Cerca nel sito per parole chiave: inserisci argomento e cerca

mercoledì 21 marzo 2018

Contenuti pornografici di facebook e spionaggio (o controllo) continuo dei profili e delle pubblicazioni

Buon giorno mondo.
Siccome sti qua non sono contenti e seguitano a rompere i coglioni con il porno ed a spiare profili, questo che è?
Album completo a https://www.facebook.com/pg/Topix-Art-1363471786999311/photos/?tab=album&album_id=1363559446990545



Questo invece? :D
Album completo: https://www.facebook.com/pg/sixualadiction/photos/?tab=album&album_id=270815343322905

Non è mica finita:
Album completo: https://www.facebook.com/pg/Sex-sketches-and-drawings-1960925967495744/photos/?tab=album&album_id=1960932644161743


Psss! C'è altro! :D
Album completo: https://www.facebook.com/pg/Sex-Sketches-Drawings-1786597501639318/photos/?tab=album&album_id=1786598151639253

Ancora, ancora è! :D

Album completo: https://www.facebook.com/pg/Chalooupkadrawings/photos/?tab=album&album_id=1985114548434677

Disclaimer da facebook (https://www.facebook.com/communitystandards)
"La nostra missione è fare in modo che ciascuno possa condividere la propria vita e che il mondo sia più aperto e connesso. Ogni giorno, le persone usano Facebook per condividere le loro storie, vedere il mondo attraverso gli occhi degli altri e connettersi agli amici e alle iniziative. Le conversazioni che si tengono su Facebook riflettono la diversità di una comunità di oltre un miliardo di persone. 

Desideriamo che le persone si sentano sicure quando usano Facebook. Pertanto, abbiamo redatto una serie di standard della comunità, riportati di seguito. Queste normative ti aiuteranno a capire quali tipi di condivisione sono consentiti su Facebook e quali contenuti è possibile segnalare o rimuovere. Data la varietà della nostra comunità globale, tieni presente che qualcosa che ai tuoi occhi appare inaccettabile o fastidioso potrebbe comunque rispettare i nostri Standard della comunità."

Tengo molto presente che se un nudo disturba qualcuno, può di sicuro ignorarlo o bloccare il mio o qualsiasi profilo senza che necessariamente TUTTI vengano controllati e spiati continuamente qualsiasi cosa facciamo. Tengo presente che il controllo tassativo su quanto si pubblica, non è sicurezza ma mancanza di libertà in ogni suo punto. Tengo ancora più presente che la carta dei diritti dell'uomo, 10 dicembre 1948, art. 19 recita:
Article 19
Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.  http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=eng
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=itn


In qualsiasi modo la si veda, mi pare difficile legare l'eventuale porno allo sfruttamento di qualcuno e dato per scontato ed implicito così come non è scontato per qualsiasi prodotto magari fatto in un paese dove c'è lo sfruttamento della manodopera. Non vi è nessun obbligo o forzatura a guardarlo, non vi sono imposizioni di nessun genere al suo apprezzamento o meno. Non vi sono costrizioni ad adattarsi allo stile di vita. C'è infine il documento del WAS qui scaricabile e che potete leggere in inglese ed in spagnolo. http://www.worldsexology.org/resources/declaration-of-sexual-rights/.
Se qualcuno è in grado di dirmi quali di questi punti venga rispettato su facebook, lo ringrazierò infinitamente perché dal basso della mia abissale ignoranza, non ce ne leggo uno.
Se volete una spiegazione più ampia, prego il link all'articolo de "L'espresso":

IL BDSM ed il SESSO:
NON SONO VIOLENZA!


Prossimo post sul social network nell'occhio del ciclone per i controlli dell'account e quanto ci spia :D

domenica 11 marzo 2018

E poi non siete soddisfatte, per forza

Cos'è la vita in fondo?
Un breve passaggio di tempo molto limitato su questo pianeta in cui tutto è incerto meno che l'inizio e la fine che hanno come e primo ed ultimo il medesimo "gesto", un respiro.

Così per iniziare magari avviate questa bellissima e non conosciuta canzone di Midge Ure, ex componente del famoso gruppo degli Ultravox che parla proprio di respiri.
Give me a taste of something new  - Dammi il gusto di qualcosa di nuovo
To touch, to hold, to pull me through - Di toccarmi, di tenermi, ti spingermi attraverso (oltre)
...
Breathe some soul in me - Respira un po' d'anima in me
Breathe your gift of love in me - Respira il tuo regalo d'amore in me.
...
The highest highs can turn around - Le altezze più alte che posso girarti attorno
To sow love's seeds on stony ground -  Di seminare i semi dell'amore su un terreno di pietra
...
Breathe your onesty - Respira la tua onestà.
Breathe your words to make me free - Respirami la tua parole per rendermi liber@
...
Breathe - Respira

E' sempre difficile per me parlare e scrivere. Oramai lo so come funziona. E' se due persone fossero in una stanza e uno fermasse la vista alle mura e l'altro vedesse una finestra che c'è ed attraverso questa, tutto il paesaggio ed oltre l'orizzonte. Uno penserà che l'altr@ è scem@ perché secondo l@i la finestra proprio non c'è e quell'altr@ che durerà letteralmente fatica a spiegare cosa vede. Alle volte capita qualcun@ di curios@ che sfida i suoi occhi e dice: "Portami oltre quella finestra" e tizio ce l@ porta eccome. Gli fa vedere tutti i paesaggi e la bellezza di quel mondo che è sempre stato li in effetti ma di cuoi tutti erano stati convinti che non esistesse. "Son solo favole" dicevano.

Alle volte questo viaggio assieme dura tanto tempo che la testa dell'altr@ si libera e comincia a credere che quello che vede, sente e tocca, sia la verità ma molto più spesso arriveranno una bella serie di uomini neri che faranno di tutto per convicerl@ che è solo stregoneria, che è un/@ mag@ cattiv@ e che per il suo bene, sarebbe meglio rimettesse i piedi alla normalità delle cose.

In rari casi ci sarà la magia del tempo in cui nei vaghi ricordi di colui o colei che ha viaggiato assieme a chi vedeva il mondo attraverso quella finestra, riaffioreranno urlando forte: "Eppure ci sono stat@. eppure io ho toccato, visto e sentito". La linea del tempo non lascia scampo. Questo non si riavvolge. Non esistono davvero seconde opportunità perché come disse il mio tanto adorato "Albertino": "Follia è fare le stesse cose ed aspettarsi risultati diversi". Senza il cambiamento interiore per affrontare quella indubbia verità, il risultato sarà sempre lo stesso: dare del matto a chi vede quella finestra se non romperla del tutto visto che apparsa per stregoneria. I falò per le streghe e gli stregoni esistono anche adesso è ma non si svolgono in piazza, solo nella credulità collettiva. Nel pensare e credere che le cose stiano come dice le massa. No, le cose stanno come dice Newton, Tesla, Einstein, Curie, Higgs, Hubble, e via così. La lista è sterminata.


da https://www.visitlondon.com
Cosa ci insegna questa calzante storiella? La prima cosa è che deve esistere un dialogo tra due persone con diversi punti di vista o diverse capacità se si vuole di vedere la vita. Nessuno mai altrimenti potrà vedere la finestra, nessuno potrà notarla. Se vogliamo parlare di magia è un po' come il famoso binario 9 e 3/4. O sei un mago e sai come passarci e portare insieme qualcuno con te oppure sbatterai tante di quelle musate che sta tranquill@ che il muro non si farà una sega ma tu ne uscirai con le ossa rotte e qualche dente in meno.


Cos'è che da il succo alla vita? E' sempre e solo una parola sola e si chiama EMOZIONE. Non è il possesso di una cosa ma l'emozione del possesso. Non è il fare sesso o venire, quello è uno stato di fatto ma è l'emozione che c'è nel fare sesso. Non si tratta di mangiare o di nutrirsi ma del gusto che sublima la testa e anche questa è pure emozione.
Quindi cosa credete che se vi posto la foto del Davide di Michelangelo sia lo stesso che averlo davanti? Se vi porto nel Duomo di Firenze o in Santa Croce dove in questi giorni si sono celebrati i funerali di un giocatore prematuramente scomparso, sia lo stesso che andarci?
Si, posso provare a descrivere la grandiosità dell'interno del duomo e la bellezza mozzafiato della cupola del Bruneleschi ma esserci è un'altra storia. Posso raccontarvi come è bravo quel cuoco e che cosa hanno i suoi piatti ma se volete capire o per meglio dire VIVERE, dovete andare ad assaggiarli.
I rapporti umani hanno una costante fissa. La parte fisica e la parte sentimentale. Possono si essere disgiunte senza troppi problemi a seconda della sensibilità e della profondità delle singole persone ma i risultati sono ripetitivamente sempre gli stessi come dicevo poc'anzi. Credere in se stessi ed ai propri occhi, a quello che si sente, non è roba da poco.  "E' più facile rompere un atomo che un preconcetto" disse sempre Einstein ed ancora Proust “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi”  e vi rimando ad una prefazione di tesi on line in cui c'è un immagine-testo che non posso né linkare, né copiare citando. Quindi andatevela a leggerla nel footer della pagina, grazie.
Vi ho rifatto di nuovo uno schemettino semplice semplice augurandomi che sia più chiaro così. Nel primo caso raramente il sesso funziona. Nel secondo caso il sesso funziona e pure bene alle volte fintanto che ci si piace o si trova qualcun'altr@ più interessante o anche una novità. Il terzo ed il quarto caso sono in genere più diffusi. Chi cerca solo sesso arriva all'obiettivo perché è spesso non in grado di amare o di rispettare il prossimo e per i propri fini è capace di raccontare qualsiasi cosa bruciando o facendo male e pure parecchio ad ogni empatic@. La quinta situazione è una relazione completa. Il dialogo porta al buon sesso, il sesso completa la relazione. Il dialogo porta anche alla conoscenza reciproca ed in ogni amore sano anche al rispetto, alla lealtà e la sincerità. Non ci sono altri modi. Sempicemente non li hanno inventati. Possiamo discutere psicologicamente di molte sfaccettaure comportamentali ma rimane uno schemettino semplice che dovrebbe far capire a voi che la finestra esiste.




All'interno del sesso spesso l'educazione qua è quella del porno. Il sesso non è quello anche se molto spinto. In ogni atto c'è un risvolto psicologico molto importante dando per scontato che abbiate visto e sentito la presenza della finestra. Molti pensano e credono che pissing sia umiliazione perché così ce lo raccontano ed invece è possesso e amore. Chi te lo dice qualcuno risponderà di sicuro. Comportamento animale. imbecille, studia, tanto per intenderci. I giochi sono il mezzo spesso con cui si fa sesso o bdsm. Le corde, le manette i toys, le fruste, le mollette e via così. Il piacere di una pratica non è il fulcro di una relazione ma il contrario. In una sana relazione spesso si fanno molte pratiche però! Si, è vero che ognuno ha i suoi gusti, pertanto in fatto di letto devono pure incontrarsi ma se ci fermiamo al mi piace quello e quell'altro e allora ci si trova e si fa, si sbaglia di nuovo. Va a finire che poi c'è qualcun@ che si illude che fare sesso porti ad altro come appunto all'amicizia ed al rispetto e non c'è niente di più sbagliato. Il o la vostra partner potrà rispettarvi durante una pratica di sesso per opportunismo ma non rispetterà MAI voi come persona. Solo quello che serve a soddisfare le sue esigenze. Rileggete il post dopo così tanto tempo. Esercizio non difficile dopo aver assimilato le informazioni che io stesso ho dovuto riordinare dopo la fase confusione. Dov'è "l'amore" qua?
 

Non c'è. C'è come si sente lei e come mi adula per come la faccio sentire. Il fulcro del tutto è la sua sensazione, il suo piacere. Adesso è libera di fare sesso dopo che ha conosciuto se stessa, dopo che ha perso le paure i dogmi e via così.  Lei è libera di essere la troia, la puttana, la cagna, la schiava la latrina o quello che diavolo vi pare, di un altro nello stesso identico modo. Non è un attacco personale, ognuno cambia quindi le storie finiscono e un@ va a letto con altri, chiaro, lapalissiano e superfluo ma importante da sottolineare per evitare fraintendimenti. L'altro sarà lo stesso, nello stesso modo così come voi sarete l'altra di un altro. Alle volte vi mollano pure durante un 3some e voi rimanete a grattarvi la passera da sole mentre il genio della lampada impazzisce per l'altra magari più giovane, più brava e più troia di voi così come mi è stato recentemente raccontato.

Per metterci il "cuore" e il sesso, deve essere un tutt'uno. Il buon sesso si fa scopando all'amore si fa con il cuore ed il messaggio è chiaro: scopa con il cuore scegliendo possibilmente la persona giusta e non è facile. Le teste di cazzo, professioniste dell'inganno, proprio perché tali sono difficilmente sgamabili alla prima ed anche alla ventesima! E' semplice. Le persone non hanno etichette, non ci sono gli ingredienti e vanno provate pur rischiando di rimanere avvelenati e questa è la vita. Non c'è manco qui un altro modo, semplicemente non esiste.
Le persone non sono manco foto. Hanno un modo di fare che dal "mezzo" spesso danno un'impressione sbagliata. Verificare quella sensazione è il primo passo perché ogni caffè poi diventi altro ma senza lasciare a casa nessun pezzo di se. Ci porto solo la fica che con quella godo, il cuore lo lascio a casa. E o godi comunque come la famosa mandria di Gnu del Serengeti ma senza nessun appagamento, oppure stai li a farti pompare come una dannata e non vieni manco se ti pagano 3.000.000 di euro. In entrambi i casi ti trovi a voler provare di più per trovare soddisfazione o per riuscire a venire. Ah, l'esperienza che fate di una pratica è legate a come state e come vi fanno sentire mentre lo fate. Quindi se oggi provate sesso anale e sentite solo male, non è detto assolutamente che non vi piaccia il sesso anale ma che sia piuttosto legato al bischero con cui siete ite a letto! Vale pure per me al contrario e così si perde in partenza. Compris? :)
Pss domani se ho tempo controllo la grammatica e magari lo ricorreggo :)

domenica 4 marzo 2018

Rischi inerenti alle attività sessuali, cose da ripetere all'infinito.


Ricomincio dall'ABC e sto giro dalle malattie a trasmissione sessuale visto che qua nessuno le cerca o la cui conoscenza sembra molto approssimativa. Vi ridico per la 30ma volta o forse più che non sono un medico e che quindi quello che scrivo è molto da prendere con le molle. Consultate il vostro medico di famiglia magari per i dovuti chiarimenti.
Eccoci al dunque.



La Gonorrea (link): in questo caso non vi serve un preservativo ma uno scafandro. Dovete semplicemente stare lontani da chi ce l'ha ed il dovere dell'ammalato cosciente, è quello di stare lontani da voi. Anzi, in isolamento. La gonorrea o scolo, è una malattia altamente contagiosa. Non importa cosa fate, non è necessario fare basta stare vicini alla persona, addirittura toccare i suoi abiti o sedersi dove si è seduto il soggetto malato. Il problema è che non subito ci si accorge di essere portatori della malattia e che quindi possiamo contagiare o rimanere contagiati da chi ha spesso frequenti rapporti non protetti, da chi salta spesso da un letto all'altro e da chi in questo contesto ha comportamenti rischiosi. E' bene far presente che saltare spesso da un letto all'altro è di per se un comportamento MOOOOOLTO rischioso. Come per tutti gli attori porno, fatevi ed esigete analisi una volta al mese.

La sifilide (link): Questa piccola bastarda se ne può uscire manifesta anche dopo 90 giorni ma in genere sono 20. Per una sicurezza con un partner nuovo, dobbiamo per forza chiedere le analisi di 3 mesi addietro confidando che in questo periodo di tempo, il tipo o la tipa non abbiano avuto altri rapporti non protetti o non avremo mai una data ed una sicurezza "certa". Di nuovo, saltare da un letto all'altro, è molto pericoloso soprattutto farlo spesso. Le penetrazioni si fanno protette che siano preservativi in lattice o per chi è allergico allo stesso, con quelli in nitrile. Ogni farmacia seria, ne ha in vendita. Anche il sesso orale va fatto protetto perché le eventuali pustole cono contagiose e non sempre visibili. Quindi aprire un preservativo o portatevi del cellophan da interporre tra la vostra lingua e la fica della pulzella o del buco del culo della medesima. Che gusto ci possa essere a rapporti del genere, sinceramente non lo so ma ognuno faccia i cazzi suoi. :) Della serie con chi hai scopato ieri? Con un pezzo di "plastica"! Ecco! Questa malattia ha il pregio che se ne va con una singola puntura (dolorosa), di penicillina.


L'HIV o aids (links 1. 2. 3). I metodi di trasmissione che ci interessano in ambito BDSM sono due. Sessuale e via ematica. Aghi e medical o altre pratiche possono pertanto essere veicolo di questa malattia. L'hiv non sopravvive molto tempo fuori del corpo umano quindi anche i fluidi corporei sono molto pericolosi in contatto diretto es. pene (cazzo) > sperma > direttamente in bocca, intestino (sesso anale), o vagina (fica). La pp non è tendenzialmente rischiosa a meno che non vi siano come qualche volta succede nei portatori della sieropositività, perdite di sangue. Nessuno in genere fa prima pisciare in un bicchiere per vedere se vi fossero perdite di sangue e anche se ce ne fossero comunque, dubito che riusciate a rilevarne la presenza. I baci non sono fonte di contagio anche in questo caso, a meno che non vi siano perdite di sangue. Le precauzioni che dovreste adottare sono quasi le stesse della Sifilide. Quasi perché in fondo il rischio di contagio è pure minore in alcune situazioni. Il contagio maggiore dell'aids rimane comunque lo scambio di aghi nel mondo dei tossicodipendenti. Questa però è una delle ragioni per cui non pratico assolutamente fori nella pelle, di qualsiasi tipo e che gli attrezzi non appartengano a me ma alla diretta interessata su cui uso i suoi. Con le dovute accortezze gli aghi sono sicuri ma l'idea stessa mi mette in allerta. Ad alcuni piacciono  e pure parecchio. https://it.pinterest.com/aniimallover/needles/?autologin=true

Faccio un intermezzo tra queste tre malattie che ho conosciuto donne che le hanno contratte dall'idiota di turno che praticava rapporti occasionali senza cognizione di causa ed anche chi, consapevole di essere portatore di una di queste, se ne è sbattuto e ha continuato a contagiare persone  e che a sua volta, hanno contagiato i loro partner regolari dopo una scappatella. Ebbene,  mentre dalle prime due si guarisce, dalla terza no!

L'epatite C, direttamente dal sangue umano e se volete come mi pare giusto anche tutte le altre, links 1, 2 che non possono necessariamente essere associate al sesso se non in casi particolari.


Candide e funghi vari. Facili da beccare per diverse ragioni. Chi ha il diabete, chi ha un abbassamento per qualsiasi ragione delle difese immunitarie o chi per predisposizione naturale, li acchiappa solo guardando. Il primo caso è il mio e ci sbatto ogni po, e quando succede non è niente di drammatico. Due pasticche al giorno per due giorni ed in genere se ne va a meno di non aver buttato tutti gli abiti usati nel periodo della presenza della stessa. Alle volte la settimana successiva bisogna ripetere il trattamento. Spore rompicoglioni e di emme, ecco :).

Cistiti varie etc. etc. . Se fate sesso anale, lavate quell'intestino. Lavatelo bene con i clisteri e fate rifornimento di lactobacilli. Ce ne sono molti in commercio e di diverse marche tutti efficaci. Se vi lavate fate fuori sia i batteri buoni che quelli poco buoni, quindi reintegrate subito questi ultimi. Funziona anche con lo yogurt naturale senza frutta o alimenti solidi presenti. Lontano dai pasti sia prima che dopo. in modo da fargli superare la barriera acida dello stomaco che devono arrivare integri nell'intestino che avete appena lavato. Non mangiare prima dei rapporti anali profondi è anche questa sana educazione sessuale.

E mi ero proprio dimenticato.
La Clamidia (Link). Questa passa da ogni tipo di rapporto. Lingua, sesso anale, normale e insomma, tutto quello che fate a letto e pure fuori. Se vi beccate la Clamidia, probabilmente non vi accorgerete manco di averla presa e farete semplicemente una strage di chiunque venga a letto con voi.  Per quelli che invece se ne accorgono con i vari sintomi dovuti al contatto di trasmissione, è bene filare di corsa dal medico. Il trattamento è lungo, dura diversi mesi e quindi solo pugnette per un gran periodo di tempo. Una donna infettata da clamidia, ha il rischio 5 volte più alto di contrarre l'aids con pazienti infetti.



Ebbene quali rischio avete nella vita normale di tutti i giorni in cui la società vi dice che dovete avere una sola persona con cui fare sesso? Vi farete delle scappatelle occasionali anche ripetute ed anche con l@ stess@ partner e li rischiate, tanto. Vi farete delle senza approfondire il problema. magari usate il preservativo per i rapporti vaginali e poi vi prendete la sborrata in bocca o nel culo che tanto li non si rimane incinte. E beh no. Quello E' il comportamento più rischioso che potete avere con chiunque a meno che quel chiunque sia una persona seria, che non abbia partner segreti e che coinvolga anche voi in questo pluri rapporto. Intanto se il vostro partner è con voi, non è con qualcun altr@. Secondo, avete la possibilità di sperimentare senza dovervi vergognare di cosa vi piace a letto e lo condividete. Psss, io ve lo dico, è parecchio divertente in tre. Terzo, imparate che le persone, TUTTE, non amano essere il vostro svuotapalle o il riempibuchi di turno e questo vale anche per voi. Il sesso da solo è divertente, fa godere e venire ma non da appagamento. Più che ne fate, più che lo cercate senza mai riuscire a dissetarvi o saziarvi. I rapporti di letto funzionano se c'è sentimento e sesso in armonia, spinti quanto basta per soddisfare le vostre esigenze. Nessuno deve essere considerato meno di quello che volete per voi stessi anche se vi sentite Master o dom ineguagliabili o Mistress o Principesse o regine. Il o la vostra schiava di turno con cui avete una relazione stabile, deve ricevere il vostro rispetto e attenzioni così come lo chiedete per voi. E' pur vero che l'unico modo di avere rischio zero è non fare niente anche se la candida vi potrà venire lo stesso o potrete sedervi subito dopo dove si è seduto un portatore di gonorrea allo stato infettivo o ancora, bucarvi con un ago di una siringa in un parco. La vita è e rimane un rischio calcolato. Pensateci prima di scegliere il vostro stile di vita ed i partners con cui condividerla, poi fate quello che deve essere fatto. 


Scritto questo, andate dal medico e ditegli pure che avete letto queste "cazzate" su internet e che volete approfondire la cosa o verificarla. Chiaro che se è qualcun@ cristiano a cui il sesso anale e i plurirapporti non tornano, vi spedirà probabilmente a fotbar ma non arrendetevi. La vostra salute e la felicità di chi sta insieme a voi dipendono anche da questo.

sabato 13 gennaio 2018

Sola


L'ultimo post era un "inganno". Una lettera di un cane al suo "padrone" con tanta similarità ai comportamenti di vita vissuta sia da parte di chi è al posto del cane, sia di chi tratta cani e persone nello stesso disumano modo.
In questi giorni se ne è andato un micetto tra tanti. Un micio qualsiasi, uno dei milioni che vivono su questa terra. Piccoli, tutti uguali se li guardi da lontano ma se ti chini avvicinandoti alla loro essenza e ci entri in sintonia allora si crea un legame speciale, unico, indescrivibile. Alle volte mi chiedo se mi trovi davvero meglio con loro che con qualche pessimo esemplare dei sapiens-sapiens che forse sarebbe meglio definirli malum-sapiens. Loro non sono in grado di tradire e neppure di mentire, no. I loro gesti sono sempre veri, autentici fino in fondo. I nostri no. Nonostante gli sforzi, noi ci mettiamo sempre qualcosa di brutto, cattivo, vigliacco, lercio.

Così per Fester metto di nuovo "Il ponte dell'arcobaleno", la metto per tutti con la musica di Sarah McLachlan, "In the arm of a angel".
No, niente succede a caso. La vita è così, in un attimo la perdiamo e quel piccolo micetto ha dato di più di tanti malum-sapiens che ci sono a giro. Ha forse gridato? No. Ha forse scritto lettere, romanzi, editti, post? No. Ha forse una pagina di facebook, un blog o è forse stato intervistato in un talk show di grido? No. Eppure quel piccolo essere ha detto e comunicato tante cose come fanno tutti loro, in un silenzio assordante ed in piccolissime variazioni di espressione, quasi innotabili se non da uno sguardo attento.
Lo strano che nei "nostri" precetti ci sono delle situazioni particolari. Oggi la scienza chiamata psicologia ne ha fatti suoi, li ha evoluti in qualcosa di diverso di una "pseudo religione" come la nostra. Sono diventati comunque sani principi di una mente sana, di persone che cercano la felicità e che fanno il possibile di darla alle persone che hanno accanto. Un tam-tam così bello ed efficace da legarci un po' tutti per chi comprende e "sente". Così ho detto anche troppo. Vi lascio gli ultimi due e poi "Sola". Buona lettura.






"Fester, mi hai lasciata sola, non certo per volontà quanto per sorte. In poco tempo,15 mesi, mi hai dato la vita, la tua vita nelle mie mani, totalmente e completamente. Ti sei affidato a me quando ti allattavo, davvero come fossi stata tua madre, così mi hai trattata sempre: mi guardavi negli occhi, guardavi tutti noi negli occhi, mettendoti a terra piccolo, piccolo, in mezzo a noi, spiegandoci benissimo cosa volevi e capendo perfettamente quello che ti dicevamo. Capire il nostro linguaggio è stato più facile per te che per noi. La simbiosi che ci ha tenuto insieme è impossibile da spiegare, perché è stata viscerale. Bastava che pronunciassi il tuo nome che tu arrivavi come il bambino più ubbidiente, a dirmi “sono qui, cosa vuoi?”. Saresti stato un maschio bellissimo, anche se non eri poi così agile, un tordello confronto alla Skully che ti chiamava per insegnarti a salire sugli alberi. Poi quando mi chiamavi per venire a recuperarti dall’ olivo e ti buttavi fiducioso fra le mia braccia. 
Poi la malattia, le malattie. La tua pazienza nel farti curare, prendere medicine o fare cose che sicuramente non capivi, ma di certo sapevi che veniva fatto per curarti. Nei mesi in cui sei stato paralizzato dipendevi totalmente da me, io quasi non uscivo di casa per potermi occupare dei tuoi bisogni. Quante volte ti sei fatto fare il bagno perché da solo non potevi pulirti, ti facevi persino asciugare col phon, ed eri sempre di buon umore, mi facevi le fusa e mi guardavi con i tuoi occhi verdi, sempre pieno di fiducia. Evidentemente non ti sentivi menomato, ma quando piano piano mi hai fatto la sorpresa, sei tornato a usare la cassettina, hai ricominciato a camminare piano piano, mentre io cercato di massaggiarti, di farti sentire l’erba, la terra perché tu riacquistassi il controllo del tuo corpo. Sono stati giorni di miglioramenti, di scoperte e di gioia. Poi la cardiopatia, poi la FUS. Tu hai continuato a prendere tutte le medicine, tante davvero, hai combattuto tantissimo. Martedì l’ultimo giorno dopo pranzo sei anche stato in giardino nell’erbetta, a vedere gli uccellini che vengono a mangiare. Alla sera sei stato in braccio a me sul divano, dormivi, poi varie volte mi hai leccata, mi hai guardata, sembravi normale, non sapevo che sarebbe stato l’ultimo momento insieme. Sono andata a letto, alle 4 e 55 mi sono svegliata di colpo con un dolore fortissimo alla testa e il primo pensiero è stato che te n’eri andato. Ho cercato di allontanare quel pensiero e non sono stata capace di venire da te, stavo troppo male. Sono scesa poco dopo ed era tutto vero. Te ne sei andato piano senza far rumore fisicamente ma con un grandissimo fragore nella mia testa, qualcosa si è staccato da me, una parte di me. Mi restano le foto, i ricordi di questi pochi mesi passati con te, tante lacrime che da due giorni non riesco ancora ad arrestare. Se guardo il giardino mi sembra di vederti fra le piante, mi aspetto di vederti spuntare da qualche parte ed arrivare vicino a me con la semplicità di uno sguardo che mi diceva tutto. Adesso sono sola pur con tante persone attorno, dovrò occuparmi della mia salute, della solita vita senza più sentire la tua presenza, mi manchi, ti ho amato tanto Fester, gattino, tutto quello che la mia scienza ha potuto fare non è bastato."
Liana De Felinis

mercoledì 10 gennaio 2018

Lettera d'amore.


Al/la mi@ padron@



Abbiamo così poco tempo su questa terra e la vita corre così veloce che passa in un soffio. Trascorrere del tempo con te, la rende così speciale così per favore non ti arrabbiare quando è tanto tempo che siamo lontani e ho così voglia di te e ti cerco e appena posso ti salto addosso e si stringo e ti bacio. 







Quando ci siamo incontrati eri così entusiast@ anche se di sicuro ero imbranat@ in tutto quello che facevo ma avevi pazienza e mi parlavi. Lentamente siamo entrati in sintonia con i pensieri e con tutto quello che facevamo. 









Mi sei stat@ vicino quando avevo paura di tutte le cose nuove che mi proponevi, da sentire completamente le mie gambe molli. La tua presenza mi ha aiutat@ a superare me stess@ per poter raggiungere assieme traguardi così intensi e profondi.





Dammi il tempo di capire dove vuoi portarmi. Ti prometto che farò del mio meglio in qualsiasi situazione e se ti arrabbi con me, non rimanerlo troppo a lungo. Ciò mi rattrista e senza di te mi sento pers@.





Il nostro rapporto è così speciale e nessun altro capirà. Ho solo te per viverlo e viverti. Mi piace quando mi insegni cose nuove e che mi danno emozione. Mi fa crescere, aumenta la mia autostima e mi rende orgogliosa di me stess@. 










Ricordo tutte le volte quando quando passavamo le ore in un letto a farsi coccole e sembrava che il tempo si fosse fermato.







Se mi tratterai così, ti sarò sempre leale e anche se la vita ci porterà lontano, ti avrò sempre-sempre nel mio cuore. Il/la tu@ miglior@ amic@.











Dammi la libertà di essere me stess@, selvaggi@ e dolce, forte e fragile allo stesso tempo. Lasciami sporcare con le tue paure più nascoste. Fanno male si ma insieme a te affronterò qualsiasi uragano standoti sempre accanto. La tua vita è più importante della mia. Tu sei la mia vita perché è il tuo solo esserci che la rende così speciale e mi rende così felice quando appoggio la mia testa sulle tue gambe per starti vicino e  tutto passa mentre sul tuo viso si disegna un sorriso.




Poi un giorno hai detto che dovevi andare e che non ci saremo più rivisti. Tu hai preso la giusta decisione per la tua famiglia, così mi hai detto ma c’era un tempo in cui io ero tutto il tuo mondo. Il tuo tutto dicevi ma mi hai lasciato li per strada, senza farti vedere da nessuno in modo così vigliacco ed inaspettato. Girato l’angolo sei sparit@. Che lezione avrai dato al mondo dopo che mi avrai trattat@ così? Parlavi spesso di amicizia e lealtà ma è tutto sparito in un soffio. 





Così ho cercato un altr@ che mi apprezzasse ma non potevo competere con i giovani e pimpanti. Freschi e dal viso  delicato. Un giorno mi hanno preso e portato in un luogo che odorava di vecchiaia, di solitudine e di paura. 









E’ il posto giusto per quelli come te mi dicevano. Sarai al sicuro e anche se si prendono cura di me, mi danno da mangiare cose buone, ho perso definitivamente l’appetito e mi sono mess@ in un angolo li ad aspettare e ricordare il suono della tua voce quando mi chiamavi felice. Il mio impero per un cavallo disse qualcuno. Oggi darei tutta la mia vita per un'altra carezza.







Poi non sono più stat@ in grado di muovermi e li ferma nel mio posto mi hanno tenut@ addormentat@ per non soffrire più di tanto. La mia mente ed i miei occhi non erano più quelli di un tempo. Offuscati dalla vecchiaia e dalle medicine, ho chiuso gli occhi con il tuo ricordo, come il primo giorno che ci siamo visti ed in silenzio ma con il sogno di te accanto a me ancora vivo e forte e...
me ne sono andat@.






Il tuo cane.

domenica 31 dicembre 2017

Gli esseri superiori e la spazzatura

Volevo un po' parlare del nulla ma mica è facile. Ci avevo già provato ma mi pareva proprio di aver tolto tutto e così ci riprovo.

Così magari qualcuno si stupisce che quando scrissi "io sono niente", fosse la prima volta. Naaaaaaaa. Forse la terza o la quarta ma mica le ho contate. Cos'è il nulla? Cos'è che una persona fa cancellare una persona da un'altra, perché succede. Cosa è veramente se non "la follia dell’uomo che ha inteso cancellare un altro uomo, ossia il suo stesso simile".
Sentimenti? Si, prima i sentimenti poi... "Sogni infranti, così come le speranze, in nome della supremazia della razza", dell'ego. Parliamo di Shoa. https://www.magdicristianoallam.it/

Non è roba difficile in fondo è. Non c'è niente di nuovo che non fosse già stato inventato come modello di società evoluta. Ringraziamo pertanto gli antichi romani il cui mondo si divideva praticamente in tre caste. I patrizi, i capoccioni del partito. I cittadini tedeschi i "romani" e tutto il resto del mondo, gli schiavi. Così "Adolf" non fece altro che rimettere indietro gli orologi di 2000 anni e zac, tutto tornò com'era. Ne imitò anche i vessilli.

Ricostruzione storica
dell'aquila romana
da parte di gruppostoricoromano.it
Link. Non mostro l'immagine per previdenza, Legge n. 645/1952, casomai che qualcuno intenda fischi per fiaschi e ci legga un'esaltazione di questi bastardi.
Vessilli romani
http://www.romanoimpero.com
Link. Non mostro l'immagine per previdenza, Legge n. 645/1952. casomai che qualcuno intenda fischi per fiaschi e ci legga un'esaltazione di questi bastardi.


Gente che non esisteva destinata ad una vita da sacrificare per il bene degli eletti. Questa è la vera ragione primaria per cui dopo la caduta dell'impero romano vi fu una frammentazione. Pensateci un po'. I nazisti resero razzisti ed egocentrici un'intera nazione in poco meno di sei anni e sette secoli di dominazione romana, in alcuni posti non furono in grado di unire dei popoli.

Cos'è che fa l'indifferenza su chi la subisce? Secondo il sito https://lamenteemeravigliosa.it, questo:

– Provoca una forte tensione mentale. Se non sappiamo quello che pensa l’altra persona, se non possiamo “leggerla”, la nostra mente farà comunque lo sforzo di decifrarla attraverso la scarsa o nulla informazione disponibile. A medio e lungo termine, questo atteggiamento provoca ansia, ricerca di nuove risposte e stress, il che si traduce in tensione mentale.

– Genera confusione. L’indifferenza rompe un meccanismo elementare della coscienza umana: il processo di azione e reazione. Ogni volta che ci si comporta in un certo modo, ci si aspetta poi che l’altra persona agisca di conseguenza. Se talvolta la reazione non è quella che ci si aspetta, comprenderne una totale assenza risulta ancora più difficile. La comunicazione diventa impossibile e il tentativo di interazione si rende forzato e logorante.

– Dà origine a una bassa autostima. Non ricevendo alcun tipo di risposta da questa persona, viene eliminata qualsiasi indicazione che potremmo trarne. Durante le fasi di formazione della personalità, ciò può ripercuotersi gravemente sull’immagine che abbiamo di noi stessi. C’è la possibilità che quella persona che riceve indifferenza arrivi a credere che non valga la pena interagire con lei, generandole una forte insicurezza.

Così me ne torno indietro di nuovo ai tempi di Roma e domando: qualcuno di voi sa chi cazzo sia un tizio di nome Lentulo? Uno che va piano magari? No. Era il tipo che possedeva degli schiavi e che li faceva combattere nei circhi, un "lanista". Si, i gladiatori e se tra di loro ci fosse stato un altro tale di nome Spartaco, volete vedere che di lui avete sentito parlare anche dopo 2000 anni? Qualcuno porta ancora il suo nome in omaggio a quella personalità mentre di Lentulo, mah. Non c'è un Lentulo no.
Non voglio mica dilungarmi se Spartaco sia stato bello, biondo e buono rispetto ai romani piccoli, brutti e cattivi. Probabilmente erano "cattivi e brutti" entrambi. Roma quando vinceva una guerra o si impossessava di un regno o di un territorio se trovava resistenza faceva delle immense carneficine. Uomini, donne, vecchi, bambini e pure incolpevoli animali venivano passati per le armi. Qualcuno schiavizzato, gli altri crocefissi che tutti vedessero cosa fa Roma a chi si ribella. Beh, anche questo modus operandi venne utilizzato dai nazisti nelle varie campagne militari. Solo che di queste alle volte ne abbiamo pure i filmati e non possono essere nascoste. Oddio, l'intento era proprio quello, di far vedere a tutti il "trattamento" e mi pare pure giusto che alla fine molti di loro vennero appesi ad un cappio dopo il famoso processo di Norimberga. Questo è il risultato pratico di cosa faccia la supremazia quando questa va al potere e le leggi se le fanno da soli.

Cos'è l'indifferenza ed il nulla? Se lo dovessi dire con un video, questo:


E se lo dovessi dire a parole, è la negazione dell'esistenza di altre persone quindi il diritto di non dare loro la dignità ed il rispetto che la vita nella sua totalità dovrebbe avere. "L’empatia (saper vedere il mondo con gli occhi di un altro) è il parametro più importante nel valutare la maturità di una persona e segnala la sua intelligenza emotiva. L’intelligenza, infatti, non riguarda solamente le acquisizioni cognitive e logico-matematiche, ma anche e soprattutto la capacità di riconoscere i sentimenti e le emozioni." Dal blog http://carlasalemusio.blog.tiscali.it

Non è una forma di autodifesa del tipo io non voglio sapere perché non voglio soffrire ma rifiutare che la stessa idea che la sofferenza è emozione ed è questo che fa riconoscere il bene dal male alle persone normali. La sofferenza è vita ed è combattendola che si riporta allo stato di felicità le persone. La sofferenza è la chiave che rende gli uomini "umani" e non macchine. Anche gli animali soffrono e pure tanto. La differenza tra noi e loro è che non sanno "sempre" riconoscere il bene dal male. Prendevo una caramella  e me la tenevo con le labbra. Arrivava la canina e lei quasi se avesse paura a toccare una ferita viva, si avvicinava così delicatamente da non sfiorarle nemmeno per paura di farmi male. Quindi lo sanno cosa sia il dolore e cosa sia ferire. Non  è chiaro se tutti gli animali siano così ma quando sono in sintonia con te, loro in assoluto non ti fanno del male ma anzi ti coccolano e ne chiedono di coccole. Sanno quindi cosa sia il "bene" e come ci fa stare. Hanno coscienza che tu esisti.

Questa manica di autodefinitesi super intelligenti, non arrivano manco a capire che cosa sia e che cosa facciano. Prendo tre tra le frasi che mi piacciono di più dal sito http://aforisticamente.com

"Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita". Antonio Gramsci
"L’opposto dell’amore non è odio, è indifferenza. L’opposto dell’arte non è il brutto, è l’indifferenza. L’opposto della fede non è eresia, è indifferenza. E l’opposto della vita non è la morte, è l’indifferenza". Elie Wiesel
"Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio ma l’indifferenza: questa è l’essenza della mancanza di umanità". George Bernard Shaw



Ma tra le tante "contro", ne spicca una a favore: "Impara a giocare la carta dell’indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l’oblio, che seppellisce l’indegno sotto la polvere della sua nullità". Baltasar Graciàn un gesuita spagnolo che ha capito il mondo e che professando gli insegnamenti del suo dio, non ha capito manco che cosa fa. E' la semplice elevazione a dio. Il diritto di poter decidere chi è vivo e chi è no senza dare mai il libero arbitrio e la possibilità di cambiare alle persone. Criticato dai suoi colleghi per aver pubblicato le sue opere senza "permesso" e di fatto di aver scritto della roba che effettivamente è l'antitesi degli insegnamenti gesuiti. Lo "strano" è che gli ultimi anni dell'esistenza di quest'uomo, coincidono con l'acuirsi dell'inquisizione spagnola che tra il 1640 ed il 1660 aumentò il numero dei processi. Periodo noto come "rinascita". Per chi non sa un cazzo:



Mi viene in mente un nome fatto fuori da questi "fulgidi esempi di intelligenza e di compassione". Giordano Bruno e anche qua, per chi non sa niente di lui, prego seguire il link visto che le opere ed il pensiero del Bruno, valgono la pena di essere lette e conosciute sopratutto nel pensiero filosofico.

Così un giorno scrissi io sono niente ma a distanza di così tanto tempo, mi son dovuto ricredere. Qualcosa mi ha insegnato. Mi sono sentito come spazzatura una volta forse peggio. Oggi, se riguardo indietro sono orgoglioso di esserlo anche se qualcuno, tale materiale non vuole vederlo proprio. Si rifiuta semplicemente di guardare perché guardare e vedere significa dichiararne la sua esistenza. Non importa quindi se non vedete le polveri sottili o i metalli pesanti. Non importa se non vedete i batteri o virus. Ci sono e non curarsene è il primo male verso la stessa sopravvivenza degli esseri "superiori".
Ebbene questa uccide lentamente pianeta e con lui, noi tutti e non vi è nessun rimedio se non quello di fermare con le buone o con le poco buone questo genere di esseri viventi. La spazzatura c'è vostro malgrado. Non importa che scegliate di vivere la vostra vita nel mondo che voi considerate asettico, lontano da esseri e cose indegne di un qualsiasi pensiero. Ci sono, vostro malgrado e così, tanto per darvene un "piccolo" esempio, ecco cosa fa la spazzatura ma visto che non conosco i diritti di utilizzo e l'inserimento di immagini di skytg24 all'interno di questo sito, vi metto il link per l'animazione e di seguito un video anche se di non buona qualità. Quella spazzatura uccide gli oceani, distrugge le catene alimentari, uccide il nostro cibo. E' negli oceani in cui si dissolve la gran parte della CO2 che produciamo, se gli oceani non funzionano è un grosso, immenso problema.






Non vi è una sola isola di spazzatura ma sono in realtà ben sei con qualche caso isolato più piccolo. C'è nelle discariche, c'è ovunque noi la depositiamo eppure a questo problema bastava poco ma ve lo spiego un'altra volta. Mi rimane che concludere l'articolo dando un senso leggermente più ampio che qualcuno si chiederà a che pro, Mastro ha scritto questa parole. Il tentativo di far cambiare o far ricredere quel genere di non-persone? Semplicemente inutile. Non ammetteranno mai un loro sbaglio. Non chiederanno mai scusa. Non faranno mai un gesto sincero, vero, importante per tentare per lo meno di "riparare" quello che hanno ridotto in mille pezzi. Magari per il prossimo, un cambio impossibile di atteggiamento. No, manco quello. Così che senso ha questa roba? Il valore del silenzio, non è la non-comunicazione ma sta sempre nella forza delle idee che eventualmente quello stesso silenzio si porta dietro. Il silenzio che fa riflettere, il silenzio che elabora gesti e parole di valore (Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale...), e che servano a far crescere o rendere migliore la società ed il mondo in cui viviamo così troppo spesso gettato nell'indifferenza e nell'apatia dell'interesse commerciale o di letto e null'altro. E' e rimane il solo modo di far pensare quei "pochi" sani che ancora ci sono e che si alzino verso la categoria dei sub umani, quelli che rovinano il mondo e che non vogliono cambiare il loro essere perfetto.
Non importa quanto piccoli siamo o quanto "voi" crediate di essere superiori. Siamo tutti legati a doppio filo. La vita nasce per tutti con un respiro e finisce nello stesso modo, con l'ultimo respiro. Quello che fa la differenza è la qualità che ci mettiamo tra le due boccate d'aria. Null'altro. Con questo, visto che è l'ultimo post dell'anno. Buon 2018 e buona spazzatura. :)



Non dirmi che sarà per sempre.
Dimmi semplicemente “A domani”.
Ma dimmelo per sempre.
(Anonimo)

martedì 26 dicembre 2017

Siediti e aspetta

Fonte: Pinterest
Inciampo. Alle volte inciampo su delle robe che francamente fanno veramente ridere. Così la frase "Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico," ha numerose implicazioni.

La prima, forse la buddista più "religiosa" è citata al blog https://www.quag.com/: "sedersi ed attendere di veder passare il cadavere del proprio nemico" vuol significare che il peggior nemico dell'uomo è sé stesso perché legato a passioni e desideri. La rabbia e la voglia di vendetta fanno parte delle passioni. A torto o ragione. Quindi l'aforisma suggerisce di attendere e meditare. Il cadavere è il proprio "io" piccolo che deve essere ucciso per far nascere l'IO senza l'Ego. Allora, solo allora, la vendetta apparirà inutile e ciò che prima era considerato importante diventa "relativo" e anche il nemico apparirà come un bambino puerile che ha permesso al suo piccolo "io", senza empatia per l'Altro, di vivere in un piano inferiore cercando soddisfazioni solo nella sfera materiale. Loro insegnano attraverso i simboli e il paradosso. Non a caso l'acqua (il fiume) rappresenta la vita che scorre ma anche purifica, la sponda è il limite umano che va varcato per intraprendere la via evolutiva spirituale. L'immagine della riva di un fiume è la quiete, il silenzio. Lo stato ideale per calmare la mente, lontano dal frastuono del mondo".


La seconda è contestuale alla via del guerriero che se ne dica, fa parte della cultura giapponese come l'aria che qui noi respiriamo. Potrei dirlo con una barzelletta giunta qualche giorno fa su whapp ed eccola qui. C'entra il Karma? Si e no. Intanto una piccola superfiiale e webete introduzione dal sito https://www.riflessioni.it"Questa massima è di grande consolazione, ma non si capisce perché non la possa applicare anche il tuo nemico. Indiscutibilmente, se entrambi vi sedete sulla riva del fiume, solo uno dei due riuscirà a veder passare il cadavere dell’altro. Ad occhio e croce le probabilità sono del 50% per ognuno, a meno che uno dei due non sia molto più vecchio o fisicamente malandato. Ma almeno, mentre aspettavate entrambi sulla riva del fiume, nessuno si è più fatto male".  Non è mica vera. Non tiene conto di quante altrettante teste di cazzo ci sono in giro e che invece di girarsi dall'altra parte al "nemico" reagiscono con altrettanto vigore e determinazione. Le possibilità quindi che uno dei due si faccia male, spesso sono direttamente proporzionali alla "cattiveria" di questo famoso nemico e che a forza di pestare piedi, prima o poi (più prima che poi, pesterà quello sbagliato). Vi è una certezza che anche Buddha dice come valore universale: "Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità" e nessuno può scappare a questo concetto perché niente ha più forza della verità in questo mondo. Assolutamente niente. Essere bugiardi significa farla franca per un po' ma poi anche ricordarsi a chi e quali cazzate si è raccontato e il castello di bugie crollerà. Così funziona, più "grosso" sei, più grande il botto fai.



Ancora, nel buddismo l'acqua è legata a doppio filo con i draghi che simboleggiano: "...poteri positivi, come il controllo sull’acqua, sulla pioggia, sulle tempeste e sugli allagamenti." In Giappone, quattro grandi draghi controllano i quattro mari:

Fonte: Pinterest - wikimedia
I templi dedicati ai draghi sono un'infintà:
Lo Shitennō-ji in Osaka,
Il Tempio d'Oro in Hakone,  Kanagawa, il cui Tori è nell'acqua del lago.
Lo shrine del monte Haku dove Genpei Jōsuiki riporta che un monaco Zen, vide un drago dalle nove teste trasformarsi nella dea Kannon, regina della compassione, dea dell'indulgenza e della misericordia.
Il tempi moderni, il lago Saiko, lo Shrine del Drago a Fujiyoshida, Yamanashi ha un festival annuale di fuochi artificiali..

Lo Rizai, il nome: Tenryū-ji 天龍寺 "Tempio del drago del cielo"
Il Ryūtaku-ji 龍沢寺 "Tempio del drago della palude"
Il Ryōan-ji 竜安寺, di cui ho già parlato "Tempio del drago della pace" (dell'amicizia tra l'uomo ed il drago).

Al tempio Hōkō-ji 法興寺 o Asuka-dera 飛鳥寺 , fu dedicato a Nara nel 596 ad una nuvola porpora che scese dal cielo coprendo la pagoda insieme a tutto il Buddha, e la nuvola divenne di cinque colori (l'arcobaleno giapponese è di soli cinque colori), e assunse la forma di un drago o di una fenice.

In ogni aspetto della vita buddista e orientale, il drago non è solo acqua e quindi vita ma anche il custode dello spirito, di purificazione.
E adesso qualcosa di personale. Non che il mastro si crede un dio e un drago? E' no, sono pazzo, non folle. Significa dedicare la propria vita a questi valori e dalla forza del drago, trarre ispirazione. Magari qualcuno di voi che si definisce cristiano farà lo stesso con il proprio "dio". Ognuno ha le sue ispirazioni. Voi mettete sui monti le croci, "noi" mettiamo i draghi dove devono stare.


In conclusione, sedersi sulla sponda del "fiume" è sedersi accanto al drago. E' anche aspettarlo perché il fiume è il drago e prima o poi renderà "giustizia" a chi ne è stato "mutilato". C'è chi arriva veloce, c'è chi arriva con più calma ma prima o poi tutti arrivano. Sarebbe più saggio meditare sulle proprie azioni prima di metterle in pratica piuttosto che essere dalla parte del torto, della "non verità".