giovedì 30 gennaio 2014

La miglior difesa è l'ipocrisia


Quello che ho imparato è che nel 90% di voi arriva qua per diverse ragioni.
1 Curiosità,
2 eccitazione,
3 voler dare un impulso alla vita sessuale piatta che avete,
4 fare qualcosa di diverso prima o dopo il matrimonio,
5 capire se stesse,
6 gusto di voler trasgredire,
7 curiosità verso i sentimenti di appartenenza, abbandono,
8 etc. Etc. Etc.

Ma ve ne scappate tutte con la stessa motivazione. Aver capito tutto senza aver fatto un cazzo e non dico a letto. Proprio nulla. Per essere pratici, aver pappato una caramella senza scartarla, aver giudicato un pasto di sushi senza mai averlo messo in bocca, aver guidato un'auto attraverso un simulatore e via così. 
No, signore e signorine varie, mi spiace per voi. Il bdsm è un percorso di crescita attraverso il divertimento e l'uno dipende strettamente dall'altro.  Preso atto che ci si può divertire senza crescere e vale anche a letto e seguitando a parlare attraverso titoli di film, potrei associarlo a: "la miglior difesa è la fuga."
Non avendo vissuto niente, alla fine, una certezza c'è tra le tante, aver affinato le vostre tecniche per darsela a gambe e dovendo giustificare l'ingiustificabile con voi stesse. Insomma,  un bel quadretto di ipocrisia e bugie che vi rifilate.
Peccato che non sia questo lo scopo. Abbandonarsi è fidarsi, fidarsi è verità. Il "travolti da un insolito destino...", funziona per un po perché lei è impossibilitata a scappare. Lo vive ma non capisce e non impara la lezione. Appena ritocca terra ritorna la stronza che era, perché comunque siete voi che dovete scegliere chi siete. Il destino,  una particolare situazione può essere vissuta e dimostrata ma l'ultimo passo è sempre il vostro.
Il mio esercizio alla fine è trovare l'emissione di un'ottava giusta tra decine e decine di strumenti stonati e non accordabili. Capire su quale si possa lavorare per suonare melodie. Il resto sono solo scarti. Al limite è l'occasione di fare del sesso sciatto che c'è qualcuna talmente brava che mi porta li riuscendosi a nascondersi bene fino a che non è più possibile indossare la maschera.
Il divertente qui è sentirvi costruire assurdi castelli di sabbia per scappare o il vedervi sparire nel nulla dopo le altrettante centinaia di cazzate che avete pronunciato per giustificare il vostro arrivo.
Foto nude, liste di quel che volete provare, sensazioni che volete vivere e via così.  È comico come Fantozzi,  assurdo e tragico alla fine ma è il quanto,
Dopo sto post avrete capito altro? Macché! :)
Donne in preda a crisi di nervi che l'orlo l'avete passato da un pezzo. :)


Psssss.. mi basta quel 10 e prima o poi il libro lo scrivo davvero. :)

4 commenti:

  1. Umh... facciamo i compiti. Da questo post si capisce che t'hanno stracciato le così dette. Non so chi non so quante, magari rientro nella lista delle stracciapalle, ma sei provondamente scazzato dall'inconcludenza. Un po' come sbucciare una cipolla per trovare il nocciolo che non c'è. Altra cosa che si evince è che sì ok va bene la grammatica, ma senza pratica non si va da nessuna parte. Oppure c'è chi vuol far pratica senza far grammatica e rimane ugualmente inconcludente come una cipolla?
    Una cosa mi pare di averla capita. Sul blog stai sul vago, ma nel tu per tu non ti fai problemi a dire le cose in faccia.

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  2. No Maestro, non è possibile. E' come cercare di dipingere l'odore di un fiore. Puoi accettare che ti dicano che è un'esperienza bella forte ed intensa, che ti spieghino che ci sono delle propedeuticità da rispettare e delle precauzioni da prendere, ma finchè l'odore di quel fiore non l'hai sentito, il disegno potrà solo stuzzicare la tua curiosità, lasciarti schifato oppure indifferente. Di fatto va capito che il dipinto è un dipinto e non può darti l'esperienza completa se la cerchi davvero.

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    1. Esatto, non fa una piega. E' emozione pura. E' fidarsi e darsi ed allo stesso tempo rispettare il "dono" che lei ti fa o lui nel caso contrario visto che il ginger non ha preferenze, fa lo stesso effetto. Non c'è modo di descrivere quella sensazione e anche se qualcuno ci riuscisse sarebbe comunque diversa da qualsiasi altro/a.
      Per capire cosa "sia" devi avere il coraggio di andare in fondo con la persona di cui ti fidi. Non importa bella o brutta. Quando sei li e hai la bocca appiccicata alla topa che cavolo vedi? Sono "poche" le situazioni in cui a letto davvero vedi. La vista è un fatto moooolto relativo, è solo una questione di sensazioni. Cicce, non cicce, biondi, ricci, castani, lisci, mori, non importa.

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  3. Verità sacrosanta Chiarodiluna. E visto che mi ci fai pensare forse in fondo oltre a quello che dici tu, di ammettere di essere più sporcacciona c'è anche di peggio. Quella di dover ammettere di non esserlo affatto. Non so che sia "peggio" :) :p

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