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giovedì 27 aprile 2017

Per favore basta con le mattonate ed i novizi pieni di se


Gli insegnamenti sono molto importanti,
ma dobbiamo praticare un po’ ogni giorno:
 senza l’azione non si arriva ad alcun
 cambiamento." Thamthog Rinpoce
Nella vita bisogna crescere o fare di tutto per rimanere uguali ed ancorati alle proprie convinzioni?
Ebbene prendo un post di una pagina fb: "Slave to love" che rispetto visto che ognuno ci mette quello che ha come da sempre dico ma dal quale non sono d'accordo per nulla.


"Schiave schiavette schiavazze…….
Essere Schiava va ben oltre il solo nome, e va ben oltre il giocare ad esserlo. Io ritengo che per appartenere ad un Vero Padrone occorre essere libere da qualsiasi altro vincolo mentale, sessuale, matrimoniale e di convivenza, la VERA Schiava deve appartenere solo ed esclusivamente al proprio Master. Tante schiavazze sono impegnate e sposate e con la mera e ipocrita scusa che si sentono schiave si trovano un Padrone mentre a casa hanno il compagno o il marito ben cornificati. L'appartenenza totale c'è solo quando la Donna/Schiava si dona umilmente completamente ed ESCLUSIVAMENTE all'Uomo/Padrone di lei.  So bene che molte schiavazze insorgeranno contro questa mia affermazione…….ma è quello che penso. Amo la filosofia e le pratiche BDSM….e da quando ne ho preso coscienza ho deciso di rendermi libera, per potermi offrire interamente e completamente al mio Padrone."
Slave to Love

Punto primo, cos'è l'appartenenza? Si tratta per caso di un possesso fisico o di uno stato sentimentale? A parte i miei punti interrogativi dettati dal fatto che si tratta di sicurezze mutevoli che non sono ancorate ad una visione granitica delle cose, chiedono in fondo anche il vostro parere anche se non partecipate mai abbastanza, l'unica certezza che ho è che è SEMPRE l'amore che muove il mondo. L'amore è quello che da appagamento, l'amore che crea unione, intesa, lealtà, sincerità, rispetto. L'amore SANO e non quello egoistico accecato dalla voglia e dal desiderio perverso il cui unico scopo è quello di appagarsi e fregarsene di chi si ha intorno. Perverso, appunto: "dominato da una tendenza abituale od ostinata alla malvagità o alla crudeltà".
Qui non vi sono deviazioni né perversioni, è il piacere e la voglia di darsi e riceversi nei nostri istinti più primordiali ma anche senza perdere l'obiettivo che con noi c'è una PERSONA che ha le nostre stesse esigenze e che va rispettata e non strumentalizzata al proprio piacere e questa è la filosofia del BDSM.

L'amore non è matematica. Non conta. Non vi sono limiti all'amore. Questo è un sentimento e non ha una razionalità come tutti i sentimenti che si provano. Confondere l'unicità con l'appartenenza è una vera e propria follia. Ognuno di noi è unico a prescindere anche tra due gemelli monozigoti. Questa non è una convinzione ma una realtà oggettiva delle cose. Pur essendo geneticamente uguali, nessuno di loro avrà mai la stessa crescita interiore pur avendone le stesse potenzialità.
Padrone, schiava, marito, libertà, sono tutti aggettivi che nascono nella nostra testa. Non esistono "padroni". Non v'è da nessuna parte la dicitura padrone nel SM. Esistono i master, maestri e le slave intese come persone che eleggono il proprio maestro e con lui crescono. Lo fanno come scelta libera non da fogli o da situazioni di vita ma mentale. La schiavitù come già ripetuto in tanti post passati, non esiste, è stata abolita.
Prendere sta roba e portarla nelle proprie convinzioni non solo non è crescere ma è anche uccidere l'anima del SM e la sua stessa essenza. Per fare un paragone è come credere che fare sesso sia solo infilare il cazzo dentro la fica di un'altra e darci dentro fino a quando non si gode tutti e due magari anche con tante variazioni sul tema. Giochini di ruolo, giochini sessuali e tant'è che rimangono. I vari daddy, dom, kitty e la miriade si stronzate che ci sono state messe ultimamente sono solo parte del SM per tutti. Roba per allargare questo mondo e svalutarlo oltre ogni limite. I vari meeting, i pride, le convention. Ma andate a cagare buffoni e possibilmente tirate lo sciacquone quando siete dentro al cesso che facciamo un po di pulizia. Si, con questo mi reputo un pochino migliore di quello che leggo e vedo in giro. Senza nascondermi. Il SM deve, come ogni SANA esperienza di vita, cambiartela in meglio e non darti una ragione per decantare quanto ti credi già bravo/a o non serve a nulla, proprio a null'altro che a scopazzare appunto.
Per dirla in un altro modo forse che se si hanno due o tre figli se ne ama uno solo, il primo? Forse bisogna spengere un interruttore per accenderne un altro? Forse bisogna essere liberi fisicamente perché la testa si senta libera e su questo ci credo. Molti hanno bisogno di fogli per amare che se non è marito allora non si ama e se non è "padrone" etichettato e registrato, idem.

Per la cronaca: si può scopazzare con chiunque anche con il marito e la moglie e si può avere una doppia relazione senza cornificare nessuno. La terza via appunto: sei capace di dirgli che quello che tuo marito o moglie ti da non è quello che hai bisogno o che non ti completa abbastanza? Lui/lei sono in grado di accettare una doppia relazione o sono come te? Perché questo è il punto. L' "amore" narcisista voleva lo stesso. Diceva di volerglielo fare capire e poi? Dov'è questo poi? Dove cazzo sono finite tutte queste belle parole, promesse se non in un ennesimo cesso di falsità? Allora è più facile mandare a cagare l'uno per un altro e si va avanti così rendendo l'amore una cosa limitata ed egoistica e che crea sempre una delusione profonda e incolmabile in qualcuno/a. Buffoni potrei dire perché la sento così dentro fino in fondo ma quando si fanno queste scelte alla fine sono solo davvero delle schiavazze. Non importa che scopino con uno alla volta o con tre assieme o con i medesimi a turno. Rimangono "cose" che non valgono niente se non per il momento in cui tengono l'interruttore acceso ed in caso di black out, mandano tutto a puttane così come l'hanno creato che il problema non è la scopazzata è sempre il come. Torni dal marito raccontandogli le mezze verità che sono successe perché non ti "riempia di botte" o ti mandi a fanculo. Richiedi le foto e poi no, perché se poi le vede col cazzo che ti ripiglia, ti "impicca" accanto a Giuda (in modo figurato è! Ocio a quello che si capisce!).

Ecco, queste sono le schiavazze e non dipendono dal marito ma dal coraggio di essere se stessi in qualunque situazione. Già perché se si sapesse che "tu" sei la schiava di tizio, addio reputazione. Ma non eri tanto orgogliosa un giorno? Dov'è finita la "tua" personalità?

E ancora, tu che hai bisogno della "tua" unicità oggettiva, se domani il "tuo" master ti dice (con tutto quello che ci si può mettere per arrivarci), il prossimo giro ti "tocca":
Questo

O questo

O questo
o che tu impari questo

O ancora questo visto lui è bisex.
Tu che fai, ti rifiuti? Aspetta, forse lo metti prima tra i limiti invalicabili e se il tuo master domani cambia idea perché al contrario tuo, cresce o cambia gusti, lo mandi a fanculo. Guarda che l'omosessualità forzata per quello che ne so, è sempre stata un must ed anche questo l'ho già scritto. Adesso le miss usano lo strap, ai miei tempi avevano l' "amico" da chiamare. Sai succhiare un cazzo per un uomo non è lo stesso di uno strap. Gli tocca prendere atto per forza di essere per lo meno bisex e vale anche per una donna. C'era una volta cecco rivolta. No, era una coppia sm e di cui mi pare aver già parlato. Primi tempi di internet, il loro sito. La sua prova fu di fare sesso con 20 ragazzi. Oh, se c'eri tu avresti detto no? :) Mi immagino quanto master avresti avuto dopo. Aspetta, forse l'avresti fatto uno per volta intervallato da un fanculo così che per lo meno la testa dica che è finita con il precedente. Io te lo dico, sta roba è peggio di una barzelletta amica mia perché le barzellette si raccontano per fare ridere, queste sono drammatiche verità purtroppo.

Ecco dove sta l'assurdità e l'immobilismo, la negazione del SM sta proprio qui. Il pretendere di sapere tutto e di volerlo come piace già e basta e li fermarsi. Non c'è per forza nessuna evoluzione. Tutto finisce alla sola coscienza di se. Dimenticavo: pure Einstein era arrivato alla conclusione che la monogamia era un'invenzione umana. Un povero stupidello...
A me verrebbe un serio dubbio di chi è che non capisce un cazzo ma io sono io. :)
Per non infine dimenticare qualcosa, va da uno psicologo e domanda. Se ne trovi uno ateo e libero ti dirà le stesse cose. Se lo trovi condizionato dal cristianesimo ti darà ragione, se lo trovi musulmano probabilmente ti dirà che è giusto che un uomo abbia un harem e se lo trovi buddista (come me ma inteso come ginnastica per la mente), ti dirà: "ovunque vai, vacci con tutto il cuore" senza distinzioni di sesso, ceto, religione, razza o credenze. Vedi un po' tu quale voce scegliere. Namasté.

sabato 15 aprile 2017

Buona pasqua


Vorrei scrivere un sacco di cose ma non ne ho voglia. Quando arrivo alle feste, non solo aumenta il lavoro e quindi poco tempo ma torna spesso una strana, tragica, insostenibile malinconia nonostante tutto.
Dovrei rispondere ad un commento e non mi va. Vorrei essere cortese quando lo faccio e non sono dello spirito giusto. Mi sento svogliato leggo la stessa roba vuota ovunque, senza senso. Voi come vi comportereste se? Beh, fate finta di essere una coppia normale e vedete se vi viene in mente di fare le stesse cose.

Seguitano a mandarmi gli inviti a feste presso questo o quel locale dove non andrò mai. Con lo stesso principio, è come essere invitati ad un raduno di auto d'epoca ed andarci in mutande oppure senza. Con tutto il rispetto, che a tutti ci piacciano le macchine d'epoca è palese ma che debba mettere in piazza tutto me e/o lei per via delle macchine e beh, ce ne passa  e pure tanto!

Così penso a questa roba che ho trovato oggi e che beh, conoscevo. Lo specchio in fondo.


"La vita è un eco.
Quello che mandi,
ritorna. Ciò che tu
semini, poi raccogli.
Ciò che si dà, si ottiene.
Quello che si vede negli altri,
esiste in voi. Ricordate, la vita è un eco. Torna sempre indietro. Così dai bontà."




A cosa è servito dare bontà? A cosa è servito aver fatto credendo che ci sia posto per tutti senza per forza dare spintoni o gomitate in faccia al prossimo ma alla fine poi riceverle senza un preciso perché?
Che poi alla fine se riempi un vaso di emme, che cosa ci vuoi trovare in quello che ci hai messo? Emme!
Se la metti nei vasi altrui, poi la pigli indietro, se usano il tuo di vaso poi sei tu pieno di emme, che cosa vuoi e puoi dare se non quello?
Così domani è pasqua. Per voi cristiani è il simbolo, il giorno della rinascita verso un luogo migliore. Si, lo so. Per molti è una pappata a sgrifo e basta ma rimane il quanto. Magari è l'occasione per riflettere un po' come sia possibile un po' cambiare e far si che tra noi regni più pace che ingiustizia. Più armonia che abuso. Più serenità che abbandono. Più dialogo che silenzi.
Buona pasqua.

sabato 18 marzo 2017

Il ciliegio del sedicesimo giorno - Jiu-Roku-Zakura


Nel distretto di Wakegori, che appartiene alla provincia di Iyo, c’è un ciliegio famoso e antichissimo chiamato Jiu-roku-zakura, ovvero «ciliegio del sedicesimo giorno», perché fiorisce tutti gli anni il sedicesimo giorno del primo mese (secondo il vecchio calendario lunare), e quello soltanto. Il tempo della sua fioritura cade quindi nel Periodo del Grande Gelo, sebbene per regola naturale i ciliegi attendano la primavera prima di azzardarsi a fiorire. Il fatto è che nello Jiu-roku-zakura fiorisce una vita che non è − o almeno non lo era in origine − la sua. In quell’albero alberga lo spirito d’un uomo.

Era egli un samurai di Iyo e l’albero cresceva nel suo giardino e fioriva, insieme a tutti gli altri, verso la fine di marzo e i primi di aprile. Aveva giocato sotto quell’albero quando era bambino; i suoi genitori, i suoi nonni e i suoi antenati avevano appeso ai suoi rami in fiore, una stagione dopo l’altra, per più di cento anni, strisce di carta colorata che recavano scritte poesie di lode.

Lui stesso era diventato vecchissimo sopravvivendo ai suoi figli e non gli era rimasta altra creatura da amare che non fosse il ciliegio. Ma, ahimè, durante l’estate di un certo anno, l’albero si avvizzì e morì. Il vecchio se ne dolse oltre ogni dire. Invano cortesi vicini gli trovarono un altro ciliegio, giovane e vigoroso, e lo piantarono in giardino, con la speranza di recargli conforto. Li ringraziò di cuore e dette mostra di aver ritrovato la felicità. Ma in realtà aveva la morte nel cuore, perché così teneramente aveva amato il vecchio albero che nulla avrebbe potuto consolarlo.

Alla fine gli venne in mente una buona idea: si ricordò come si può salvare una albero morente. Era il sedicesimo giorno del primo mese. Si recò da solo in giardino e s’inchinò davanti all’albero avvizzito rivolgendogli le seguenti parole: «Ti scongiuro di fiorire ancora una volta… perché sto per morire al posto tuo». (È convinzione diffusa, infatti, che si possa immolare la propria vita per un’altra persona, o per qualsiasi essere creato, compreso un albero, purché si ottenga l’aiuto degli dèi; e questa trasmigrazione dell’esistenza è espressa dalle parole migawari ni tatsu-pronuncia migauarì ni tatsu: agire per sostituzione. Nota )

Allora il vecchio distese sotto l’albero un telo candido e vi depose alcuni cuscini, quindi vi s’inginocchiò e fece hara-kiri, alla maniera dei samurai. E il suo spirito trasmigrò nell’albero e lo fece fiorire in quel preciso istante.

E tutti gli anni continua a fiorire il sedicesimo giorno del primo mese, nella stagione delle nevi.

Quando :)

Quando mi hai chiesto questo:



Tu eri mia amica, e ti ho risposto così:


Il nirvana ed il sadomasochismo tra le relazioni umane.

Bon, è una vita che chiacchiero di buddismo, di relazioni buddiste, di teste di cazzo, di relazioni tossiche, di roba da buttare, di gente che si fa male, di robe che non ci dovrebbero essere e chi ne ha più ne metta e manca ancora il fine ultimo di tutto ciò che è il nirvana o qualcosa che per lo meno ci si avvicina.

Per conoscere qualcosa in più in merito alla visione classica del nirvana nel buddismo, vi metto un paio di links che potete leggere e che vi daranno una spiegazione "storica" di questo stato di elevazione e di cessazione del dolore. Il primo link è quello più "papabile", il secondo link, quello più complesso.
Rimango però un po' "scettico" su alcune visioni estreme come ho già detto più volte, anche nell'ultimo post. Intanto un concetto di base che dovrebbe essere chiaro a qualsiasi bambino istruito ma che in realtà non lo è per molti adulti immaturi. Ogni cosa, fatta senza una filosofia e quindi uno scopo più alto, è qualcosa di inutile e vuota. L'attrazione per una bella topa o per un  bell'uomo, sono e rimangono semplicemente istinti primordiali e li finiscono.

Intanto il sesso è istinto e tale rimane, quello che ci viene messo dentro è qualcosa che eleva l'uomo sopra ad un semplice meccanismo ormonale/riproduttivo alla ricerca del puro piacere fisico. Crediamo in un anima? Si. Se non lo facciamo anche il nome "animali" dovrebbe essere sbagliato. Premesso che sia realmente impossibile tagliare ogni possibile ragione del dolore o di sofferenza, il nirvana "accettabile" è togliere quanto più possibile di ciò dall'esistenza terrena. Noi non potremmo mai smettere di avere fame, di avere bisogno di sonno, di sentire il caldo ed il freddo, di volere bere o anche toccare in ogni senso possibile. La solitudine non è, dal mio punto di vista una soluzione ma solo una possibile fuga. Noi siamo costruiti geneticamente per stare assieme. Da soli, impazziamo e alle volte ci mettiamo a chiacchierare con cose inanimate tanto per far capire cosa porta. L'isolamento anche nelle prigioni, è una delle cose più truci che si possano fare a qualcuno. Non paga, manco se è volontario.
Il vero, possibile nirvana è quello che ho scritto ieri e che è ben rappresentato dal video. Riuscire a trovare l'armonia e la pace con tutto quello che ci circonda e quello che c'è. Non seminare dolore ma dare amore. Non rifiutare le persone, ma accettale fintanto che ti accettano. Impara dalle diversità e arricchisci la "tua" armonia con punti di vista e pensieri diversi, il confronto è ricchezza non scontro. Cercare soluzioni non creare problemi, se questi si manifestano e lo faranno, fare di tutto per risolverli. Tentare non serve se non a fare esperienza ma è il riuscire che ha uno scopo ed è l'obiettivo.
"Ovunque tu vai, vacci con tutto il cuore" scrisse Confucio e possibilmente tienilo aperto a quanto detto sopra altrimenti sarà un cuore chiuso, impositivo, e non ricettivo. L'empatia è li. Date meno importanza a manifestazioni "pubblice" in cui viene gratificato l'ego e non l'anima se non evitatele quasi totalmente.

C'è un principio buddista anche in questo caso che prendo espresso dal medesimo filosofo e che non funziona: "Rispetta te stesso e gli altri ti rispetteranno." Non è assolutamente vero. Gli altri ti rispetteranno se capiscono il valore e l'importanza del rispetto. Quelli che scelgono di non fare male come primo intento. Poi c'è la reazione al male ricevuto che è un'altra storia. Ribadisco di nuovo il concetto che non è possibile non agire di forza nei confronti di ogni estremista egocentrico che oggi raggruppiamo in psicologia, nelle varie sfumature del narcisismo patologico. Prova a spiegare ad una roccia cosa sia l'amore e se questa ti risponde, avrai trovato una soluzione diversa.
Insomma, il nirvana per il mio modesto modo di vedere c'è se negli altri c'è nirvana, in quelli che accettano e credono che sia possibile un modo di vivere migliore che causare problemi agli altri. Questa è la ragione per cui ne parlo. Non vi aspettate risultati subito. Ogni mente ha bisogno di tempo per assimilare, ragionarci su, capire e reagire. I migliori risultati vengono sempre con il tempo sopratutto nelle relazioni umane.


venerdì 17 marzo 2017

Urami? Naaaaaaaaaaaaa

"Un acquazzone impartisce i suoi insegnamenti. Se la pioggia vi sorprende a metà strada, e camminate più in fretta per trovare un riparo, nel passare sotto alle grondaie o nei punti scoperti vi bagnerete ugualmente. Se invece ammettete sin dall'inizio la possibilità di bagnarvi, non vi darete pena, pur bagnandovi lo stesso. La stessa disposizione d'animo, per analogia, vale in altre occasioni." Yamamoto Tsunetomo

Chiacchieravo stamani con il mio amico e esce fuori un cos'è, 恨み "urami",  rancore? Non siamo ai tempi di Yamamoto Tsunetomo, non siamo fanatici. lo spirito del guerriero è altro che quello descritto nel suo "Hagakure" ed il fanatismo tipico della società giapponese. C'è una ragione per cui non amo Nichiren ed il suo buddismo. Mi tengo fuori il sutra del loto ma tutto il resto o quasi, lo butto via. Il fanatismo è fuori dalla mia portata così come l'odio, il rancore, la gelosia, il bisogno di "possedere" qualcuno o qualcosa per sentirmi più uomo. Il bisogno di esporre trofei, il numero delle pulzelle che non sono cose. La qualità degli oggetti per giocare, il saper legare o l'andare ad una convention. Mi ci hanno invitato, ho sempre detto no.
Così nel mondo alla rovescia dove per ringraziare un tassista per avervi aperto la porta dell'auto, gli dite: "Spiacente" (per averlo fatto alzare a fare quel gesto), o non chiedete informazioni su dove sia un luogo perché si sentiranno in dovere di accompagnarvi infrangendo il loro regolamento, così qui rancore per cosa? Cattiverie subite forse? No. Per le cattiverie come ho più volte scritto, è sufficiente far poco, quasi niente se non ascoltare solo se stessi in quel momento. Per l'amore, quello vero ma nel senso più generalista del termine, bisogna far attenzione e pensare alle conseguenze.

"Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto." Yamamoto Tsunetomo. Roba di quattro secoli fà è, e guardate quanto è così attuale.
Quando vi postai la targa dell'alluvione di Firenze chiedendovi cosa fosse, nessuno ha risposto. Cos'è, un ricordo? None, è un insegnamento. Qui è già arrivata. Qui potrà tornare con particolari condizioni. In altre di meno o di più ma qui è già arrivata. E' l'esperienza che si tramanda ma molti non ci pensano. Vedono i cartelli ed esclamano: "Oddio quanto era alta ma li si fermano". Immagazzinare le esperienze e condividerle è questo il messaggio, è questa la ragione di essere qui.

Dieci anni fa circa, ci crediate o no dall' "alto" della mia figura, andai ad una banca famosa a fare accordi per conti correnti e l'e-commerce. L'accordo lo feci eccome ma chi l'ha poi adottato? Nessuno. Anzi molti mi risposero chiedendo cosa fosse l'e-commerce e cosa servisse e molti continuarono con le loro attività senza "ascoltare". Cos'è l'e-commerce oggi chiedo a voi? Tutti lo sanno, molti lo utilizzano per tante cose. Eppure, lettera morta. Ne ho tanti e troppi di questi esempi che fanno esperienza e che dovrebbero far riflettere prima di pagarne il conto. Non c'è rabbia, non c'è niente altro che serenità in quello che scrivo ma anche tutta la forza e la profondità di quello che sento.
Però vorrei che capiste cosa succede. Quando qualcuno "ruba" il tuo tempo o i tuoi sentimenti falsificandoli, fa qualcosa che è difficile da spiegare. E' come il ladro che ti entra in casa e spacca tutto magari per portarti via un ciondolo che ti ha regalato nonna o che addirittura proviene dalla tua famiglia da più di tre generazioni. In quel ciondolo c'è lo "spirito" dei tuoi antenati, la forza di chi l'ha indossato. E' "quasi" un Kami come la Katana, la spada samurai. E' l'anima stessa di te e della e della tua famiglia. Non c'è prezzo che valga il corrispondente valore commerciale. Puoi riparare le porte che ti hanno sfondato, i mobili che ti hanno rotto. L'assicurazione può coprirti il valore commerciale di quello che ti hanno rubato ma NIENTE può renderti indietro il valore affettivo e morale che c'era dentro quel ciondolo.
Ebbene, quando "rubano" il tuo tempo o i tuoi sentimenti, fanno qualcosa di simile. Si fregano la tua essenza più profonda (sempre se ce l'hai è), e nessuno te la rende. Manca un pezzo di te. C'è un buco dentro incolmabile perché veramente non c'è modo di riempirlo. Puoi ignorarlo, puoi far finta di non sentirlo ma li rimane. Ecco, chi lo sente è perché in qualche modo ha la sua integrità che un@ stronz@ di qualsiasi sesso o età, ha volontariamente rotto per proprio comodo o interesse.
Difficile da capire? Questa è la spiegazione più semplice che riesco a dare parlando di zen e di "furti". C'è un bellissimo video che ho già postato sulla pagina e che rimetto qua, spiegandolo però.


L'avete visto si? :) Ecco, noi non siamo monaci "mal" guidati. Lui dovrebbe dare l'esempio e non lo fa. E' come le persone comuni. Arriva il cane, l'imprevisto, il fatto nuovo che ti entra in casa e nella vita e per levarselo dalle scatole lancia la palla fuori dal muro così il cane si spappolerà da qualche parte lungo la montagna. Poi ci ripensa e pure lui ruzzola, sapete, il Karma immediato e pentitosi, recupera il cane che pur apparentemente messo male, riprende la vita e ci dice che se ci pensi bene, c'è il modo per continuare la tua vita ma con la presenza nuova che non solo non fa danni ma da anche amore. Sincero, senza compromessi. Ecco. Questa è la lezione per tutti i superficiali o come si chiamano oggi, i narcisisti. Più spezzate, meno avete. Più non meditate, più perdete. Vi perdete il meglio che il "Tai Chi" da soli vale niente. E' arido e vuoto come mantenete nello stesso modo la vostra anima. E' a voi che spetta la scelta di cosa e CHI volete essere. Se aprire l'anima ed il cuore al mondo o se lasciarlo inutile per le vostre misere, personali cose. Infine e non ultimo: se buttate giù un cane poco male. Magari non torna ma se buttate di sotto la solita tigre, poi vi passa ;) .
"L'avidità, la rabbia e la stupidità vanno sempre insieme. Quando nel mondo accade qualcosa di male, se osserviamo con attenzione, vedremo che è in relazione con queste tre cose. Se guardiamo ciò che vi è di buono, ci accorgeremo che non manca di saggezza, umiltà e coraggio." Yamamoto Tsunetomo 
Riflettete su quanto ho già scritto in questo post. L'avidità di tenersi quello che si ha. La rabbia che distrugge tutto quello che a primo tiro, infastidisce e la stupidità di non fermarsi a capire e trovare una nuova armonia. :)

Namasté

mercoledì 15 marzo 2017

Istruzioni se non vedete i video su youtube

Se sul browser del cell avete questo messaggio (USATE CHROME x cellulari), guardate figura 2.

Figura 1


Figura 2

Messaggio in codice

Ogni ulteriore considerazione rimane superflua. Mantengo sempre le promesse. :)
Pensa che sei una persona cresciuta e che dovresti aver capito da un pezzo che i draghi esistono. E' il resto che ti sfugge. Beh, mettiamola così, ricordi la frase di Gesù di Nazareth sulla trave? Ecco, visto che tanto, tanto qua ci piace giocare con le parole, quale che fosse la ragione linguistico popolare, non so. Forse perché l'italiano è la nostra lingua e lo capiamo dal latino in poi senza troppi giri di parole, che ci gusta parecchio inventarsi le cose o renderle più "forti" senza che per questo vi siano ragioni più o meno nascoste o chissà quali costruzioni mentali o deduttive. Mettiamola così: è per rendere la frase più efficace e pastosa. Per ciò te la ridico in tono "paesano" che tu conosci anche troppo bene: "Non ti sforzare di infilare una pagliuzza nell'occhio del tuo nemico, pensa piuttosto alla trave che ti ha già infilato nel culo!"

domenica 12 marzo 2017

Il valore della vita

E' da qualche giorno che volevo scrivere qualcosa in merito ma volevo anche che passasse l'onda emotiva perché le decisioni e le riflessioni si fanno a freddo e non a caldo, per lo meno quelle più serie. Così c'è stata la decisione di DjFabo e di rinunciare alla vita dopo le conseguenze del suo drammatico incidente. Di getto, mi è venuta in mente una similitudine tra lui e Hawking condannati entrambi ad una esistenza racchiusa quasi completamente nella loro testa ma con due diverse risposte decisamente opposte.


Il primo ha scelto di espatriare e di accedere al suicidio assistito in quel della Confederazione Elvetica, il secondo ha vissuto tantissimi anni della sua vita nel silenzio e nella riflessione. Non voglio approfondire cosa faccia la differenza nei dettagli, impossibile da fare. Che sia stato il buio o il respiratore a cui era attaccato Fabo, non lo so. Mi viene così da dire che forse (sottolineando fortemente il forse), che il primo non aveva una missione, il secondo si. Capire i segreti dell'universo. Sta di fatto che uno è vivo e l'altro no. Se domani Hawking chiedesse la stessa cosa, qualcuno potrebbe dirgli di no? Non credo.
Penso piuttosto che si tratti per ogni singola persona di dignità della vita in cui questa parola comprende tanti e profondi significati. Si può trovarla in uno scopo e nell'impossibilità di fare quello che più ci piace o semplicemente dall'avere talmente tante delusioni da non vederla più come vivibile, appagante.
Credo sia questo alla fine il vero problema per i legislatori ma sta di fatto che non sposta il punto di una virgola. Non è nell'incapacità di muoversi se questa non causa sofferenza mentale del tipo il dolore fisico ma nell'incapacità di trovare la propria soddisfazione nelle semplici cose di tutti i giorni.
La vita, per come ho già scritto, nasce e finisce con un respiro e nel mezzo c'è quello che da valore a quei respiri. Quindi chiediamoci un po' tutti dove sia il limite per cui si possa davvero dire di non volere più vivere e di poterlo ottenere.



sabato 11 marzo 2017

Sfondoni in rete tanto per farsi due risate

Titolo: "il buongiorno qua si vede dal mattino"
XXXXXXX Vorrei anche stare come lui
XXXXXXX Mario Marius Mi piacerebbe essere io a tera

Qualcuno dovrebbe spiegargli che al mattino sta roba NUN SA DA FARE!







XXXXXXX "Ci sono tanti esempi di cafonaggine al modo......ma penso che non esista niente di più maleducato che andarsene prima che lei sia "venuta"....."
Non è maleducazione. Da male educato cioè qualcuno che ha tentato di educare un altro e che non ci è riuscito e la vedo dura che ci sia qualcuno che ci abbia educati a come far venire una donna. Detto questo non è manco ineducazione è proprio l'ABC. Se non si è capaci di farlo, cambiare "mestiere". :)





XXXXXXX Dal modo in cui porge il culo puoi capire Chi ha realmente deciso la punizione.
Da come lei porge il culo immagino ma il chi dove minchia sta? Insomma in quanti siamo in questa stanza? Ok, forse era lei CHE ha deciso la punizione e LUI il genio, da come muove il culo ha capito tutto!
Come dire: "Siamo qui a togliere le macchie dalla pelliccia di un leopardo"!
Dai e ditelo che quando sculetta si illumina lo schermo a led con la lista delle punizioni!!! Muoio.




"Se ci pensi la vita è fatta di tante piccole emozioni contornate da tante grandi fantasie.. tocca a noi saperle apprezzare con stile."
Apprezzare? E quando l'hai apprezzate rimangono emozioni contornate da tante fantasie e fino a che non le vivi nel modo giusto rimangono ancora fantasie.







"Superba e adorabile creatura, il tuo amore profondo ti lega a me. Incatenati dalla nostra appartenenza... i nostri cuori battono all'unisono. Ti farò scoprire l'essenza dell'amore... Ti prenderò per mano e ti porterò verso il sole, alle porte dell'Eden del mio paradiso oscuro, dove conoscerai la lussuria e la passione pura."

A parte la solita punteggiatura ..., le virgole e i punti li hanno dimenticati ma da un po'. Magari sbagliati come i miei ma per dio, ecco! :)
Bon. L' "APPARTENENZA" va nei due sensi Pdor colui che accompagna verso il sole e conosce dove sta l'Eden del suo paradiso oscuro. Il suo di lui, non il suo di lei, ariecco!!! :D :D :D


...”Mi prendi piano piano…mi entri
in circolo nel sangue…mi intossichi… " muoio. "

Sotto un'altr@. E si che fanno un bell'effetto!!!





Un tale Oscuro scrive: "I ruoli sono chiari e ben distinti...io ordino tu esegui". Ok, il solito sgrammaticato di brutto ma ruoli? RUOLI? Ma do' cazzo siamo, al cinema? Uno che si veste da top e quell'altra da bottom e via! Oggi le comiche.





E non ci posso fare un cazzo, ha marchiato una foto non sua (ovviamente!).
"Le vere donne non sono erotiche per come si vestono oppure per come si esprimono o come si spogliano... Punto!
Le vere donne donne lo sono nel cervello... Punto!
Fottono la tua mente sottomettendosi a te... Punto!
Tu sei il dominante perché sono loro a volerlo... Punto!
È questo poi che ti frega, ti impalla, ti seduce... Punto!
È di questo che poi non ne puoi più fare a meno... Puntooooooooooooooooo!
Lei di Tte ... T minuscola, punto, te di Llei.".. Punto! Maremma maiala!
No, tu sei il dominante per dio, o lo sei o no. Mai visto un pollo trasformato in coccodrillo perché qualcuna lo vuole!
@Sensei@ Sensei un cazzo, chi t'ha qualificato? 

Da una pagina, aforismi sgrammaticati e senza senso.
Le parole. Punto!
I gesti. Punto! 
Le azioni di un Padrone (padrone minuscolo!) non sono mai a caso,(mancal a virgola!),  hanno sempre una motivazione un perche (é non e, e nemmeno è!)
Questo è derivato dal fatto che non fa mai nulla a caso ma pondera sempre il Suo agire. Suo minuscolo e manca il punto finale.
Perché invece i muratori, i contadini, i manovali, gli elettricisti e soprattutto i medici fanno le cose a cazzo di cane solo perché non sono padroni. Geniooooooooooooooooooooo!!!

Da una pagina, aforismi sgrammaticati e pure senza senso.
Avrai ciò che hai sempre desiderato.. Punto!
Due mani che proteggono.Punto!
2 occhi che guardano per te.. Punto! Due, non 2!
Ti condurro' dove non dei mai stata.. "ò", non o' apostrofo!
..e lì rinascerai a Nuova ..per il Tuo Signore.. Punto! Il resto senza puntini, solo VIRGOLA!
Nel caso e chiedo perché sono un ignorantone: ma scusi è, perché due occhi e due mani che proteggono bisogna per forza andare a trovarle nel SM? Sai tutto il resto del mondo che cazzo di fine ha fatto fin'ora senza queste cose?

Per essere un Padrone oltre ad avere una Donna che desidera essere la Sua schiava . , virgola, niente maiuscola!
L'uomo deve avere testa,carattere e ironia. Puntoooooo!
Ok senza testa, carattere e ironia, nulla da fare. E se è uno psicopatico narcisista, la testa ce l'ha ma come la mettiamo? Mi vedrete morto. Troppi sfondoni da gente che sarebbe meglio stesse a casa.

Altro post del medesimo. Evito la grammatica perché scritta così è da follia pura.
Ti ho voluta e Ti voglio 
Tu sei roba Mia sempre 
Sei la Mia schiava,cagna,puttana,troia
Sei a Mia disposizione sempre 

Sempre pronta a tutto per Me
Capito? Lui è Dio, correre e non rompere le palle, roba!

Fate bene a starmi lontano. Qualcuno qua non solo ha bisogno di uno psichiatra ma anche di tornare a scuola.

martedì 7 marzo 2017

La buonanotte

La buonanotte tra tutti gli auguri giornalieri è quello più speciale. E' nel buio in cui rimaniamo più soli a confrontarci con le nostre paure. Buonanotte significa che qualcuno ci sta pensando e ci è vicino. E’ l’ultimo pensiero del giorno e dice: "Ti porto con me nei miei sogni più belli."








Per la festa della donna contro TUTTA la violenza.

Mi è stato chiesto di diffondere un post, ed eccolo qui. Ho parlato con l'amica Stregatta De Blanc e l'ho modificato. C'è sempre la solita limitatezza italiana in cui violenza è SOLO maschile sul sesso più debole. Non è così. Cercando narcisismo patologico in inglese, escono tutte le casistiche, in italiano NO. Siamo solo NOI uomini ed è sbagliato. Profondamente sbagliato. Ci sono donne che uccidono uomini e per facilità, come "noi" facciamo con loro, uccidono bimbi e figli. Non cadete nell'inganno. Non c'è via per la pace, la pace è la via. - Dalai Lama
La violenza non è solo fisica.
La violenza è:
• Tu non esci
• Dammi il telefono
• Togliti quel rossetto
• Quella gonna è troppo corta
• Così sembri una puttana
• Lava i piatti
• Non vai da tua madre
• Le tue amiche sono poco di buono
• Stai zitta
• Non vali niente
• Tu non lavori pensa ai figli
• In palestra no
• Non combini mai nulla di buono
• Non starti vicino nel momento del bisogno, ma pretendere che tu ci sia sempre quando ha bisogno lui
La violenza è lui :
• Che grida
• Che ti spintona
• Che ti tradisce
• Che ti umilia
• Che non si prende cura della famiglia
• Che non ti fa mai un complimento
• Che il sesso è un obbligo
• Che decide lui
• Che ti imbarazza
• Che ti guarda e tu hai paura di parlare...
***La violenza è quella che ha ucciso 
• Tu non esci
• Dammi il telefono
• Con chi stavi parlando
• Dove vai tutto agghindato?
• Aiutami, buono a nulla.
• Stai sul divano e non muoverti.
• Non vai da tua madre
• Chi sarebbe quella tipa li?
• E stai zitto che dici solo cazzate
• Buono a nulla.
• I tuoi problemi son niente in confronto ai miei.
• Dal tuo amico, no.
• Non combini mai nulla di buono
• Non starti vicino nel momento del bisogno, ma pretendere che tu ci sia sempre quando ha bisogno lei.
La violenza è lei:
• Che ti ignora.
• Che è sopra ogni cosa.
• Che tradisce tutto quello che dice.
• Che pretende e non da.
• Che ti adula per ingannarti.
• Che il sesso è solo lei.
• Che quello che lei decide è legge.
• Che ti dimentica.
• Che vuole cura ma solo per se.
• Che ti butta via come il peggior straccio.
***La violenza è quella che ha ucciso 

• Io Ci Sono • No Alla Violenza •
DIFFONDI

La violenza è anche in quella "troppa cura" che mostra verso di te ma che ti rinchiude in una gabbia di dipendenza affettiva e fisica annullandoti inesorabilmente giorno per giorno facendoti sentire inett@, inutile, incapace di autonomia, malat@. E' anche in quella subdola, continua e lenta manipolazione che ti convince che tutto quello che "senti" non è vero, che te lo stai inventando, che hai capito male e che sei tu quell@ sbagliat@. La violenza è in quella facciata di normalità che tutti vedono e che ti impedisce di essere credut@ e ricevere quel sostegno di cui avresti bisogno.
Il primo passo per uscirne è "io esisto ed esisto senza di l@i". Io non sono sbagliat@, io vivo, sento, amo, credo, confido, ci sono e amore e cortesia, è essere ricambiati con sincerità e presenza, lealtà.
Il secondo: "Aiutatemi ad essere liber@ perché so che l@i non lo permetterà" e ognuno di noi come amico, parente, genitore, conoscente, vicino di casa, insegnante, collega di lavoro.

Ognuno di noi come essere civile ha la responsabilità di fermare tutto questo.



sabato 4 marzo 2017

martedì 28 febbraio 2017

Video Andante andante - Video non troppo porcello

Una vecchia fissa. Fatto pure questo. :)
Come al solito, non so quanto si veda dai cellulari. Non dipende da me ma dalle strane impostazioni di utube e degli script che ci sono ad esempio su facebook. Dai pc funzionano tutti correttamente. Se trovo il bug, lo sistemo o vi comunico come "inchiappettare" il sistema. Buona visione

venerdì 24 febbraio 2017

Oggi

E stamattina sono arrivate le scuse.
Prendetevi gli insegnamenti di oggi che è meglio.





giovedì 23 febbraio 2017

Aho!


Perché il gruppo dei santoni è sempre il gruppo e che cazzo :)


Venti giorni fa mi fu spedita la notizia della condanna del Carmignotto visto l' "apprezzamento" che ho sempre avuto nei suoi confronti. Beh si, una delle ragioni dell'esistenza di questo blog è proprio lui. Adesso che c'entra direte? Eh beh. C'entra eccome. Meglio evitare di tirar dentro di nuovo cazzate oramai vecchie vista quella situazione.
Gli articoli in questione sono questi ma molto simili l'uno all'altro.

Me li leggo e vedo che maltrattamenti o lesioni? Non pervenute. Un anno e mezzo per stalking, una richiesta danni e tutto quanto ci hanno parecchio ricamato su. Non avevo intenzione di commentare e l'oggetto non è il caso degli articoli no. Non me ne può fregare di meno delle solite "cazzate". A me hanno rotto i maroni per una voce non contraffatta abbastanza bene e qui le "solite" stronzate o ben peggio e mi devo sentir dire ohhhhh ma non è quello, sapessi che è successo, poverini mentre si inventano quali e chissà stronzate come al solito frutto dell'invidia e della fantasia contorta che hanno.
Così quella che fino a stamani avrebbe dovuto collaborare al blog, mi chiama e mi fa due coglioni così. Secondo lei non ho capito nulla a quanto pare. Dice che ha seguito tutti i processi e che giustamente, le persone coinvolte son messe male o insomma, qualcosa di simile. Non posso che essere d'accordo qualsiasi sia l'opinione in merito alla faccenda. Rimangono cose brutte che non dovrebbero succedere da qualsiasi lato la si pigli.

Ma perché mi sfrantecate i coglioni per qualcosa che non me ne può fregar di meno? Vuoi tanto difendere qualcuno che ti sta a cuore? Sei qui, scrivi quello che cazzo ti pare visto che sei tu responsabile di quello che scrivi e pigli le parti di chi vuoi. None, si incazza con me perché non mi sta simpatico il Moji Retsu per evidenti ragioni storiografiche del personaggio e sono io lo stronzo.
Per quello che mi riguarda rimane gente "tossica" con cui non voglio niente a che fare, nemmeno di striscio. Son così lontani dai miei pensieri e dal mio stile di vita che proprio raus. Via. Sciò. Ho tenuto il Carmignotto "bloccato" su facebook per anni per non vedere manco quello che pubblicava, figuriamoci se mi frega che cosa diavolo gli è successo a lui, chi l'ha scelto prima e chi dopo con tutto il sincero rispetto parlando. Facciano come gli pare, lontano da me però.

Si incazzano perché quelli con cui escono mo, avevano una storia diversa da quello che credevano. C'è gente qua che si è presentata come sub, poi son diventati master imparati, poi ancora erano bull e son diventati sadici e poi ancora trombano e son master e pure bull e alle volte anche switch. Sembra il bancarello dei dolciumi, a seconda di quello che mi va oggi! Cambiare idea è una cosa normale nella vita ma per dio c'è un limite a tutto. Mi viene in mente quel detto famoso: "Tira di più un pelo di fica in salita, che una coppia di buoi in discesa". Per i moderni, sostituire buoi con trattrice. Ecco!

Infine, ognuno è libero di esprimere la sua opinione. Che diavolo ti ci piglio a fare nel blog se poi ti impongo la mia? Non avrebbe senso e se chiedo "guarda che è un mese e mezzo che non scrivi nulla, che si fa"? Mi viene risposto di fare come cavolo mi pare.
Bah! Rimango come al solito, interdetto ma dico sul serio. Hai la possibilità di esprimere, di divulgare, di difendere chi ti pare e l'unica cosa che ti riesce di fare è quella di zittire chi di da la possibilità di farlo? 

L'unica risposta che mi arriva dentro è che si tratta della solita merda. Il "giro" dei grandi. Quelli a cui deve essere perdonato tutto e che possono fare e sbagliare quando e per quanto cavolo gli pare! Hanno sempre e comunque la giustificazione degli accoliti e chi si chiama fuori perché si ritiene leggermente diverso dai vari dio in terra, non va bene. Anzi, siamo "noi" che non capiamo un cazzo.
Ti capisco se ti allinei, se ti uniformi, se ti adegui al gruppo. Ti ascolto se accetti come e cosa facciamo, nel modo in cui lo facciamo. No signori. Vi do la possibilità di esprimervi ma rimango dell'idea che ci siano persone e persone e che nei modi e nella sostanza, qualsiasi cosa e persona sia diversa ma tanto anche. Seguito a sostenere che è certa gente e questo continuo modo di fare che ha attirato qui dentro una robusta fila di stronzi di ogni razza e sesso e che ne ha fatta scappare un'altra metà sana e sincera. Di che cosa avete da lamentarvi, se uno si innamora o gli piace il signor Vallanzasca o chiunque altro sia, e poi non si dovrebbe incazzare se un giorno da di matto e fa una strage. Spero che capiate che un modo di dire, non si sa mai.


martedì 21 febbraio 2017

Azioni e reazioni, possibili conseguenze.



Il bello è che pensavo di essere io a non esistere e invece dice proprio che sei "tu" quella che non c'è, che finalmente ho imparato a riconoscere come malata di disumanità per poi riuscire ad individuarne i sintomi in tutte le altre.  Mi fa pensare a tanti anni indietro in cui demmo la collaborazione a tentare di fare uscire i drogati dalla scimmia. Precursori sai com'è. Ecco, vedevano in tutti quelli che transitavano di qua, l'occhio "sbagliato". Quello che si sparava pere all'insaputa del mondo che nemmeno i raggi X avrebbero potuto far meglio.
Poi passavamo davanti alla Certosa di Firenze ed il "capo" diceva: "Ma cos'è quella che prima non c'era? Deve essere un'allucinazione!" Scherzi del cazzo ma ci facevano ridere che fa sempre bene quando alle volte rischi la pelle. Vedevamo allucinazioni ovunque e facevamo a spararla più grossa per riderci su. Adesso, nonostante il graffio profondo nel disco in vinile che è la mia vita e quando la puntina arriva li, tutto salta ma riesco di nuovo a riderci ancora.
Così prima di scrivere sta roba ho ripensato diverse volte l'insegnamento:  "Prima di parlare, lascia che le tue parole passino attraverso tre porte. Alla prima porta, chiedetevi: "E' vera"? Si. Alla seconda: "È necessaria"? Si. Alla terza "È gentile"? La verità è non sempre è "gentile" ma è la verità. Si beh, non è buddista propriamente ma di un musulmano di nome Jalāl ad-Dīn Muhammad detto Sufi (Turchia, 1207-1273), e che "stranamente" aveva un modo di pensare molto zen ed è quindi stato "adottato".

Mentre l'amico XXX seguita a far passare sul suo profilo qualcosa di molto simile a quello che ho fatto passare io qui un anno fa, giovedì sera stavo tentando di far vedere la partita a mamma e provavo a trovare il file SKY,  me ne esce uno con un SL-qualcosa e che ho aperto quasi con stizza esclamando: "E che cazzo è sta roba"? Che non trovavo quello giusto e mi è apparso: "Io ti ho voluto un gran bene, ma non lo stesso amore di cui parli tu". Ecco di nuovo le allucinazioni!
Eppure maremma maiala la tipa dell'amico si nikka LS e lo dico che qualcosa non torna con ste esse!!! :D :D :D
Se non era per quel blog che qui si vede a sx nella pagina di facebook, a quest'ora ero morto nel tentativo di capire cosa davvero fosse successo così qualche tempo fa, gli ho passato il link ed i contatti (nov.15 "Che cazzo ho fatto? Ho tirato a indovinare con te. Ti ho creduta. Ho pensato che ti avessero xxxxxxx con xxx e ho postato le session...). Il che dimostra che tirare ad indovinare non serve. :) "Una volta che ti senti evitato da qualcuno, non disturbarl@ di nuovo" dice "Buddha insegna" e porco mondo, ha ragione un'altra volta. Le azioni, le parole e anche i silenzi lo fanno. Non cado nella stessa storia, state tranquilli, qui di casi simili ce ne sono a decine, corredati di altrettante mail e dialoghi è che è risaltato fuori questo e viene più semplice.
Nella vita ho scavato in tanta cacca da far rizzare i capelli a un istrice (poi ve la spiego), ma qui mi fermo che non posso dire di più ma su certi comportamenti non è semplicemente umano. Ho visto gente pentirsi di quello che avevano fatto e cambiare completamente dando prova di una mutazione sincera, profonda fatta di atti e non di chiacchiere vuote.
Ora, tutta sta roba a che serve? Di sicuro non a rivangare il passato ma ogni tanto serve anche per chi è venuto dopo e per quelle che verranno e poi non è che voglio che capiscano tutti. Dovrebbe capire chi deve capire o per lo meno leggerla che alle volte più di li non si va.

"Tu" (ma alla fine è un voi), allucinazione cara, dovresti comprendere con irrisoria semplicità che nella vita non esistono le mezze persone, da qualsiasi parte le tagli o le veda. Non esistono le mezze promesse o lo sono o non lo sono così come non esistono i mezzi sinceri, basta una bugia o una mezza verità perché da sinceri si passi a bugiardi. Però è facilissimo chiedere la verità e alle volte è molto ma molto difficile sopportarla. (Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte. Fëdor Dostoevskij)
Eppure siamo persone adulte e anche da tanto, e nemmeno che ogni cosa "ha un prezzo" nella vita dovrebbe essere difficile da capire. Alle volte la verità ci offende, alle volte ci fa riflettere, alle volte ci fa piacere. Molto dipende da cosa abbracci la verità e da come la pigliamo. Il che ci dice che qualcosa di mezzo esiste pure ma è un modo di dire e siamo nel campo delle "mezze seghe". Quelli che riducono tutto a metà o che fanno tutto male con senso ipocrita. Quelli incapaci anche nelle più piccole cose o relazioni. Quelli che non si comportano da "uomini" insomma. Ecco. :) Scommetto che nessuno si ricorda del: "Questo il gioco della verità. Mezza bugia e falsità e addio". Il vecchio prete di paese diceva a tutti la stessa cosa quando si sposavano: "Non c'è rosa senza spine" e non era possibile dargli torto.

Non esistono manco i mezzi bicchieri perché è troppo facile tagliargli in orizzontale. Ci stanno comunque sempre mezze cose e quelle poche che rimangono, si svelano per quello che sono. Prova a tagliarlo in verticale per vedere che succede :D Non ci sta dentro niente, ma proprio nulla è! :)
Così una padella e ne prendo una wok (cinese - che non si trovino pretesti per la forma), a cui basta solo fare un singolo piccolo buco perché diventi un colino e quello che c'è dentro, passi di sotto. 
Cuocici qualcosa va! :)

Ad agraria girava la domanda: "Cosa di pesa di più, mezzo pollo vivo o mezzo pollo morto"? Per gli scemi, mezzo pollo vivo... ehm. :)

Come disse tizi@?
- "Prendi un piatto e tiralo per terra".
- "Fatto".
- "Si è rotto"?
- "Adesso chiedigli scusa".
- "Scusa".
- "È tornato come prima"?
- "No".
- "Adesso capisci"?
Comunque sia non credo no, perché è mica finita li. :) Chi li pulisce i cocci, qualcun altr@ per te? Beh sappi che sugli stessi cocci che "tu" hai fatto, "ti" ci potresti fare parecchio male. Sai qualcuno invece di pulire al posto "tuo" potrebbe altrettanto rompersi il cazzo e farteli trovare dove non ti aspetti. Capita a chi rompe i coglioni. Potrebbe pure succedere che data la quantità di cocci che poi ci caschi da sola comunque. Karma né.




E' tutto semplice alla fine. Così non importa quanti mazzi di gladioli (narcisi), confezioni, distribuisci, "vendi" o regali e come li mascheri. L'odore e l'aspetto con il tempo verranno sempre fuori che una padella è una padella ed un colino un altrettanto colino ovunque gli sposti a meno che non li modifichi e questo "tocca a te" ma prima di farlo bisogna essere coscienti di chi siamo ed è difficile  se non impossibile da far capire a chi ha sempre e comunque ragione. Quelli che dicono una cosa alle 12:00 ed alle 12:05 non solo negano di averla pronunciata ma anche di essere li dove in effetti erano.

Questo pezzo ho cominciato a scriverlo venerdì e siccome me ne capitano a caso o a "fagiolo": Apre il petto del fidanzato con una sega circolare e poi lo decapita: “Un gioco erotico”: Secondo gli investigatori, la donna lo avrebbe ucciso con la sega aprendogli il petto e solo successivamente lo avrebbe decapitato, quando era già morto. Secondo la difesa, Alex costringeva Gabrielle a giochi sessuali degradanti ed è stato proprio durante uno di questi giochi che lei, presa dalla disperazione, avrebbe reagito e, imbracciata la sega presente nell'appartamento per dei lavori di ristrutturazione, lo ha ucciso". continua su: http://www.fanpage.it/ Nova? :D
A me vengono da fare le solite considerazioni un po' sarcastiche del tipo: Oh, la motosega o se prima nun c'era?

- Si ma che ci fai tu con una motosega nel letto?
- Arredi!!! Modifico gli arredi!

- Ma non era più semplice mollarlo o non infilarsi in una storia così?
- Mai! E se si fosse fatto male da solo?

- Ma scusi era lui il sub quindi è lei che deve controllare la scena, che ci fa con una sega in mano?
- Depilazione pettorale. Avevo finito la cera!

- Cos'era una dominazione dal basso?
- Si, si. Colpa sua che ha chiesto!

Porco giuda, sono le stesse "giustificazioni" del cazzo che ti inventi (vi inventate), e mo ci rido ma è roba drammaticamente seria. Hai un'idea di quanto "nulla" ci siamo scambiati dama inesistente (il corrispondente femminile di Cavaliere inesistente), nel giro del tempo in cui NON ci siamo frequentati? Qualcosa come 1300 files tra filmati, foto, dichiarazioni etc. ect. ect.. Sono dai 3 ai 5 al giorno, senza contare le due, tre, quattro chiamate al di'. Ma con chi cazzo ho parlato con mia sorella? Si in effetti il pc, il telefono ed il tablet li ha inviati da solo!
- Si, è così, questi I-phonoli sono completamente inaffidabili. Fanno tutto per i cazzi loro!
- Io? Mai pronunciata sta roba, sarà stata la segreteria automatica che imitando la mia voce, ha deciso si assumere vita propria!
- Io? Sono una santa. Hai frainteso tutto!

Psss. Lo vedo quello che pubblichi con i tuoi account fakes e mi viene da scuotere la testa. Tipico di ogni spocchioso narcisista, pensare di non essere preso in "fallo" e mi domando se i tuoi, sanno dove bazzichi mo. Perché tu mica hai smesso è. Hai solo cambiato "zona" ma seguiti a fare quello che ti riesce meglio e no, non serve scriverlo ma come nella citazione in giallo di cui non conosco l'autore, anche questo verrà a galla e come dico spesso da tanto tempo all'amico Shink scherzando: "Porto le noccioline e mi godo la scena". Fidati, le ho pronte e la mia parola è una promessa a prescindere. Il bello è che da un pezzo siamo in tanti con le noccioline pronte! :D
Qualcuno può comprare la mia casa, i miei vestiti. Può ridurmi in braghe di camicia ma NESSUNO potrà MAI comprarsi o prendersi la mia anima.

Ci sarebbe da divertirsi a fare delle comics in robe del genere, sulle storie che senti e pure sulle mie in fondo. Riderci su non sposta il problema ma per lo meno ti fa vedere il tutto in un'altra ottica. Quando le vivi e nessuno ti ha motosegato ma alle volte penso che in fondo sia pure meglio così da non vedere il porcaio ed il lerciume in cui un essere umano si riduce per difendere l'indifendibile.
Siamo perché eravamo ed abbiamo vissuto e che non si può scappare dal proprio passato, bello o brutto che sia. Non si può scappare da noi stessi. MAI. Puoi scappare da me ma non da quella che sei. Rimani lercia fantasma cara, fino a nel profondo. Ogni ricordo, momento è macchiato da qualcosa di brutto. Non vi arrabbiate lettori. Non ci sto ricascando, ma dovevo scrivere senza dare altre e diverse risposte. Ogni uomo causa seri danni fisici alla sua donna ogni 15' negli USA, ogni donna fa altrettanto con il suo uomo ogni 14':06". NO, NON E' UNO SCHERZO, poi si fanno le manifestazioni contro la violenza sulle donne. La violenza rimane la stessa, ovunque la sposti e i danni nell'anima sono peggiori di quelli fisici. "Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via". - Dalai Lama

Anche la signorina i segnali di qualcosa che non andava li ha lanciati probabilmente è che non si ascoltano. Letteralmente non si può credere dove una persona possa arrivare. Ti pare talmente assurdo che ti dici: "Naaaaaaaaaa, non è possibile" e li sbagli. Vanno oltre ad ogni immaginabile follia.

Un fantasma scrisse nel blog il 13/04/2015 un post con il titoli: "Mi manchi": "Io ti appartengo? Ti prego dimmelo ancora! Mi piace tanto sentirtelo dire... Potrà sembrare assurdo eppure l'idea di appartenerti mi rende "libera" mi sento libera di essere me! Non è facile da comprendere, questo mondo non è per tutti, lo ribadisco fortunato chi ne fa parte, ma lasciate ogni speranza voi che entrerete, perché se questo vi entrerà in circolo sarà la vostra droga, ne sarete dipendenti e mai sazi. Nelle relazioni convenzionali i bisogni sono altri magari ma qui si viaggia un metro sopra. Qui non ci sono le sfumature di grigio, spesso o è bianco o è nero. ... Magari vi tremeranno le gambe, avrete persino le vertigini, vi sentirete in balia degli eventi e avrete una fifa fottuta di cadere, avendo solo una certezza: non cadrete mai da quel filo, perché soltanto dopo scoprirete che non c'è mai stato!" Chi ha paura delle ombre, ha qualcosa da nascondere. Però se spieghi al mondo come cazzo hai fatto a disintossicarti in 5 minuti magari fai quattrini e sono quelli che contano.
C'è una bellissima definizione del mi manchi"Mi manchi". Penso sia questa la frase più bella che ci si possa sentir dire. Perché il "ti amo" implica un’univocità. Io amo te. Punto. Te lo dico. Ora lo sai. Ti puoi intenerire, ma anche preoccupare o infastidire o rattristare perché tu non lo provi. Ma il "mi manchi" significa che hai lasciato un vuoto nella persona che te lo dice. E tu, solo tu, puoi riempire quel vuoto. Come un pezzo di puzzle. L’incastro perfetto che nessun altro può essere. "Mi manchi" è come "Per essere me interamente, ho bisogno che ci sia anche tu". O. Mantovani, e se una delle tante immaginarie immagini tra i messaggi tipo quello li sopra o la, seguito da qualche decina di telefonate e si vede che ho capito male ancora. Eccome, capisco sempre male, anzi, non capisco un cazzo. Se non bastasse: se qualcun@ "ti scrive: "Mi manchi" senza motivo. In questo caso significa testualmente "Ti amo"". Devo dedurre che la "colpa" è della scuola che non ha dato la necessaria istruzione per capire quello che cazzo si scrive e si pensa e si spiega. Una volta è un errore, due volte pure e poi no, è chi scrive e dice e spiega che è un@ stronz@.


No ok, con la narcisista dopo dopo di te ma che come te, prima esige sincerità poi si incazza perché l'ottiene e i suoi problemi sono in assoluto quelli che hanno bisogno dell'attenzione del mondo. "Ho una mia parente che sta morendo, giovane sai"? (qualcosa del genere). "Oh si che lo so, ne ho sotterrati otto e ti capisco eccome"... e quella seguita con un si ma poverina, "E' un dolore che... sapessi come sto"! Ce ne fosse una che leva l' IO per 10" scarsi. UNA!
Eh? Psss, ma a fanculo quando ci andate? :)

Conviene leggerlo in originale
Il 16/03/2015 qualcuno di nuovo scritto: "Siamo arrivati in anticipo la stanza non era ancora pronta, sembrava che il tempo non passasse mai, non stavamo più nella pelle. Forse sarebbe meglio dire non stavamo più nei vestiti. Già, perché credo che tu mi abbia spogliata a tempo di record e subito dopo la tua lingua era tra le mie cosce così mi sono subito persa in due orgasmi arrivati l'uno dietro l'altro...." 
E quando lo lessi mi venne un dubbio serio uno dei tanti: Qui si parla di me. Questo è come mi sono comportato io ma non quello che lei ha sentito, quello che lei ha fatto. Come sta, questa cosa e lo dissi pure. "Non voglio che tu parli di quello che ho fatto io, vorrei che tu scrivessi cosa hai sentito tu" ma la richiesta andò fallita.
Ci sono due sole risposte visto che lei sa scrivere: non vuole esprimere i suoi sentimenti o non li ha. Cerca di capire cosa prova l'altro mentre si piazza seduta e quasi indifferente sulla poltrona dell'ingresso. Io ho spogliato "te" (sempre voi), "tu" (ancora voi) non hai MAI spogliato me e l'elenco è lungo, troppo.

Amore, sesso, lavoro, vita, famiglie, problemi, felicità, scherzi, cose serie e problemi familiari. Perfino il frigo da sostituire in una cucina che per te e tutte quelle come te, non esiste. Si, è come questa ma invece di essere BDSM, l'isola in cui il dolore della vita diventa piacere, dove non ci si può far male che SM è in definitiva solo LEALTA', FEDE, SINCERITA'. Qui non c'è solo la scoperta della propria vera sessualità, per quello basta andare a cercare i siti d'incontri care mie "belle". Chi vuole capire se è bisex, chi vuole provare sesso di gruppo. Chi vuole capire cosa si prova a stare a guinzaglio, chi vuole provare tutta quella roba che c'è scritto qua e che molti altri siti e persone, hanno copiato e fatto proprie come se fosse roba loro senza mai citare la fonte perché è meglio far credere al mondo di essere piuttosto che di divenire come tutti i sani esseri umani. Nessuno nasce imparato ma qui nascono tutti dei e con la corona già in testa e lo scettro da master e da slave in mano e al collo. In fondo mi piace. Dopo aver sdoganato sta cosa, sono riusciti a tirarci dentro cani e porci e adesso sta tornando ad essere roba per pochi o per lo meno per quelli che non si sono disgustati dalla cacca in cui sono rimasti invischiati loro malgrado.

Vorrei tanto parlare di situazioni simili ma non posso senza rivelare chi e come quindi evito e a costo di essere noioso...

Così come l' "amica" fece il calendario per la trombola e così lo faccio anche io. Stessa posizione ma il culo è il tuo.
 - "Vado a cena da quell'antipatica rossa."
 - "Ma come? Se non ti piace perché ci andate"?
 - "Si è antipatica, rossa, che schifo, mi dai la ricetta del... che così le insegno come si fa?"
...
 - "E' il compleanno di mia figlia, mi dai una mano che vorrei"?...
E come no! Non è solo un dovere, è un piacerissimo e tale era e tale rimane ma son convinto che lei non ha mai saputo chi oltre a quello, le ha preparato le tazze e tutto quanto il resto. La donna imbattibile, grande e chi è stato dietro di te nel momento in cui era giusto farlo invece di starti sopra o di fregarsene un bel fanculo e addio: chi ti conosce, chi sei? Psss... se nessuno ti passava il quanto, tu eri (ma rimani), meno di lei. Ti sei scagliata contro la medesima con una infinita serie di improperi e di offese con una "violenza" tale che nonostante le mie sfuriate, non ho mai raggiunto, nemmeno qui per dio!!!
Seguito a non capire del perché quando fa comodo  si chieda aiuto e quando invece quel comodo non c'è più, è Mastro che rompe i coglioni o ha sbagliato (ad esistere a quanto pare).

Per me, ma credo per tutti quelli sani, un@ amic@ rimane tale qualsiasi sia la sua razza, la religione o la nazionalità o ancora il suo aspetto e vado a trovarl@ felice come una pasqua che nonostante i difetti, rimane amic@, tant'è che dissi di farla finita chiedendo cosa ti fosse mai preso. Di questi tasselli purtroppo a centinaia. Sembrava quasi che la doc, mi avesse già fatto raccontare la storia. La sapeva già. Il bello è quello. Sono tutti uguali e per contatto diretto: "Sta attento che le donne narcisiste sono le peggiori in assoluto...". Cazzo, ci ha dato anche sto giro ma evito di pubblicare sta roba nel loro blog per "paura" e per non volere troppa attenzione, per non volere essere come te e quello che è stato il mio "umano dolore", appaia peggiore o più forte degli altri. Mi VERGONO di dare l'idea di essere peggio, di aver sofferto o di soffire di più degli altri. Qui c'è posto e tanto e non ci sono riferimenti a cose e a persone diretti. Non c'è niente perché tu, come PERSONA, AMANTE, AMICA, non sei, siete mai ESISTITE come d'altra parte io no? Così hai voluto così è. Scrivo a qualcuno che c'è solo nelle mie illusioni, non ad una persona reale. :)

La stessa cosa la facesti con un'altra perché ero tutto tuo. Via, sciò, raus. Via le mani dal Mastro. Ti ho sentita al telefono e le dissi di lasciare perdere. Sbagliavo, pensavo ad un embolo non al carattere falso e cattivo di ogni gladiolo. Era ed è tutto solamente tuo meno che le responsabilità. Magari non so, dal punto di vista legale conta tra lo scrivere ed il pensarlo ma all'atto pratico si può scrivere quello che non si pensa e pensare completamente diverso da quello che si scrive. Pure questo dovrebbe ricordare qualcosa! Inutile ribadire che son responsabile di quello che penso (quinques), non di quello che capite soprattutto nel modoVoi che sposate, fidanzate o conviventi, quanto ci scambiamo alla fine mica lo rivolete che se capita nelle mani dell'altro va a finire che vi tronca senza possibilità di requie e francamente sarebbe pure l'ora che non ne usciate integre. Provare sulla propria pelle quello che distribuite è una sana lezione. Indimenticabile anche perché mica hai cambiato strada. Tu seguiti nella (vana), speranza di non essere beccata.



Visto che ci siamo ci metto pure la notizia pubblicata stamane, domenica. "Porno, chiude il più grande set al mondo dove sono nate Sasha Grey e Veruca James: “Il mercato dell’hard non rende più” " che è sempre figlio della stessa madre che non smette di sfornare teste di cazzo.

"Negli ultimi tre anni con l’avvento del porno sui siti gratuiti, per una piattaforma come quella di Kink.com è stata una lotta durissima nel compensare l’emorragia di entrate", si legge. Eccoli qua. Eppure contengono solo materiale che gli è stato fornito per pubblicità o spezzoni di film e non film completi. Il che significa che gli sono stati dati altrimenti la DCMA sarebbe intervenuta dopo segnalazione e lo fa con una rapidità impressionante. Psss. Ribadisco che tutti i siti americani sono legati a questa legge, non importa se c'è una stronza che ha un logo senza averne diritti. Si, vo' preso per il culo e pure tanto. Nessuna dichiarazione vi è mai stata rilasciata se non una presentazione ed un faccio come mi pare. Capita è ma qui si riscuote quando è matura per bene. Ecco, non mi piace rubare il lavoro degli altri, non mi piace che rubino il mio. LA DIGNITA' NON HA PREZZO. L'unica cosa che avete ottenuto è farmi incazzare ancora di più. Questa è la lista dei siti.
  1. PornHub
  2. Spankwire
  3. Youporn
  4. PornoTube
  5. RedTube
  6. xTube
  7. Megarotic
  8. Shufuni
  9. MaxPorn
  10. BadJojo
  11. xHamster
  12. Yuvutu
Magari oggi siete stati tutti a Roma a seguire la convention ed ogni volta che si creano eventi così, va sempre tutto più a maiala. La gente SANA scappa o mette paletti e sta attenta a chi incontra. La prudenza non basta più. Così rimango io la testa di cazzo che fa casino e tanti fanno finta di non vedere o non capire o forse no, semplicemente non possono. Non ci arrivano, gli basta stare a pecora con qualcuno accanto e divertirsi, non importa chi e come si "gioca".

E infine l'ultima della serie: "Video hot, archiviazione vicina, pm: "Diffusi da Tiziana e dal fidanzato"". Come volevasi dimostrare. Attrice hard pentita? Voglia di apparire e poi non reggerne il peso? Non lo so. Seguito a dire che se non volete che la vostra roba finisca in rete, evitate di fare foto, di spedirle in giro ma soprattutto di cambiare idea fregandovene di quello che avete fatto. Ci sono delle persone che si trovano loro malgrado, in situazioni che poi vedono "senza via d'uscita" (onorevole, rispettabile, tutto quello che volete). Ocio che c'è una differenza tra esseri umani ed essere umani! Gli ultimi ci pensano prima di mettere qualcun altro in quella situazione. Sanno che la reazione dipende da cosa l'altr@ percepisce in quel momento e potrebbe essere inaspettata. Vai nel bosco, trovi una vipera a 2 metri di distanza. Gli esseri umani l'ammazzano per rimuovere il pericolo. Chi è umano aspetta e vede che la vipera non ha nessuna intenzione di morderti. Gli lascia tempo per capire ed andarsene che lei è lenta anche quando è calda ma appena capisce che c'è qualcuno, se ne va per i cavoli suoi e seguita a mangiare i topi che invadono altrimenti le nostre case. Avvicinati e falla sentire senza via d'uscita ed attaccherà senza pensarci due volte, iniettando tutto il suo veleno. Ebbene, la colpa è tua, non della vipera. Vale per le altre persone e poco importa se siamo in grado di pensare. In quei momenti siamo tutti sotto un effetto psicologico di ansia parecchio intenso, alle volte corredato anche di altrettanto terrore e delusione. La morale é semplice: conosci chi incontri nella vita e sopratutto mettiti nei suoi panni prima di minacciare o di fare porcate. Gli esseri umani non sono tutti uguali purtroppo o per fortuna. E' storia recente  il caso del Signor Fabio Di Lello che ha ucciso chi aveva investito la moglie e da quel che ne so, la regolare giustizia, non era riuscita a fare granché. Conviene leggerlo questo articolo molto pacato ma che fa riflettere parecchio sulle reazioni che si possono avere davanti a cotante teste di cazzo. Garantisco che molti dopo, si sentono davvero morti dentro e c'è sempre la cicatrice di cui ho parlato che rimane incancellabile.


A proposito c'è una barzelletta che mi viene in mente così senza nessuna velata offesa è, garantisco. Il marito torna a casa e trova la moglie a letto con uno e le urla: "Troiaaaaaaaaa! Sei una troia! Uno di questi giorni ti butto di sotto la finestra"!
E lei: "No amore, non lo faccio più".
Dopo qualche mese d'accapo. Il marito rientra a casa ad un'ora strana e trova la moglie a letto con due uomini: "Troiaaaaaaaaa! Sei una troia indicibile non ne posso piùùùùùùù! Uno di questi giorni ti butto di sotto la finestra"!
E lei: "No amore, non lo faccio più" e lo ricopre di baci e di moine.
Dopo qualche mese di nuovo, il marito rientra a casa ad un'ora strana e trova la moglie a letto con tre uomini e una donna. Senza fare discorsi apre la finestra e la scaraventa di sotto il V piano aspettando di sentire il botto ma nulla. Così esclama: "Sta a vedere che a forza di prendere uccelli ha imparato a volare". Ecco :D

Ascolta con curiosità. 
Parla con onestà.
Agisci con integrità.
Namasté.