti spiegano il mondo. E' strano maremma maiala, perché mi considero uno che non sa un cazzo e che ho sempre qualcosa da imparare. E' strano perché chiedo argomenti logici per elaborare e non mi vengono forniti. E' strano perché a sentire loro io vengo da un pianeta alieno, che non ho mai fatto queste esperienze mentre mentre loro, alle volte per semplice differenza di età, non erano manco degli oogoni del I ordine. We, gli oogoni del primo ordine non hanno niente a che vedere con i templari!!!


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I saldi, i resistenti, i semplici, e i modesti sono vicini alle virtù. "Confucio"

Ne ho (pure) pieni i coglioni anche di quelli vecchi a dire il vero. Solo perché sono arrivati prima non  detto che abbiano ragione. Intanto la ragione per definizione si da ai Bischeri ma per intavolare una discussione bisogna averne titolo. Insomma qualche neurone connesso tra di se, bisognerebbe averlo ed avere la stragrande capacità di mettersi in discussione. Così per dire è. 


"Il motivo per cui il mondo oggi è nel caos è che si amano le cose e si usano le persone". Anonimo

E per concludere, visto che voglio vivere e morire in pace con il mondo e con me stesso, ne ho pieni i coglioni di averne i coglioni pieni! In 3 parole:

MI AVETE STUFATO.

(No, non è quella roba che si fa in forno)

Dimenticavo, al solito dimentico sempre qualcosa. Sapete com'è, i miei amici Alzy e Disly colpiscono ancora. Quando vedete uscire Dio con un suo allievo, sarebbe il caso che rifletteste. Intanto è il Dio di qualcun altro non è detto che vada bene per voi ed in secondo luogo, il suo amico non è propriamente il Dio che (forse), adorate. Insomma, il tutto non vi esime da essere responsabili verso voi stessi e dare la colpa agli altri, non vi rende manco né più intelligenti, né più sensibili ma solo degli irresponsabili.
Namasté.


sabato 21 settembre 2019

Il mercato del BDSM, il nulla ma elevato al peggio.

Fonte pixabay.com
No attibution needed
Stamattina mi comunicano che è uscito un articolo su https://www.bdsmitalia.org in merito ad un fatto che coinvolge MaestroBD e il tal Signor Carafa.
Non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello andare a giudicare il caso specifico o che qualcuno possa in qualche modo leggere come riferito a se stesso o in modo dispregiativo quello che andrò a dire.
E' un pezzo che ne parlo ed è tanto che non scrivo, così ecco qua.

Questo caso coinvolge diversi aspetti che al solito la massa non ha considerato o solo parzialmente.

  1. La privacy. Ogni individuo potenziale criminale riconosciuto tale, è protetto da questa legge prima italiana poi dalle direttive comunitarie. Andare ad indagare il passato di una persona senza una sua esplicita autorizzazione o rivelazione è di per se un atto criminale. Nel merito, non so come si siano svolti i fatti ma da quello che leggo, non mi piace.
  2. La riproduzione del post di MaestroBD in bdsmitalia.org, a mio modesto parere costituisce reato allo stato attuale delle cose. Non a caso su questo blog trovate solo parti di testo rimediate su altri siti per i quali si rimanda al testo completo con un link. Lo scopo è quello di sottolineare sia le parti salienti ma anche di leggerle nel suo contesto originale. Diventa difficile quando tutto il testo è importante o bello o interessante e ne vale la lettura. Essendo ultimamente ristretti gli ambiti di pubblicazione da questo sito sono spariti diversi articoli, parti di questi, o foto. Mi auguro di aver fatto un lavoro capillare in effetti. La regolamentazione de il copia e incolla degli articoli di facebook è qui.
  3. La legge italiana prevede il pentimento ed ogni "punizione" inferta ai cittadini colpevoli di reato, sia intesa verso il suo recupero. Tale indirizzo è espresso direttamente nella costituzione italiana. "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c. 4]". Fonte. Una volta scontata la propria pena, il rischio di reiterazione di reato è intrinseco in ogni singola persona ma una volta pagato, continuare a condannarlo sarebbe deplorevole sotto ogni possibile punto di vista.
  4. Non a caso esistono i pentiti ed i programmi di recupero. Ci sono persone in giro che di reati ne hanno fatti ben peggiori e che sono stati reintegrati nella società e di cui la maggior parte delle persone non sospetta nemmeno. Avviene in ogni paese civile. Non bisogna essere esperti per sapere questo ma: "Occhio che non vede, cuor che non duole".
  5. Le reiterazioni di alcuni reati o sono legate alla psicopatia e quindi al modo di vita dei medesimi (la psicopatia non è una malattia, ma uno stile di vita, pertanto incurabile), o all'ambiente in cui si vive. Es. non trovo lavoro, per campare devo tornare a delinquere. Non a caso qualche tempo fa, avevo citato Robert Hare che arricchisce la descrizione di Cleckley: “Predatori intraspecie che usano fascino, manipolazione, intimidazione e violazione per controllare il prossimo e soddisfare i propri egoistici bisogni; mancando di morale ed empatia, riescono freddamente a prendere e a fare ciò che vogliono, violando norme e divieti sociali senza il minimo senso di colpa o rimpianto”. E vi conviene leggere l'intero articolo dedicato qui a http://www.cepic-psicologia.it/ di Chiara Camerani. Leggasi anche gli articoli 1 e 2.
  6. Nel comunicato "firmato" dal "mondo" bdsm di cui se ne indica una lista. Ebbene, mancano dei dati autorevoli non meno deprecabili del contesto. Chi di loro è un'associazione, che tipo, chi parla e a che titolo. Senza questo negli articoli su https://fetlife.com sia su https://www.bdsmitalia.org un cui ci si lamenta di MaestroBD è la solita abnorme fuffa. Le associazioni non firmano, firmano i presidenti delle associazioni riconosciute o i portavoce ma si deve esprimere il titolo, nome e cognome del firmatario. Le associazioni "regolari" o legalmente riconosciute, hanno uno statuto chiaro, danno dei servizi SERI, per garantire la sicurezza, durante i play party e le lezioni. Gli istruttori di arti marziali hanno l'obbligo di fare questo. Hanno fatto corsi se non l'isef, hanno le basi di primo soccorso e se si vuole anche la garanzia di una certa condotta morale, si obbligano le persone a fornire dati sensibili come ad esempio certificati penali ma ci si assume anche l'onere della responsabilità di conservarli in modo adeguato. Tutto questo ha un costo sia amministrativo che di impegno. Insomma, non è il solito festival all' "italiana". Olè!!!
  7. Chi si lamenta del fatto che MaestroBD non abbia rivelato quanto lui fosse a conoscenza. Questa è la legge, nessuno può spifferare e/o mettere in piazza informazioni sensibili in merito a qualcun altro anche se questo vi sta molto antipatico. A voi il diritto di estromettere MaestroBD dai vostri eventi per qualsiasi motivo ne riteniate opportuno ma di sicuro non vincolato al pretesto di non aver parlato. C'è un altro lato della cosa. La pretesa di vedersi confessare tali informazioni dietro minaccia di estromissione è una vera e propria istigazione a compiere un reato (Art. 414 c.p.p.).
  8. Il sapere del MaestroBD e comunque averlo introdotto nell'ambiente. Può darsi di sicuro che si tratti di superficialità ma non credo (fino a prova contraria), che abbia mai partecipato alle successive azioni del tipo sempre che abbiano mai dato origine a reati o riconosciuti come tali. Vi sono un sacco di comportamenti fastidiosi che non ne costituiscono alcuno e fino a che non viene fatta denuncia/querela ed eventualmente seguita dall'azione penale, questo rimangono. Ve ne sono altri che la legge non riconosce e chi ha letto questo blog ne dovrebbe sapere qualcosa. Tante azioni di sociopatici/che seriali, non sono riconosciute come reati, sopratutto per i danni che loro arrecano alla sfera sentimentale. Non potendo essere valutati in modo certo, non vengono presi in considerazione eppure di teste di caxxo ce ne sono a vagoni in giro.
  9. All'art. su https://fetlife.com leggo: "Pensare di “contribuire al suo ritorno ad una vita normale” è una grave leggerezza. Una persona che commette un crimine di quel genere non tornerà mai alla vita “normale”. Alcune attività, alcuni “piaceri” gli saranno preclusi per sempre. Se il suo interesse fosse stato il tiro al piattello, non avrebbe comunque più avuto diritto ad imbracciare un arma anche se fosse stato un campione olimpico..." Intanto queste sono considerazioni personali. Nessuna legge gli impedisce di tornare a sparare al piattello ma gli vieta di commettere ulteriori reati. Mi spiego in due modi. Chi ha ucciso la moglie, a fine pena può risposarsi? Sfido l'autore del testo a negare questa opportunità. Altra cosa è informare la moglie in quanto tale di quello che ha commesso prima ma non il mondo. Gli autori di quel post non hanno nessun titolo ad accedere a tali informazioni. 
  10. La qualifica di MaestroBD. "..E oltretutto MaestroBD non ha nessuna qualifica per poter seguire, nè tantomeno aiutare un percorso di riabilitazione di questo genere. Giocare a fare Dio con il culo degli altri. Ecco quello che è stato fatto." Chi aiuta un drogato che nel periodo ha commesso ogni genere di  reato anche grave, non ha nessun titolo se non quello di persona di buona volontà o di buon cuore. In poche parole, questa azione non necessita di titoli. al contrario di scuole riconosciute in questo paese, non in Giappone. Magari ingenuo e non può e non deve essere accusato da NESSUNO di quello che leggo sopra a meno che non vi siano altri elementi di cui noi tutti siamo all'oscuro ma è il quanto. Per tutto il resto ci sono gli organi competenti che seguono il colpevole fino a quando non lo reputeranno guarito o non più un pericolo. Se una responsabilità c'è è ed è a carico loro. Chi si sostituisce a Dio, alla legge ed al buon senso comune qui, non è certamente MaestroBD. Di sicuro un concorrente sulla scena è stato messo alla gogna mediatica a mio parere eccessiva senza alcuna prudenza né remore. Un conto sono gli attacchi anche duri sulle scuole, sull'uso delle corde, su quello che si fa e come, un conto è quando manca il rispetto per le persone nella loro integrità. Questo vale in pubblico che in privato.
  11. Una volta venuti a conoscenza della notizia, il buon senso direbbe di non offrire a nessuno l'occasione per tornare in tentazione o per semplice autoprotezione. Rimane il fatto che allo stesso modo l'amore è cieco. Ci sono donne e uomini che si sono innamorate alla follia di delinquenti di ogni specie e natura. Gangsters, mafiosi e robe del genere. L'amore è cieco come si dice e ognuno ha il libero arbitrio di scegliersi la persona che più è confacente al proprio carattere. Ci aggiungo del mio però. Che siano coscienti di quello che fanno e con chi, anche dei rischi relativi.
Da persona normale però mi pongo delle domande.
  • Perché un attacco così diretto e pesante ad una persona? 
  • Perché l'opinione del tutto personale che supera le leggi in vigore, per certi lati le trasforma totalmente, debba essere pubblicata con una tale forza in rete quasi a sembrare un diktat?
  • Perché tentare di aumentare la forza dell'annuncio con una lista di associazioni che non esistono in gran parte se non in toto?
  • Perché dichiarare che la comunità è compatta ma che in realtà è figlia del nulla e in pratica, non esiste nemmeno lei? Insomma, non bastavano titoli inesistenti, scuole inesistenti, maestri inesistenti o il tutto auto proclamato (o ancora auto proclamatesi a vicenda), in ambito shibari?
  • Chi ne trae vantaggio?
Non voglio aggiungere altro, ognuno si dia la sua risposta. La mia la conosco e la tengo per me. 
Note a seguito che non c'entrano niente con la vicenda.
Volete che le voci corrano come prima magari. E' da un pezzo che dico che sarebbe meglio. Insomma, che si stava meglio quando si stava peggio. Chi pensa che il/la sociopatico/a X, smetta di essere tale o di fare danni è un illuso. Nonostante tutto quando ho avvertito tizia che si metteva nelle mani sbagliate, la tipa ci si è infilata lo stesso uscendone con le ossa rotte. Di me avete messo in giro che frustavo a sangue le pulzelle, che sputtanavo tizio o caia, che ero qui e la, spesso al semplice scopo di far fuori la concorrenza. Quindi anche il poter dire ha i suoi limiti. Se al signor Carafa aveste chiesto notizie in merito al suo passato, sarebbe bastato un certificato penale?
Ce ne sono un sacco di intelligenti stronzi che stanno sul limite della legalità ma che distruggono ogni vita che incontrano.  Sono intelligenti. Tanto. Se andassi da tizio e gli dicessi: "Amico mio, tu esci con una psicopatica o con una sociopatica". Probabilmente mi prenderei un diretto nei denti. C'è qualcuno che ha falsificato le analisi della asl, c'è chi ha inseminato di sieropositività mezzo mondo e solo dopo diverse decine di casi è stato beccato e fino a quel momento era un angioletto di prima.
Siete scontenti nel non poter veder rivelato il nome ed il cognome di chi si macchia di questi reati? Beh, invece di fare il BDSM pride o tutti i prides relativi e corrispondenti, fate magari una raccolta di firme e fate una petizione su una proposta di legge. Chiedete un incontro con il ministro della Giustizia, con le istituzioni ed esponete la vostra posizione. Andate a manifestare in modo civile, in abbigliamento civile davanti al parlamento. Il rischio è però che poi vadano a vedere chi parla e a quale titolo e sui giornali potrebbero finirci altri e per altre ragioni. Potrebbero. E' una supposizione visto che sono un gran sostenitore della frase: "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra" o ancora: "ognuno ha i propri scheletri nell'armadio" e finiranno in piazza. Sicuri al 110% di uscirne indenni?

Link
Lin PicturesVertigo EntertainmentKatzSmith
ProductionsNew Line Cinema [Public domain]

lunedì 1 luglio 2019

Bondage vuol dire schiavitù non legare.

Visto che qualche domanda sul post precedente mi è arrivata e pure abbastanza diretta e con la richiesta di spiegazioni, do' seguito al quanto.

Nella sua pagina, Ayzad definisce il bondage come: "Bondage – ‘Legatura’. Denominazione generale di tutte le pratiche di costrizione del corpo del sub, eseguite per lo più con corde". Cito Ayzad perché notoriamente faro del BDSM italiano. Quindi la sua voce è autorevole e mi serve tale.
Su wiki, scritto da qualcuno che non si sa chi è: "Pratica sessuale che comporta l'uso di corde o catene per immobilizzare il sub". Più avanti, lo stesso qui, pro, quo: "Sub: Persona sottomessa nell'ambito del rapporto BDSM". Se il bdsm è sm + vanilla o si trova anche nei GDR, va più che bene perché diventa un bel minestrone generale. Infine, il termine SM per chi sta sotto è BOTTOM non SUB, maremma maiala. BOTTOM!

Top > Bottom Mondo SM
Master/Mistress> Slave SM nel dettaglio.
Dom > Sub, il resto del mondo.

C'è la solita menzione in merito alla parola Master. Questa deriva dal latino Magister/magistri/mastro, maestro o capo, comandante. Maestro nell'arte che conosce. Mastro muratore: il primo muratore, il maestro e di conseguenza, colui che dirige la muratura. Il termine è ancora oggi usato. Non mi passa manco per l'anticamera del cervello farmi insegnare dai popoli di lingua inglese che significato abbia. Io, satellite di Giove si legge IO non aio. Jupiter, Giove appunto è Iupiter non giupiter. Senjor è senior e Junior è Iunior, non giunior o quello che pensano che si pronunci o che significhi. Se lo fanno, sbagliano. Punto.

Nel corso della storia, i GDR erano un buon modo per avvicinarsi al SM vero e proprio. Adesso a quanto pare mettono tutto sullo stesso livello. E' una considerazione personale che è del tutto opinabile ma mi rimane davvero strano che ci sia così tanta confusione a meno che non sia esplicitamente ed artificialmente voluta.
Nella realtà dei fatti, però bondage in inglese significa principalmente schiavitù (1, 2). Nel dizionario di Oxford, Lexico, in seconda voce da anche "Sexual practice that involves the tying up or restraining of one partner". Infatti la schiavitù era fatta principalmente di catene o di corde appunto. Tanto per un esempi fuori dall'ambito SM, il Merengue viene anche chiamato il ballo degli schiavi. Il peso ed il modo di legare le catene alle caviglie permetteva loro di fare solo piccoli passi ed è da questo che è nata quella danza. Per lo meno questo è quello che mi fu raccontato in loco. Qui si trovano altre versioni. Mi è stato raccontato anche che venivano legati secondo una fila una fila. Schiavo 1, caviglia dx con Schiavo 2, caviglia dx, e via così per impedire che potessero darsi alla fuga altra cosa a cui ho trovato riscontro. Nel caso in cui le marce dovevano essere veloci, la "catena umana" avveniva da collo a collo.

In modo corretto sarebbe scrivere infatti
Bondage (e di seguito come sotto categoria, tutte quelle correlate).
  • Harness
  • Rope bondage
  • Chains
  • Handcuffs
  • Mummification
  • Ropes in generale
  • Nastri, adesivi o meno
  • Ect. etc.. Fino volendo andare nei dettagli.
In pratica oggi quasi nessuno lo fa eppure è un errore pacchiano, di quelli grossi proprio quasi inaccettabile ed infatti vengono spesso scritti in lista a pari livello, spesso in ordine alfabetico. Magari vi domandate del perché anche io ho fatto uguale. Un semplice copia e incolla ed è come il BDSM, c'è per titolo e per motivi di ricerca, non per significato.

Il termine Bondage era del tutto inutile nel SM, in quanto parte dei due gruppi in antitesi. Mi spiego. Per un qualsiasi master (per quello che mi riguarda, degno di questo nome), ridurre il schiavitù o legare non è fatto di corde o di cavigliere (ceppi o pelle), manette, harness, nastro di plastica, collant e tutto quello che c'è a disposizione al momento. La sola importanza è data dal risultato che deve essere appagante per entrambi e sicuro di per se stesso. Gli strumenti fanno parte del "gioco", del divertimento di per se e non sono legati ad altro.

Il che dava spesso adito a lunghe chiacchierate, discussioni e confronti sul modo di fare e di utilizzare, dando anche il tempo a chi poi si affidava di poter utilizzare la propria testa per valutare non solo l'abilità ma anche la persona con cui ci si andava ad incontrare. Il tutto in reciprocità. Il SM non è un GDR. Nell'SM spesso i rapporti erano a lungo termine. Il provare per provare andava e va più che bene ma li ci si ferma. Non c'è necessità di infilarsi in promesse ed impegni. Non c'è bisogno di innamorarsi ma metterci tutto noi stessi si anche nell'impegno di lealtà. Insomma la classica frase: "Mi sono rotto/a, ciao" o lo sparire di punto in bianco come spesso accade era e rimane segno evidente di immaturità, di leggerezza e di assoluta inaffidabilità.

venerdì 28 giugno 2019

L' SM vs BDSM - Involuzione per interesse.

We, salve gente.
Se ci siete ancora, un nuovo post.


Qualcuno da la colpa a Secretary, qualcuno a 50 sfumature di grigio, qualcuno da la colpa ai siti a tema della mercificazione e del BDSM per tutti.
Dopo qualche tempo, imbrigliato pure io da questo come dire, abbocco hollywodiano, mi son dovuto ricredere.

Intanto che significa BDSM?
Bondage & Disciplina; Dominazione & Sottomissione; Sadismo & Masochismo. 



Anni addietro era una roba solo per pochi. L'SM fa una distinzione semplice. Il/la Sadico/a è per sua natura e definizione un dominante ed impone la sua Disciplina. Un/a Masochista è di per se stesso/a un/a sottomesso/a e subisce l'altrui disciplina. Discorso a parte per gli switch che hanno le due nature presenti nel loro animo.
Allora perché il solito saccente americano si è dato la briga di introdurci anche la Dominazione e Sottomissione come significato esplicito nell'acronimo? Per il momento mistero.
Adesso manca il Bondage. Questo si fa con le corde. Legare con il cordame. Bene, secondo l'acronimo solo chi lega con le corde fa BDSM, mentre chi usa nastri magari anche di seta, polsiere e cavigliere, no. Ma com'è sto fatto? Perché sono anni se non millenni che vengono usati strumenti ed abbigliamenti fatti all'uopo per la costrizione in ambito SM (più o meno violento, a seconda delle epoche).

Queste cose qua ad esempio, non rientrano nell'acronimo eppure a colpo d'occhio e a qualcosa di più di una sensazione, rientrano tutte in ambito BDSM o meglio, nel SM. Eppure non ci sono corde. Non c'è il bondage. Perché questa roba è in genere legata al SM?

    

E questo sotto non è BDSM per caso? Perché nell'acronimo tutta sta roba non è specificata. L'unica pratica apparentemente ammessa è il bondage.



Così vado su wiki che qualche anno fa mi dicevano che non era attendibile e leggo: "Molte sono le pratiche che possono essere ricondotte a queste macrocategorie, e ogni persona potrebbe essere interessata solo a una o a molte di esse; per questo motivo chi ha l'intenzione di cominciare a fare BDSM con un nuovo partner solitamente apre un aperto confronto sui reciproci gusti, arrivando in alcuni casi a dettagliate contrattazioni di quanto si andrà a fare".

Si ma quali sono? :)

Perché vedete, la discussione più accesa in ambito SM è tra i praticanti ed i così detti Vanilla, quelli che fanno sesso in modo canonico e che della dominazione e della sottomissione non ne hanno mai sentito parlare. Il primo però che mi viene alla mente è questo. Si da il caso che i rapporti D/S esistono praticamente in quasi tutte le coppie vanilla. C'è chi decide chi sta sotto e chi sta sopra, chi dove e come si scopa e via così. Non c'è in effetti nessuna determinazione di limiti oltre il quale si possa ragionevolmente passare dal Vanilla al BDSM vero e proprio a meno che non ci considerino sempre e solo i due acronimi finali. Il sadismo ed il masochismo.

Sadismo Disturbo della personalità caratterizzato da una modalità pervasiva di comportamento crudele, umiliante e aggressivo diretto verso gli altri. Il comportamento sadico si manifesta spesso sia nelle relazioni sociali, specie con i familiari, sia sul lavoro, ma raramente nei contatti con persone in posizione di autorità o di più elevato livello sociale. Nell'ambito dei disturbi sessuali, il s. si manifesta con ricorrenti e intensi impulsi e fantasie sessuali che implicano atti reali, non simulati, in cui è la sofferenza psicologica o fisica (oppure l'umiliazione della vittima) a essere sessualmente eccitante. Lo stupro o altri tipi di aggressione sessuale possono essere commessi da soggetti affetti da questo disturbo.


Masochismo Anomalia psichica che riguarda sia la sessualità, con il bisogno di associare il piacere a condizioni di sofferenza fisica e di mortificazione, sia un tratto del carattere proprio delle persone che ricercano maltrattamenti e umiliazioni. Il termine Masochismus fu coniato nel 1869 da R. von Krafft-Ebing e deriva da L. von Sacher-Masoch, la cui vita e i cui scritti costituiscono un famoso esempio del masochismo. Il masochista deve soffrire per poter ottenere una gratificazione e per poter raggiungere l’orgasmo. In S. Freud si trovano distinte tre forme di m.: un m. erogeno, un m. femminile e un m. morale. Quest’ultimo è il più noto e si esprime in comportamenti in cui il soggetto (dominato da un inconscio senso di colpa) assume costantemente il ruolo di vittima; il m. erogeno è invece caratterizzato dal legame tra sofferenza e piacere sessuale. La nozione di m. femminile individua come appartenenti all’ambito della femminilità i tratti salienti della perversione. A queste nozioni si collegano quelle di m. primario e m. secondario. Dopo aver introdotto nell’ambito del suo sistema il concetto di pulsione di morte, Freud concepisce oltre a un m. secondario anche un m. primario in cui, diversamente dal m. secondario (dove il sadismo, prima diretto verso l’esterno, si rivolge ora verso il soggetto), la pulsione di morte è diretta sul soggetto, anche se unita alla libido e da essa controllata.


Come ben leggete alcune cose saltano immediatamente gli occhi. La prima è che le due forme si incastrano alla perfezione. Non ammettono "limiti" di pratica o sono legati al bondage. Se qualcuno è sadico o masochista lo è se lega o è legato/a con una corda o con un filo elettrico (non lo fate, è solo uno stupido esempio). Il sadismo ed il masochismo, a vari livelli, sono due stati d'animo, due condizioni interiori e non sono legati a nessuna pratica in particolare. La terza è che chi è affetto da comportamenti Sado Masochisti ha un rischio di cadere nell'estremo e di perdere il senso della misura e dei limiti comportamentali. Il sadismo e spesso associato a comportamenti narcisisti. Il sadico è al centro dell'attenzione. Ha sempre ragione. L'ego è il centro dell'universo e non sbaglia MAI. Tende a sminuire chi ha di fronte se non con gli argomenti di merito, con la semplice derisione su piccolezze sfruttate per fare sembrare il prossimo come il nulla. Qualcuno/a da umiliare e da mortificare in modo che la sua personalità e la sua ragione non possa mai essere messa in discussione. Narcisista sadico – L'arte di salvarsi. Ed infine, il sadico è in genere anche un buon manipolatore patologico. Riempie la testa di giustificabili nefandezze sfruttando a suo favore la fase di adulazione iniziale. Insomma, deve essere creduto come "Buono". Gli sbagliati sono gli altri. sono loro che non hanno capito e che non li capiscono.

Se d'altro canto il/la sadico/a e il/la masochista sono due persone intelligenti e sono riuscite a mantenere quel tanto di umanità che dovrebbe contraddistinguere due persone "normali" che hanno bisogno di sublimare questi loro particolari aspetti della personalità senza voler scadere nell'abuso, allora bisogna tenere presente cosa e come non si dovrebbe superare. imponendosi anche reciprocamente, sincerità e non comodi venduti come verità, ma soprattutto una continua analisi e riflessione interiore.

Si ma allora qualcuno dirà, per fare BDSM davvero che bisogna fare? Secondo la definizione allargata del SM, niente. Voi esistete e pertanto siete dei BDSMr's. Ci entrate di diritto di nascita. Ridicolo vero? No, è parte della manipolazione di cui sopra. Più persone aderiscono, più "merce" c'è in giro. Più è facile raggirare prede. Più è facile convincerle di essere quello che evidentemente non sono.
Parte seconda.
Allora i GDR (Giochi di ruolo), che differenza hanno in ambito attuale BDSM? All'apparenza, nessuna. Il gioco di ruolo doveva essere qualcosa in cui si simula una dominazione o una sottomissione sadomasochistica. Finito il gioco o stancati del medesimo, si cerca altro. C'è da considerare qualcosa che non dovreste perdere mai di vista. Il dolore associato al piacere aumenta quest'ultimo, è un semplice meccanismo fisico ormonale. Non necessariamente chi chiede dolore o chi lo da è un sadico o un masochista. Semplicemente ha imparato a sfruttare le particolarità di questo fattore per godere di più. Fine, non c'è altro. Non è questione di stati d'animo o stili di vita. E' una scelta di letto come un toy, o un abbigliamento. Nel vecchio SM questo non era e non è accettabile. L'SM richiede profonda fiducia. Un rapporto molto intimo. Qualcosa di continuativo e che non si limita ad una semplice pratica ed alla sua durata.
Richiede lealtà e non fedeltà. Si possiedono le cose non le persone. Chi considera le persone come cose è già fuori dei canoni del rispetto reciproco.


Per il momento basta. :)

martedì 30 aprile 2019

L'arte di amare

Oggi è la festa nazionale del 25 aprile (ndr, quando ho cominciato a scrivere il post), riconosciuto come il "giorno della liberazione". Qualcuno probabilmente non saprà. Così credo che sia un bel giorno per liberarvi da questo rompiballe.
Vi suggerisco dei siti su cui trovare il vostro partner ideale.
Master/Slave:
30 Spanking Tales
 from the Top & 30
 Stinging Tales from
 the Bottom
  1. https://fetlife.com
  2. https://www.legami.org/default.asp
In tutti e tre questi siti troverete i vostri master e slave con le curve al posto giusto, con la taglia di seno perfetta e la tartaruga al posto della curva dell'abbondanza.
Il tutto completo di libri  tema in cui si vive il mondo perfetto fatto di GDR e di emeriti coglioni di tutte le razze, età e sesso.

Sul primo c'è una bella gallery giornaliera sulle perfette fighe del momento che si aggiorna continuamente. https://fetlife.com/explore/. Assolutamente ben esposte. Le une per essere accettate nella comunità esibizionista e i secondi per far vedere quanto sono ganzi e quante "prede" hanno. C'è gente che paga studi fotografici per essere ancora più belli.
Su legami invece c'è molta più azione. https://www.legami.org. Buchi sfondati, allargati, dilatati e riempiti. C'è pure qualcuno che usa le corde così bene che un maiale non riuscirebbe a fare peggio. Avanti "siori e siore", c'è posto! Mettetevi in mostra.
Su Gabbia ci sono foto "sparse". Qui la gallery: https://community.gabbia.com/m/photos/home/. Ocio che il sito presenta qualche problemino di navigazione. 
Tutti in riga. Belli, perfetti e con la sola voglia di divertirsi e disponibili. Li/e volete intelligenti, carini/e, in grado di ragionare e di mettere assieme una frase che abbia un senso compiuto. Guai qualche kilo in più, troppo distanti, attempati/e, troppo giovani o bassi/e o alti/e. Troppo cretini/e o MDF/C. Non attinenti all'immaginario creato nella personale mente contorta oppure ancora auto-referenziati che chi se ne frega, in fondo è solo un G.D.R..

Intanto c'è un intanto. Quando parliamo di SM e ci riferiamo ad un/a sadico/a o ad un/a masochista pura, ci parliamo di un/a sociopatico/a per definizione. Nessuna empatia o veramente casi rari. Mosche bianche.
Adesso come Hare, vi metto una bella sflilza di comportamenti che sono in contrasto con l'empatia.
  • Scegliere le persone attraverso foto. Le persone non sono oggetti d'arredamento e di utilizzo per i propri scopi, qualsiasi accento si metta sulla "o"
  • Dichiarare e comportarsi apertamente al solo scopo di divertirsi.
  • Il porre l' "io" al centro dell'attenzione e del mondo. Il mio bisogno, non quello dell'altro/a. Devo fare una nota particolare. Grammaticamente è un errore scrivere "io", lo dico io, è ovvio che sono io mentre in quasi tutte le discussioni l' "io" è ripetitivo e ridondante. Non vengono espressi pareri o non sono mai presi come tali ma semplicemente come affermazioni statiche. E' un "è così", punto e basta. Il costante bisogno di non essere secondi a nessuno, come dice una persona a me cara, "a fare a gara a chi ce l'ha più lungo", a chi è più bravo, a chi è più master e più slave. Gente che sgomita in un bisogno compulsivo di apparire e di attirare verso di se le attenzioni anche in modo patetico, sconclusionato e spesso e volentieri pure di una cretinaggine insuperabile manco a volere.
  • Il non mettersi mai nei panni dell'altro/a. Io sono master, io sono slave, io sono bisex, io SONO e guai a chi dice che una sana analisi, moderazione, saggezza e pure buon senso, vorrebbe che le persone non siano statiche e monolitiche ma che vestano i panni anche di chi si apprestano a fare e/o ad ubbidire.
  • La costante esposizione di prede, il crearsi attestati, posizioni, carriere del tutto inesistenti al solo scopo di ottenere un profitto sia sessuale che di centro dell'attenzione generale.
  • La pretesa di avere sempre ragione soprattutto quando ha ragione la massa o la cerchia del gruppo di appartenenza.
  • Non essere disposti a dare quello che invece si chiede.  Gli obblighi sono degli altri verso voi stessi/e e mai, dico mai nell'altro senso. Ogni SANO rapporto va nei due sensi sempre.
  • Tentare di manipolare a proprio piacimento le affermazioni altrui.
  • Tentare di distruggere la credibilità altrui pur essendo basata su fatti e affermazioni comprovate da studi, ricerche, realtà oggettiva.
  • Dire una cosa e farne diametralmente un'altra.
  • Non avere moralità. Nessuna o inferiore a quella di un lombrico ubriaco.
  • Scaricare le proprie responsabilità su avvenimenti imprescrutabili della vita e/o persone al di fuori di se stessi.
  • Oggettificare i rapporti e le persone. "Sei mio/a" non è un modo di dire. Le persone non si posseggono, se ne ha il privilegio alle volte, per altre la sfortuna di incontrarle e di viverle.
  • Mettere in discussione lo stesso significato delle parole descritte sul vocabolario della propria lingua madre magari tradotte dall'inglese. Il dizionario e la lingua non sono in discussione semmai lo è l'interesse o l'ignoranza di chi ci prova. Questo non è un problema di gerundio, è proprio il senso della comunicazione tra le persone. Si tratta di manipolazione comunque la si veda.
Vi segnalo pertanto questo articolo da http://www.riwmag.com in merito all'esibizionismo.
Nella prima piramide (leggere grazie),  di Maslow, il bisogno di apparire e di essere parte di un gruppo di persone, quell'appartenenza spesso citata a sproposito, si colloca al terzo posto.

Di fatto l'appartenenza ad un gruppo è in antitesi con il legame tra due persone. Il gruppo è la socialità, spesso sbagliata con il bisogno di farsi accettare nella comunità.
Si tratta piuttosto di subire un adeguamento ed il ragionamento comune oppure fregarsene ed imporre se stessi alla medesima attraverso un un'evoluzione morale e personale che travalica la filosofia della società in cui viviamo. Il tutto spesso attraverso un conflitto diretto con i membri del gruppo che detengono posizioni di rilievo. Se ci pensate bene sono questo genere di persone che hanno trasportato il genere umano in un percorso di trasformazione della società qui riassunti:
1 Filosofia antica
1.1 Presocratici 600 a.C. - 400 a.C..
1.2 Grecia Classica 450 a.C. - 322 a.C. (morte di Aristotele).
1.3 Ellenismo e tarda antichità 300 a.C. - 300 d.C..
2 Filosofia medievale
2.1 Patristica 100 - 500
2.2 Scolastica 500 - 1400
3 Umanesimo e Rinascimento 1400 - 1600
4 Età moderna 1600 - 1800
4.1 Età Barocca.
4.2 Illuminismo. 
5 XIX secolo
6 XX secolo
6.1 Scienziati, critica culturale e storica, fenomenologia, realismo critico.
6.2 Antropologia filosofica, filosofia dell'esistenza, filosofia sociale.
6.3 Positivismo logico, filosofia analitica, logicismo, razionalismo critico.
6.4 Filosofia politica, comunitarismo, neomarxismo e teoria critica.
6.5 Filosofia ebraica, filosofia della religione, altri filosofi.
6.6 Filosofia della scienza, costruttivismo metodico, filosofia della mente.
6.7 Strutturalismo e post-strutturalismo, filosofia postmoderna e femminista, neopragmatismo .
(fonte wiki).
Senza una spinta evolutiva di qualcuno che ha rotto gli schemi preesistenti, niente sarebbe accaduto. Ci sono delle società immutate per centinaia di anni rispetto alle nostre come il Giappone il cui medioevo è finito praticamente nella prima metà del 1800 e l'India con le sue caste che ancora adesso, pur vietate per legge, in qualche modo persistono.

Nel 1968 Maslow ne introdusse tre nuovi dando origine ad una piramide a otto livelli complessivi.
Se guardate bene, i due bisogni verdi sono istintivi. Sono praticamente scritti nel DNA e sono le basi della nostra stessa sopravvivenza.
Via, via che si sale la piramide le cose cambiano e non di poco.
Nell'affettività vi sono inclusi l'avere degli amici, degli affetti ed una vita sessuale. Le persone immature, si fermeranno alla sessualità perché l'amicizia e gli affetti, richiedono empatia, il sesso no, è puro istinto.
Nel IV livello l'autostima, il riconoscimento dei propri sforzi. Vedasi anche il modo comune di dire: Mi son fatto un culo così. Ebbene, anche qua un buon lavoro non richiede solo manualità ma attenzione agli altri, all'ambiente, al mondo intero in cui si vive e cui ci si relaziona. In qualche modo la creatività non è altro che la conseguenza logica della conoscenza. Solo che la conoscenza ha bisogno di una scelta cosciente, dedicata, voluta e perseverata. Non c'è un istinto ma un vero bisogno di crescita. La differenza tra il sognatore e chi invece mette in pratica le proprie idee di conoscenza e creatività. "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa". Albert Einstein. Al top della piramide c'è la trascendenza e l'autore di questo articolo su formatorionline.com fa una riflessione che mi ha fatto sorridere. "...e qui siamo tornati al noto, andrebbe intesa come l’aspirazione a diventare una parte integrata e di valore del mondo, essere così presenti nel qui e ora da dimenticarsi di se stessi e “sciogliersi nel mondo”. In effetti questo livello è così  lontano dalla mia esperienza che faccio fatica a capirlo."
Il problema è proprio questo se noi fossimo formichine e vivessimo nel primo e livello in un ambiente 2D, non avremmo nessuna coscienza di un ambiente 3D con un livello sopra. Se fossimo delle scimmiette che vivono nel primo e nel secondo livello 3D, non avremmo nessuna coscienza che c'è  il III livello,sopra di noi e così per tutto quanto eventualmente sopra. Chi arriva al top, li vedrà tutti, mentre gli altri no, semplicemente non riuscirà manco ad accettare l'idea che esistano, figuriamoci a capirli. Una parte dipende dalle proprie capacità e come si sviluppano, un'altra invece da come la natura semplicemente ci ha fatti. Oddio, non è che un narcisista sia stupido, anzi. Capace benissimo di prendersi qualche laurea ma l'affettività proprio manca. E' come se un piano proprio non esistesse.

Disegno, corel photopaint x8
M.P.M.
In particolare.
Il bisogno umano di socializzare e l'appartenenza ai "gruppi" non richiede un granché di sforzo interiore se non l'uniformarsi all'altro/a. Il solo problema è che adeguandovisi si prende il modo di fare e di pensare del branco. Quindi se il medesimo è pieno di scemi... non importa spiegarvelo dai.

Il cercare idee magari in rete e adeguarvisi ma l'autostima, l'autocontrollo, la realizzazione ed il rispetto reciproco comincia ad essere decisamente altro. Si deve cominciare ad abbandonare gli schemi, il piatto già fatto e cominciare a creare. A scegliere di cambiare costantemente durante la vita. Di mettersi in discussione senza pregiudizi. Crescere è anche perdere tutta una serie di fattori limitanti come il bisogno di essere accettati, l'esibizionismo che nasconde l'insicurezza. Spogliarsi non è solo mostrarsi in modo fisico perché in genere una persona sana e vera lo fa con chi ama. Con la persona a cui tiene. Mette in campo i sentimenti e ad ogni incontro ci va con tutto se stesso/a senza lasciare qualche parte del corpo o l'anima a casa con la paura che innamorarsi faccia male.

Fa male se trovate la solita persona da supermercato. Fa male se vi accontentate e pur di fare, vi spogliate con tutti o quasi. Fa male se non avete un metro realistico fatto di stati d'animo e non di apparenza. Imparare la sincerità, la lealtà, il rispetto, il non dare adito a che fiducia non sia tradita piuttosto che tirarsi indietro e rimanere magari un sasso senza sentimenti perché è più facile. E' una strada che non porta a nulla. E' solo un'illusione di un qualcosa che non c'è. D'altra parte siamo fatti in modo semplice. Cerchiamo la strada più semplice per raggiungere lo scopo non quella più giusta. Per quella bisogna avere una moralità e stare in cima a quella piramide. Escono così fuori regole predefinite e predisposte come testi di romanzi, frasi fatte o create da questo o quello sconosciuto ma di fatto postate in rete che le rendono fruibili, credibili e condivisibili. Non importa se sono sbagliate, vanno bene perché il gruppo l'accetta e l'appartenenza pone questo bisogno ad un livello superiore rispetto alla propria crescita.

Ogni sociopatico narcisista è una persona immatura, rimasto ai bisogni di se stesso/a, dell'io. Qualche gg fa, su un canale scientifico, affrontavano il caso di un omicida manipolatore. Aveva ucciso la sua ragazza ed essendo riuscito a patteggiare la pena, candidamente si lasciava andare a considerazioni del tutto fuori di testa. Del tipo: "Ho vinto io. Perché io esco" (o qualcosa di simile). Considerando il fatto che non aveva preso l'ergastolo. Nessuna parola per chi aveva ammazzato. "Vinco io". 
Tutto il resto o quasi, va toccare vari stadi di narcisismo più o meno seri e gravi ma che hanno un elemento comune. Nessuno di loro è in grado di vedere e di riconoscere il suo problema. E' qualcosa che gli altri vedono, loro no rendendo di fatto impossibile anche spiegarglielo. Com'era quel titolo di film: "Scemo + scemo"? Calza a pennello. Così come a me pare quasi impossibile che vi sia una interminabile massa di gente che non capisce una  (public domain da wiki), così probabilmente a loro io e quelli come me, appariamo come dei fuori di testa o quelli che si danno delle arie. Semplicemente ad un certo punto della vita si arriva ad essere esauriti di questa merda andante che ti si appiccica ovunque e che non cerchi. Sembra dotata di vita propria e ti insegue.

"Ai miei tempi" quando si parlava di lavoro ed avevi da dirigere un'azienda ti dicevano: Comincia dal basso, reparto per reparto. Vedi i problemi che hanno. Valuta sul campo la teoria altrimenti non funziona. Quando si è trattato di fare dei progetti di case o di dirigere lavori di muratura, "vai sul campo" e risolvi. Qui nascono tutti imparati. Sono top, sono bottom. IO, IO, IO, il centro dell'universo. IO che sono fatto così e non ci posso fare niente ma sono i primi che non si mettono MAI in discussione. O ancora loro vogliono. I maschi solo scopare spesso e volentieri. Le donne alle loro condizioni perché sono loro che nella loro piccola testolina, sono quelle che te la danno. "Buttamela!" tanto arrivi senza cuore, senza sentimenti e senza moralità alcuna, quindi se me la lasci li, a comodo forse te la strapazzo. Ma forse.

Care "Signore" il vero guaio che la maggior parte di voi non è molto dissimile da molti troppi di noi. Avete degli schemi mentali diversi questo si. State più attente ad altro rispetto a noi e per non essere tacciato di sessismo, vale anche il contrario. Cercate spesso il nulla chiedendo esattamente quello che dite non volere per voi ma che siete costantemente impegnate a dare. Confondere le relazioni umane con il divertimento non solo non è SM ma è anche il peggio del peggio che qualcuno possa dare ad un'altro, soprattutto nel contorno ad esso associato.


Dimenticavo. C'è un bell'articolo da leggere al seguente sito:

https://italiafeed.com








Note:
Non conosco Fromm sinceramente se non qualche aforisma preso e messo nell'ultimo video "Amore". Facendo leggere in anteprima questo post a ****, mi ha spedito questa frase dicendo che abbiamo dei modi di pensare molto simili. Mi sento effettivamente un po' piccolo perché Fromm è un nome, io nessuno ma è il quanto:
"L'amore maturo è una disposizione d'animo basata sul "dare per dare" e sul "prendere per dare" non rivolta solo verso una persona in particolare, ma presente verso il Tutto. L'amore maturo è unione a condizione di preservare la propria integrità, la propria individualità. L'amore è un potere attivo dell'uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso dell'isolamento e di separazione, e tuttavia gli permette di essere se stesso e di conservare la propria integrità. Sembra un paradosso, ma nell'amore due esseri diventano uno, e tuttavia restano due." 
1+1=1 Mastro De Sade

venerdì 19 aprile 2019

Auguri

Buon giorno. Si avvicina la Pasqua, un'altra festa cristiana. Per molti di voi atei, senza dio ed alle volte manco una morale, sarà  l'ennesima festa buttata. State qui sul mio profilo  o tra i miei contatti con il quasi unico scopo di essere letti ma senza quasi alcun interesse a leggere. Vi serve un pubblico a seconda del momento e del comodo. 
C'è chi dall'arte dei robi è passato all'arte dell'odio. C'è chi non avendo un cazzo da fare riposta le notizie ansa o dei vari tg. C'è chi viene a cercare un master ma anzi no, solo a scassare i coglioni. C'è a chi provoco reazioni allergiche anche gravi che si sente a rate che quelle poche volte che lo fa, poi ti pianta li a mezzo della discussione distratta dal buco che riempi nel tempo libero. C'è chi pubblica ip suo stato del giorno ma che se ne fotte altamente dello stato dei sui "amici". C'è chi ti contatta su questo o quel sito dichiarando un interesse che palesemente non c'è e credetemi, si vede e si sente. Ebbene, da festa cristiana può anche essere letta in chiave pagana. Morte e rinascita. L'evoluzione della vita. Migliorarsi. Ebbene, spesso dimostrate di non capire manco questo quindi è solo tempo perso. Insomma a quella croce insieme Gesù, avrebbero dovuto appenderci anche molti altri. Un'altra occasione persa. Al solito.
Buona Pasqua!