domenica 31 dicembre 2017

Gli esseri superiori e la spazzatura

Volevo un po' parlare del nulla ma mica è facile. Ci avevo già provato ma mi pareva proprio di aver tolto tutto e così ci riprovo.

Così magari qualcuno si stupisce che quando scrissi "io sono niente", fosse la prima volta. Naaaaaaaa. Forse la terza o la quarta ma mica le ho contate. Cos'è il nulla? Cos'è che una persona fa cancellare una persona da un'altra, perché succede. Cosa è veramente se non "la follia dell’uomo che ha inteso cancellare un altro uomo, ossia il suo stesso simile".
Sentimenti? Si, prima i sentimenti poi... "Sogni infranti, così come le speranze, in nome della supremazia della razza", dell'ego. Parliamo di Shoa. https://www.magdicristianoallam.it/

Non è roba difficile in fondo è. Non c'è niente di nuovo che non fosse già stato inventato come modello di società evoluta. Ringraziamo pertanto gli antichi romani il cui mondo si divideva praticamente in tre caste. I patrizi, i capoccioni del partito. I cittadini tedeschi i "romani" e tutto il resto del mondo, gli schiavi. Così "Adolf" non fece altro che rimettere indietro gli orologi di 2000 anni e zac, tutto tornò com'era. Ne imitò anche i vessilli.

Ricostruzione storica
dell'aquila romana
da parte di gruppostoricoromano.it
Link. Non mostro l'immagine per previdenza, Legge n. 645/1952, casomai che qualcuno intenda fischi per fiaschi e ci legga un'esaltazione di questi bastardi.
Vessilli romani
http://www.romanoimpero.com
Link. Non mostro l'immagine per previdenza, Legge n. 645/1952. casomai che qualcuno intenda fischi per fiaschi e ci legga un'esaltazione di questi bastardi.


Gente che non esisteva destinata ad una vita da sacrificare per il bene degli eletti. Questa è la vera ragione primaria per cui dopo la caduta dell'impero romano vi fu una frammentazione. Pensateci un po'. I nazisti resero razzisti ed egocentrici un'intera nazione in poco meno di sei anni e sette secoli di dominazione romana, in alcuni posti non furono in grado di unire dei popoli.

Cos'è che fa l'indifferenza su chi la subisce? Secondo il sito https://lamenteemeravigliosa.it, questo:

– Provoca una forte tensione mentale. Se non sappiamo quello che pensa l’altra persona, se non possiamo “leggerla”, la nostra mente farà comunque lo sforzo di decifrarla attraverso la scarsa o nulla informazione disponibile. A medio e lungo termine, questo atteggiamento provoca ansia, ricerca di nuove risposte e stress, il che si traduce in tensione mentale.

– Genera confusione. L’indifferenza rompe un meccanismo elementare della coscienza umana: il processo di azione e reazione. Ogni volta che ci si comporta in un certo modo, ci si aspetta poi che l’altra persona agisca di conseguenza. Se talvolta la reazione non è quella che ci si aspetta, comprenderne una totale assenza risulta ancora più difficile. La comunicazione diventa impossibile e il tentativo di interazione si rende forzato e logorante.

– Dà origine a una bassa autostima. Non ricevendo alcun tipo di risposta da questa persona, viene eliminata qualsiasi indicazione che potremmo trarne. Durante le fasi di formazione della personalità, ciò può ripercuotersi gravemente sull’immagine che abbiamo di noi stessi. C’è la possibilità che quella persona che riceve indifferenza arrivi a credere che non valga la pena interagire con lei, generandole una forte insicurezza.

Così me ne torno indietro di nuovo ai tempi di Roma e domando: qualcuno di voi sa chi cazzo sia un tizio di nome Lentulo? Uno che va piano magari? No. Era il tipo che possedeva degli schiavi e che li faceva combattere nei circhi, un "lanista". Si, i gladiatori e se tra di loro ci fosse stato un altro tale di nome Spartaco, volete vedere che di lui avete sentito parlare anche dopo 2000 anni? Qualcuno porta ancora il suo nome in omaggio a quella personalità mentre di Lentulo, mah. Non c'è un Lentulo no.
Non voglio mica dilungarmi se Spartaco sia stato bello, biondo e buono rispetto ai romani piccoli, brutti e cattivi. Probabilmente erano "cattivi e brutti" entrambi. Roma quando vinceva una guerra o si impossessava di un regno o di un territorio se trovava resistenza faceva delle immense carneficine. Uomini, donne, vecchi, bambini e pure incolpevoli animali venivano passati per le armi. Qualcuno schiavizzato, gli altri crocefissi che tutti vedessero cosa fa Roma a chi si ribella. Beh, anche questo modus operandi venne utilizzato dai nazisti nelle varie campagne militari. Solo che di queste alle volte ne abbiamo pure i filmati e non possono essere nascoste. Oddio, l'intento era proprio quello, di far vedere a tutti il "trattamento" e mi pare pure giusto che alla fine molti di loro vennero appesi ad un cappio dopo il famoso processo di Norimberga. Questo è il risultato pratico di cosa faccia la supremazia quando questa va al potere e le leggi se le fanno da soli.

Cos'è l'indifferenza ed il nulla? Se lo dovessi dire con un video, questo:


E se lo dovessi dire a parole, è la negazione dell'esistenza di altre persone quindi il diritto di non dare loro la dignità ed il rispetto che la vita nella sua totalità dovrebbe avere. "L’empatia (saper vedere il mondo con gli occhi di un altro) è il parametro più importante nel valutare la maturità di una persona e segnala la sua intelligenza emotiva. L’intelligenza, infatti, non riguarda solamente le acquisizioni cognitive e logico-matematiche, ma anche e soprattutto la capacità di riconoscere i sentimenti e le emozioni." Dal blog http://carlasalemusio.blog.tiscali.it

Non è una forma di autodifesa del tipo io non voglio sapere perché non voglio soffrire ma rifiutare che la stessa idea che la sofferenza è emozione ed è questo che fa riconoscere il bene dal male alle persone normali. La sofferenza è vita ed è combattendola che si riporta allo stato di felicità le persone. La sofferenza è la chiave che rende gli uomini "umani" e non macchine. Anche gli animali soffrono e pure tanto. La differenza tra noi e loro è che non sanno "sempre" riconoscere il bene dal male. Prendevo una caramella  e me la tenevo con le labbra. Arrivava la canina e lei quasi se avesse paura a toccare una ferita viva, si avvicinava così delicatamente da non sfiorarle nemmeno per paura di farmi male. Quindi lo sanno cosa sia il dolore e cosa sia ferire. Non  è chiaro se tutti gli animali siano così ma quando sono in sintonia con te, loro in assoluto non ti fanno del male ma anzi ti coccolano e ne chiedono di coccole. Sanno quindi cosa sia il "bene" e come ci fa stare. Hanno coscienza che tu esisti.

Questa manica di autodefinitesi super intelligenti, non arrivano manco a capire che cosa sia e che cosa facciano. Prendo tre tra le frasi che mi piacciono di più dal sito http://aforisticamente.com

"Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita". Antonio Gramsci
"L’opposto dell’amore non è odio, è indifferenza. L’opposto dell’arte non è il brutto, è l’indifferenza. L’opposto della fede non è eresia, è indifferenza. E l’opposto della vita non è la morte, è l’indifferenza". Elie Wiesel
"Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio ma l’indifferenza: questa è l’essenza della mancanza di umanità". George Bernard Shaw



Ma tra le tante "contro", ne spicca una a favore: "Impara a giocare la carta dell’indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l’oblio, che seppellisce l’indegno sotto la polvere della sua nullità". Baltasar Graciàn un gesuita spagnolo che ha capito il mondo e che professando gli insegnamenti del suo dio, non ha capito manco che cosa fa. E' la semplice elevazione a dio. Il diritto di poter decidere chi è vivo e chi è no senza dare mai il libero arbitrio e la possibilità di cambiare alle persone. Criticato dai suoi colleghi per aver pubblicato le sue opere senza "permesso" e di fatto di aver scritto della roba che effettivamente è l'antitesi degli insegnamenti gesuiti. Lo "strano" è che gli ultimi anni dell'esistenza di quest'uomo, coincidono con l'acuirsi dell'inquisizione spagnola che tra il 1640 ed il 1660 aumentò il numero dei processi. Periodo noto come "rinascita". Per chi non sa un cazzo:



Mi viene in mente un nome fatto fuori da questi "fulgidi esempi di intelligenza e di compassione". Giordano Bruno e anche qua, per chi non sa niente di lui, prego seguire il link visto che le opere ed il pensiero del Bruno, valgono la pena di essere lette e conosciute sopratutto nel pensiero filosofico.

Così un giorno scrissi io sono niente ma a distanza di così tanto tempo, mi son dovuto ricredere. Qualcosa mi ha insegnato. Mi sono sentito come spazzatura una volta forse peggio. Oggi, se riguardo indietro sono orgoglioso di esserlo anche se qualcuno, tale materiale non vuole vederlo proprio. Si rifiuta semplicemente di guardare perché guardare e vedere significa dichiararne la sua esistenza. Non importa quindi se non vedete le polveri sottili o i metalli pesanti. Non importa se non vedete i batteri o virus. Ci sono e non curarsene è il primo male verso la stessa sopravvivenza degli esseri "superiori".
Ebbene questa uccide lentamente pianeta e con lui, noi tutti e non vi è nessun rimedio se non quello di fermare con le buone o con le poco buone questo genere di esseri viventi. La spazzatura c'è vostro malgrado. Non importa che scegliate di vivere la vostra vita nel mondo che voi considerate asettico, lontano da esseri e cose indegne di un qualsiasi pensiero. Ci sono, vostro malgrado e così, tanto per darvene un "piccolo" esempio, ecco cosa fa la spazzatura ma visto che non conosco i diritti di utilizzo e l'inserimento di immagini di skytg24 all'interno di questo sito, vi metto il link per l'animazione e di seguito un video anche se di non buona qualità. Quella spazzatura uccide gli oceani, distrugge le catene alimentari, uccide il nostro cibo. E' negli oceani in cui si dissolve la gran parte della CO2 che produciamo, se gli oceani non funzionano è un grosso, immenso problema.






Non vi è una sola isola di spazzatura ma sono in realtà ben sei con qualche caso isolato più piccolo. C'è nelle discariche, c'è ovunque noi la depositiamo eppure a questo problema bastava poco ma ve lo spiego un'altra volta. Mi rimane che concludere l'articolo dando un senso leggermente più ampio che qualcuno si chiederà a che pro, Mastro ha scritto questa parole. Il tentativo di far cambiare o far ricredere quel genere di non-persone? Semplicemente inutile. Non ammetteranno mai un loro sbaglio. Non chiederanno mai scusa. Non faranno mai un gesto sincero, vero, importante per tentare per lo meno di "riparare" quello che hanno ridotto in mille pezzi. Magari per il prossimo, un cambio impossibile di atteggiamento. No, manco quello. Così che senso ha questa roba? Il valore del silenzio, non è la non-comunicazione ma sta sempre nella forza delle idee che eventualmente quello stesso silenzio si porta dietro. Il silenzio che fa riflettere, il silenzio che elabora gesti e parole di valore (Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale...), e che servano a far crescere o rendere migliore la società ed il mondo in cui viviamo così troppo spesso gettato nell'indifferenza e nell'apatia dell'interesse commerciale o di letto e null'altro. E' e rimane il solo modo di far pensare quei "pochi" sani che ancora ci sono e che si alzino verso la categoria dei sub umani, quelli che rovinano il mondo e che non vogliono cambiare il loro essere perfetto.
Non importa quanto piccoli siamo o quanto "voi" crediate di essere superiori. Siamo tutti legati a doppio filo. La vita nasce per tutti con un respiro e finisce nello stesso modo, con l'ultimo respiro. Quello che fa la differenza è la qualità che ci mettiamo tra le due boccate d'aria. Null'altro. Con questo, visto che è l'ultimo post dell'anno. Buon 2018 e buona spazzatura. :)



Non dirmi che sarà per sempre.
Dimmi semplicemente “A domani”.
Ma dimmelo per sempre.
(Anonimo)

martedì 26 dicembre 2017

Siediti e aspetta

Fonte: Pinterest
Inciampo. Alle volte inciampo su delle robe che francamente fanno veramente ridere. Così la frase "Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico," ha numerose implicazioni.

La prima, forse la buddista più "religiosa" è citata al blog https://www.quag.com/: "sedersi ed attendere di veder passare il cadavere del proprio nemico" vuol significare che il peggior nemico dell'uomo è sé stesso perché legato a passioni e desideri. La rabbia e la voglia di vendetta fanno parte delle passioni. A torto o ragione. Quindi l'aforisma suggerisce di attendere e meditare. Il cadavere è il proprio "io" piccolo che deve essere ucciso per far nascere l'IO senza l'Ego. Allora, solo allora, la vendetta apparirà inutile e ciò che prima era considerato importante diventa "relativo" e anche il nemico apparirà come un bambino puerile che ha permesso al suo piccolo "io", senza empatia per l'Altro, di vivere in un piano inferiore cercando soddisfazioni solo nella sfera materiale. Loro insegnano attraverso i simboli e il paradosso. Non a caso l'acqua (il fiume) rappresenta la vita che scorre ma anche purifica, la sponda è il limite umano che va varcato per intraprendere la via evolutiva spirituale. L'immagine della riva di un fiume è la quiete, il silenzio. Lo stato ideale per calmare la mente, lontano dal frastuono del mondo".


La seconda è contestuale alla via del guerriero che se ne dica, fa parte della cultura giapponese come l'aria che qui noi respiriamo. Potrei dirlo con una barzelletta giunta qualche giorno fa su whapp ed eccola qui. C'entra il Karma? Si e no. Intanto una piccola superfiiale e webete introduzione dal sito https://www.riflessioni.it"Questa massima è di grande consolazione, ma non si capisce perché non la possa applicare anche il tuo nemico. Indiscutibilmente, se entrambi vi sedete sulla riva del fiume, solo uno dei due riuscirà a veder passare il cadavere dell’altro. Ad occhio e croce le probabilità sono del 50% per ognuno, a meno che uno dei due non sia molto più vecchio o fisicamente malandato. Ma almeno, mentre aspettavate entrambi sulla riva del fiume, nessuno si è più fatto male".  Non è mica vera. Non tiene conto di quante altrettante teste di cazzo ci sono in giro e che invece di girarsi dall'altra parte al "nemico" reagiscono con altrettanto vigore e determinazione. Le possibilità quindi che uno dei due si faccia male, spesso sono direttamente proporzionali alla "cattiveria" di questo famoso nemico e che a forza di pestare piedi, prima o poi (più prima che poi, pesterà quello sbagliato). Vi è una certezza che anche Buddha dice come valore universale: "Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità" e nessuno può scappare a questo concetto perché niente ha più forza della verità in questo mondo. Assolutamente niente. Essere bugiardi significa farla franca per un po' ma poi anche ricordarsi a chi e quali cazzate si è raccontato e il castello di bugie crollerà. Così funziona, più "grosso" sei, più grande il botto fai.



Ancora, nel buddismo l'acqua è legata a doppio filo con i draghi che simboleggiano: "...poteri positivi, come il controllo sull’acqua, sulla pioggia, sulle tempeste e sugli allagamenti." In Giappone, quattro grandi draghi controllano i quattro mari:

Fonte: Pinterest - wikimedia
I templi dedicati ai draghi sono un'infintà:
Lo Shitennō-ji in Osaka,
Il Tempio d'Oro in Hakone,  Kanagawa, il cui Tori è nell'acqua del lago.
Lo shrine del monte Haku dove Genpei Jōsuiki riporta che un monaco Zen, vide un drago dalle nove teste trasformarsi nella dea Kannon, regina della compassione, dea dell'indulgenza e della misericordia.
Il tempi moderni, il lago Saiko, lo Shrine del Drago a Fujiyoshida, Yamanashi ha un festival annuale di fuochi artificiali..

Lo Rizai, il nome: Tenryū-ji 天龍寺 "Tempio del drago del cielo"
Il Ryūtaku-ji 龍沢寺 "Tempio del drago della palude"
Il Ryōan-ji 竜安寺, di cui ho già parlato "Tempio del drago della pace" (dell'amicizia tra l'uomo ed il drago).

Al tempio Hōkō-ji 法興寺 o Asuka-dera 飛鳥寺 , fu dedicato a Nara nel 596 ad una nuvola porpora che scese dal cielo coprendo la pagoda insieme a tutto il Buddha, e la nuvola divenne di cinque colori (l'arcobaleno giapponese è di soli cinque colori), e assunse la forma di un drago o di una fenice.

In ogni aspetto della vita buddista e orientale, il drago non è solo acqua e quindi vita ma anche il custode dello spirito, di purificazione.
E adesso qualcosa di personale. Non che il mastro si crede un dio e un drago? E' no, sono pazzo, non folle. Significa dedicare la propria vita a questi valori e dalla forza del drago, trarre ispirazione. Magari qualcuno di voi che si definisce cristiano farà lo stesso con il proprio "dio". Ognuno ha le sue ispirazioni. Voi mettete sui monti le croci, "noi" mettiamo i draghi dove devono stare.


In conclusione, sedersi sulla sponda del "fiume" è sedersi accanto al drago. E' anche aspettarlo perché il fiume è il drago e prima o poi renderà "giustizia" a chi ne è stato "mutilato". C'è chi arriva veloce, c'è chi arriva con più calma ma prima o poi tutti arrivano. Sarebbe più saggio meditare sulle proprie azioni prima di metterle in pratica piuttosto che essere dalla parte del torto, della "non verità".



venerdì 15 dicembre 2017

Menage a trois

Sono alla terza convivenza. Non ho giurato, da nessuna parte fedeltà. C'è un problemino però. Non credo in nessuna fedeltà senza lealtà. La prima senza che pigiate sul link: "Di persona che parla e agisce con sincerità e franchezza, che ha vivo il sentimento dell’onore e rifugge così dalla finzione come dal tradimento" e la seconda: "Che osserva la fede data, che risponde alla fiducia di cui gode, o è costante nell’amore, nei rapporti affettivi". Qui non c'è nessun dio, io non sono dio come nessuno di voi. Senza lealtà non esiste nessuna possibilità di fedeltà.
E' una roba che credo di aver già ripetuto più volte ma come al solito, per alcuni bisogna rinfrescare. C'è una pulzella che mi contatta e mi dice che ci ha pensato e che forse è MDS è anche "troppo" per quello che si trova a giro. Troppo? Che significa troppo?
Forse che do libertà alla sessualità? Che "spingo" verso situazioni particolari es la bisessualità? Ai miei tempi era un "must". Dovevi farlo. Le miss, oggi tutte armate di strapon, chiamavano l' "amico" bisex che partecipava alla session con una presa di coscienza reale da parte di chi lo subiva. Sei bisex, ti piace? Ecco, prendine atto. Gli strapon non sborrano i cazzi si.
Sempre tornando indietro da ragazzini rimediavamo "le ore" e qualche giornaletto in cui c'erano gli annunci. Coppia cerca singola per incontri a tre o per prima esperienza. Stando a quello che dicevano erano molti annunci che finivano come dei veri buchi nell'acqua. Oggi è quasi la stessa cosa. Ho conosciuto qualche singola che si è infilata in una coppia? Si. Poi è scappata. E' chiaro che questa è la mia esperienza quindi non fa un vero e proprio testo. Poi il coppia cerca coppia che invece alle volte riusciva. Infine l'uomo cerca donna, con un rapporto di 10 ad uno se non di più era praticamente inutile.  Quaranta anni dopo che cosa succede nello stesso paese? Lo stesso oggi.
Dal sito gabbia, 551 x 16 annunci per pagina di master cerca slave in due anni e circa 500 annunci di slave cerca master in tre anni. 2580 annunci di coppie in cerca di lei o altre coppie. 9300 annunci di uomini che cercano miss o dom in generale. Beh il resto ve lo cercate :) .
Non è cambiato un cazzo e non è finita.
FB, gruppo esibizioniste. 17.000 iscritti
FB, gruppo signore esibizioniste 11.000 iscritti
FB, gruppo esibizioniste italiane  44.000 iscritti.
FB, gruppo fetlife italia, 1300 iscritti.

Sempre nella terra dei draghi, mai visto un reggiseno. Le ragazze giravano per casa o sulla spiaggia o per un parco a prendere quel poco di sole quando c'era in topless se non praticamente nudi con le mutandine tolte appallottolate sulle parti basse. E' ovvio che non si può andare in giro con l'uccello duro o sgranare gli occhi per una topolona vikinga qualsiasi. Qui per due foto di qualche insana esibizionista seguitano a sbavare. Un paese dove non si cresce in nessun modo a quanto pare.
Poi ci sono i soliti discorsi del cazzo che da qualsiasi parte li giri fanno acqua da tutte le parti. Mastro è troppo perché fa delle robe "strane" ed è poliamoroso?
Intanto ci sono un sacco di studi e di ricerche che non so davvero che valore abbiano ma li riporto, così per titolo di discussione.
"Il mattino" qui dice che al contrario di quanto si possa immaginare è che questa ricerca rivela che gli uomini preferiscono farlo con una donna ma loro in due. Rivelando così una discreta bisessualità. Le donne invece preferirebbero farlo con un'altra donna per paura di essere considerate come un oggetto rivelando altrettanta predisposizione alla bisessualità. O com'è sto fatto? Rido.
Oddio in Italia spesso una donna è poco e due donne pure troppo nel senso che essendo incapaci di fare squadra, di desiderare un pari diritto, poi in genere si ammazzano tra di loro solo per competizione dove invece non dovrebbe esserci.



L'Adnkronos invece dice altro qui. "Lo studio dice anche che una percentuale significativa di donne (dal 30% al 60%) evoca temi connessi con la sottomissione (ad esempio, essere legate, sculacciate, costrette ad avere rapporti). Inoltre "a differenza degli uomini, le donne in generale hanno una chiara distinzione tra fantasia e desiderio. Così molte donne che raccontano fantasie più estreme di sottomissione, specificano che non vorrebbero mai che queste si avverassero. Alla maggior parte degli uomini, invece, piacerebbe molto che loro fantasie diventassero realtà", spiegano gli autori. E' il caso, appunto, del sesso a tre."  La fifa tra il passare dalla fantasia alla realtà frena un sacco di gente. Come fare, come si gestisce, cosa penseranno di me e mio marito e mia moglie e se poi gli piace farlo sempre con un altra e se poi ci sono due galli che si spupazzano la stessa pulzella e se le danno quando non scopano tutti assieme? Comico. Non mi stupisco del resto e delle fatidiche 50 sfumature di cazzate che ha ampliato un po' la fantasia di molti  vero, ma che ha portato poi ad un più largo numero di webeti nell'ambiente.

Donnabeauty riporta invece che questa predisposizione del sesso a tre sarebbe "dovuta ad una predisposizione maschile alla dominazione e al voyeurismo", si legge, Mah. Mi viene in mente una roba è che è quella che se agli uomini piace i voyerismo, è anche vero che ci sono un sacco di donne disposte a darglielo e non controvoglia. Devo pure dire che in alcuni gruppi di fb, le amministratrici erano donne forse quelle più accanite a chiedere alle altre di mostrarsi e gli "uomini" (MDF), a sbavare dietro alcune foto manco tanto esplicite. Insomma non c'è niente di velato che questo esibizionismo cerca certezze ed apprezzamento nell'aspetto piuttosto che nella sostanza svelando anche alcuni problemini seri di socializzazione e rapporti umani. Rimane sempre una mia personale opinione senza alcuna offesa per tutte le persone che praticano questa roba ma è quello che penso. Non mi sogno di andare a censurare loro, non censurate me perché la penso così. Riaffermo pure quello che trovo in giro. Selfie maschili in giro? Pochissimi. Selfie femminili anche in azione o come preda del top di turno a navi intere che i vagoni sono troppo piccoli.
https://fetlife.com/explore/#/ Registrarsi prego.
https://www.tumblr.com/search/selfie Che non si dubiti abbia messo una chiave di ricerca taroccata.

Girlpower offre un'altra possibilità che è quella dell'egocentrismo che è intrinseco in tutti gli uomini. "Per un uomo il rapporto a tre non significa cercare qualcosa oltre la partner, ma condividere con lei un momento di trasgressione che non farà altro che aumentare la complicità e rafforzare il rapporto stesso..." Il che ci sta tutto. Della serie sono talmente bravo che ne riesco a gestire due e le sfinisco pure? "Perciò ragazze, bando ai moralismi. Il sentimento non c'entra nulla, il suo è puro e semplice desiderio di trasgressione. " Oh beh io butterei sta roba nel cesso tirando due volte l'acqua ma siccome l'ho appena scritto, mi limito ad accettare e riportare il quanto. Il sentimento non c'entra nulla se i sentimenti non ce l'hai e questo a prescindere da quello che cavolo si va a fare. Punto :)


Su http://style.cnlive.it si ribalta la cosa. "Avere un amante di mezzo, in fondo può risultare banale, e in questo caso la competizione e la gelosia spariscono, per trasformarsi in una complicità nella quale "l'altro" diventa un alleato del proprio piacere di coppia." Cos'è che non è chiaro? Se è un menage a trois occasionale, non solo è pericoloso ma molto poco appagante e se è continuativo, allora non è una coppia ma un terno, quindi di cosa stiamo a parlare? Insomma o è qualcosa di stabile e non bisogna vergognarsi manco in famiglia oppure qualcuno qua fa il diversivo. Chi è che vuol fare il diversivo su, alzi la mano! Oh mi ricorda qualcosa chissà come mai. Aprire la bocca e darci fiato, così.
A me fa tutto strano perché ci si ostina a vedere questa roba come una parte oltre o al di fuori di quella che sia la normalità e quindi la coppia. Ebbene, metto in discussione che la coppia sia la normalità. Se siamo bisex o scopriamo di esserlo anche in modo spiccato o qualcuno si tarpa le ali e andrà a cercare la sua seconda parte in segreto in modo sleale e fraudolento, oppure il o la partner farà bene ad accettare che il o la compagna abbia una visione e un desiderio di letto che lo/a appaga che non è limitato all'ambo.
Pssss la monogamia è un'invenzione!
Per la cronaca, in un paesetto di campagna dove tutto è amplificato, ci sono state molte coppie aperte in cui lui era con la lei al bar e la moglie con il lui nello stesso posto. Nessuno ha mai detto niente. Nessuno li ha mai emarginati, avuto ritorsioni per il loro lavoro perché erano e rimangono persone PULITE e non false come tanti qua. La famosa "pantegana" per il mio modesto punto di vista, non una donna qualsiasi che la da a chiunque passi ma è qualcuna che la da perché le fa comodo ma non lo dice. Insomma, "Credevo fosse amore, invece era un calesse". Di nuovo, le pantegane vere mi scusino l'offesa, quelle umane sono decisamente peggio. Vale anche per i pantegani ma non so se si dice così per parità di trattamento. :)

Così ecco cosa succede. La coppia in cerca di singole inserisce un annuncio quasi sempre. Il master o il singolo in cerca di una situazione a tre in genere non lo dice per lo meno è quello che mi viene riportato. Non dice di avere un "harem", non dice di vedere tizia il lunedì ed il venerdì e caia il martedì ed il sabato. Se fa una proposta la butta il cerca di reazioni e che in genere sono queste: "Lo farei forse solo per il mio Dom, una volta o due". Come? Un po' di coerenza mai? :)
Se volete fare questa esperienza che sia alla luce del sole e solo poi decidete se vi piace o meno. Com'è che le persone sanno e conoscono i loro gusti? Provando. Si assaggia uno spaghetto allo scoglio e se ti piace lo rimangi. Alle volte ci si mette il cuoco che quello scoglio lo fa male e non viene un granché, quindi inutile decidere di primo botto cosa sia si e cosa sia no. Provare se volete in serenità con chi è onesto e leale e vi sa gestire. La cosa peggiore che qualcuno ci possa fare è sempre e solo una, ingannarci ma tutto il resto portato con lealtà e coerenza è e rimane un'opportunità.
Insomma la tipa ha deciso che lo fa per lui a prescindere e se il lui ti dice: "Ancora" che fai, lo mandi a fanculo? Voglio le noccioline mentre assisto alle sedie che volano! :D

E' una roba che letteralmente mi fa morire dal ridere per un lato e da un altro rimane qualcosa di penoso. E' così che la sento e me ne dispiace pure in fondo ma è una mente ottusa che porta a fare questi discorsi. Si è vero, che è il partner che deve soddisfare l'altro. Infatti non amo un granché le corde ma le uso perché a qualcuna piacciono ed anche parecchio ma non sposta il punto di una virgola. Devo dire che in alcune situazioni il cordame è addirittura essenziale quindi, non solo devo trovare il modo che mi piaccia ma anche che questa sensazione venga trasmessa a chi è con me. Devo pure dire che in ambito SM il FFM, è mooolto dispersivo. Richiede molta ma molta attenzione e spesso lo faccio perché se poi vi piace, vi divertite semplicemente come matte. Si tratta sempre e comunque di stare bene anche se si sta solo a chiacchiera.
"E' troppo", ma cosa è troppo? "à la guerre comme à la guerre" dicono i francesi. Venite qua, vi infilate in una situazione nuova con curiosità oppure potete continuare con i vostri metodi se vi portano risultati o se nessuno vi cerca poi per tirarvi una "seggiolata" per quanto l'avete fatt@ incazzare. Questa roba non è solo sesso. Si fa (ANCHE), con il sesso è una cosa psicologica non fisica. Il corpo segue la testa se questa è libera altrimenti non funziona. 

venerdì 8 dicembre 2017

La terra di mezzo e la terra del pressapochismo

La fontana dei draghi
fonte vikimedia.
Ma che cazzo è il Valhalla?
Poi ve lo dico.
1979 eoni fa. Approdammo nella terra di mezzo. In Rådhuspladsen c'è la fontana dei draghi. La borsa di Copenaghen ha la forma della schiena di un drago addormentato e la torre è fatta delle code di tre draghi intrecciate. Ogni vichingo viaggiava sulle lunghe navi, i drakkar. I draghi appunto. La storia degli uomini del nord, i normanni è piena di draghi e nessuno li ammazza.



La borsa, fonte
https://hiveminer.com
Beh c'è una via che si chiama Strøget ed è pedonale. Unisce Rådhuspladsen con la piazza del teatro dell'opera reale della medesima città. Era piena di negozi e di meravigliose pasticcerie danesi, chiamate Konditori. Avevo 16 ed ero l'unico che parlava un inglese decente. Così ero quello che "imbroccava". Dei ragazzoni di oltre 20 anni che si appoggiavano ad un moccioso come me era pure buffo. Beh agganciai due rosse tutto pepe che a vedere i miei riccioli mi chiesero: siete italiani?
Si, risposi. Facciamo una festa proseguirono? Andiamo da me tutti e cinque e ci divertiamo (avete capito si o vi serve che sia esplicito?). Siamo in 5, uno di noi rimane senza donna risposi e loro di seguito: vi piace qualcuna qui sulla strada? Si, rispose M, e loro due la fermarono e le chiesero se volesse venire con noi. No, ma grazie per l'invito. Così funzionava vi è chiaro? O poi ancora le due sorelle con cui beh, anche nel caso non servono spiegazioni vero?
Italiano amatore, si scopa, si fa all'amore. Notare bene quello che scrivo e spero di riuscire a farlo bene. Due anni dopo, stesso posto, imbrocchi una che ti guarda e ti dice: Italiano? Inaffidabile bugiardo, no grazie, nemmeno una birra. Roba che ti fa meditare.

I drakkar.
Fonte https://i.pinimg.com
Intanto sto Valhalla: birra e donne per essere chiari oltre a tutto il mito della capra e della guerra. Il divertimento era lo stesso: birra e sesso senza pudore. Senza vedere ste teste di cazzo che fanno gli esibizionisti su tumblr, facebook, fet life o ovunque sia possibile. Due anni dopo sono ad una festa con una tipa. Vediamo un'amica e chiede cosa facciamo. Rispondiamo che stiamo qui poi andiamo a casa. Lei chiede semplicemente: ma scopate? Credo di si. Lei continua: posso venire anche io? Se non vi va guardo e basta, altrimenti partecipo.
Eppure seguito a chiedermi cosa sia sta merda che vedo qua. Seguito davvero a starci male con tutta quell'ipocrisia e quella falsità con cui molta gente si approccia al prossimo. Si è vero, il sesso è divertente e mica è vietato farlo, anzi. Si scopa? Beh, si si scopa fine, punto e basta. Però e c'è un però che fa la differenza è qualcos'altro e ed e rimane l'appagamento.
Quello che le "mie" nordiche notavano quasi ti leggessero l'anima era il modo di fare. Ci si può connettere cazzo e fica o cuore e anima o tutto assieme. Cosa volete, cosa vuoi?
Sesso? Beh il primo bacio lesbico che ho visto è stato li ed era qualcosa di profondo. Ciao, fa V., aspetta c'è una mia amica che la saluto e si avvicinano, si abbracciano e si infilano la lingua in bocca in un bacio che sembrava un orgasmo. Madonna, dissi dentro di me, madonna che bello. Mentre al tavolo dietro un tipo vestito con pantaloni di velluto e piumino crema, faceva la stessa cosa con un altro che sembrava uscito dai village people. Il tipo crema assomigliava pure a Freddie Mercury col baffo e con il capello corto e nero.
Un conto è godere per voglia di sesso un conto è per appagare l'anima.
Un conto è essere porc@ e ingoiare i fluidi dell'altr@ per darci dentro e un conto è per portarl@ via con te, nel posto più vicino al cuore che c'è.
Dipende da voi gente è.
Quella sera che T, e se ne usciva con un tipo danese mi chiamò nel buio che sembrava quasi una canzone che andava molto di moda all'epoca. KC & the Sunshine Band, Please don't go. Ecco. Luca, "Don't go Luca, Please don't go" disse nella notte e... un abbraccio forte. "Stai con me vicino al mio cuore. Ti amo e tu te ne vai in italia e domani mi fidanzo e non so più come cazzo fare che sei così lontano..."
Ci vuole coraggio per dire e fare ste robe qua è gente. Sono 1750 km non 300, 400.


Oh si all'epoca c'erano i lenti. "I'm on my knees, please don't go". Tanta roba la "mia" ricciolina occhialata. E chi dimentica. Non si può.

Ecco, il modo di fare. C'è modo e modo di fare sesso altrimenti scoperemmo con tutti eppure non è così. Con pochi, indipendentemente da cosa si fa, l'appagamento ed il piacere arriva. E' una questione di "Care" prima durante e dopo? Si credo, anche.

Metterci il cuore non significa mica innamorarsi per forza. Non è possibile che questo avvenga a comando. Non è necessario alla fine ma significa avere un'anima pulita. Si è si. No è no. Forse è forse. Fiducia, sapere che in quel momento sei in "mani" sicure. Che quella persona che hai li farà di tutto per farti star bene e per non "tradire" quella fiducia. Significa che in quel posto possiamo essere protetti e che se il dolore c'è,  è per godere.

Poi ci sono i tipi del cavolo a cui ho scritto l'ultimo post. "Facci vedere i tuoi lavori" mi dice uno sul gruppo di fet life come se legare qualcuna fosse un lavoro. Visto che ci siamo ti faccio pure vedere come faccio il G, e tutte quella roba che si mette su a letto. Beh, siamo impazziti. Quello che voi tutti dovete vedere è la base così come indicato nelle tecniche, nello shibari-do kata (il do glielo spieghiamo nella prossima vita è), poi fate come vi pare. Volete appendervi a peri, meli o tralicci vari? Prego ma seguito a rimanere perplesso sul mettersi in mostra per far vedere quanto uno è bravo nel legare. E' questione di sensazioni, punto. Li finisce ma rime i denominatore comune.


Ti vesti da giapponese e non sai cosa cazzo sia quella filosofia. Ti vesti da angelo e invece sei un@ stronz@ di prima. L'apparenza qui è tutto per molti. La sostanza è qualcos'altro e pochi lVa conoscono e davvero importa poco in quanti siamo a letto. Seguito a rimanere stranito, distante da sta gente. Si c'è stata una fase in cui i top erano quasi inarrivabili ma perdinci, non mi ricordo davvero di aver mai incontrato così tanta gente così boriosa, egocentrica e per pure vuota che gira in questo ambiente con uomini tesi a diventare degli dei e tante, troppe donne intente a somigliare di più a qualche attrice porno sia a letto che dopo. Tutta una recita ma gratis, "costa" in qualcosa di intangibile che si chiama felicità ma che è pure la chiave della vita. Saltimbanchi con tutti gli attributi che a forza di nulla e che hanno reso sto mondo simile ad un fenomeno da baraccone. Bleah. Siamo spesso di fronte all'assenza totale di valori morali (12), per cui "io non giudico" rivelando così sia la totale assenza di umanità ma anche l'incapacità di decidere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, cosa fare o cosa no.  "Il valore morale è il principio ideale in base al quale l'individuo o la collettività regolano la scelta del proprio comportamento. ... I valori morali costituiscono l'oggetto dell'etica che indica i criteri che permettano all'uomo di giudicare i comportamenti propri e altrui."
Oggi sono una zoccola, la tua zoccola e tu sei il mio universo e domani o è la zoccola di qualcun altro oppure ci ha ripensato. Non sono più una zoccola, sono casa e chiesa. Ho sbagliato, rendimi le foto. Senza nulla togliere a che chiunque possa cambiare idea in qualsiasi momento della vita, vattene a fanculo, solo andata? 

C'è infine un'ultima cosa. Quando due persone si incontrano sono anche due mondi che si incontrano, fors'anche due universi. E' chiaro che si fonderanno attraverso la conoscenza, il dialogo, l'intesa e via così ma è anche chiaro che è SEMPRE quell@ più indietro che deve fare i passi avanti e non vice versa. Sarebbe un involuzione totale, altro che crescita ma solo regressione o ancoraggi a dogmi inamovibili. Nella vita, in natura ed in tutta la scienza tutta è qualcosa che non esiste. Nelle religioni si ma qui non si viene a pregare. 

mercoledì 6 dicembre 2017

Ma come fanno i marinai

Come screditare qualcuno nei gruppi o nei siti a tema in genere nei confronti di chi non la pensa come (gl)i (autoproclamatesi), guru.


  • Indossare i panni di amministratore/amministratrice di un sito o gruppo o essere "qualificato" da uno di loro.
  • Aver partecipato a feste, dare dei corsi ovviamente a pagamento, indossando abiti di scena che li renda "credibili". Kimono, cordame in stile giapponese con trattamenti di cordame assurdi tesi a giustificare il prezzo di quello che vendono, abiti in pelle, avere attrezzature di nome possibilmente fatte da qualche amico/a del giro.
  • Avere un trattamento di sufficienza nei suoi confronti.
  • Prendere a  sostegno delle loro idee solo una parte della verità, accuratamente estrapolata da discorsi più ampi.
  • Attaccare la persona per qualsiasi pretesto. Grammatica, modo di esprimersi e quant'altro appiglio sia possibile trovare per sviare il discorso dalla sostanza e metterla sul personale.
  • Nel caso che l'evidenza porti a dimostrare che avevano torto marcio, MAI chiedere scusa che significherebbe dare ragione agli altri ed ammettere i propri errori. Mai, né in pubblico, né in privato.
  • Buttare ogni discorso serio in rissa.
  • Criticare quello che il tipo o la tipa ha scritto sul proprio profilo, blog, pagina con più tempo e più profondità senza averlo davvero letto con parole e atteggiamenti denigratori spesso tacciando l'autore (trice), di scritture superficiali ed inconcludenti.
  • Ultimamente anche farsi un sito con chiavi di ricerca inserite sfruttando la fama altrui.
  • E' strettamente necessario rimediare una modella figa a cui piaccia l'esibizionismo e sentirsi una piccola stella, "la preferita", "l'unica", in modo da attrarre altre pulzelle ed esporla in ogni situazione "possibile".
Il guaio è che siete fatti in serie. Tutti uguali. Sentit@ un@, sentite tutte le campane. E' come mettersi a tavola e trovarci sempre lo stesso cibo cotto e ricotto e pure fatto male ma in cui lo chef si autoproclama un campione di cucina. :)

lunedì 4 dicembre 2017

Vigliacchi noi

Siete trasaliti? 
C'era una qualche anno fa che si fece venire un tumore al cervello. Finse anche in malo modo una lenta agonia e poi morire. Infine, qualche mese dopo, resuscitò! Lazzaro. No pardon, Lazzar(on)a! :D
Qualche amic@ a strillare:

- Trovalaaaaaaaaaaaaaa!
- Nun posso e poi a che pro, non vi basta quanto è testa di cazzo no è? 

- Voglio l'indirizzo e andare a vedere se è una ragazzina, un uomo o che altro!!!
- Ma che ti fotte, non si può fare!


Questa è n'altr@,  fresca, fresca. Postata in un gruppo e che ovviamente ho reso totalmente anonima. 







E questi sono come dire gli apprendisti stregoni. Poi ci sono quelli che se le inventano in modo credibile. Ci sono quelli che parlano dopo qualche anno convinti che la spettacolarizzazione del loro caso dopo così tanto tempo serva a qualcosa. Ci sono quelli che parlano in pubblico attraverso le loro bacheche come se fossero per i cazzi loro. Poi ci sono io che siccome ho beccato qualche professionista femmina del settore, la prima volta visto che la tipa aveva il suo nome e cognome, sembravo Polifemo. Chi è statooooooooo??? Ed io zitto, poi non ce l'ho fatta più. Ci sono quelli che che se gli mandi a fanculo in privato, minacciano querela. Qualcuno dovrebbe spiegargli che... http://www.ilgiornale.it/news/vaffa-non-insulto-cassazione-assolve-parolaccia.html e ci sta tutto nel titolo. Ci sono quelli che si presentano con una faccia e poi ne hanno un'altra ma proprio un'altra. Il bipolarismo gli fa una sega. Poi ci sono quelli che dietro agli scritti di sta gente vanno in procura o in questura e cercano di depositare una querela senza averne diritto e se gli dici di aspettare prima di andarci, ti segano. Ma come, non volevi andare ad un commissariato di PS? Prima di perdere mezza giornata, chiedo no? Manco per il rotto della cuffia. Manco proprio è. Che cosa diavolo mi sono perso nella vita? L'umanità? No, quella no, anche troppa per dio. Troppa per rimanerci male e non sapere più che cazzo fare. Tanta da non potere più dare fiducia a nessuno e questo a prescindere. Tanta da non poter credere agli occhi e alle orecchie che hanno sentito amore e che poi erano solo scarpate. Tante per essersi buttato i situazioni a rischio per salvare la pelle di qualcuno o di fare in modo che qualcuno potesse più nuocere. Tante per aver visto gente pentita e di rimanere sconcertato e sempre i soliti che giocano con la vita delle persone così, come se il loro dio avesse dato loro il diritto di farlo. Si sono sposat@ in chiesa, hanno giurato e tradiscono tutto quello che è possibile tradire senza prendersi l'impegno delle proprie responsabilità. Ti chiedono una mano per fare il compleanno dei figli, di portare qualcosa di carino per casa e tu lo sai che non apparirai mai perché non solo non glielo diranno mai e alla fine sei sempre tu lo stronzo a prescindere. Così il lei o il lui hanno fatto tutto da soli. Tu non semplicemente non sei mai esitit@, sei solo un@ rompicazzo che dovrebbe sparire in silenzio dalla loro vita che in un attimo sei diventat@ inutile e credulon@,

Seguito a domandarmi come possono pensare di farla franca. Prima o poi la burrasca arriva per tutti e mi sa che quello che ti deve tirar fuori dall'acqua, poi invece ti ci infila con tutta la testa. Oh, è scivolat@. Capita. Tante volte capita. Karma né



"Sono quello che vedi
Io pretese non ho
L'insoddisfazione è qua
Ci ha raggiunti facilmente
Così poco abili anche noi
A non dubitare mai

Di una libertà indecente










Come è finta l'allegria, 
Quanto amaro disincanto
Sono stato invadente
Eccessivo lo so
Il pagliaccio di sempre
Anche quello era amore però
Io mi berrò
L'insicurezza che mi dai
L'anima mia
Farò tacere pure lei
Se mai vivrò
Di questa clandestinità per sempre
Fidati
Che hanno un peso gli anni miei
Fidati
E sorprese non avrai
Sono quello che vedi
Io pretese non ho
Scomodo si
Perché non so tacere mai...
Adesso sai,"

Poi magari vi incazzate perché dico cose tanto scomode quanto che fanno riflettere e alle volte pure incazzare. Dov'è quel sito in cui ci sono gli hot boys da incontrare per portarsi a letto?
Vai su tumblr, fai una ricerca per cercare qualche foto e..  https://www.tumblr.com/search/ffm (disabilitare il safe search), et voilà!
Zoccole a go go. Siti fakes? Si, si ci sta ma tonnellate di selfie più o meno hot fatti con il cellulare  e più o meno siti di incontri che andranno a buon fine ma che paghi. Paghi per contattare una qualsiasi pulzella per guardarla in cam o altro. Oh si, ci sono pure i siti al contrario ma a quanto pare questo è il quanto. http://www.affaritaliani.it. Ogni donna sa che se si vende, fuori c'è la fila e questo basta a risolvere gran parte dei problemi della vita o aumentarne il tenore. Che differenza c'è tra il farlo per soldi o per interesse? Beh con i soldi ci fai quello che ti pare e l'interesse è più subdolo, sinuoso, vigliacco. Nei soldi ci sono i patti chiari per tutti, nell'interesse no. C'è sempre un@ che che viene ingannat@ mentre l'altr@ si fa tranquillamente i cazzi suoi. Il punto è che cresciamo tutti, invecchiamo e una vita senza ricordi non vale un cazzo. Proprio nulla. Chi è che si ricorda di una trombata mitica? Eppure ne ho fatte tante ma tante maremma maiala ma mi ricordo solo delle facce che mi sono rimaste dentro. Le altre sono sfumate. E' come se ci fosse nebbia. Eppure nessun inganno. Si scopa per divertirsi e fine della frittata ma tutto è come in val d'arno di inverno. Non si vede un cazzo. Magari loro si ricordano di come hanno gabbato tizio o caia. Di come gli hanno usati fino a quando gli ha fatto comodo, non lo so ma non sono ricordi. Sono solo vittorie di Pirro perché alla fine non c'è nessun premio sostanzioso, nessun "bottino". Tante battaglie vinte ma nessuna "guerra" mai veramente vinta che la sfida della vita non è tra uomo contro uomo ma rendere questa vita felice tra mille e mille difficoltà.
E siamo di nuovo a quelle che non hanno querelato. Quelle che non si sono rivolte ad un investigatore privato, alla polizia o chiunque fosse in grado di incastrarli e sono diventate COMPLICI INTERESSATE al red carpet, al vedere il proprio nome e la propria faccia come attrice protagonista, ai flash dei fotografi, al sentirsi un mito irraggiungibile. Alle interviste, al poter dire la propria opinione ed essere ascoltate perché mitizzate. 
Chi "costretta" a tirar pompini, chi scopate così perché d'altra parte o sei figa o li non ci arrivi e ci arrivi perché sei figa. Strano, che ci sono attrici bravissime e che fighe non sono e che di oscar ne hanno presi, la cui bravura è alle volte incommensurabile e non faccio nomi che è meglio così nel bene e nel male. Strano no? ;)
Così mi vene in mente quelle che ho messo davanti da uno specchio mentre le avevo "ridotte" a troie felici, senza vergognarsi di quello che erano. Già la parte più bella del sesso è la consensualità, il rispetto e la complicità. Il guardarsi e sentirsi a posto con se stessi è una forza potente. Possiamo dirlo di queste "signore" che per apparire hanno fatto? Non credo.

Allora o andate subito o state zitte. Crescete e dissociate che dalla "denuncia" pubblica possa uscire un sentimento di commiserazione o di vicinanza. Il dubbio che tutto sia costruito rimane forte ma davvero tanto mentre sull'evidenza dei fatti nessuno può nascondersi oppure scegliete di guardare ancora in quello specchio e farvi schifo per quanto siete state zitte o per quanto avete ingannato o giocato per il vostro interesse che sia una giornata con un altro comune mortale come me o con un dio di Hollywood. 
C'è un' unica innegabile verità che fa la differenza tra l'essere "uomo" e l'essere un@ "quaraquaqua" ed è il coraggio delle proprie azioni. E' facile? No. Dipende cosa si vuole "vincere" se un ambo da pochi euro al lotto o un bel filotto al superenalotto. Difficile il secondo se non impossibile ma anche qua c'è indiscutibilmente la sua differenza è che il super dipende dal culo ma la nostra vita, le nostre scelte dipendono ESCLUSIVAMENTE DA NOI. Siamo noi che portiamo le scarpe,  non loro al contrario.
"Non c'è altro che vorrei

Rincontrare gli occhi tuoi
Cancellarmi e rinascere
Ovunque sei
Ti mancherà la mia complicità
Ovunque sei
Qualunque faccia mi somiglierà
Ma questo cuore sanguina lo sai
Vigliacchi noi
Ci consegniamo a questa realtà
Vivremo poi
Con questo dubbio per l'eternità"

Non siamo tutti uguali, no. Siamo potenzialmente tutti con gli stessi diritti e le stesse opportunità. Ce le giochiamo ogni giorno della vita, anche quando dormiamo che è dai nostri sogni che dipende la nostra felicità. Nemmeno tutti quelli che portano la stessa divisa sono nostri amici o sono dalla stessa parte e anche in questo caso, per diversa opportunità.
"Tutto quello che c'è fuori rimane dov'è, tu sorridi, tu piangi, tu canti con me."
E spesso è l'unica cosa che davvero fortifica e ci fa dire quanto sia bella la vita. Il resto passa, l'amicizia, l'amore, l'essere se stessi, l'amare il prossimo, fare la cosa giusta e non quella che fa più comodo travalica l'età, il tempo e la quotidianità.

"Amico"
"Io e te
Lo stesso pensiero!
Io e te
Il tuo e il mio respiro!
Amic@ è bello,
E' tutto, 
E' un eternità."

Namasté.

lunedì 27 novembre 2017

In piedi un cazzo

L'ho buttata giù qualche gg fa ma la pubblico oggi. Volevo vedere cosa succedeva ed ecco.
"Oggi" è la giornata contro la violenza sulle donne ed è come il Natale la Pasqua, il giorno dei morti e via così. Un giorno in cui ci si veste di un colore particolare, se si ha tempo si va a qualche manifestazione e poi si torna a casa dicendo a se stessi che ci siamo stati. Bleah. Serve ad un cazzo. Il giorno della violenza sulle donne è mai. La violenza è violenza punto e basta e le donne, mi spiace dirlo non sono il sesso debole  o quello su cui si rivolgono la violenza del mondo. Si, ci sono delle culture in cui la donna è inferiore all'uomo e allora li non è questione di violenza è questione di mentalità "costruita" ed è un caso a se. Però basta togliere i gatti che i topi ballano. In paesi in cui la cultura libera la donna da uno stato succube ed inferiore succede l'esatto contrario.
Negli USA sono maggiori le violenze degli donne contro gli uomini. In questo articolo del http://www.telegraph.co.uk ci sono delle statistiche da far rizzare i capelli. Non a caso si parla di far cadere l'ultimo taboo.
We. mi auguro che siate abbastanza intelligenti da capire che non sto giustificando la violenza sulle donne anzi, ma questo è il quanto. Drammaticamente il quanto! Sei un uomo, tieni giù le mani. Sei una donna, guarda quella quanto è ganza. A fanculo ci andate da sole si? :)

Insomma, si è vero che la forza bruta è spesso a discrezione maschile ma mica tanto. Qui il Guardian riporta che il 40% di soggetti a cui viene rivolta violenza domestica sono uomini. Chi più chi meno, fino alla totale inversione dei dati negli USA. 



Sapete cosa penso? Che si siano da tempo persi i valori, importanti della vita. Così mi son ricercato il significato della parola umanità e la sua definizione. 
"Tralasciando l'umanità come l'essere umano e l'insieme degli esseri umani, concentriamoci sull'umanità come atteggiamento, come sentimento.
...
L'umanità è un poderoso combinato di solidarietà, compassione, comprensione, amore, perdono, cura, gentilezza. Tanto grande da avere contorni nebulosi, ma tanto chiaro da non recare in sé la più microscopica traccia di male. Sembra un po' esagerato, non è vero? Ma è un sintomo forte rispondere alla domanda "Chi vorresti essere?" quando ti domandano "Chi sei?". Chi, secoli fa, ha iniziato ad usare questa parola in un senso così positivo, come noi, ha riconosciuto in quei sentimenti, in quegli atteggiamenti la parte migliore di sé, quella da scrivere nel curriculum, nella presentazione - quella radice che se non ci fosse lo scuro dei giorni farebbe un fusto tutto fiori."

Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: https://unaparolaalgiorno.it/significato/U/umanita

"Dove non c'è amore, non c'è umanità."
"Senza umanità non vi è né virtù, né vero coraggio, né gloria durevole."

Così devo continuare su questo filone perché più di una settimana fa mi era capitata una cosa che mi ha fatto trasalire restando nel tema. C'è una presunta signora che racconta dei fatti a cui apparentemente è a conoscenza sulla pagina: https://artedisalvarsi.wordpress.com. E' tutto al forse perché si sa qua tutto è relativo ma sono rimasto interdetto. Cercherò di essere schematico il più possibile per essere chiaro anche nella mia testa. La prima domanda che mi pongo è: chi è questa? Poi ancora il perché vada a raccontare in pubblico questa vicenda. Ne è a conoscenza? L'ha vissuta personalmente? E' un modo di attirare l'attenzione su di se in modo plateale come con lo scandalo Weinstein a cui però, per il momento non avevo pensato. Proprio scollegato. In effetti se è vero, non è lo stesso, si tratterebbe di un caso di pedofilia ma dal racconto, è avvenuto tanto tempo fa e quindi in possibile prescrizione.
Così mi domando in modo equidistante cosa fare. Chiamare la polizia postale forse? A che titolo, il fatto non è in essere, quindi non c'è una flagranza di reato. Potrebbe essere riferito, da terzi e non ha nessun valore così. Non conosco manco la veridicità di quello che leggo e francamente non so proprio che pesci prendere. Si, in una confidenza privata, tante mi hanno raccontato e non hanno denunciato. Ho anche chiesto cosa volessero fare e nessuna ha voluto andare avanti, quindi non mi sono interessato. Inoltre c'è il ricordo che molte hanno con fatica messo in un angolo della loro testa e che ha richiesto tempo nel ritrovare fiducia nel genere umano. Il ricordo risveglia il dolore e se una non se la sente,  non sarò certamente io ad insistere. Indagini, deposizioni e eventuali processi fanno spesso ai cozzi col buttarsela alle spalle o significa il riportare tutto al presente e rivivere il dolore.

Non è sufficiente comunque raccontare. Se non ci sono prove, potrebbe trattarsi di diffamazione o di eccesso di ricerca di attenzione. E' estremamente importante quindi che le eventuali denunce vengano fatte il più presto possibile in modo da dare tempo a chi investiga di appurare come e se si sono svolti i fatti. Così mi lambicco la testa e mi viene in mente che posso chiedere a qualche amico non in modo ufficiale anche per risolvere questo conflitto interiore e peso che mi assilla non poco.

Così mando in copia l'articolo e quanto mi viene confidato ad una persona perché seguito ad avere dubbi. Io non ho "titolo" per denunciare se non riportare quanto viene scritto e letto su quel blog e nemmeno l'autrice ce l'ha. Il titolo in parole povere, è se uno ha diritto ad essere coinvolto nel caso. Insomma se domani trovo uno che salta addosso ad una pulzella, posso di sicuro intervenire se questa urla aiuto ma la denuncia spetta a lei per l'eventuale violenza. Se questo mi mena e ho dei lividi, allora si, ho il titolo di denunciare il signore per i lividi ma non per l'atto compiuto sulla medesima pulzella.

Mi viene risposto che sono un po' fuso e che la denuncia del caso, non è propriamente tale. Insomma, non ho un fucile o un spada giapponese in casa. In quel caso, vado e denuncio l'eventuale possesso delle armi.  Denunciare una persona per dei fatti, significa querelarla ed io avevo proprio fatto buca. Mi ero incaponito con sta denuncia e proprio ho mancato. Invecchio e mi sa e pure male.
Così mi faccio rinfrescare la mente e si può querelare nei seguenti luoghi:
1.dove è accaduto il fatto;
2.dove è la residenza attuale della vittima;
3.dove è la residenza del querelato.
E solo da chi ha subito il torto ritiene di averlo subito.
La cosa mi ha risolto il problema. Ora se domattina avessi mandato in modo ufficiale tutto questo casino alla polizia postale e poi mi fossi recato li per confermare le cose (tutte le denunce vanno fatte di persona davanti ad un agente di polizia giudiziaria), mi avrebbero probabilmente risposto di non poter fare assolutamente niente. Tempo perso se non per risolvere una questione morale che sinceramente è pesante.
Vero è che si tratterebbe di un caso di pedofilia e loro non smettono MAI ma nessuno di noi ha notizia che il presunto tale, abbia seguitato a fare quello che ha fatto più o meno con la complicità della famiglia. Non sappiamo manco se sia vero e quindi attendo un po' il risultato di un "presunto"  profiler per capire un po' la veridicità di tale racconto. Perché da ignorante, mi domando a cosa cavolo serve il profiler in tale situazione e quanto diavolo ci mette a fare una relazione. Beh, non ne ho la più pallida idea e questa è vita reale, non come nei telefilm in tv che dopo 3 minuti hanno già fatto tutto. Ad oggi e dico proprio oggi e non 10 giorni fa, non so ancora niente e credo a sto punto che pure sto profiler o era in ferie, o avesse troppo da fare o si è trattato anche questa di uno sfondone. Punto sull'ultima e sulla poca affidabilità della persona a cui mi sono rivolto.

Diventa difficile poi andare a far domande senza avere un corpo del reato, un briciolo di prova se il presunto delinquente viene coperto dai familiari anche per chi dice di essere quello/a che ha subito il quanto.
Quando si prescrivono i reati di pedofilia? Non lo sapevo. Così sono ito a cercare e, ecco:
https://www.laleggepertutti.it/114695_i-minori-e-il-codice-penale. Quindi potrebbe starci che il caso sia ancora in essere e che la ragazza o signora sia eventualmente ancora in tempo a recarsi presso una stazione di ps e tentare di ottenere giustizia. Non spetta però a noi andarci, magari accompagnare lei se ne facesse richiesta.
Poi mi è venuto in mente il caso Weinstein e ho unito le due cose anche se per Weinstein trattasi di violenza e qui di altro. Uno risiede negli USA ed è soggetto alla legislazione del proprio stato o di eventuali leggi federali, l'altra a quanto pare, risiede qui in Italia ed è soggetta alle leggi italiane. Mi chiedo se l'emulazione sia stata il trovare il coraggio di parlare e farlo in modo pubblico. Io non sono a favore di questo genere di situazioni. Un conto è dire, un conto è provare. Poi lo scandalo hollywoodiano è si rafforzato da tante testimonianze ma uscirsene dopo parecchi anni mi fa anche pensare che sia una situazione un po' sopra le righe, ecco. E' un'opinione personale che magari cambio pure velocemente ma rimane il quanto. E' vero ed è da un bel po' di tempo che lo dico, che vi siano molti ma molti più casi di quelli non pubblicamente dichiarati e/o portato al vaglio delle forze dell'ordine.
Devo ribadire che per ora rimane tutto un forse e che mi sto semplicemente commentando dei fatti che leggo, senza voler accusare o diffamare o screditare nessuno. Ricordo che in Italia si può definire colpevole una persona solo dopo che è passata nei tre gradi di giudizio prescritti e che fino a quel momento il condizionale su tutto è più che d'obbligo. Rimane il fatto che aver letto quella roba mi ha causato un notevole mal di pancia ed insofferenza e pure un gran senso di impotenza. Vergogna perché se tutto fosse vero, sarebbe uno dei peggio del peggio che si possa leggere o venire a conoscenza.
Quindi mi auguro sempre che eventuali abusatori vengano presi il più breve tempo possibile ed assicurarti alla giustizia. Ho aggiunto quest'ultima parte che mi lasciavo per un altro articolo ma visto il giorno, mi son detto: perché no?
Beh a chi ho inviato il tutto è ovviamente qualcuno di PS ed è una donna con cui ho avuto contatti ed anche esperienze. Lo strano è che tutt'ora non ho ricevuto risposta. E' la seconda volta che sta tipa, riceve materiale su cui poter agire o provare a farlo e sul più bello sparisce. Sparisce nel senso che non risponde più ai messaggi o non si fa trovare. Non capisco sinceramente chi sia peggio tra i due. Come spesso ho citato Martin Luther King; "Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti." E qui siamo proprio nel caso. Avevo un ricordo di questa persona a cui mi sono rivolto per tentare di tirar fuori un ragno dal buco ma credo che proprio non si meriti di rimanere dov'è.
Il mio "capo" mi aveva insegnato a muoversi e cercare la verità con equidistanza. Ci sono situazioni a cui alle volte bisogna per forza arrendersi perché superiori alle nostre capacità ma per dio, basta essere chiari e qui non c'è niente di tutto questo. Da nessuna parte.
Così tiro fuori una pseudo citazione che credo di ricordare di aver letto milioni di anni fa da qualche parte ma che non ho mai trovato più traccia da nessuna parte e la scrivo come la penso.
"Per ottenere amore, giustizia, rispetto, lealtà ed in un unica parola, umanità, bisogna "lottare" ma per perdere tutto questo, è sufficiente non fare niente". Così non mi alzo in piedi davanti a nessuno se non se l'è meritato. Che sia uomo, donna oppure un criceto. Perché mi alzi quella persona deve meritarselo e francamente ho incontrato troppi "buchi di culo" di qualsiasi sesso ed età da considerarli meritevoli a prescindere. Tutti travestiti da angeli ma in effetti solo dei piccoli dei ai quali tutto è dovuto. Le persone dialogano, gli dei pretendono e non discutono.

In questo paese le donne sono spesso in competizione tra di loro. Incapaci di fare squadra, di voler bene al mondo così come lo vogliono per se stesse. Le donne qua sono egoiste e presuntuose. Pretendono poi (forse), concedono. Si è vero, sono anche l'oggetto di attenzioni indecenti e abusatorie ma anche i ragazzi lo sono. Penso ai casi di pedofilia che ogni tanto saltano fuori in ambiente clericale. Quelli non hanno diritto di niente? Con loro bisogna rimanere seduti?
Alle volte penso davvero che sarebbe una bella esperienza per tutti fare del sesso gay alla giusta età ed imparare che la competizione è solo con noi stessi nel crescere e fare meglio e chi cresce da, inevitabilmente di più se è "umano". L'amico non ti tradisce, la donna si. La donna spesso tradisce pure l'amica se la vede come competizione. E' un mio modo di pensare direte. No, è così. Ogni donna è su un piedistallo e da li ti guarda. L'essere sullo stesso piano qui raro come i cani gialli a pallini blu. Leggetevelo questo articolo su Weinstein. http://www.corriere.it "Ma qualcosa sapevamo. Ma che avremmo dovuto fare? A chi avremmo dovuto dirlo? Harvey aveva la stampa in pugno. Avremmo dovuto chiamare la polizia? Per dire cosa. Le vittime hanno scelto di non parlare ma se ne avessero parlato con i loro agenti gli avrebbero consigliato di tacere.
...
Era glorioso, tutto. Che sarà mai se era un po’ prepotente con qualche giovane modella? Perché avremmo dovuto noi fermare il gioco? La gallina dalle uova d’oro non capita molte volte nella vita di un uomo. Ci servivano le uova. Okay, forse non ci servivano ma ci piacevano davvero davvero molto".
A casa mia sei complice, ti ha fatto comodo e fino a che è andata così, tutti muti. Poi si parla, senza prove evidenti solo la forza della massa e non importa se quella ha più o meno ragione, basta cantare in coro e vedrete che una bugia diventa infamia reale. Si mettono delle microspie, ci si rivolge alla polizia, ad un investigatore privato invece di andare ai cenoni, sulle isole caraibiche o sul tappeto rosso circondate da fotografi. Non posso, davvero non posso pensare che qualcuna di loro sia migliore di lui ma è un'opinione personale e del tutto opinabile.

“Il fatto che l'uomo sappia distinguere il giusto dallo sbagliato prova la sua superiorità intellettuale sulle altre creature; ma il fatto che egli possa agire in modo sbagliato prova la sua inferiorità morale rispetto a qualsiasi creatura che non può farlo.” Mark Twain

Namasté.