domenica 16 dicembre 2018

Affrontare se stessi in ambito SM e la moda del momento.

Come cavolo faccio a spiegare la profonda differenza tra un giochino di ruolo SM e un rapporto VERO SM?
Ci ho provato nel corso degli anni nello stesso modo, seguendo lo stesso filo conduttore, la metafora della tigre che nessuno sembra comprendere.
Passano gli anni, inesorabili e "tu" ti imbatti nei soliti ignoti che non vogliono capire o a sto punto, proprio non capiscono, non ci riescono. Nel primo caso sono dei perfetti stronzi, nel secondo caso oltre che stronzi sono pure dei perfetti imbecilli. Non so chi sia meglio.

Qualche anno fa pubblicai, "le donne italiane" (cercatevelo che non ho voglia), e venne giù il finimondo. Era la solita provocazione.  Il modo che conosco per obbligare il prossimo a pensare e che spesso (purtroppo), non fa pensare ma mette in luce i limiti di cui sopra. Li lasciai fare e poi misi questa bellissima canzone di Mia Martini.

Bellissima vero? :) Eppure sta tutto anche in inverso. Cavolo se ci sta.
Ci gioco un po':

Sono stata anch'io bambino
Di mia madre innamorato
Per lei sbaglio sempre e sono
Il suo figlio sgangherato
Ho provato a conquistarla
E non ci sono mai riuscito
E lottato per cambiarla
Ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza degli uomini incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con la prima che ti capita e ti dice una bugia.
Le donne non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da solo
Le donne ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, Le donne ti uccidono
E con le amiche deridono e sparlano di te.
Piansi anch'io la prima volta
Stretto a un angolo e sconfitto
Lei faceva e non capiva
Perché stavo fermo e zitto
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più duro
Che se la donna in gruppo ha più paura
Quando è sola è più bugiarda.
Le donne non cambiano
Cercano il mito per mostrarsi
E poi ti svendono
La notte, le donne non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché le donne che nascono
Sono figlie delle donne
Ma non sono come noi
Amore le donne che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelle innamorate come te


Già, l'ideale che non c'è. Fa tanto riflettere vero? :D Avete mai visto un miliardario, uno sportivo con un ottimo conto in banca uscire o "accoppiarsi" nel senso di fare coppia non di riprodursi, con una qualunque qualsiasi? Naaaaaaaa!!! Se è vero che da un punto di vista maschile soldi = bella topa, è anche vero che bella topa = soldi. Insomma, tu hai i quattrini, io un bel culo, facciamo una bella coppia a prescindere dal carattere per lo meno fino a separazione avvenuta.
La stessa provocazione o la voglia che qualcuno rifletta, sulla differenza tra l'apparire e l'essere. Provo a metterla così. Uno di noi qualsiasi, una sera finisce ad una festa sado maso, si diverte, prova, gli piace e così ci da dentro. Poche domande. E' divertente, fa godere e anche tanto visto che oggi padroneggiare alcune tecniche non è poi così difficile. Finita la festa, si ripongono gli abiti nel cassetto e si indossano quelli più comuni di tutti i giorni. Nessun problema, nessuna relazione tra il giorno e la notte. Come ci si veste per andare a ballare magari, ci si veste o ci si sveste per godere un bel giochino di ruolo. Ai miei tempi ti capitava un giornaletto particolare o un servizio estremo su "Le Ore" e scoprivi che oltre al sesso più o meno tradizionale che piaceva più o meno a tutti...





sentivi una forte pulsione per altro. Qualcosa che non era del tutto "normale" anzi, veniva considerato fuori di ogni possibile deviazione. Semplicemente oltre. 








Quindi passi inevitabilmente da quelle fasi di riflessione che sono molto simili a quelle descritte nel sito: https://www.psicologiagay.com e quindi adattata:

"Possiamo considerare una prima fase precedente alla definizione in cui si riconosce di provare interesse per una certa sessualità ma ci si rifiuta di essere così (diversi), quasi dei mostri.

Una seconda fase chiamata di Autodefinizione nella quale inizi a pensare di poter essere Sasomasochista, ma pensi che sia solo una cosa che riguarda la tua sfera sessuale, non che coinvolga la tua intera identità.
Una terza fase, successiva all’Autodefinizione in cui accetti questa parte di te e cerchi di integrarla nella tua “vecchia” identità."

Con tutti i fattori negativi e riflessivi riportati nel sito e forse anche altri e molto diversi, più ampi. Spesso il SM coinvolge anche l'eventuale bisessualità. Lo scoprirsi così. Il fatto che tizia neghi fortemente di essere bisex o di piacerle la fica, poi quando fa sesso con l'altra o le altre, viene e gode in modo più intenso e continuo che con un normale rapporto etero. E' chiaro che c'è un notevole conflitto interiore perché quello che si pensa non è quello che invece il corpo comunica. Il pensiero inconscio e l'istinto contro  la ragione e l'educazione. Considero il fatto che questa è una delle tanti granellini di sabbia che compongono la spiaggia del SM, per capire che genere di evoluzione, scoperta e accettazione di se, poi ci si ritrova ad affrontare. E' alla fine questo il serio punto "evolutivo", sociale. Si possono indossare abiti, andare ad una festa e divertirsi come ci pare ma non si può indossare se stessi e cambiarsi a comodo. Chi siamo è qualcosa di diverso dall'apparenza. Non c'è bisogno di un paio di scarpe o pantaloni griffati o del dress-code di una festa. Non c'è bisogno di altro che noi stessi come mamma ci ha fatto. Siamo tutti uguali li senza nessun vestito addosso. Magari si indossano per giocare, per dare sensazioni o per ampliarle ma non sono gli abiti che lo fanno, siamo noi.
Un gay uomo se si veste da donna non lo fa perché è l'abito che lo fa sentire donna. Se lo toglie rimane quello che è. Semmai esalta con l'abito la sua anima, la sua essenza e la femminilità. Ora, e per girare la frittata. Qualcuno potrebbe dire che non cambia niente. Uno si infila in questa vita e si scopre gay, sadico, masochista e via così. Il punto è sempre e solo l'accettazione di se. Chi lo considera un gioco o un divertimento non avrà MAI grossi problemi e tantomeno limiti. Non riuscirà MAI a capire un'introspezione di se in una profondità che non c'è. La mente non torna indietro. Non si può rinunciare ad una parte di se senza compromettere la propria felicità. Non si può manco pretendere di uscire per strada e trovare il partner ideale o replicare situazioni vissute o ancora vette raggiunte con altri. NON CI SONO ALTERNATIVE. Siamo forse molti attrezzati per i miracoli ma per l'impossibile non lo è nessuno. Questa non è una moda come ha scritto sto filosofo rumeno dal nome Emil Cioran che a quanto pare anche lui non ci ha capito veramente una mazza: "Onan, Sade, Masoch, che uomini fortunati! Poiché né i loro nomi né le loro scoperte saranno mai fuori moda." Fosse ancora vivo potrei forse rispondergli che c'è gente che parla di filosofia e non capisce un cazzo di filosofia. Come molti.
A me dicevano cose del genere. Guarda che entrare nel SM non è facile ma se ci entri è impossibile uscirne. Questo è il senso in fondo. Bisogna essere pronti ad affrontare se stessi. A dialogare e rispettare (se è la persona giusta), quella con cui facciamo il percorso. Si basa sull'assunzione di responsabilità verso se stessi e verso gli altri visto che non può esistere responsabilità a scadenza. E' altrettanto vero che non tutte le persone danno le stesse cose nello stesso modo pur magari tutte mettendoci il massimo possibile, con qualcuno/a inevitabilmente ci si troverà di più a proprio agio. Non per questo l'altro/a è merda o da buttare. Le persone non si buttano, si amano per quello che ci danno, come possono, per quanto possono. Quindi si, difficile entrare, impossibile uscire perché non si può uscire da se stessi. Questo non è un "gioco" anche se prende forma attraverso i giochi e l'empatia. Questa è crescita ed evoluzione anche nel semplice star bene assieme e scusate se è poco. Qui è tutto alla massima potenza. L'intimità, la sessualità, la fiducia, il rispetto, il piacere e se con sentimento anche l'appagamento, altrimenti tutto è zoppo ed incompiuto, incompleto. 

La chiave di volta tra una omosessualità dichiarata però e un'appartenenza nel SM, è che nella prima non c'è quasi modo di nasconderla. Devi per forza fare i conti con i tuoi amici, i tuoi genitori e con tutto il mondo. Ti obbliga a manifestarti mentre qui no. Non c'è coraggio, non c'è presa di coscienza, non c'è altro che un cambio di abito. Uno per tutti i giorni, per il pubblico, uno per la "notte", per pochi "eletti". Così visto che non metto niente a caso, riprendo il pensiero di Rita Levi Montalcini  e la conseguente domanda. Se sono "rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore, e uniche coloro che usano entrambi"... cosa cazzo ci mette il resto del mondo, la "fava o la topa"? Come al solito, mi viene spesso il dubbio del perché persone così diverse, senza conoscerne il pensiero reciproco giungono alle stesse conclusioni. Di conseguenza la mia diffidenza in qualche modo è giustificata. Insomma, dimostrami cosa ci metti e forse ti considero. 
In conclusione di questo post mi vengono in mente alcune idee di Eric Fromm che guarda caso, sembrano incastrarsi a pennello in tutta questa storia:

"Gli idoli dell’uomo moderno avido, alienato sono la produzione, il consumo, la tecnologia, lo sfruttamento della natura. Quanto più ricchi sono i suoi idoli, tanto più l’uomo si impoverisce. Invece della gioia egli va in cerca di piacere e di eccitamento; invece di crescere cerca possesso e potere; invece di essere, egli persegue avere e sfruttamento; invece di ciò che è vivo sceglie ciò che è morto. 
...
È un dato di fatto che la maggior parte degli uomini siano oggi impiegati o simili di livello più o meno alto, che fanno ciò che qualcuno dice loro di fare o che è imposto dalle regole, evitando di provare sentimenti, perché i sentimenti disturberebbero il funzionamento armonico della macchina.  Il tratto distintivo di ogni società industriale è il suo corretto funzionamento, giacché ogni intoppo, ogni frizione nel meccanismo della macchina è uno spreco di denaro. Così gli uomini devono esercitarsi a provare quante meno emozioni sia possibile, perché le emozioni costano denaro. ...
L'egoismo è una forma di avidità. Come ogni forma di avidità, è insaziabile, per cui non c'è mai una vera soddisfazione."

Tanta gente è arrivata qua per provare e alla fine in fondo SOLO in cerca di appagare un'insoddisfabile eccitazione con gli effetti di per cui troppi ne hanno pagato il prezzo.

Le persone si vivono, non si provano.


Cosi ogni esperienza negativa alla fine ha fatto solo questo, "Mi ha tolto la speranza. Mi ha tolto i sogni. Vivo adesso nella paura che un giorno mi potrebbe capitare un'altr@ del genere" Cit. E fidatevi, non è facile. Prima credevo molto alle parole, adesso guardo quello che fanno e solo dopo quello che dicono.

giovedì 13 dicembre 2018

Sondaggi nuovi

Bon, ho dato una ripulitina al blog e all'impaginazione.












Per chi non l'avesse notato ci sono dei sondaggi nuovi. Ovviamente siete cortesemente invitati a non farli. :)

Uno è quello del poliamore.


L'altro, rivisto, ampliato, corretto del BDSM nella tua opinione.

Ed infine l'ultimo per uso e consumo vostro. Riconoscere un/a narcisista. Per questo non è richiesto alcunché. Completamente anonimo e francamente non ricevo manco le notifiche se viene fatto. E' solo per voi. Posso dire fino ad oggi quasi il 48% di risposte dava esito positivo. Siete stati o siete in contatto con un/a narcisista. 
https://blogs.psychcentral.com

martedì 11 dicembre 2018

Ho trovato questo scritto su Tumblr e scritto davvero bene nella sostanza. 

Il segno dei tempi. Una parola imperante: "ipocrisia".
Tumbrl scopre improvvisamente che la maggior parte dei blog che sostengono questa piattaforma, trattano di immagini che "possono offendere il comune senso del pudore e la sensibilità di alcuni utenti" e lo scopre esclusivamente grazie alla messa al bando da parte di Apple delle proprie app, adducendo il fatto che sono state violate regole relative alla pedopornografia.
Premesso che lo stesso Tumblr dovrebbe vigilare su questo, che lo stesso Tumblr dovrebbe adottare mezzi e misure per impedire l’accesso alla propria piattaforma di soggetti deboli quali minori, che adulti consenzienti accettano la visione di blog ed immagini considerate offensive e che già esistono i modi e le maniere di filtrare e bloccare blog che abbiano a tema tutto ciò.  Premesso che non dovrebbero esistere blog a sfondo pedopornografico e nel caso dovrebbero essere bannati o segnalati, forse per Tumblr risulta più facile fingere stupore e meraviglia ora, piegandosi ad una esclusiva regola di mercato e porre una censura preventiva regolata ora da un algoritmo che non farà distinzione tra una Venere di Milo o una performance hard in gif. Sono scelte che personalmente credo che Tumblr pagherà commercialmente, ma sono scelte. Scelte che indicano però appunto una ipocrisia di base diffusa in cui i social network rigettano ogni loro responsabilità, azzerando di colpo anni di attività e colpevolizzando di questo gli utenti, come questi fossero unicamente degli assatanati cultori di orrendi delitti o colpe.
Spazio allora a tramonti o gattini, riviste di moda o imprese sportive, giochi di ruolo o vintage cinematografico, bandito il resto, scacciato come lebbra pura.
Ho già visto sulla mia dashboard stamattina i primi effetti dell’algoritmo di controllo. Segnalazioni arbitrarie e senza un senso preciso ma questo è queste sono le regole assurde del gioco ed in ogni gioco la regola dice che sempre il banco vince.
Credo che questa volta il banco non vincerà e che riceverà una forte risposta che lo farà traballare con forza.
Sicuramente di tutto esiste in questo luogo, anche tanto che tracima nella volgarità o nell'abuso ma so bene che tra i blog seri esiste una sorta di codice etico che filtra e seleziona abusi e quant'altro. Ciò che dovrebbe essere fatto dal padrone di casa e che invece da lui pare dimenticato, delegando più facilmente le proprie responsabilità in maniera estremamente manichea ed ipocrita.
Pur essendo consapevole della inutilità di queste considerazioni, non potevo non farle, in un luogo che è stata casa da anni fino ad ora, in cui so' di avere sempre rispettato luoghi ed ospiti ed in cui tra pochi giorni sarò sicuramente sgradito ospite io stesso.
Tumblr è cresciuto grazie a tutti i blog di ogni tipo in mezzo a tanti social ha sempre avuto una connotazione particolare.
Sono certo che ora a morire non saranno tutti questi blog che rinasceranno altrove, magari non subito ma altrove.
Non morirà il contenuto di Tumblr, si autodistruggerà il contenitore anche se riapparirà su un appstore con un’anima apparentemente ripulita.
Ole’

Il punto è questo credo. Tumblr non è mai stato un blog o  un microblog, era semplicemente un posto da webeti. Ogni webete chiaramente è prima un vitebete, vive per l'ebete che è. Quando va in auto è un autebete. Se va a pescare è un peschebete e se scopa è un scopebete. Solo quando è in rete diventa un webete ma ebete rimane ovunque vada. È un po la storia della tigre, solo che quest'ultima è talmente intelligente da non rompersi il cazzo a dimostrare di essere tigre. Lei sa chi è. Ha coscienza di se. Gli webeti invece in ogni cosa che fanno, cercano sempre di dimostrare non solo quanto sono ebeti ma anche quanto riescono a peggiorare nel corso della vita.  Cosi chi aveva davvero da dire qualcosa  o stava su blogger o aveva il suo blog o sito magari basato su wordpress.
Oddio, mica sempre perché ci sono degli webeti che con i loro siti "professionali" cercano di mascherare il nulla che diffondono vestendo una veste diversa. Mi pare chiaro di chi sto parlando no? Nel caso vi siano degli webeti pure qui, beh andate a qualche post fa e ne troverete uno con tanto di certificazione di webete professionista. Pace all'anima del narcisista giapponese oramai schiattato ma che ovviamente lascia strascichi. Un vecchio proverbio recita: "Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare". Appunto. 

Torno a Tumblr. 
Bene. Per il solito qualcuno e che sia maschio o femmina poco importa, era semplice da gestire. Bastava prendere una foto, fare un copia e incolla del solito pensierino rimediato in rete e zac. Post fatto. Su 1300 ed oltre blog seguiti in ambito bdsm forse in dieci c'erano dei pensieri e degli scritti di pugno. Il resto o roba per stimolare l'ormone, oppure il solita sfrantecaballe di  cose scritte e riscritte in 1000 modi diversi prelevate sui vari siti di aforsmi, pensieri e poesie.

Però alle volte ci sono ricordi, momenti di vita vissuta magari rappresentanti da quell'immagine e a molti veniva voglia di postarla.  Cosi qualche tentativo di esportazione l'ho fatto per qualche amica con alterni risultati. Solo qui su blogger ci sono 900 posts ed è un casino di per se, li alle volte Si parla di 12000 foto e che sono all'incirca 9000 posts. Una follia.

Come dice l'amica Klita, forse è l'occasione di fare un bel ripulisti ma di cui non sono fiducioso. Ho imparato che gli webeti oltre alla poco invidiabile capacità di essere ebeti, ne hanno un'altra altrettanto invidiabile. Quella di non crepare mai. Insomma, non c'è un TIR che gli spiana, non gli cade mai un aereo sulla testa e manco incontrano la tigre di cui sopra, fuggita da uno zoo e che in preda ai morsi della fame decida di farsi un pasto insipido. Anzi, in genere gli webeti son circondati da un gran numero di alettanti webeti che decidono di idolatrare i loro miti e seguitano a tenerli sui piedistalli.
Questione di scelte. C'è chi decide di migliorarsi ed il primo presupposto è capire, poi quello di analizzarsi ed infine decidere per il meglio.
C'è chi mente per comodo anche a se stesso/a e c'è chi invece decide che la vita è in fondo troppo breve per rompersi gli zibiedei con robe cosi.

Beh a sto punto, salvato qualche blog, le immagini pubblicate, son di nuovo qui ma son così tanto son allergico alle mode da non aver voglia di scrivere queste inevitabili cazzate. 
Una persona intelligente non cercherebbe di dare la colpa a Tumblr di non aver vigilato, quando quella persona ha incontrato la pedopornografia, avrebbe dovuto segnalare subito e se non fosse stata rimossa o bloccata, se ne sarebbe andato o avvertito le autorità. Conoscenza di reato. Dicesi e anche se in questo paese nessuno è obbligato a farlo, rimane qualcosa in ambito morale. Insomma se in casa non pulisci prima o poi sarà piena di sporco e così nella vita. Oddio, siamo sempre in Italia. Quindi se ti appare una porcellata pedopornografica (qui lo dico e qui lo nego), conviene bloccare e girar pagina che va a finire che sei tu quello indagato. Infine ma non di ultima importanza, decine e decine di migliaia di blogs e di utenti buttati fuori a calci nel culo per via di una app. Perché qualcuno si è eletto a Dio giudicatore e moralizzatore. Sarebbe come dire che si vieta internet perché qui si compiono reati. Mica roba sana è. Perché cazzo hanno chiuso i manicomi e perché questi incommensurabili imbecilli sono a capo di aziende internazionali. Perché cazzo invece della app non usate il browser e andate nel culo a sti qua. Boh!
Uno sano avrebbe cercato inoltre un posto dove poter esprimere se stesso in libertà ma aver anche la possibilità di far pulito dagli stronzi e anche se non sempre funziona, per lo meno provarci.

Insomma, lo sanno tutti che la "mia" slave per amico, più che slave era una roba e che d'amico non aveva niente. Lo sanno tutti della cacca che poi gli ho reso alle volte anche senza accorgermene ma (e non è una giustificazione), se riempi un secchio di emme, quello che trovi nel secchio è esattamente la cacca che ci hai messo e questo è uno stato di fatto per chi ne capisce la differenza. Mi pare superfluo poi accusare il medesimo secchio di aver accettato la cacca o di non essersi ripulito.


Cosi dal 17 in poi tutti i fuorusciti da Tumblr si ritroveranno  di nuovo in un altro posto tutti assieme per continuare a fare le stesse cose. Postare le foto rimediate in rete o qualche gifs estratta dai soliti porno movies. Dimostrare quanto son grandi, dare l'immagine falsa di se e riempire il muro di prede ben esposte.

Perché è vero, se sei un fotografo amatoriale e vendi qualche foto, nessuno ti rompe le scatole se stai nei modi e nei termini della legge. Se sei un legatore amatoriale e fai qualche corso e prendi qualche spicciolo mi pare più che giusto ma qua c'è gente che di lavoro praticamente fa il fotografo o il nawashi ed è praticamente sconosciuto allo stato. Riempie i siti e i social con le proprie "creazioni", si  inventa una carriera inesistente, si autocertifica o autolegge a rappresentante del verbo per avere più notorietà. Quindi più pulzelle, più quattrini, più richieste in generale. Non è un bel vedere è.
Adesso che c'entra questo con Tumblr? C'entra eccome perché tendenzialmente il mondo è fatto di webeti. Preferiscono stare dove stanno tutti che un conto è avere un pubblico, un conto è crearsi un pubblico. Preferiscono crearsi e seguire un idolo piuttosto che capire e scegliere. Così è più facile. Che cazzo ve ne frega se tizio o caio è bravo a legare, l'importante è che sia onesto e che voglia imparare anche da voi cosi come voi imperate da lui. E' questo il viaggio più bello, coinvolgente, totale, immenso. Quel legame di intimità profondo e unico che si crea in due persone vive in grado di sentire e di rispettarsi a vicenda. E' che vi interessa di più essere ganzi e apparire su questo o quel sito fintanto che vi fa comodo, poi via. Sotto un'altro/a. E chi se ne frega. Mercificato anche l'ovvio dell'umanità.

Mal che vada qua ci state e ci venite perché in qualche modo trovate quello che scrivo interessante. Criticabile, non condivisibile ma interessante. In fondo cerco solo di trasmettere pensieri ma anche tante, tante sensazioni. Attraverso le immagini, i filmati che faccio, le cose che scrivo anche se alle volte sono pesanti e forti.


Sono un uomo strano ma sincero
Cerca di spiegarlo a lei, pensiero
Quella notte giù in città, non c'ero 
...
Solo lei nell'anima 
È rimasta, lo sai 
Questo uomo inutile 
Troppo stanco è ormai 
Solo tu pensiero 
Puoi fuggire se vuoi 
La sua pelle morbida 
Accarezzerai
...
Vola fin lassù da lei, pensiero
Dal cuscino ascolta il suo, respiro
dal cuscino ascolta il suo respiro, 
porta il suo sorriso qui vicino, 
vicino. 
Buona giornata. :)

domenica 11 novembre 2018

Chi, in giapponese Ki 氣. Energia, dualismo, psicologia, buddismo, compassione, amore.


Piacere? Quello che scrivo, penso e faccio non deve necessariamente piacere a nessuno. E' l'essenza della vita.

Il Tao. Cosa cazzo è il tao? Il famoso simbolo del cerchio bianco e nero diviso da una linea sinusoidale e con due cerchi di colore opposto l'uno nell'altra sezione?

Dal punto di vista occidentale per cui molte persone credono che il chi sia il simbolo di una lotta tra due elementi distinti e separati, antitetici si, nella cultura orientale il bene ed il male sono parte di ogni singolo elemento dell'universo. La moneta ha due facce, non per questo sono distinte, è e rimane una moneta. Ogni giorno è composto dal giorno e dalla notte. Il giorno non combatte con la notte, non sono su due piani diversi, sono un'unica cosa composta si da due stati diversi ma che rendono il tutto completo.
"Yin e yang sono opposti e complementari tra di loro, relativi (si può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro) e non antitetici, tanto che nella pienezza dell'uno è implicita l'origine dell'altro. Il loro alternarsi determina tutte le cose. 
Yin e yang sono i due princìpi che mantengono l'ordine naturale del tao: 
yin è il principio femminile, passivo ed oscuro, identificato con la luna; 
yang il principio maschile, attivo e luminoso, identificato con il sole."
E' chiaro questo concetto si, o vi serve altro? Nel caso, ecco:

  1. https://cultura.biografieonline.it/
  2. https://www.sololibri.net/Yin-e-Yang-cosa-significano.html
  3. https://www.shierli.it/approfondimenti/yin-e-yang/
"Il mito-rivelazione dice che il Giappone, tutti gli esseri giapponesi e i Giapponesi stessi sono stati creati da Izanami e Izanaghi (personificazioni degli opposti Yin e Yang ,forze dello lo Spirito Universale : fratello e sorella e marito e moglie ).  Dunque i Giapponesi portano in se stessi la natura divina dei Kami." https://quotidianocattolico.freeforumzone.com

In ognuno di noi ci sono delle forze opposte che fanno parte di una stessa ed unica dualità. Non ci può essere il buono senza il cattivo. In ambito bdsm cos'è la cattiveria del punire senza la dolcezza dell'amare? IL NULLA. Lascio volentieri "la terza fase della cosmologia shintoista, seguente a quella della bipolarità, ovvero la manifestazione dell'energia cosmica" a chi vuole approfondire per conto suoIn Cinese Yuan. Di questo e della similitudine del triskele BDSM e del tomoe giapponese ne avevo già parlato in precedenza qui:
  1. I simboli bdsm apparentemente un inganno. Post ribloggato ed ampliato. 16/06/2012
  2. Bdsm e simboli. Alcune verità a confronto dal mio punto di vista. 01/07/2016

Qualche millennio dopo Confucio, Lao Tze, e Buddha è arrivato un tale dal nome Carl Gustav Jung allievo del Dr. Sigmund Freud che si staccò concettualmente dal maestro sviluppando una diversa concezione della psicanalisi e i cui riferimenti alla dualità dell'uomo sono oggi associati profondamente ai suoi studi. Ne avevo affrontato il succo nel post Filosofia possibile di uno stile di vita.
Il buddismo come già affermato dal XIV Dalai Lama, per certi versi è un esercizio della mente e la moderna psicanalisi si rifà a doppio filo con i concetti di salute mentale e di armonia dei principi di Buddha. Nel buddismo non ci sono leggi, non ci sono preghiere, non ci sono Dei come noi li intendiamo a cui preghiamo di darci questo e quest'altro ma sono FORZE, energie della natura e degli esseri viventi. Sono spiriti immateriali che in giapponese vengono definiti Kami. Per certi versi Buddha è stato il primo vero psicologo della storia pur non rendendosene conto. Avevo fatto un post sui Kami ma siccome se non si parla di porcellate  non solo non ci capite una sega, ma non ve ne può fregar di meno. Quindi tolto. Chissà mai che la conoscenza ed il capire le cose vi renda leggermente più intelligenti e sensibili.  Vade retro!

Per non infilarmi in disquisizioni profonde e poco comprensibili ai molti, ho deciso pertanto di parlarvi di un film che voi di sicuro avete visto o che facilmente potete reperire in rete: "Full metal jacket" di Stanley Kubrik. Da un punto di vista di scene di guerra vale veramente nulla ma è pregno della dualità junghiana. Così vi sparo un link per evitare di nuovo di ripetermi con quello che ho già pubblicato e dato che c'è qualcuno che l'ha fatto per me in modo chiaro e fruibile, non vedo la ragione per complicarmi la vita.
Leggetevi con piacere pertanto la (psico)analisi del film in tema Jung qua:
E che finisce poi in una scena surreale. Dopo una giornata di morti, i soldati camminano di notte tra le fiamme della distruzione cantando Mikey Mouse:

Who's the leader of the club that's made for you and me?
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Hey there. Hi there. Ho there. You're as welcome as can be.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Forever let us hold our banner high.
High. High. High.
Come along and sing a song and join the jamboree.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Here we go a-marching and a-shouting merrily.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
We play fair and we work hard and we're in harmony.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Forever let us hold our banner high.
High. High. High.
Boys and girls from far and near you're as welcome as can be.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Who's the leader of the club that's made for you and me?
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Who is marching coast to coast and far across the sea?
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Mickey Mouse. (Mickey Mouse.)
Forever let us hold his banner high.
High. High. High.
Come along and sing a song and join the family.
M-I-C-K-E-Y M-O-U-S-E.

E adesso torno al nocciolo della questione. Quando ero piccolo fecero vedere in tv uno strano video con la canzone di sottofondo: "What a wonderful world" di Louis Armstrong. Uno straordinario pezzo musicale di un indimenticabile artista. Il punto è che era pieno di immagini di guerra del vietnam. Sulla sua falsa riga, questo ma molto più recente. 


E non c'era solo la guerra ma anche uno strano agente arancio, chiamato così in codice dagli USA. Questa sostanza era ed è un diserbante ancora in commercio. Il Glifosato le cui conseguenze sulla popolazione si fanno ancora vedere. Vi fa effetto? Bene, è quello che voglio. Voglio farvi a pezzi l'anima se ne avete una. E' questo lo scopo, obbligarvi a riflettere. La stessa canzone è stata usata in "Good morning Vietnam" per fare la stessa cosa ma con le scene del film, crude, ma senz'altro false. Ve ne sono molte versioni in tema ma google non le indicizza.  Ovviamente è puritana verso il sesso ma non gliene fotte una benché minima sega di far vedere il tutto.

Vedete il mondo è bello di per se, non ha bisogno di noi. Così visto che tanto vi piacciono gli aforismi, ricordate il film "Contact". L'interprete Jodie Foster risponde ad un suo collega che gli sviolina una filippica di quanto sia ingiusto il mondo e lei risponde: "Buffo! Ho sempre pensato che il mondo sia come noi lo facciamo". Non fa una benché minima piega mi pare no?

E la base musicale qui è di Enya, "Only time". Strano altra dolcissima canzone. Testo e traduzione. 


Così nel mio piccolo mondo, qualche anno fa, uscito da una relazione con una narcisista patologica. Mi misi in testa di capire più profondamente e di affrontare il tema nello stesso modo. Costringere le persone a riflettere e feci questo video. 


Usai le immagini che mi aveva mandato, i pensieri, foto prese dalla rete (poche), ricordando situazioni di profonda intimità a cui avevo creduto sulla canzone che spesso metteva dicendo: "ricordati..."
Ricordati un cazzo! Ricordo di avere avuto dei bellissimi momenti e delle sensazioni speciali con una persona che non è mai esista realmente ma che mi ha dato solo l'immagine che voleva avessi di lei. Dietro quella facciata e quegli occhi, c'era un'altra parte predominante, quella che spinge gli uomini a fare del male ad altri uomini in modo gratuito magari in nome di una ideologia politica, di una religione o di un interesse che può anche solo essere di letto.

“E' uno strano dolore morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai”(più). A. Baricco.

Così la dolcezza e la profondità di questa splendida canzone cantata da un'altrettanto splendida donna per voce e aspetto visto che non l'ho mai conosciuta personalmente. Una canzone struggente, dolcissima fatta di promesse e di certezze finite nel cesso del menefreghismo.
Questo pianeta è fatto da gente narcisista che per il dio denaro ha venduto l'anima di tutti gli abitanti della terra, umani e non, al diavolo.
Vedo gente che tranquillamente ha un bel lavoro a nero e che organizza eventi di qua e di la, alla faccia di chi a fine mese, per uno regolare, dura fatica a portare a casa 800.00 euro. Vedo gente che tranquillamente se ne sbatte i coglioni girandosi da un'altra parte credendo di essere più "furbo/a" di tutti gli altri. Usando il mondo, l'umanità e la natura per i suoi porci comodi fatti di interessi di ogni forma e misura. Non pensano manco ai loro figli perché si riproducono, eccome se lo fanno e spesso gli insegnano gli stessi principi distruttivi che hanno seguito loro sfornando una una testa di cazzo dietro l'altra.
A sto punto della mia vita, della vostra, visto che non vi conosco, me ne può fotter di meno, rimane solo un bel buco, lasciato da esperienze simili. Cosa cazzo ho imparato, lo sapevo dove si andava a finire. Rimane un buco che ti porti dentro.  Viene con te come la tua ombra. Impari a conviverci ma il buco resta li.

Avevo già parlato pure di questo. Ebbene, per ogni bottiglia o pezzo di plastica che c'è li e nelle altre isole (perché non è una per lo meno sei!), c'è un idiota che se ne è sbattuto i coglioni e l'ha lanciata dove al momento gli faceva più comodo. Questo è un esempio ma vale per ogni azione di tutti i giorni.



Cosa cazzo mangerete tra un po', tappi di bottiglia? Cosa condividerete sui vostri telefonini tra qualche anno, come siete o come vi sforzate di essere nei vari social comuni o in quelli a tema fetish. Dove vi piacciono le frustate o cosa vi piace a letto. Cosa? 
Forse ma dico forse, queste parole le capite meglio:
  • "La compassione, l’altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi. Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno."
  • "L’amore e la compassione sono necessità, non lussi. Senza di loro, l’umanità non può sopravvivere."
XIV Dalai Lama

Incommensurabili buffoni che hanno sputtanato ogni possibile significato vero e profondo della  parola amore.

giovedì 25 ottobre 2018

Amore 愛 - safe video


Passando nell'attesa di ricevere notizie dalla clinica mi son dilettato nel fare un altro video. Mi aiuta a liberare cattivi pensieri dalla testa che purtroppo durano parecchia fatica ad andarsene.
Il video è sia su you tube che su vk. Chiaramente non ci sono immagini esplicite. E' dato tutto dalla fantasia e da come si voglia leggere il video e va bene così. E' condivisibile anche per l'incorporamento. Dopo il video vi metto i codici.
Chi l'ha visto si è fatto una domanda: perché quella frase finale? Seguite le scritte rosse sul video. Sono dedicate al narcisismo. Ecco. Mi pareva giusto rimarcarlo in chiave veramente poetica con una citazione di Yves Saint Laurent e due di William Shakespeare in modo da non lasciare adito a dubbi. Infine, sul video di you tube l'ingresso dell'ultima citazione è anticipato. Non so come sia successo ma in quello di Vk, è stato corretto. Mi pareva forzato toglierlo del tutto per questa ragione. Voi potete incorporarlo con entrambi i sitemi. Vi suggerisco Vk però anche se in alcuni siti nell'incorporamento protrete ricevere il messaggio: "Domain is banned" (il dominio è stato bannato): funziona lo stesso e infatti, lo vedete senza problemi. Quel social e anche il suo messenger funziona da dio. E' una specie di Telegram con più funzioni ed i contenuti davvero tanti.


Codice youtube:
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/nRp0srScIrA" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe>


Codice Vk:
<iframe src="//vk.com/video_ext.php?oid=478549820&id=456239075&hash=6635d6e7224863c2&hd=2" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

sabato 20 ottobre 2018

Zen 禅

Nuovo video fruibile per tutti.
Zen 禅, incorporamento e condivisione consentiti. Buona visione.

giovedì 11 ottobre 2018

Il grandissimo maestro Yukimura Haruki e la sua Aibu-no-nawa 愛撫め縄

Ho trovato questo signore osannato da molti e presso il quale tanti hanno fatto scuola e ricevuto attestati. Così ho deciso di verificare di persona chi fosse e quale contributo abbia mai dato al SM. Biografia:
  • 11 maggio 1948: nato a Nishinomiya, nella prefettura di Hyogo.
  • 1982: inizia a lavorare per S & M Sniper.
  • 1984: prodotto e interpretato in "Wide You" (MBS) e "Adult Lullaby" (Sun TV).
  • 1986: i primi lavori pubblicati con il nome Haruki Yukimura.
  • 1987: fondato la serie TV coverage newspaper.
  • 1988: inizia la produzione AV a Tokyo.
  • 1989: diretto "World of Flaming Rope - Mino Mura Akira" (Cinemagic) e "Nice Do not etch?" interpretato da Azumino Mari (VIP Enterprise).
  • 1990/1: "Serie Bondage Fantasy" (Taiyotosho).
  • 1992: inizia a produrre video indipendenti.
  • 1993: pubblicato il colore del tramonto "Rope Service" della serie "Rope Torture". Non ne trovo traccia, mancanza mia.
  • 1994: inizia la serie di video "Y's PLAY BONDAGE" dal vivo al teatro Shinjuku Golden Gai. Stage I, E, R, B, quelli trovati ma che non sono più in distribuzione a quanto mi risulta. Però qui si trova qualcosa. Il massimo giudizio di 4 stelle su 5 è a dir poco offensivo! Per gli altri mi si rivolta lo stomaco! 1, 2, 3.. Per un genio di così elevata portata!
  • 1995: S & M Sniper numero di agosto 'Rope Service is Life' con Sayaka.  Adesso però una domanda mi sorge spontanea: ma il figlio dove lavorava all'epoca?
  • Ottobre 1996: inizia la serie "Wandering Kinbaku" in SM Mania.
  • 1997: S & M Sniper numero di luglio 'Utata Kano itsu'.
  • 20 luglio 1997: Y's Play Bondage nello studio Tanaka della B1.
  • 1997: S & M Sniper numero di ottobre 'Ultimate Bondage Beauty Inside'.
  • 1998: pubblicazione Wailea da Takahashi Junko "Bondage of Trans Body Bondage- Yukimura Haruki".
  • 1998: è iniziata la serie 20 con S & M Sniper di ottobre "Forbidden Eros - KINBAKU NIPPON" con Sayaka. Fotografia Katsumi Oka.
  • 21 maggio 1999: "Parliamo presto di SM" presenta la presentazione di Jomon e gli spettacoli dal vivo. Cast: Sugisaku J Taro, Haruki Yukimura, Sayaka, Yoshida Chiho, Saotome Hiromi, MS. Rose, Kataoka Toyo, Kanmuri Kishinshi, Higashi Noboru, Atsuhiko Nakamura, Gorudoman.
  • 18 ottobre 2007: 'Y's PLAY BONDAGE stage12' Teatro Shinjuku Golden Gai.
  • 2000: il figlio di Haruki Yukimura, Keisuke Higurashi, inizia a lavorare per S & M Sniper.
  • Marzo 2012: WEB Sniper 'Yukimura Haruki FLASH bondage rotocalco - Modern mature mating' - non trovato in rete.
  • 20-24 agosto 2012: insegna al dojo Steve Dojo di Copenaghen, organizzato da Yuki-cho Max.
  • 4 novembre 2012: Saikicks bondage photo session organiser presso Studio ab. Modello: Nozomi Hazuki, fotografia Saikicks.
  • 12-19 dicembre 2012: insegna ai seminari del Maestro K a Los Angeles.
  • 27 gennaio 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Mizuki Nao.
  • 19 maggio 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Ryo Tsujimoto.
  • 27 luglio 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Yoshiizumi Saki.
  • 29 settembre 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Sakura Sena.
  • 27 ottobre 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Sakurachizuru.
  • 1 ° dicembre 2013: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Irodori-jo Yurina.
  • 26 gennaio 2014: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Sumire.
  • 12-25 marzo 2014: workshop di tournée in Australia a Sydney (ospitato da Hebari) e Melbourne (ospitato da Scott).
  • 20 aprile 2014: sessione fotografica di bondage del Roppongi Club con Kai Miharu.
  • 3 marzo 2016: deceduto.
Da http://nawapedia.com/index.php?title=Haruki_Yukimura tradotto con google.
A Lui si deve la creazione dell'  愛撫Aibu-no-nawa,  corda che accarezza. Composta da due parole Aibu (愛撫), carezzevole, amare profondamente e Nawa (), al posto della corda che tormenta, la Semenawa () che significa a  corda (),  data per (), colpa, condanna o censura (). Legata al mondo sadico giapponese. Perché fino a quel momento mi risulta che tutti i legatori usassero le corde per procurare dolore e sofferenza, tortura. Infatti c'era un sacco di gente all'ospedale in fin di vita dopo ogni session di SM. Delle file interminabili da quel che mi ricordo e si che ho cominciato nel 1984.


The Yukimura-Ryu, or Yukimura way of tying, is different from the hard, torturous sort of rope bondage that is called semenawa in Japanese. The Yukimura way of tying is a gentle, loving style of bondage that I call aibu no nawa (caressing rope) I have developed my style of tying to give the partner more stimulation and pleasure from the rope.
Il Yukimura-Ryu, o il modo di legare Yukimura, è diverso dal tipo duro e tortuoso di legame di corda che in giapponese è chiamato Semenawa. Il modo di legare Yukimura è uno stile di bondage gentile e amorevole che chiamo Aibu-no-nawa (corda di carezza). Ho sviluppato il mio stile di legatura per dare al partner più stimoli e piacere dalla corda.
Maestro lei é  illuminante! Noi tutti abbiamo legato per non dare sensazioni alla partner e l'abbiamo sempre fatto in modo forte e deciso con il preciso scopo di torturare qualcuna. Non l'abbiamo fatto come lei no. Con un numero esorbitante di attrici, pagate (o meno), anche per fingere. L'abbiamo fatto con le nostre disamorevoli pulzelle che spesso alla fine, ci hanno inseguiti con asce, spade, picche e lance. Alle volte anche archibugi, moschetti e fucili da guerra moderni. Ce ne sono state un paio che hanno anche tentato di usare dei lanciafiamme della II guerra mondiale. 

Su si leggono su kimbakumania (nota: su kimbakumania c'è un link che dice: Please visit Mr Yukinaga Max’s 雪長マックス website to read the original version of this on Copenhagen Shibari Dojo site in this link. Enjoy! Dal sito indicato, la pagina e l'intervista non c'è più. Chissà perché!!!), i tre principali elementi  del modo di legare di Yukimura Sensei:
  • Controlling the tension on the ends of the rope. (Nawa-jiri). Controllare la tensione alle estremità della corda. (Nawa-Jiri). Prima del grandissimo Maestro la tensione delle corde non veniva selezionata. Senza il suo importantissimo insegnamento eravamo tutti al buio. Alcuni si erano letteralmente bloccati la circolazione negli arti rendendone necessaria anche l'amputazione. Grazie Sensei!
  • The tie you select. La legatura che hai scelto. Noi tutti eravamo al buio. Prendevamo dei cordami a caso, alle volte della seta e facevamo quello che capitava. Secondo il nostro gusto, come nel messaggio successivo, senza usare l'attenzione al contesto e lo scopo necessario. 
  • Admiring and appreciating the pose in which you tie your partner. Ammirando e apprezzando la posa in cui leghi il tuo partner. E per ultima, questa importantissima regola. Noi comuni mortali legavamo per dare le sensazioni alle nostre partners e invece guarda, imprescindibile fare le legature per il nostro gusto, per ammirare quanto siamo bravi nel legare.

Nel tentativo di imparare e di conoscere ancora di più il grandissimo Yukimura Sensei, proseguo nella lettura dell'intervista su kimbakumania.

“Caressing with rope” means to tie using your control of the tension on the rope to transmit your emotions to your partner. How much love can be expressed in the few square meters in which you tie your partner?
"Accarezzare con la corda" significa legare usando il controllo della tensione sulla corda per trasmettere le tue emozioni al partner. Quanto amore può essere espresso nei pochi metri quadrati in cui leghi il tuo partner?


Fonte e autore
Esinem-Wikipedia
Perché Maestro anche qui noi abbiamo sbagliato tutto fino alle tue eccelse lezioni sulle relazioni. Noi, da poveri imbranati pensavamo che le corde servissero per imbrigliare le emozioni del partner e farle proprie in modo da gestirle e farla perdere nella fluttuazione della dominazione. In effetti è il contrario. Le sue emozioni non contano per chi controlla o lega e sono le nostre che devono essere trasmesse a lei! Però mi son sempre domandato del perché quando qualcuno si comportava o si comporta così, scappano a gambe levate. In effetti ancora non conosco nessuna che sia così sciroccata da farsi legare da qualcuno a cui non frega niente delle sue sensazioni. C'è dell'altro Maestro, un un paio di concetti di base che ancora non capisco. Le arti marziali del suo paese ci insegnano che poca pressione (es di una mano), è solletico, giusta pressione è piacere, tanta pressione è dolore e vale anche per le  corde. Però questa è una roba soggettiva. Dipende da persona a persona ed è un concetto scientifico-fisiologico assodato ed incontestabile. Vale anche per le sensazioni di caldo o di freddo e via  così. Strano Maestro, a noi comuni mortali per stabilire cosa sia piacere o dolore per ogni nuova pulzella ci vogliono diverse sedute ed un'approfondita conoscenza della partner. Lei dice di risolvere il tutto con le partners di un giorno. Insomma maestro, lei deve  aver avuto una sensibilità in grado di oscurare quella di un dio. Forse  è per questo che noi non ci riusciamo! Nessuno ci riesce. Proprio nessuno. E' semplicemente impossibile e come  si dice, i miracoli alle volte avvengono, l'impossibile no. Così rimango affascinato da tanta sensibilità. Ah come vorrei essere così, come è stato Lei!

L'intervista al Maestro nei suoi punti salienti si evolve ancora ed io leggo avido di imparare ancora, di conoscere il Maestro!
Proper control of the ends of the rope involves use of the angle of the rope between you and your partner; the distance you place between you and your partner, and the tension you keep on the rope. Il corretto controllo delle estremità della corda comporta l'uso dell'angolo della corda tra te e il tuo partner; la distanza che metti tra te e il tuo partner, e la tensione che tieni sulla corda. (google translator). Noi, allievi ammirati dalle sue opere pensavamo davvero che l'angolo della corda dipendesse non solo dalla distanza (Maai 間合い), ma anche dal movimento naturale delle mani. La spalla è l'articolazione più complessa del corpo umano e ci permette ci compiere movimenti molto elaborati. L'angolo compreso tra il braccio disteso in altezza e quello verso il basso è di 180° ed il Maestro ci ha fatto abilmente notare che questo non conta assolutamente niente. Se infatti ci allontaniamo dal partner che si lega, quest'angolo si riduce a pochi gradi. Gira la voce in alcuni ambiti della comunità SM che così nacque l'idea di Mr fantastic dei fantastici 4 che poteva legare la propria pulzella in camera, stando comodamente seduto in soggiorno. Per lo meno così mi è giunta voce.


I use three types of ties: ties that change and evolve: ties that utilize an anchor point, and ties that do not use an anchor point. The best place for the “Rigger” to stand is either behind or next to the model. Please keep in mind that there are more than 100 possible positions. Uso tre tipi di legami: legami che cambiano ed evolvono: legami che utilizzano un punto di ancoraggio e legami che non usano un punto di ancoraggio. Il posto migliore per il "Rigger" da posizionarsi è dietro o accanto al modello. Si prega di tenere presente che ci sono più di 100 posizioni possibili. Questa però umilmente non l'ho capita e mi domando a voce alta, visto che il Maestro non è più tra noi (rispetto, 尊敬), come si possa fare a legare una sul davanti standogli dietro o di fianco visto che nell'ultima posizione, un braccio di chi lega rimarrà inevitabilmente dietro la schiena di chi viene legato/a. Il sinistro se lui si trova alla destra di chi viene legato/a e l'esatto contrario nella posizione opposta. Non ho manco trovato le oltre 100 posizioni a dire il vero. Mia mancanza, di sicuro. Però è strano, riflessione a voce alta, si trovano tutte quelle delle arti marziali e pure quelle del kamasutra. Chissà dove il Maestro avrà scritto o comunque catalogato queste. Sarebbe il caso di indagare per renderli fruibili al mondo. 

Così poi proseguo direttamente sul sito "suo" o meglio, che gli hanno dedicato. http://yukimura-ryu.com/sample-page/ perché sono molto curioso di quali siano le sensazioni di chi lega e che devono essere trasmesse. Così viene chiesto al maestro:
What is shibari to you?
To me, shibari is an emotional exchange between a man and a woman. That’s something unique to Japan — to express love and emotion entirely through the medium of rope. So shibari is not how you do this tie or that tie, it’s how you use the rope to exchange emotion with a woman. Per me, Shibari è uno scambio emotivo tra un uomo e una donna. È qualcosa di unico in Giappone: esprimere amore ed emozioni interamente attraverso il mezzo della corda. Quindi Shibari non è il modo in cui fai questa legame o quella legame, è come usi la corda per scambiare emozioni con una donna. Bellissimo. Uno scambio emozionale intenso con una puzlella. Adorabile. Si. effettivamente la corda è l'ombellico che unisce un uomo ed una donna in un momento di fusione mentale.

Yukimura Haruki.
Da https://parispointgriset.blogspot.com
Da Bing, disponibile per condivisione
ed uso.
You must have tied up something like a thousand different women. Do you ever fall in love or get jealous?
Devi aver legato qualcosa come mille donne diverse. Ti innamorerai mai o diventerai geloso?
I’ve had one or two relationships with submissive women that lasted for a year or more, but that kind of sustained relationship is really exhausting. This is my work, so it’s better if I approach a new model thinking in terms of a one-day love affair — that this will be a romance of a few hours. Then I can really give her all my heart. And I do need to give her everything I have in order to get the best from her for the camera. If I don’t open my heart to her, she won’t open her heart to me. But to answer your question, yes, I’ve felt jealousy. It’s only recently that I’ve been able to be fairly detached and cool in my relations with models. But having felt that jealousy is part of who I am today.
Ho avuto uno o due rapporti con donne sottomesse che sono durate per un anno o più, ma quel tipo di relazione duratura è davvero estenuante. Questo è il mio lavoro, quindi è meglio se mi avvicino a una nuova modella pensando in termini di una relazione amorosa di un giorno - che questa sarà una storia d'amore di poche ore. Allora posso davvero darle tutto il mio cuore. E ho bisogno di darle tutto ciò che ho per ottenere il meglio da lei per la fotocamera. Se non apro il mio cuore a lei, lei non aprirà il suo cuore a me. Ma per rispondere alla tua domanda, sì, ho sentito la gelosia. È solo di recente che ho potuto essere abbastanza distaccato e fresco nei miei rapporti con le modelle. Ma aver sentito che la gelosia è parte di ciò che sono oggi.

Una relazione amorosa di un giorno? Una relazione amorosa di un giorno? UNA RELAZIONE AMOROSA DI UN GIORNO???
Ma che roba bella! In effetti con l'ultimo set di corde mi è arrivato anche la lampada con il  genio blu dentro.  Uno strofina, lui esce e in automatico si crea il legame, il sentimento, l'intesa, la confidenza dell'anima propria delle storie amorose. La lampada con il genio arriva dalla Cina dall'associazione Eredi di Confucio che per tenere fede alla sua famosa citazione:"Ovunque vai, vacci con tutto il cuore", ha reso possibile tutto ciò! Ehhh, guarda un po' le corde quante nuove possibilità danno!

Sono riuscito perfino a trovare anche alcuni set fotografici del Maestro, grazie per il primo! Le sue legature mi hanno fatto tornare bambino quando mi mettevo a guardare mia mamma che legava il coniglio o il pollo o qualsiasi insaccato ed era così veloce che quasi non riuscivo a seguirla. Affascinato, mi perdevo ammirando quelle mani. Le sue legature Maestro, sono molto simili li (foto 8 grande dall'inizio pagina - http://sniper.jp/img7/yukimura23g_0010.jpg), anche se le sue Maestro, son meno complesse. Grazie!
  1. http://sniper.jp/009ablife/00902yukimura_haruki/flash23_2the_woman_who_plays_w.html
  2. http://sniper.jp/009ablife/00902yukimura_haruki/flash8_an_unfixed_woman.html
  3. https://www.kinbakutoday.com/gallery-yukimura-haruki-kawakami-yuu/
  4. https://www.kinbakutoday.com/gallery-yukimura-haruki-and-ren-yuki/
  5. https://www.laropedojo.com/gallery-yukimura/
Ho anche trovato un video! Grazie ancora Maestro per avermi di nuovo fatto tornare in mente tanti bei ricordi da bimbo e le legature di mamma soprattutto quella al torace. Ho anche apprezzato molto la Aibu-no-nawa però mi viene un umile dubbio: era la corda che accarezzava o il Maestro che palpava? Non, so, a prima vista ma perdonate la mia ignoranza nell'arte dell hojojutsu, mi pare la legatura sia una normale semenawa anche molto semplice. Una serie di giri intorno al corpo della modella ma in compenso Maestro, le sue mani sono ovunque.



Maestro. Ho trovato altri video su Bing anche di quando era giovane. Bellissimo il fiocco ai piedi uguale al video sopra. Artistico proprio come il porno che coinvolge tutto il film (http://www.yukimuraharuki.com/index.php?main_page=product_info&products_id=251). Nel movie http://www.yukimuraharuki.com/index.php?main_page=product_info&products_id=311 è così bravo che praticamente di bondage non c'è niente ma lei lecca la fica della pulzella splendidamente. La "lingua che accarezza" proprio. Splendida visione.
Così cerco di mettere ordine, magari sbagliando, tentando di vedere la Sua splendida evoluzione della  legatura. Uno dei più vecchi, pare questo video. Molto sadomaso, ditalino e corde molto cordose. Insomma, quelle che tirano di brutto o per lo meno così pare. Ma quando mai il Maestro avrà inventato la corda dolce e come si fa sta corda dolce, in ginocchio perché sembra una roba più vecchia, insomma, il tradizionale modo di legare.
Illuminante direi!
Qui invece della Sua aibu-no-nawa non se ne vede ancora l'ombra o per lo meno non riesco io a vederla. Mi scuso profondamente per tutto ciò. Però c'è un discreto ditalino. La cosa prosegue su diversi video fruibili alla pagina ma sono sicuro che la colpa è mia che anche qui non vedo le corde che accarezzano, non le capisco proprio perché mi imbatto in un vibratore che accarezza la topa alla pulzella legata.
Qui le carezze proprio non ci sono. Maschera, pecorina e cordame teso. Poi lei sta ferma a cosce aperte su una bella sedia e Lei le da un altro vibratore "che accarezza". Bella scena, davvero!
Qui Lei Maestro è molto giovane. Lei prima a pecora senza corde, cappuccio e manette e poi legata in piedi con le dita che le "torturano" (posso dire così spero), la topa.
Qui lega la pulzella prima per terra e poi in piedi. Ecco, qui si vedono i successivi giri intorno della corda. Accarezza così tanto che riesce anche ad aprirle il Kimono. Adorabile!
Questa invece deve essere una fase di passaggio. Dall'impiedi siamo passati ai seduti sulla sedia. Un peccato però che dopo quale giro di Aiubu-no-nawa, si sia accorto di non averle levato il maglione. Dimenticanze. Succede a tutti. Molto bello anche questo video con la gamba sinistra legata piegata ed il vibratore.
In questo video invece sul  letto. Anche qua non riesco a vedere traccia di questa sua Aibu-no-nawa e non posso che ribadire che la colpa è di sicuro mia. Però la pulzella è carina e legata con dei bei disegni apparentemente molto stretti.
Nel video successivo più che kinbaku si scopa. Per terra con una bellissima attrice. Ma è Lei Maestro  perché dall'anteprima si vedono solo le gambe e non si capisce.
C'è un bellissimo video intitolato Newaza (寝技. Nel Judo combattimento a terra ma anche gioco per terra o lavoro a terra), The Caressing Style of Yukimura Haruki, in cui si vede un tale e che non so chi sia che porta sul palco il suo stile. Per lo  meno questo è scritto li. In effetti il suo video su Vimeo Maestro è molto simile a questo o forse vice - versa. Insomma, non vorrei offendere nessuno. Le mosse decise, sicure ma dolci e la pulzella molto presissima dal tutto. Ecco, allora forse questo è lo stile tanto decantato! Molti abbracci, il bondage ridotto all'osso, molta "scena" e alle volte pure taaaaaante mani da tutte le parti.

C'è un ultimo dubbio che vorrei togliermi mentre studio e cerco le Sue meravigliose creazioni nei video. Vado su bing inserendo:
Semenawa bondage: e mi escono un numero esorbitante di risultati di video.
Cerco invece Aibu-no-nawa bondage e zero risultati
Cerco Aibu no nawa bondage e zero risultati
Ed infine, casomai abbia sbagliato a scrivere, Aibu nawa bondage e di nuovo zero risultati. Non capisco il perché. Il suo genio è così vasto e innovativo. Quel modo di fare così intimo e carezzevole, quelle corde che si vedono e non si vedono e di cui dovrebbe essere piena la rete ma che invece è ridotta a zero. Oddio, non ho mai creduto alla massa ed è per questo che sto cercando.

Adesso però maestro che sono diverse settimane che ogni giorno cerco un po' qualcosa di Lei e di chi la segue cercando di imparare e messo nero su bianco tutto quanto trovato mi sembra che ne esca  un quadro a dir poco sconfortante. Perdoni sinceramente è.
  • Per sua stessa ammissione non ha avuto relazioni stabili e continuative con nessuna sub se non una o due perché troppo estenuanti
  • Per sua stessa ammissione, il punto focale del suo stile è trasmettere le sensazioni del legatore ma non vi è nessun riferimento MAI alle sensazioni di chi viene legata.
  • C'è un sacco di porno nei suoi video e francamente si vede di meglio in giro ma i gusti son personali ed i miei del tutto opinabili.
  • C'è una stretta relazione fra SM sniper, Lei ed altri parenti o per lo meno così mi appare.
  • La legatura deve essere fatta per essere ammirata. Da quel che leggo o capisco (io), lo scopo è soddisfare il legatore.
  • La mancanza di nessuna codifica trovata (definizione dello stile in grado di fare la differenza tra il più comune "semenawa" ed il suo), fatta eccezione per quello che riesco a vedere: seduti a terra, giri di cordame semplici, semplici e tanto palpare.
  • Per sua stessa ammissione che per Lei è un lavoro non delle relazioni. 
  • Per sua stessa ammissione che il risultato da ottenere non è altro che l'effetto sulla fotocamera.
  • Merlyn Barrer - CC BY-SA 2.0
    Designed by Satoshi Kamiya
  • Lo stile. Il Ryū. Perché questa in assoluto è la cosa più grossa che abbia letto. Ognuno di noi ha il proprio stile nel fare le cose. Chi non ce l'ha o è poco pronunciato, ha evidentemente altrettanto poco carattere o personalità da poterlo esprimere. Non siamo tutti uguali, è tutto normale e non è una critica. Così come nel Judo ed in altre "arti" da cui come il legare deriva dal hojojustu, il combattimento a terra non è uno stile ma un modo diverso di applicare i movimenti. Così in ogni arte, il concetto di stile generale dall'impronta personale che ognuno di noi da a quello che fa, è qualcosa di profondamente diverso. Neppure nell'origami (折り紙), trovo qualcuno che secondo il suo "stile" attribuisce a se stesso il termine Ryū e che di gente bravissima ce n'è, come Satoshi Kamiya ma neppure lui ha avuto l'ardire di attribuirsene il termine. Ryū  (significato: moda, modo, stile, modo, scuola (di pensiero), classe, grado, tasso, corrente (elettrica, acqua, ecc.)flusso, fiume (corrente, flusso, ruscello)), storicamente deriva da istituzioni di tipo feudale preposte ad insegnare le arti belliche. Ryū 竜 è anche drago e si pronuncia allo stesso modo. Ryu Guchi ad esempio è un modo di tenere le dita sulla spada. La bocca del drago.

    Link: Ryu significa originalmente il flusso quindi significa qualcosa che è stata trasmessa poi va trasmessa tra le generazioni. Secondo me, se chiami il tuo stile con Ryu, effettivamente potrebbe essere una sopravvalutazione, non per la qualità ma è questione di tempo e storia. Però, lo puoi chiamare lo stesso, se te la senti di aver creato proprio un stile allora come no?
    Link: Se crei una tua visione di uno stile allora lo puoi chiamare ha, scuola. Come nello shito ryu, esiste l' hayashi ha oppure l' Inoue ha che fanno riferimento a questi maestri, nello shotokan il M° Kase aveva la Kase ha. Ryu è partire per un proprio percorso, studiare a lungo e poi approdare ad una codifica.
    Nell'ikebana (生け花 o いけば. O ancora con il vecchio nome: kadō (. Ka: splendore, fiore, petalo, lucentezza, ostentato e 道, Do: strada, cammino, quartiere, viaggio, corso, morale),  si trovano esempi di Ryūha  ma è una parola composta: Ryū (流). e Ha (), che sta per fazione, linea di pensiero (impronta). La personale interpretazione del flusso. Eccone un paio: Ohararyu e Banmi Shōfū-ryū. Pur (in teoria), avendone pieno diritto, Taiji Kase Sensei del suo stile scrive Kase ha e sul sito viene definita: L'impronta di un maestro. Sōke Yoshimi Inoue Sensei, ha legato la sua "impronta", l'Inoue ha.
Così mi domando in modo più semplice e senza alcun preconcetto. Quando facciamo kinbaku-bi, cosa facciamo? Non di certo il ninjutsu (忍術:arte arte del combattimento  del ninja; abilità ninja in segretezza, furtività e tecniche di combattimento), né il jujitsu, e nemmeno hojōjutsu. (: afferrare, catturare. : corda di paglia, corda. Jutsu, 1. arte, tecnica; 2. significato, modo di fare; 3. trucco, trappola, trama, stratagemma, 4. magico). Facciamo semplicemente qualcosa per dare piacere a chi è con noi, per trarne piacere, per fare creazioni belle alla vista ma soprattutto per non torturare (a morte o quasi), qualcuno. Quando parliamo di Semenawa in ambiente SM, è quindi ovvio che il concetto di corda e di tortura è molto diverso dai tempi antichi. E' un po' come il sesso. Si fa in molti modi ma si chiama sempre sesso.
Di kris krüg 
CC BY-NC-ND 2.0
Che c'entra una corda amorevole o tormentante in un rapporto SM? Si, potremmo discutere della storia del sadismo giapponese come già fatto in altri post ma poi finisce li. E' come serve al momento. Per come si sente il partner per la sensazione che si vuole dare quando si lega anche in funzione di come ci si sveglia e ci si sente. Fa parte dell'intimità. Una corda può essere forte, decisa, intrigante, insistente,  eccitante, costringente e spesso alle volte anche un misto di questo ma dipende sempre dal momento, dal rapporto. All'atto pratico ogni corda dovrebbe essere 適合 (Tekigō-Nawa)corda-adattabile
Non c'è nessun'arte codificata nel kinbaku, nessuna. Nessun flusso, non viene dal passato, è semplicemente qualcosa che ha le radici, dei concetti di base solidi nel passato ma è che diventato altro  e comprenderne il significato e la tecnica compreso i rischi, ci da la capacità di capire cosa e perché lo si fa. Come scrisse Luis Sepulveda: "Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro". Quindi cercate di capire le sue radici, le vostre radici. Cosa fate, perché lo fate.  Il "guaio" è che come il Maestro, ce ne sono diversi che usano il Ryū o Ryu o Ryuu, associati alle loro (pseudo) "scuole" e che ad oggi, se dovessero essere classificate in Italia, sarebbero equiparate solo all'arte circense. "Fenomeni da  baraccone", altro che "maestri" che tentano di legare i loro nomi o a dei fantomatici, inesistenti "stili". Gesù disse: "Perdona loro perché non sanno quello che fanno". Così ognuno ha diritto di fare come crede, quello che crede. C'è gente che ancora sostiene che la terra sia piatta e va bene così ma da non cattolico li spedisco tutti a fanculo sola andata e guarda un po', non perdono proprio nessuno e questo per semplice principio. 

shibari con seta
Fonte tumblr
Infine c'è un'ultima cosa ma che è anche la più importante. Se dovessi dire alla mia psicologa: sono incapace di avere relazioni stabili. L'amore per me è quello di un giorno e spesso è legato alle relazioni del lavoro che faccio. Quando sto con una donna mi frega solo delle sensazioni che ricevo, le sue non le prendo manco in considerazione. Quando faccio qualcosa con lei, quello che mi interessa è che se è bello ai miei occhi e se viene bene nella fotocamera. Ho principalmente rapporti con modelle pagate (o non ma modelle, non partners), con loro faccio SM e anche sesso. Ho una immensa considerazione di me, penso che tutto quello che faccio diventi uno stile, un modo di vita o di fare per il resto del mondo e poca o nessuna modestia nel considerare me stesso come un semplice interprete di arti o situazioni o giochi o altro in cui ovviamente metto del mio. Ti dirò, ho aperto una scuola per quello che faccio mi pagano e do' pure attestati di frequentazione che certificano che sono stati qua ad imparare quella che io (dall'alto del mio smisurato ego), considero una personale creazione. Adoro finire sui rotocalchi e sui video a tema in cui sono il protagonista. Ebbene probabilmente direbbe: amico mio sei un narcisista patologico o ti fai "curare" oppure sparisci. Aria. Ovviamente parlo per me e di me al condizionale.

"I narcisisti sono assolutamente misogini. Provano disprezzo per le donne (tanto i narcisisti maschi quanto le femmine, n.d.t); entrambi i tipi le odiano e le temono. Essi cercano di tormentarle, frustrarle, umiliarle sessualmente o negarle il sesso. Hanno ambigui sentimenti verso l’atto sessuale. In generale, è solo un mezzo per raggiungere uno scopo. L’atto in sé è privo di significato e incapace di generare alcuna connessione di tipo emotivo." (da l'arte di salvarsi, https://artedisalvarsi.wordpress.com). Insomma, Crepet che vi suggerisco di leggere, Giovanni Garufibozza, Robert D. Hare sono persone da lasciar perdere per quello che diffondono. 

fonti:
https://www.kinbakutoday.com/yukimura-ryuu-雪村流/
https://www.japanesebound.com/product/yukimura-live-taieki/
https://www.japanesebound.com/product/yukimura-live-yodare/
http://www.kinbakumania.com/en/yukimura-ryu-tuition/
http://yukimura-ryu.com/sample-page/
http://yukimura-ryu.com/a-message-from-senseis-son/
https://www.kinbakutoday.com/yukimura-and-iroha/
https://news.ropeflix.com/yukimura-haruki-bakujyo-3/
https://news.ropeflix.com/building-a-rope-scene/
https://news.ropeflix.com/yukimura-haruki/
https://www.tuobenessere.it/lamore-sesso-le-differenze/?refresh_ce
https://centroscp.altervista.org/articolo-relazione-sessuale-sentimentale-attaccamento/
https://www.diredonna.it/dal-sesso-occasionale-allamore-i-segnali-61343.html
https://www.kinbakutoday.com/yukimura-ryuu-雪村流/
http://www.kinbakumania.com/en/yukimura-ryu-tuition/