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martedì 2 ottobre 2018

Dominazione dal basso


Ultimamente mi sono arrivate alcune richieste, poche ma alcune si, di dominazione dal basso. Non ci siamo mica capiti.
Andate pure su qualsiasi sito magari su gabbia e o legami dove si trova di tutto ed il contrario di tutto. Fetlife e fate una richiesta chiara. Voglio che mi si faccia questo, questo e quest'altro e fine della frittata.
Beh, sarà che ho un po di dignità e se non vedo crescere chi è con me, è tempo perso tra i tanti tempi persi che sono pure troppi. Ho i miei animali, umani o pelosi con cui star bene e non ho bisogno di complicarmi la vita con robe del genere. Se ne vale la pena, se penso ci sia strada bene, altrimenti picche.
Volete provare ad essere legate? Benissimo, nel caso voglio la possibilità di utilizzare le foto. Rese anonime in ogni senso (niente gioielli o ninnoli vari), niente cose che possano ricondurre a voi, fotorittocco per segni sulla pelle e cose del genere allo scopo di evitare problemi o che voi non vogliate essere riconosciute nei siti a tema. E' l'unica cosa che potete chiedermi senza impegni vari. Soddisfa (penso), tutti e non ci sono storie o strascichi futuri. Finito il set ognuno se ne torna a casa sua senza strascichi o robe del genere. Dimenticavo, il fare le foto non significa che poi le pubblichi perché sono in genere molto reticente a farlo. La sensazione delle corde ha un senso se c'è un legame ed una storia altrimenti è l'ennesima puttanata stile 50 sfumature di stronzi. Se volete vedere qualcosa, le ultime legature sono su fetlife ma non fate voli pindarci sulle motivazioni. Non serve né a me, né a chi si è gustata la serata e né a voi. Grazie dell'attenzione, Namasté.

Il poliamore

Visto che mi sono definito tale che alla fine ho preso atto di quello che sono, vediamo se un po' si parla assieme di questa situazione sentimentale. Cosa è e che cosa sia.


Da un punto di vista psicologico la monogamia come l'eterosessualità è un'invenzione e una imposizione della filosofia e della morale della società in cui viviamo. Ognuno di noi è bisex, ognuno di noi è switch, ognuno di noi è poli. Quello che maggiormente ci limita è la paura inconscia di ammetterlo. Troppo facile il pensiero razionale. La gran parte delle azioni e reazioni che abbiamo ogni giorno sono meccanismi non decisi ma spontanei provenienti dal nostro subcosciente. Noi non decidiamo come mangiare. Impariamo ad usare coltello e forchetta e una volta fatto il cervello recupera le informazioni archiviate e con quello si comporta. Solo nel caso in cui dobbiamo ad esempio imparare ad aprire le ostriche con il suo speciale coltello, allora facciamo l'assimilazione della nuova conoscenza o modo di fare per poi archiviarlo nella nostra memoria inconscia. Si calcola che il 90% delle azioni che noi facciamo ogni giorno, provengano da questa memoria. Non mi fate citare questo o quello, per lo meno per questo, grazie.

Negli stati uniti la definizione di poliamore è questo nel Cambridge english dictionary: "the practice of having sexual or romantic relationships with two or more people at the same time" la pratica di avere rapporti sessuali o romantici con due o più persone allo stesso tempo. Nel dizionario Treccani invece è: "Relazione amorosa consensuale caratterizzata dal fatto che ogni partner può avere contemporaneamente più rapporti d’amore."

Cerchiamo di capirsi. Il poliamore non è il sesso libero degli anni '70 e dei figli dei fiori. Insomma, non la giustificazione per scopacchiare a destra e a manca trovando un neologismo per giustificare al mondo il salto da un leggo all'altro al resto del mondo. Poli-AMORE, molto lontano dal narcisismo patologico di molti che non riuscendo a trovare  soddisfazione interiore, fanno collezione di pulzelle o di uomini per sentirsi grandi. La promiscuità è un stile di vita molto ma molto pericoloso e cambiare partner spesso lo è ancora di più. Muoversi con le dovute cautele ed avere dei comportamenti seri, significa aver fatto un processo di crescita importante, ragionato e che non può e non deve venire da persone frivole.

Il primo "vantaggio" credo sia la parte morale. Per avere rapporti multipli, tendenzialmente bisogna cambiare totalmente atteggiamento. Ne avevo già parlato in un posto precedente che a quanto pare ha riscosso un discreto risultato.
Intanto le persone sono tutte diverse e ci sarà sempre una persona che supera l'altra. Una magari è più intelligente, l'altra più sensibile, l'altra ancora per qualche ragione anche solo "di pelle" ha un'attrazione ed un intesa particolare con ognuno dei due. Capita. Anche se in natura la diversità è ricchezza in ogni possibile senso, dal livello cellulare a quello dei rapporti umani, tra di noi troppo spesso non solo diventa competizione anche forte, ma anche intolleranza e paura di perdere persone se hanno rapporti con altri.
L'altra è più brava a fare questo, voglio essere più brava di lei altrimenti mi molla. Questo atteggiamento è sbagliatissimo comunque la si guardi. Ognuno di noi ha il suo modo di fare, concentrarsi sulla competizione e su chi è più bravo/a o bello/a è il metro più sbagliato che si possa avere. Come scrisse Proust: "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." ed è li che vorrei arrivare. Se all'atto pratico "Stefania" è più brava a tirare un pompino e scopa come un'idemoniata, non è detto che sia "la preferita" o quella con cui ci vai più d'accordo. "Antonella", magari meno carina e più imbranata, in qualche modo, nel suo modo, riesce a dare tanto di più. Chiedersi perché ciò accada dovrebbe farci pensare del perché una persona "sempliciotta" abbia così tanto seguito o che comunque sia così "attraente" indipendentemente dalla fisicità. E' e rimane anche una questione di intesa mentale che non ha niente a che fare con quella del letto. Ogni rapporto è fatto da tante cose, quasi infinite.

Il sito https://coppia.pourfemme.it definisce sei tipi di relazioni poliamorose. Devo dire che il primo è quello che più si confà mio modo di essere. Voi, beh, fate come vi pare, come al solito. :)

  • La polifedeltà, che coinvolge solo un certo gruppo di persone nella relazione.
  • Le relazioni secondarie che comprendono relazioni primarie e di tipo secondario, come per esempio un matrimonio aperto e una coppia aperta.
  • La poligamia in cui una persona sposa più partner.
  • La relazione di gruppo che vede tutti i partner allo stesso livello.
  • Le relazioni basate sulla cosiddetta amicizia senza frontiere.
  • Le relazioni con uno dei partner monogamo che accetta le relazioni dell’altro.

In una relazione poliamorosa la parola competizione, nemico/a o rivale, non dovrebbe assolutamente manco sfiorare l'anticamera del cervello. L'ABC dei rapporti umani rimane il principio di trattare gli altri come vorreste che gli altri trattino voi. Tutte, alla fine in ambito SM piace essere usate, un po' trattate come una "cosa", un oggetto di piacere o di dominazione ma nessuno (sano di mente), vuole davvero annullare la propria umanità per il resto del mondo o per soddisfare le proprie pulsioni. Siamo e rimaniamo esseri umani anche anche quando c'è la sottomissione e la dominazione e questo non deve mai essere perso di vista.
Quindi Stefania non dovrebbe essere gelosa di Antonella per via dell'intesa e manco Antonella essere gelosa di Stefania per via della sua estrosità. Semmai Stefania ha l'occasione di "imparare" da Antonella quello che fino a quel momento non aveva considerato come importante o sottovalutato o semplicemente non conosceva e vice versa in reciprocità. Diventa per tutti l'occasione di crescere. Ognuno con il suo apporto, con le sue diversità che diventano ricchezza. Se poi Antonella e Stefania si trovano bene anche a letto assieme, meglio. :)
Da buddista credo che ogni incontro e ogni situazione sia un'opportunità preziosa che ognuno è libero di cogliere. L'ho detto così tante volte quanto ami quel famoso monologo del film un'impresa da dio che ovviamente ripropongo visto che già è difficile per me trovare dove l'ho infilato, figuriamoci per voi.


Condividi la tua conoscenza.
E' un modo per raggiungere
l'immortalità.
Dalai Lama XIV

Dice ma che c'entra dio con il buddismo? Niente! ;) Infatti basta cambiare la parola dio con vita e non cambia niente. Noi non abbiamo bisogno di punizioni divine per avere una morale. C'è perché la sviluppiamo e cerchiamo di perseguire la strada per la verità e stare a posto con con la nostra coscienza e diffondere il proprio sapere da agli altri la possibilità di crescere. Cerchiamo di non prendere i singoli precetti a seconda di quello che ci fa comodo ma cerchiamo di ricordarli tutti come stile di vita e come miglioramento interiore.

Significa anche fare delle scelte ponderate. Un lui ed una lei non si incastreranno mai in una coppia sposata manco a volere. La legge dice che sono degli estranei ed il peso a livello inconscio eccome si sente. Non credo che se foste voi, vogliate davvero sentirvi eterni intrusi in un qualcosa che vivete magari in modo intenso e profondo.

Poi ognuno si scelga la formula che preferisce anche in funzione dei gusti e delle affinità di interiori e di letto di ognuno.





Qualsiasi sia il colore della pelle, "razza", religione o situazioni di letto poco importa. Amore, travalica.

https://multi.xnxx.com/gallery/1180250

Da Sex.com

C'è un bell'articolo su "La mente è meravigliosa", di cui riporto un estratto: "Un altro poliamorista afferma: “Le nostre relazioni sono molto più esigenti”. Di conseguenza, il poliamore non è la pratica del piacere illimitato, ma un diverso approccio nei confronti dell’amore che nasce dal cuore.

Gli studiosi ritengono che difficilmente il poliamore verrà riconosciuto come alternativa all’amore tradizionale, così come l’amore omosessuale. Forse bisognerebbe inventare nuove opzioni di unioni legali che coinvolgano più di due persone. L’ideale sarebbe sollevare un dibattito in tutte le società per iniziare a guardare il mondo amoroso in maniera diversa o per lo meno per non giudicare le scelte che gli altri fanno consapevoli delle conseguenze."

Baciatevi stronzi, vi fa bene. Baciatevi l'anima non prima di aver scacciato il signor Giuda che troppa gente, tra uomini e donne, se lo portano sempre dietro.
idelsyluvsrubber - Deviant art







Indipendentemente dall'azione in "session" che in genere in ambito bdsm è molto più sfiancante dal punto di vista mentale, il tutto per me è molto rilassante. Quasi in pace con il mondo. 
Provate a fare un piccolo esperimento. Se vi è rimasto un blocco notes in casa o un quaderno, fate dei foglietti e prendete due barattoli con tappo. Su ogni singolo foglietto scriveteci su tutto quello che vorreste tenere fuori dalla vostra vita e che vi fa sentire meglio. Che ne so: odio, paura, competizione, invidia, stress, vergogna di essere se stessi e tutto quanto vi salta in mente.
Nel secondo barattolo ci mettete dentro i foglietti su cui avrete scritto quello che invece vi fa felici. Amore, spensieratezza, coccole, sesso forte, libertà di essere se stessi e via così. Ogni volta che uscite con il vostro lui e la vostra lei o i vostri... portatevi dietro i due barattoli e scambiateveli. Fate leggere l'uno agli altri cosa volete il tutto con assoluta sincerità. Prima di andare a letto assieme, mettete tutti i barattoli con scritto su il vostro nome fuori dalla porta o meglio, fuori di finestra. Non nella stanza e godetevi il momento. Ogni volta che vi viene in mente qualcosa aggiungete un bigliettino ma ricordate di non essere troppo esigenti altrimenti tutti foglietti del barattolo della felicità diverranno polvere.


Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people sharing all the world
Immagina nessun possesso
Mi chiedo se puoi
Non c'è bisogno di avidità o ingordigia
Una fratellanza di uomini
Immagina tutte le persone che condividono tutto il mondo.

"Immagina di poter trasformare il possesso nel privilegio di un momento che si rinnova con la volontà e l'attenzione gli uni per gli altri. Immagina." Mastro De Sade

venerdì 28 settembre 2018

La festa della cacca parte prima.

Cosa sono i Ryu? Nella storia del Giappone il Ryu o Ryū o Ryuu,  il cui kanji è questo:  (significato: moda, modo, stile, modo, scuola (di pensiero), classe, grado, tasso, corrente (elettrica, acqua, ecc.)flusso, fiume (corrente, flusso, ruscello))Il nome deriva da istituzioni di tipo feudale preposte ad insegnare le arti belliche. 
Ryu 竜 è anche drago e si pronuncia allo stesso modo. Ryu Kuchi (竜口), ad esempio. è un modo di tenere le dita sulla spada. La bocca del drago.
Adesso arrivo alle scuole. Un fondatore di una scuola, dall'alto della sua presunzione (sarebbe tale in Giappone), potrebbe scrivere di sicuro ilsuonome-ryu. Non importa cosa insegni (ogni possible riferimento a fatti e persone vive o morte è puramente casuale - però se son morte non rompono più i coglioni. I vantaggi del trapasso!!!), l'importante è che insegni qualcosa che dice di aver creato.

Così un giorno, un Mastro De Sade giapponese a caso, decise di trovare un nuovo modo per per pulirsi il culo. Il suo intento era quello di creare uno stile alternativo ed unico nel modo di usare la carta igienica e combattere contro i segreti ultimi del sacro bidet cosmico. Il De Sade giapponese ebbe però qualche problemino a scrivere su carta i vari movimenti da eseguire. Nella mano sinistra cercava di reggere uno specchietto per guardarsi e con la destra... e beh, con la destra esplorava. Ogni tentativo, inutile dirlo, andò inevitabilmente a merda. Preso dallo sconforto si disse: che mi frega se non ho scritto niente? Alla fine l'importante è essere dolci e amorevoli. Il buco del culo si sa, si irrita facilmente. Decise così di scrivere per lo meno questo: Aibu-me-zhi (愛撫め紙) la carta che (mi) accarezza.

Dato che era il De Sade e che aveva un sacco di conoscenze lavorative in riviste dedicate, in una molto importante, decise di infilarci un parente stretto. Carne del suo sangue e proclamò al mondo di aver creato un nuovo stile. Tutti titolarono a grandi lettere: 
Aibu-me-zhi! Il nuovo stile di pulirsi il culo di MDS ma allo stesso modo si dimenticarono di chiedergli in che modo applicarlo e lui non seppe mai spiegarlo.
In termine di pochi anni, divenne richiestissimo e cominciò a organizzare corsi. La fama lo rese velocemente prezioso anche nel prezzo da pagare per averlo. Pertanto se volete partecipare e volete iscrivervi il  modico prezzo è soli, udite-udite, 15000 Yen, scrisse sul suo sito e sui suoi biglietti da visita. Vi verranno forniti guanti in lattice o nitrile e mascherina per il viso. A fine corso avrete anche un diploma che in giapponese viene chiamato Menkyo-kaiden (免許皆伝), e che in quanto fondatore del tale uso della carta e della scuola, è qualificato a rilasciarvi. Sul diploma sarà scritto a mano ed in giapponese  anche la dicitura: "Il vostronome è autorizzato a diffondere e ha insegnare il mio modo di pulirsi il culo perché ha fatto il corso e l'ha superato".

Tornati in italia, voi mastri De Sade italiani, potrete così aprire delle scuole e insegnare l'arte di accarezzarsi il culo dopo aver cacato. Potrete inserire nei vostri siti visto che siete presuntuosi come lui, anche il vostro nome con tanto di Ryū e che suonerebbe un po' così: マスター・ド・サド-. Dovrete però ricordarvi di raccontare del corso che avete seguito con il De Sade giapponese, di decantarne le lodi e di quanto fosse dolce il suo modo di pulirsi il culo anche se manco voi,  non sarete mai in grado di spiegarlo. Questa è una roba superflua alla fine. Il modo, ognuno lo trova da solo, lo capisce in fondo! Ma quando mai c'è bisogno di spiegare come si fa! L'importante è dire di aver creato qualcosa di nuovo e farsi tanta ma tanta pubblicità reciproca e che alla fine crea anche credibilità. Sul sito del De Sade italiano ci saranno riferimenti al maestro giapponese osannato e riverito come un dio, mentre in quello giapponese ci saranno tutti i nomi dei qualificati ad insegnare, compreso quello del De Sade italiano. Bisognerà invitarsi a vicenda a varie esibizioni e dimostrazioni facendo finta che sia "meritato" per quell'arte così dolce e delicata di pulirsi il culo. Dice che sul calendario ci sia anche un San Vespasiano e che una volta all'anno ci sia una festival chiamato Kuso matsuri (糞祭), in cui tutti potranno dimostrare agli altri, come pulirsi il culo nel modo più delicato ed efficace. Si dice sempre che la festa del culo sia stata particolarmente gradita il quel di Kawasaki dove fanno la festa del fallo di acciaio, il Kanamara Matsuri (かなまら祭り).

Bonsai magici.
https://pixabay.com
E' altrettanto importante gonfiarsi l'esperienza. Non gliene frega a nessuno di verificare da quanto si è in attività. Il Giappone è pieno di bonsai giganti ed essenze magiche in grado di fare delle cose mirabolanti anche con l' "autorevolezza e la serietà" delle persone. Tu prendi queste essenze e zac, pratichi da 30 anni invece che da 10 e siccome hai inventato tu il modo di farlo (anche se non sai dire come), sei diventato comunque un esperto guru. Così per il De Sade locale, il costo dell'iscrizione al corso è di euro 150.00. Qualcosina in più dato che nel paese del sol levante ci è andato lui e che tutto quello che vi fornisce è stato benedetto dall'attestato che gli è stato fornito. I suoi corsi sono amatoriali, sporadici. Ecco qui il calendario:
  • 30/09 Sono a Milano.
  • 02/10 Sono a Torino.
  • 04/10 Sono a Bologna.
  • 10/10 Sono a Ferrara.
  • 12/10 Sono a Venezia.
  • 18 e 19/10 Sono a Firenze. Nell'occasione ci sarà trasmessa la famosa canzone di Benigni.
  • 24/10 Sono a Roma.
  • 26/10 Sono a Napoli.
  • 28/10 Sono a Caserta.
E così per tutti i mesi a seguire confidando sul fatto che la rete sia piena di webeti e che nessuno sia in grado di capire cosa cazzo gli viene propinato e di verificarlo. Dimenticavo. Se chicchessia avesse da ridire sul pulirsi il culo e la sua metafora, ecco, in quel paese dare del figlio di puttana ad un altro potrebbe generare una risposta simile senza che nessuno si scomponga minimamente: "Mia madre in un mese guadagna quello che tuo padre guadagna in due anni, pezzente"!

domenica 9 settembre 2018

Voglio legarmi a qualcuno che sappia legarmi alle stelle

E' un pezzetto che non scrivo è. Avevo buttato giù delle bozze ma non avevo voglia proprio. Tra il caldo ed il resto, proprio con le @@ piene. Insomma difficile trovare anche la concentrazione.
Nel frattempo c'è una pulzella che mi chiedeva dell'evoluzione del bondage. Tutte le pagine che avevo trovato qualche anno fa, sono sparite. Quello che avevo letto e scritto su quest'argomento, l'american bondage. Tokyo bound e correlati ha semplicemente fatto puff. Sarà per l'adeguamento delle nuove norme sulla privacy non so. Ma è sparito praticamente quasi tutto, rimanendo in vista solo quello che in fondo interessava agli autori. Riguardo questo blog e trovo i miei articoli del 2011-2012 e poi vado a vedere le pagine di quelli diventati famosi e vedo che sono tutte successive alle mie pagine. Non è una polemica perché mi sono stancato di questo mondo in modo così nauseato che francamente non mi sconquiffera proprio sgomitare più. Da qualcuno aspetto scuse da anni, a qualcuno devo delle scuse da anni ma si va sempre e comunque in ordine cronologico.
Non mi fotte un cazzo di quello che in fondo fanno gli altri. Alle volte scrivo pure io certi sfondoni  di quelli  veramente grossi confondendo parole, situazioni e roba simile. Però quando faccio un post "serio" cerco delle fonti verificabili e verificate. Mi guardo indietro e ripenso ad un mito come Midori i cui lavori sono letteralmente spariti dalla rete una volta che aprì il rope dojo a San Fransisco (CA), ed i cui set fotografici erano stati realizzati da Ken Marcus. Me li riapro e vedo un sacco di segaioli vestiti in Kimono che tentano di emulare lei ed altri in un modo che bah, mi pare davvero improponibile. Stavo cercando qualche set della signora giapponese per non mettere i miei che ho tutti ma che sono scaricati anni fa e non posso  diffonderli.
Quindi vi metto due o tre links di set di foto che ho trovato:
Midori #1 Midori #2 Midori #3  ed il link al Rope dojo della sopracitata. Così te li guardi magari attaccati a quelli ganzi di ora e non so ma a me viene così: ma che cazzo è sta emme?
Che cazzo è ancora sta emme in cui leggo noti bugiardi patologici andare a scrivere pensieri passionali vuoti di ogni sostanza se non di un piacere ingannevole, superficiale legato al comodo, all'inganno dello stimolare pensieri eccitanti e falsi.

"Tu appartieni a me" come il titolo del romanzo di Sarah King. Mi appartiene la tua pelle, il tuo corpo, il tuo piacere. Se prima le persone arrivano qua alla ricerca si di un sesso spintissimo ma anche e soprattutto di quel legame speciale che raramente si crea in una coppia "normale"; oggi lo stereotipo del personaggio webete del protagonista di 50 sfumature, la fa da padrona. Una persona senza sentimenti in grado di soddisfare i pensieri e i desideri più spinti e poi sparire. Questo sei e a questo servi e finito lo scopo addio, alle volte con un saluto ma più spesso con uno scomparire senza mai più farsi vedere né sentire. Il tutto in qualsiasi modo si voglia mettere l'accento sulla seconda o di scopo. Cambia nulla proprio. Oggi con i telefonini, il pc e quant'altro, le persone hanno una cultura ed una sensibilità rasenta quella di un paracarro. Della filosofia di vita, dell'evoluzione dell'umanità in senso più profondo del termine, non ne hanno la benché minima idea. Lao Tzu scriveva parole ancora tanto attuali quanto semplici più di duemila cinquecento anni fa: "I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie". Vengo da un'altra epoca dove già era difficile e adesso è quasi diventato impossibile. Quindi meno scrivo, meglio sto.

Eppure il sesso senza sentimenti si può fare eccome, basta che sia sincero e diventare molto appagante. Però la prima differenza che mi fece veramente senso tra una sincerità ed una voluta falsità mi capitò nel 1987 quando servimmo una simpatica puttana che decise di fare una cosina a tre per solo divertimento. Non la finiva mai di dire "amore" qui, "amore" la e non aveva senso. Mi fece venire la pelle d'oca e me ne andai  non tornado più nonostante gli inviti e pure la richiesta di legare qualcuna e farci qualche soldo. Eppure era una brava crista, stimpatica, con un passato difficile e tanto da raccontare. Però era talmente abituata a chiamare amore chiunque si presentasse li, tutti contenti di essere appellati così che non aveva più alcun senso. Era meglio scopami, sbattimi, inculami, facciamo una doppia penetrazione che "amore". Ma vaffanculo te e l'amore, ecco.

Cos' tra un casino ed un altro ho fatto un nuovo ma semplice video.



Ho trovato il titolo di questo post su un post di un blog di tumblr e mi è piaciuto tanto: https://la-ribelle-burlesque.tumblr.com e ripenso come a qualcun@  le stelle non sono state abbastanza. Persone distruttive da cui seguito a tenermi lontano.
Cerco un video su quello che si vede dal deserto di Acatama ed ecco, in alta definizione ma un commento sotto mi strugge il cuore.


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I'm watching this with emotion. I was born in Atacama, in a small mining town called Potrerillos, almost 3.000 meters over sea level and those are the skies I was able to watch at night, the sunsets and sunrises.... The snow and ice in the Andes mountains were my town was.... How many night laying in my house backyard looking at the stars... My child memories..
Lo sto guardando con emozione. Sono nato nell'Atacama, in una piccola città mineraria chiamata Potrerillos, a quasi 3.000 metri sul livello del mare e quelli sono i cieli che potevo vedere di notte, i tramonti e le albe .... La neve e il ghiaccio delle Ande dove la mia città giaceva .... Quante notti stavo nel mio cortile di casa a guardare le stelle ... I miei ricordi di bambino ...
Chi è che non si è mai sdraiato in un prato a guardare le stelle? Niente è paragonabile per via della nostra visione periferica ed il cielo che riempie completamente il campo  visivo.


Ma il metro più semplice che si possa applicare per riconoscere un@ fake da una persona con tutti gli attributi  è il seguente. Ok, l'ho trovato in rete e l'ho modificato rendendolo paritetico e in chiave più ampia. Così va decisamente meglio.

1 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura ti riempie di parole, una persona "sana" prima te lo dimostra poi parla.
2 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura pensa che non sei mai abbastanza e te lo fa sentire. Una persona matura ti fa sentire la voglia di migliorarti ma per te stesso/a.
3 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura se sei meno bravo/a nella vita, si senta a disagio, una persona "sana"  è orgoglioso/a di te.
4 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura è gelosa e possessiva. Una persona matura è protettiva ma ti lascia la libertà di essere.
5 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura è interessato/a te solamente quando gli fai comodo. In fondo è una questione di priorità. Una persona matura è sempre interessato/a te e sei in cima al suo ordine di priorità qualsiasi cosa succede. Ti è sempre vicino/a.
6 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura quando è in difficoltà si arrabbia con te o semplicemente sparisce. Una persona matura cerca il dialogo a prescindere perché vuole capire e capirti.
7 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura passa il suo tempo con i tuoi amici che gli stanno simpatici. Una persona matura rispetta la loro diversità e guarda alla loro individualità e se sono tuoi amici, c'è una ragione e la rispetta.
8 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura crede di aver capito tutto, sa già tutto e non ha niente da imparare. Una persona matura sa che c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare da chiunque o da qualsiasi situazione si presenti.
9 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura è interessato/a solo o quasi alla tua bellezza esteriore. Una persona matura cerca piuttosto la tua personalità.
10 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura trova in te le ragioni per una fragile autostima. Una persona matura sa che due individui si completano, si capiscono e rendono l'un l'altra la vita migliore.
11 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura pensa solo all'oggi, a quello che gli serve "adesso". Una persona matura sta vive nel presente ma pensa anche al futuro.
12 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura quando sbaglia o si inventa una montagna di scuse e di pretesti o sparisce. Una persona matura non solo ammette i propri errori ma fa di tutto per risolvere le cose.
13 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura vive nel suo mondo dei sogni cercando spesso cose impossibili. Una persona matura segue si i suoi sogni e le sue aspirazioni ma discerne da quelle realizzabili e quelle no. Con le prime ci lavora su mentre le seconde le lascia al mondo della fantasia.
14 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura capisce prima di tutto che le persone devono prima di tutto starsi a fianco, l'uno accanto all'altra. Da questo poi magari iniziano tutte le forme di piacere reciproco ma da dove partono, da li tornano. Ogni persona ha gli stessi diritti e gli stessi doveri.
15 - Un/a sociopatica/a o una persona immatura ha spesso paura dei giudizi degli altri. . Un ragazzo è influenzato dai pareri e dalle dicerie degli altri. Un uomo non si preoccupa di cosa pensano le altre persone, finché siete felici insiem

E infine, tanto per riaffermare il  carnaio di emme in cui si naviga, c'è una tipa che mi scrive questo: "ho solo deciso di provare anche a sottomettermi, pur capendo che non era nel mio, ma dopo mezza sessione ho appurato che sono solo dominante."
Mio nonno mi diceva che se volevi comandare, dovevi prima capire i problemi di chi lavora sotto. Parti dal basso e poi sali e vedrai che ne sbagli poche anche se magari quelle poche puoi anche farle grosse.
Quando parli stai soltanto ripetendo ciò che già sai.
Ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo

sabato 11 agosto 2018

Perseidi - Le lacrime di San Lorenzo

Getty Images

Salve gente. Stasera è la notte ideale per vedere le stelle cadenti nonostante che tradizionalmente il giorno canonico sia stato ieri. La notte di San Lorenzo con le sue proverbiali lacrime. Come tutte le storie religiose sono frutto di fantasia popolare. Il santo nonostante venne decapitato, in poco tempo fu bruciato invece nella graticola e le cui lacrime, tramutate in lapilli, salirono al cielo.
Si dice anche che guardando una stella cadente ed esprimendo un desiderio, questo si arriverà. In un buon punto di osservazione se ne vedranno davvero a centinaia rendendo la credenza di fatto inutile.
Ebbene, com'è il modo migliore di guardarle e quale porzione di cielo osservare?
Tendenzialmente verso Nord-est. Se non sapete come trovarlo, accendete il map sul cell. Guardate l'ago della bussola sulla mappa ed orientatevi di conseguenza. Cercate di stare lontano da fonti luminose tra voi e la porzione di cielo osservato. sia davanti che sui lati. Se l'inquinamento luminoso è forte il cielo non sarà comunque visibile ma nei posti di osservazione migliore è che nei vostri occhi non punti o si veda, una fonte luminosa artificiale forte. Non vi servono cannocchiali, telescopi e robe varie. Al limite se volete mettervi comodi, una sdraio, un comodo drink e buona visione.
Quest'anno siamo molto fortunati. La luna sorge fuori dell'orario notturno lasciando il cielo completamente scuro. Ci sono degli anni che appena diventa buio, la luna piena impedisce praticamente la vista delle stelle cadenti per tutta la notte e per tutto o quasi il periodo migliore. Oggi ne cadrà una al minuto circa ma se vi perdete la nottata, domani o dopodomani cambierà poco. Un comodo link per le fasi lunari.

Se stasera guardate il cielo e comunque esprimete un desiderio, ricordatevi che questa notte ha il pregio di aiutarvi a mettere a fuoco le vostre più profonde aspirazioni. Una piccola storiella di qualche anno fa.
Eravamo andati qui vicino in cima alle colline, buio pesto. Lascio la ciurma nel prato e torno all'auto a prendere dell'acqua. Nella notte una scintilla comincia a correre verso di me diventando sempre più piccola e a causa della resistenza dell'aria, anche dondolante. Si spense forse a 5 metri sulla mia testa davanti a me. Sembrava di aver visto Trilly volare ma era un residuo dallo spazio. Mi reputo molto fortunato che ad allungare la mano sembrava quasi di toccarla. Un misto tra emozione e paura che da lontano sembrava di dimensioni gigantesche (non lo era in effetti), per poi sparire per "magia" nella notte buia.
Anche questo è un messaggio, Per vedere le stelle ci vuole una "notte" ;)

giovedì 9 agosto 2018

E' l'ora di abbozzarla una volta per tutte

Non so più come  spiegarlo, veramente proprio non lo so ma prima di cominciare a leggere mettetevi comodi. Accendetevi il condizionatore e rilassatevi che qui non c'è niente di incazzato. Son preso dal caldo, ho avviato diverse bozze e non riesco a finirle perché ho da fare e  perché si cade sempre nella stessa  minestra.

Ogni persona ha i suoi ricordi. Belli o brutti che siano e tra i due estremi, una sfilza di roba abbastanza anonima. Pare chiaro per tutti che che questa sia la vita si? Ogni persona è oggi per quello che ha vissuto ieri, imparato ieri, fatte le sue esperienze e tirate le sue conclusioni. Con tutto questo in genere si affronta l'oggi che è poi la linea di indirizzo per il domani. Non sono concetti astrusi, astratti, sognati, immaginati. E' roba semplice per la miseria.

Perché Mastro ha scritto quei due post, il maglione e l'aviatore? Perché fosse esplicitamente chiaro fino in  fondo per come la penso a costo di scoprire cose che non avevo mai raccontato. Perché se un dubbio è venuto a me che sono molto San Tommaso (se non vedo, non credo), probabilmente qualcosa dovrebbe naturalmente spuntare nella testa di qualcun altr@ che crediate o meno, purché abbiate un minimo di sale in zucca. Proprio poco è.

Dopo tutto sto tempo continuo a trovarmi con i profili del papà della "cosa" milanese, i suoi e poco ci manca anche di tutto il resto della famiglia suggeriti da facebook? Perché è chiaro che viene a trovarmi. NON HA MAI SMESSO DI VENIRE A TROVARMI e francamente non so perché. Mi sono anche provato a non andare a rivisitare i profili in risposta per evitare che fossi io praticamente ad auto suggerirmeli. Stessa solfa. Faccio un post sul blog, il giorno dopo pieno di visite. Faccio i post sulla pagina (meno interessanti o sul mio profilo), una visita a settimana-dieci giorni. Adesso vediamo con questo che cazzo esce fuori. 

Non è mica importante tutto questo in fondo tanto ci possiamo ragionare su un milione di volte ed avere un altrettanto numero di risposte diverse, Quindi se non lo spiega lei è solo tempo perso e ho di meglio da fare che stare a fare ipotesi su questo o quello. Forse perché se fa così parlo di lei, sente importante? Se una persona è sana te lo spiega e già il non aver avuto risposte serie, la dice lunga così non me ne fotte una sega nulla. Beh vediamo se sta volta la spiego tutta, la metto su un lato pagina e poi non mi rompete più le balle in merito a questa apocalittica stronza. 

Se volete capire cosa sia amore,
chiedete a l@i, ve le spiega senza
pronunciar parola.
Perché vedete un "mi piaci", "uno sto bene con te" ha una scalatura infinita di valori da zero in su. Anche un mi manchi da solo è altrettanto ma un "ti amo" no. "Ti amo" è il tutto e non conosce misure. "Ti amo" non è una scelta, è una presa d'atto e di coscienza che l'altra metà di te è quella che ti completa e ti rende felice. Il bisogno l'uno dell'altra. "Ti amo" non è possesso è rispetto e libertà. "Ti amo" è qualcosa che dice: qualsiasi cosa succeda, io sarò accanto a te. Ci sarò quando godiamo, quando scherziamo, quando ridiamo, quando ci sono problemi di vita, quando le lacrime scendono irrefrenabili per la perdita di qualcuno o di fatti che purtroppo la vita ci mette davanti o anche per la troppa felicità. "Ti amo" è il completamento della paura di solitudine che attanaglia l'anima di ogni essere umano con una presenza che rende diversa e piena la vita per tutti e due. "Ti amo" è altruismo, è mettere l'altr@ davanti a se stessi perché è cosi che ci si completa in fondo in ogni campo lavorativo o sentimentale della vita.
Così un Mi manchi dopo o prima di "Ti amo", è qualcosa che dimostra quanto peso ci sia in una relazione. Non vi dovrebbero essere dubbi per qualsiasi persona empatica rispetto a questo. Alle volte la vita ci allontana per cause di forza maggiore. La madre della mia prima convivenza era "matta", aveva dei seri problemi a socializzare. Probabilmente ha una spiegazione psicologica che io non riesco a dare per la mia preparazione basica ma penso che un qualsiasi psicologo sia in grado di rispondere. "Questo italiano di merda di porta via da me". Ricatto genitoriale dicesi. Con questo riversava su di lei tutta la montagna di cazzate che faceva tutti i giorni e di cui non era mai responsabile ed ovviamente rovinando la vita della figlia. Per questo finì è. Non per altro.  Dentro di noi non si è mai esaurito. "Nessun amore più grande". Semplicemente impossibile.

Però la voglia di sentirsi di sapere come si sta, di andarci a prendere un caffè, di fare un'uscita assieme alle volte di spingersi oltre non è mai finita né con lei, né con le altre precedenti e successive. Magari ci sono state situazioni di incompatibilità caratteriale che non ci hanno permesso di avere di più ma nonostante la legge dica che promettere amore eterno sia una promessa fasulla, da  buddista dico che questo non è vero. L'amore è eterno ma noi no. Cambiamo, ci evolviamo, alle volte in meglio, altre in peggio. Spesso con il tempo prendiamo strade diverse perché non siamo uguali, siamo simili e si cresce tutti in modo diverso. Non cambia un cazzo. Le persone a cui si dice "Ti amo", hanno una valenza speciale e che deve essere dimostrata dai fatti. Aprir bocca e darci fiato è semplice, troppo. Dimostrare è difficile invece, parecchio.
Così le esperienze della vita che siano positive o negative mi rimangono dentro. Ricordo ogni attimo vissuto con il mio biondo angelo e demonio. Il suo odore, il suo sapore, i suoi occhi colore dell'acqua marina che si addormentavano sul mio lato sinistro avvinghiata come un polpo alla preda, appoggiando la sua testa sulla mia spalla o sul mio petto dopo magari qualche ora di sesso forte. Ecco, questa persona è ancora così. Semplicemente perché è lei.  Non si è mascherata di altro perché era semplicemente se stessa. Vera. No, lei quel "Ti amo" non l'hai mai pronunciato ed io la prendevo in giro che quello che faceva era di una che aveva perso letteralmente la testa (ed il cuore), per me. E lei rideva con con gli occhi e con la bocca e credetemi è difficile fare le due cose assieme. Tanto difficile.

Ebbene per darmi e darvi una risposta definitiva mi ci è voluto oltre un anno che una persona normale non avrebbe mai avuto quel comportamento, mai. Sarebbe uscita dal lavoro e chiamato quando qualcuno non la vedeva. Avrebbe preso un'altra sim, si sarebbe inventata l'impossibile per non perdersi in qualche modo. E invece no. Un bel colpo di spugna fino a cancellare anche l'inimmaginabile. Non ho mai distrutto i files ricevuti perché sono la dimostrazione che non sono pazzo, che non ho sognato. Sono le prove che non mi sono immaginato tutto e che NO, NON HO FRAINTESO. NON HO CAPITO MALE. Sono la prova di quanto sporca sia quella persona che cercava di farmi andare fuori di testa e quasi, quasi c'è pure riuscita. Lo stronzo ero e sono io. E beh cazzo no, non ci cado nel tranello pur avendo fatto diverse cazzate. E' una cosa normalissima, che non lascia proprio nessun adito a dubbi sulla rapidità dal mio lato si sia passati dal tutto al nulla e dall'altro ad un Mastro trova una per quell'incapace di mio marito così non rompe i coglioni e facciamo come ci pare alla serie di foto della famiglia felice e dei due amorini che tubano.
Alle volte fantastico e manco questa è una minaccia è solo un volo di fantasia giuro, ma se da un lato si potesse vedere quel set di foto dedicate all'apparenza accanto a quelle reali, per lei come per tutti, nessuno escluso, che cavolo succederebbe? Credo che morirei dalle risate. Ehhhhhhh non tutto si può avere dalla vita. Peccato. Quanta gente riuscirebbe davvero a riprodursi se fosse possibile davvero vedere la vera faccia che hanno, chi sono davvero?

Già che una ha un compagno, poveraccio (ma non in senso dispregiativo), che non sa cosa cazzo sia internet e non risponda manco alle mail, figuriamoci se ti controlla. C'è un problema forse di promesse a cui dopo si da una priorità? Perché le promesse e i giuramenti non hanno termine è. A me hanno insegnato certi valori e violare un giuramento fatto era motivo di allontanamento e veramente l'impossibilità di riuscire a guardarsi allo specchio. Per quanto mi riguarda giurare qualcosa impegna per la vita e non per il tempo che fa comodo o che è utile allo scopo. Me ne sto zitto altrimenti e un ti amo è anche questo. Amore è fatto di tante cose. Rispetto, lealtà, altruismo, esserci, affetto, completamento e via così. No, non ha termine. Può finire un rapporto, non l'amore. E la cosa "buffa" è che mentre son qua e lui canta, mamma arriva e mi domanda cosa sia questa bella musica che si ricordava... :)


You fill up my senses - Tu completi i miei sensi
Like a night in a forest - Come una notte nella foresta
Like the mountains in springtime - Come le montagne in primavera
Like a walk in the rain - Come una passeggiata sotto la pioggia
Like a storm in the desert -  Come una burrasca nel deserto
Like a sleepy blue ocean - Come un calmo oceano blu
You fill up my senses   - Tu completi i miei sensi
Come fill me again  - Vieni e completali ancora
Come let me love you - Vieni e lasciati amare
Let me give my life to you - Lasciami darti la mia vita
Let me drown in your laughter - Lasciami annegare nelle tue risate.
Let me die in your arms - Lasciami morire tra le tue braccia.
Let me lay down beside you - Lasciami giacere accanto a te.
Let me always be with you - Lascia che io sia sempre con te.
Come let me love you - Vieni e lasciati amare
Come love me again - Vieni e amami ancora
You fill up my senses - Tu completi i miei sensi
Like a night in a forest - Come una notte nella foresta
Like the mountains in springtime - Come le montagne in primavera
Like a walk in the rain- Come una passeggiata sotto la pioggia
Like a storm in the desert -  Come una burrasca nel deserto
Like a sleepy blue ocean - Come un calmo oceano blu
You fill up my senses   - Tu completi i miei sensi
Come fill me again  - Vieni e completali ancora

Beh, poi è anche vero quello che dice l'amico Shinken Hayanawa alias Saverio Rossi: "Chi fa bsdm deve divertirsi, una sessione deve far venire voglia di farne un altra subito. Ovviamente il divertimento è una cosa molto soggettiva, ma un Master o dominante alla fine è una specie di animatore che dirige un gioco che deve soddisfare le necessità di ogni partecipante" e questo indubbiamente è l'atto pratico.

Bon, arrivati a sto punto molti domandano: ma se tutta sta roba tu l'hai vissuta è vera! Tu hai sentito qualcosa per lei. Voi avete raggiunto qualcosa di speciale assieme, c'è stato, innegabile. 
No rispondo. Intanto la persona a cui mi ero legato non esiste, non è MAI ESISTITA: E' come si era disegnata con me, per me. Per raggiungere i suoi scopi. Non c'è. Come per tutti quelli che sono venuti a contatto con i narcisisti. Quindi anche quello che c'è stato è solo un'illusione.

Ora, all'atto pratico in effetti quel tempo c'è stato. Non mi sono ubriacato per un anno e mezzo o sono uscito matto. Ma non mi sono stato sbronzo o drogato fino a perdere la valvola manco negli altri 52 anni prima. Tutto è parte della vita in fondo. 

Però c'è un dopo, il tempo del risveglio in cui guardi le cose con altri occhi che con quelli vecchi niente avrebbe senso. Niente. Un comportamento fuori di ogni schema razionale, sentimentale, normale in fondo. E allora:

Perché "Signora", tu non esterni mai quello che senti? Sono timida. No, non senti un cazzo.
Perché "Signora", non lo fai a gesti e non a parole? Mi viene così. Non senti un cazzo.
Perché "Signora", non ti fai prendere mai dalla passione, dal desiderio di baciare, di toccare, di prendere un po' dell'altro? Perché sono un pochino egoista, mi piace quando mi fai. Non senti un cazzo ter!
Perché "Signora" mi hai fatto regali quando eravamo in tre e poi ti sei scordata che ci fossi? Perché mi sono dimenticata! Perché non senti un cazzo quater! Una competizione e fino a che  ha fatto comodo per far fuori l'altra, è andata così.
Perché "Signora" non hai mai chiamato dopo per spiegare quando per le piccole cose nel tempo precedente telefonavi per qualsiasi cazzata quando avevi un minuto e se non c'era, te lo inventavi? Perché prima ti faceva comodo per conquistare fiducia e credibilità, poi ti sei rivelata per quello che eri.
Perché "Signora" mi ci son trovato anni prima a non vederla per un mese o due e a vari livelli, son volati i vestiti. Strappati di dosso letteralmente, l'un l'altra. La prima convivenza che non mi amava, una volta attaccò un pompino piantandomi sul divano che mi morse il cazzo in più punti dalla foga che aveva e mi fermai sul più bello riprendendo il "controllo" per dare anche a lei un'ora di fuoco. "Violento", passionale, amorevole, dolce, forte, spinto. Parecchio! Perché sono timida te l'ho detto. No, perché non senti un cazzo quinques. Semplicemente nessuno può esternare quello che non ha.
Così vale per ogni singolo momento o situazione vissuta e rianalizzata dopo così tutto poi ha un senso se guardo il suo schema comportamentale comparato a quello di ogni narcisista. E' come giocare a battaglia navale. Punto 1, preso. Punto 2, preso e così fino al punto 24 o quanti sono che non ricordo. 
Tutto combacia senza sforzo. Come se uno facesse un puzzle e qualcuno ti dicesse: questo pezzo prova a metterlo qua ci va? Si.  Ecco! E' facile scambiare un@ borderline da un@ narcisista ma negli ultimi, tutto deve incastrarsi. Oddio, non è che sia meglio un@ borderline ma è il quanto.

Alla fine di ogni non-relazione come questa cosa rimane? Quello che loro poveracci non riescono a vedere né a capire. Che ogni relazione è univoca. Sarebbe sufficiente uscire, prendere il primo o la prima che passa e farci di tutto di più a letto e fuori. Peccato che non funzioni così.
Spesso ho chiesto a molte: guardati indietro. Sei la stessa? Quanti passi in avanti hai fatto in questo tempo senza condizionamenti ma semplicemente scoprendo di davvero sei, quale sia la tua natura senza condizionamenti? Alle volte letteralmente non ci si riconosce ed è come l'evoluzione su questo pianeta. Per milioni e milioni di anni non è successo un cazzo ed in un puff l'uomo è arrivato oltre il sistema solare. Lo stesso. Se ha funzionato, se "tu" hai fatto la scelta giusta per te e hai scelto "me" come tuo maestro,  allora "tu" puoi guardarti indietro e vedere chi eri e chi sei adesso. Quanti nei loro tentativi bislacchi hanno cercato di afferrare una luna e chi invece "ti" ha portato alle stelle abbracciando l'universo intero.  Perché qualcuna li c'è arrivata davvero e "questa cosa", in particolare. Non è solo questione di letto.  E' davvero una questione di vita di tutti i giorni in ogni  possibile aspetto, anche di salute e di morale.

Per tornare al** "Visitor", non ho mai capito cosa abbia davvero raccontato a casa. Visto che tutto quello che ha detto a me si è rivelato falso, non ho motivo di credere che invece il resto sia vero. Anzi, metto tutto sullo stesso piano, per lo meno il non comprovato e ricambio esattamente con la stessa moneta. E' più semplice e pure giusto. Se tutto quello che ha detto, vissuto è stata un'illusione allora anche tutto quello che ho fatto e vissuto con te e per te è un'illusione. Sparisce veloce. Si è accorta con quanta velocità qualcuno può pariteticamente toglierti la terra sotto i piedi nello stesso modo in cui "quella" ha fatto con me. Peccato che chi aveva più da rimetterci era lei e alla fine questi sono i conti.  L'inevitabile risultato è che "ognun per se e dio per tutti", ognuno si trova dove era  prima di qualsiasi conoscenza e/o qualche intervento esterno, nel caso il mio.

L@i con un modo di lavorare vecchio di trent'anni, e invece di stare che ne so a far pacchi per il corriere, star li a evadere ordini per 30 clienti a mattina, c'è chi preferisce evaderne uno alla volta e solo da chi entra da una porta fisica. Questione di ampiezza mentale "né"?. Il boom dell'e-commerce è in continua ascesa ed ogni azienda dovrebbe avere entrambi. Ogni sana azienda. Dei magazzini di idraulica che conosco, solo chi ha un sito ben fatto, è sopravvissuto. Chiamo tizio che magari sta in puglia e in meno di 48 ore ho il pezzo che cercavo ad un prezzo concorrenziale. Non mi devo rompere le palle. Faccio tutto dal telefono o se voglio dettagli (meglio), dal pc. Ci riusciva quella testa vuota di censura, ci riesce chiunque. E' roba suggerita 4, 5 anni fa e quasi come al solito non ho sbagliato. Adesso in certi settori direi: preparatevi al 5G. Cominciate seriamente a pensarci.

Però ripresomi il mio, l@i nonostante gli "Ho imparato sai?" non è stat@ capace di realizzarsi un sito, una app, di tenere aggiornato quello che aveva e renderli fruibili. Un conto è quando qualcuno ti da un'auto e tu l@ guidi. un conto è progettarla e realizzarla e non importa se hai capito come funziona. FALLO! Ecco, tu, voi usate internet (o altro per, dire), io creo quell'internet. Posso insegnare ad usarlo? Si. Ma i meccanismi che lo muovono no, sono semplicemente di un altro livello. Mi spiace a dirlo, sembra che mi vanto ma non è così. Ognuno è più bravo nel suo settore e che a differenza di molti, sia bravo in diverse cose, questa è semplicemente altro. L'ho già detto. C'è chi l'evoluzione premia qualcun@ con un bel culo o sorriso e chi invece con una bella testa. Ci si trova, punto e basta. Il libero arbitrio è valorizzare quello che la fortuna (in tono Machiavellico), ci ha dato. Psss. che siate d'accordo o no. Che lo capiate o no NCFUC, è semplicemente così.

Perso mastro, perso le stelle. A  letto, al lavoro. ovunque c'erano. Ovvio. Inevitabile. Vale per questa, vale per le altre, vale per tutti nel bene e nel male. Nessuna eccezione, me compreso.
Alla fine cosa rimane? Una persona che seguita a venire da me, a seguirmi, a guardare cosa faccio e qualsiasi ragione sia, non è una ragione "sana". Cos'è la tipica "richiesta" narcisista: parla di me, hai visto quanto sono importante? Ci sta male, visto come sono stat@ brav@? Beh, è roba da ricovero. Roba seria.  E' altro? Morbosità  e curiosità nel vedere che faccio? E' uguale a prima perché se fosse semplicemente un atto di umanità fino ad oggi non dimostrata, il comportamento sarebbe diverso. La porta è aperta. Sa dove sto. Ha i miei contatti e se viene qua e su fb a leggere, lo sa dove mi trovo. Oddio, tra il contattare qualcuno e dargli una spiegazione credibile e accettabile ci sono sette o otto galassie nel mezzo ma insomma, se un@ lo vuole fare, dovrebbe per lo meno essere il minimo. MPC (Manc Pu' Cazz')!!! Psss, non è un invito, è una costatazione e a me non importa niente di cosa fa lei e tutti i suoi amici e parenti. Niente di niente.! Eppure mi hanno insegnato a non "sparare" contro chi si arrende. Mai avvenuto. Mai una scusa, mai una spiegazione anche fantascientifica del tipo: sono stata rapita dagli alieni, mi hanno fatto un innesto cutaneo non ho capito più un cazzo.

Vedete la vita è strana. Quando ero vergine chiedevo ai ragazzi più  grandi cose del tipo: "Ma che gusto ha la fica? Perché diventate tutti pazzi per una donna nuda o per trombare?" Uno dei miei migliori amici mi disse: Io non so spiegartelo. Quando hai provato non ne puoi più fare a meno. Aveva ragione e vale per tutto. Vale per le cose buone a tavola, vale per ogni cosa che dia emozione e gusto alla vita. Vale anche per la droga purtroppo ed è cosi che non se ne esce. Vale per ogni cosa che si voglia fare. Magari è una corsa in kart, magari e davvero un lancio in paracadute in tandem. Magari un volo in deltaplano o uno skuba diving. Qualsiasi cosa, davvero. Fino a che resta un desiderio pace, è cosi facile non provare ma una volta che hai dato ed è quella cosa che da il sale che ci vuole alla tua vita, non rinunci. Mi dicevano dopo: ocio al bdsm. È difficile entrarci nel modo giusto ma se entri, poi non esci più. È la tua natura, è quello che sei e nessuno sano di mente rinuncia a se stesso. Semplicemente, non può.

Il prezzo da pagare è rinunciare ad una parte di se, soffocarla e reprimerla. Aver lasciato le stelle e tornare ad una vita piatta. Comune. La monotonia della normalità. Non è un bel vivere auto costringersi ad essere quello che gli altri si aspettano che uno sia piuttosto che davvero quello che si è. E' una bella prigione con le sbarre rugginose e sporca e non il posto in cui "ti" divertivi e "stavi" bene in tutti i sensi.

Come si fa allora? Perché ci siamo passati tutti. C'è chi ha mandato in culo il marito per vivere se stessa. Chi ha fatto l'esatto contrario. Chi invece ha preferito proprio non accasarsi da tempo. Chi invece ha dovuto per cause di forza maggiore, proseguire relazioni parallele più o meno segrete. Ok, sarebbe meglio che sia tutto alla luce del sole ma alle volte la controparte, poveraccia, non riuscirà mai a capire perché la moglie o il marito hanno una relazione con una miss o un master e ci vanno fare session. E se lui o lei si scoprono bisex che si fa? Perché siamo in Italia e il modo di pensare è spesso roba da far rigirare nella tomba Dracula. Così il marito "esce con gli amici" e la moglie  con le "amiche" e tutti zitti. Non fate l'ondaaaaaaaaaaaaaa. Ci sono tanti casi in cui la gente sparisce così, perché magari trova qualcosa di più interessante e invece di dare spiegazioni fa pufff. E chi se ne fotte. Poi magari tocca a l@i e li senti piangere come bambin@. Inculati da un cavallo è poco, per certi soggetti indipendentemente dal caso in questione. Davvero.

Intelligenza, saggezza e buon senso dovrebbero dire che non si possono salvare capra, cavolo e lupo? E' un vecchio indovinello logico e la soluzione è una semplice variante. Qualcuno si ricorda o è ancora alla III media? :D ECCO visto che c'è il modo? :D
Oppure spe. Si fanno calmare le acque, s'aspetta che tutto si trranquillizzi e poi si ricomincia, con quello o quella accettabile che si ha sottomano al momento. Ocio che se poi vi beccano poi vi "troncano" e farebbero bene. Intanto la capra, il  cavolo ed il lupo sono tutti finiti a merda, e voi insieme a loro. Geniale!

Mi metto nei panni di ella. Davanti alle cazzate che ha raccontato a me e di conseguenza un po' a tutti, che scelta  c'era? Rivelare che quello per il lavoro non era farina del suo sacco? Se lo avesse potuto dire, perché cancellare tutte le chat di lavoro?
- Passami i codici di accesso che ti faccio tutto con la tua mail così che se un giorno schiatto, hai una base su cui partire e non un webmaster da pagare. Eccole.
- Chi la legge la mail di lavoro? In genere mio marito, alle volte io. Bene tempo di risposta massima 48 ore.  Fagli impostare la gmail sul telefono.
- Fai delle foto con queste caratteristiche. Hd, risoluzione minima 4128 x etc. pxls  meglio 4:3 e non 16:9. Non mi riesce con l'Iphone. Procurati una macchina fotografica anche in prestito. Fa delle belle foto. Mandale in posta che le lavoro con il corel.
- Il logo, l'impostazione della pagina, così non va bene. Modifico questo. Adesso non devono frugare per trovare i tuoi contatti. Mettiamo il tasto chiamami adesso. Quale nr devo impostare? Chi risponde?  Si, ok, visto. Io!

E via così mentre creo luoghi sui social, imposto pagine accessibili e ridimensionanti in w3c, che funzionino su qualsiasi carretta che si colleghi ad internet.
Perché tutte ste centinaia di paginate di queste cose non avrebbero dovute essere mostrate e fatte vedere? Ho preso una lira, un euro o un fiorino? NO. Serviva per ricattare (commercialmente) qualcuno? NO. Per impadronirmi di loghi altrui? NO. Non mi sono  incazzato fino a che oltre che con me ha giocato anche con il mio lavoro e quello che è troppo è semplicemente troppo! E' qualcosa che si chiama dignità.
Non posso fare niente se non prendere atto che qualcuno mi abbia considerato niente in pochi minuti, dopo avermi ripetuto per mesi ed in ogni possibile intimità che se non ero il tutto, poco ci mancava. Dovrete pure capire, dovrà capire che se ricambio non c'è niente di sbagliato.

Perché  non ha voluto le copie una volta cancellate? Semplicemente perché  non aveva detto la verità. E' la sola conclusione a cui riesco ad arrivare in una cosa che altrimenti sarebbe così illogica ed assurda.
Perché è venuta a rompere le palle con i loghi trasformati da me per internet e non li ha modificati da sol@? Le linee guida ce le aveva. Perché non cambiare un po di layout e ripartire da capo e volere a tutti i costi le mie modifiche? Perché  nonostante tutto non era capace di farle, non ci piove. Ripicca? Non era idea sua, non era lavoro suo, comunque. Perché  dopo di me, con il cambio di politica di alcuni social, non ha adeguato i profili trasformati in pagine? Quando toccò  a me svegliarmi la mattina ed essermi visto cambiato il profilo in page, andai a vedere anche il suo. Una strage. Fb li ha tolti tutti, anche in blocco. Una parte segnalazioni  credo, altre no. Perché  non le riusciva. Non c'è altra spiegazione. Le ha gestite fino a quando le avevo create, poi fine. Ci son delle robe attive adesso che son ridicole ma ognuno faccia il suo.

Bon torno a vostra moglie  o marito che ha fatto delle scelte, che ha provato il lancio e tu, moglie del marito o vice-versa, non ti resta che assecondare,  lasciare la libertà  di essere o fargli fare la loro vita permettendo loro andare lontano da voi. Si vive assieme, si cresce assieme ma non con la stessa velocità e la stessa direzione. Alle volte questo ci separa. Inevitabile. Ciò non toglie che si debba smettere di amare una persona, di rompere o prendere decisioni importanti senza dare spiegazioni o discuterne e trovare le soluzioni del caso più adatte. Però per alcuni siamo esseri umani, per altri siamo solo cose da usare.

Cosi mi rendo conto che per evitare casini, e che venisse davvero tutto a galla così che più di qualcuno capisse la vera cosa e non quella che gli era stata propinata, si torna a casa e l'idiota che non ha capito una sega sono io o chiunque capiti nelle loro  narcisistiche grinfie. Perché vedete, prima di tirare fuori il polverone una mail al compagno la mandai. "Pesante" ma vera senza offese, solo verità e spiegazioni anche richieste. Chi mi rispose? Lei. Dopo 4 o 5 giorni. Lu, e se la legge mio papà? Per favore levala. Ma come, non sapevi fare tutto? Come, non era destinata a lui? Ti sei letta della posta altrui che tu dovevi LEGALMENTE stampare e comunque consegnare al destinatario! Ecco, lo feci e non mi mangerò mai abbastanza le mani per averla ascoltata. Lei che oggi utilizza o ha utilizzato il profilo di papà per venire qua contando che il coglione (io), non mi accorgessi. Lo ripeto, se voglio ti conto anche quanti peli ti sono rimasti sul culo che magari qualcuno te lo sei dimenticato e il tutto senza fare violazione alcuna delle leggi di questo stato. Per adeguarsi a quelle di altri, è sufficiente spostarsi. "O vinci al totocalcio, o sposti la chiesa, o  vai in Perù" (cit. Nuti, "Madonna che silenzio c'è stasera"). Vai in Perù o dove fa più comodo. Se sei in Italia ed il tassista ti apre la porta per scendere, dici grazie. Se sei in Giappone dici mi dispiace.

Stiamo bene attenti perché in certi casi è  importante non iniziare e se si andare fino i fondo. Come per le fobie. In fondo, risolte tutte. Potrei contare a decine le donne che non hanno mai avuto orgasmi, quelle che li hanno persi e che in poco tempo li hanno trovati o ritrovati. Questa É CRESCITA, non solo un: A quattro zampe troia. Che poi scrivi "ti prego, dimmelo ancora" e dopo no, ho sognato  tutto. Nessuno ha costretto ad esserci, nessuno ha obbligato a fare. Nessuno ha chiesto impegni importanti o paroloni importanti. Ho solo e sempre chiesto: sincerità, lealtà, onestà, rispetto perché è quello che do e perdinci, lo pretendo. Tutte quelle cose che cerco di dare. Ho chiesto di scrivere sensazioni e questo è il risultato. Non c'è firma. Tutto deve rimanere anonimo.

Ecco vattene a.., tu e tutti i tuoi parenti in gruppo e la tu' mamma in carriola come dicevano i Giancattivi. Per lo meno suonava cosi da quel che mi ricordo.

Ho "sempre" avuto tempo per chi è importante per me perché è semplicemente un dovere. Ogni diritto per la miseria nasce da un dovere e non è MAI il contrario. Quindi si. Sarò cresciuto male rispetto alla maggioranza ma riesco a guardarmi allo specchio sia la mattina che la sera. Riesco a stare in pace con me stesso e non è poco.

E allora voi che seguitate a chiedere, ecco questo è il quanto e per come si sento. C'è un buco nella vita, un brutto buco e la responsabile di quel robo seguita a venire qua dopo aver chiesto stargli lontana. Di avermi scacciato e buttato via come l'ultima delle ultime cose meno importanti. Beh, vale nei due sensi. Non sono nessuno per andare a rompere i coglioni a destra a e manca, se non sono gradito sparisco e questo da sempre per evitare che la mia presenza sia un peso o un ingombro o comunque crei disagio. Mi manca quel tempo e quella persona? SI! Il punto è e rimane che quella persona li non è mai esistita. Non c'è mai stata. Quindi mi manca qualcosa che con c'è e di conseguenza vedo di non farmela mancare. Tanto non c'è! Dopo aver scavato nella merda altrui per lavoro, lo so che a questa non c'è fine. Fa specie, che uno ne sia rimasto invischiato proprio dalla persona che doveva proteggermi da questo, così come io ho fatto con lei, così come si fa in ogni sana coppia ufficiale o meno. Perché non sono i fogli che uniscono le persone in genere, sono i sentimenti. Questi possono dargli l'ufficialità ma niente di più.

Oggi sono quello che sono per tutto quello che ho vissuto, anche per questo ma di sta "roba" non ne voglio semplicemente più. Quindi e per autodifesa o sta storia di venire a rompere le palle ogni tre per due finisce o la finisco io e questa non è una minaccia, è il mio diritto di essere lasciato in pace.  Diffido di chiunque voglia stare al centro dell'attenzione, di chi cerca le mie attenzioni in modo assiduo e costante. Diffido del love-bombing perché so da chi arriva e cosa si cela dietro. Diffido forse troppo ma come diceva un collega: "Non mi fido manco del mio cazzo che alle volte fa cilecca" ed avevamo vent'anni o poco più. Diffido di tutti quei comportamenti assimilabili al narcisismo anche se per essere definito tale devono combaciare tutti i pezzi e non uno o i suoi tre quarti. Semplicemente "volo" nel cesso e tiro la catenella. Così mi pare che siano esaudite tutte le vostre curiosità e come eventualmente approcciarmi. Ah. è anche facile capire se cambiate atteggiamento per essere accettate. Già ripetuto tante volte da farmi venire due palle così. Sono fatte con lo stampino. Sbagliato ma esattamente uguale per tutti/e. Quindi se rientrate in questo bel quadretto anche per uno solo degli aspetti narcisisti, qui l'unica strada che riuscite a trovare è quella per località VAFFANCULO ed ocio che è a senso unico. Smettetela pure di domandarmi come sto. Sto bene quando penso alle cose belle della vita, sto male quando penso a questa merda e cerco di pensarci il meno possibile se non per evitare di ricaderci. Grazie.

Finisco con qualcosa di comico. Si, lo so che non tutte le donne sono zoccole e non tutti gli uomini sono MDF. Sta di fatto che alle volte va così. :)

venerdì 22 giugno 2018

Un legame particolare.

Guardatevi questi video. Sono fatti in modo semplice e a me toglie un sacco di roba da scrivere. :)



Nei commenti
"Altra ipotesi.
Se ipotizziamo che il principio di sovrapposizione degli stati possa intendersi come sovrapposizione degli universi, allora potremmo asserire che in ciascuno di tali stati/universi le particelle sono sempre state in un ben determinato stato di correlazione, sin dalla loro separazione iniziale. In tal caso e’ ovvio che quando con l’osservazione facciamo collassare la funziona d’onda, in realtà’ stiamo semplicemente selezionando uno degli universi possibili." Di Michele Viglianisi

Secondo video:


Quindi dal un punto di vista prettamente fisico (fisica, scienza. Materia), sarebbe sufficiente stare assieme per un po' di tempo perché si crei un legame. Vista così sembra una cosetta semplice, tutto risolto. Ci si slurpa e zac, abbiamo un legame. Più vicini di così non c'è mica modo.

Ho smesso di spiegarmi
 quando ho realizzato
 che le persone capiscono
 solo dal loro livello di percezione.
Peccato che la vita sia una roba un po' complicata. L'empatia non è legata alla fisica delle particelle, i sentimenti nemmeno per lo meno per il momento.
Secondo quell'esperimento se io Mastro, fossi stato con la Pulzella X, basterebbe che mi stimolassero o che richiamassi un ricordo perché lo senta anche la medesima e questo in genere non succede a nessuno o per lo meno non ce ne accorgiamo.  Oppure ci sono delle persone più sensibili al fenomeno che riescono a sentirlo ed altre no. Così potremmo dare la "colpa" alle ESP (Percezioni Extra Sensoriali), piuttosto che alla fisica materiale ma di fatto non c'è nessun legame astrale ma un legame fisico o forse tutti e due allo stesso tempo. Nello stesso modo potremmo dare una spiegazione nel modo in cui vengano archiviati i ricordi. Conosciamo le aree interessate ma dove le informazioni a livello inter cellulare vengano archiviate, è ancora un mistero. Non sappiamo manco cosa renda emozione per alcuni e per altri no. Sappiamo che magari durante le emozioni si hanno rilasci ormonali a seconda del tipo ma li ci fermiamo.
Cerchiamo di capirsi. Gli uomini sono creature elevate per cui "sentono" e la fisiologia susseguente è causa delle percezioni/sentimento. Gli animali hanno una fisiologia reattiva a certe situazioni ma non sentono. Psss! E' sbagliato. Funziona per tutti allo stesso modo. Gli animali, sentono per lo meno quelli più evoluti. Insomma, la vita non è semplice meccanica, è evidente. Sentiamo il caldo ed il freddo ma sentiamo anche l'emozione del caldo ed il freddo. Per alcuni piacevole l'uno, per altri, l'altro appunto. Il vostro telefono è solo in grado di registrare la temperatura. Non si emoziona.

Lo strano comportamento dell'entanglement umano però, potrebbe essere indissolubile o di rara attenuazione e questo spiegherebbe anche il come sia difficile levarsi dalle scatole persone con cui abbiamo vissuto esperienze negative. Per quelle positive chiaramente il "problema" non si pone. Oppure l'apparizione di persone a cui si stava pensando. "Io" ti penso, "tu" pensi a "me" e mi cerchi. Potrebbe. Solo questo credo. 
E' tutto qui? La differenza tra una persona empatica ed una narcisista è davvero tutta in questa spiegazione? Sarebbe veramente riduttivo. Come ho già scritto, il tentativo di dare delle risposte semplici è sempre fallito come costante ed anzi, è molto ma molto complicato.
Quant'è la distanza di contatto per cui le particelle di cui siamo composti possano cominciare ad interagire?  Quanto dura questo fenomeno?
Perché evidente che non siamo fatti tutti uguali. Ci sono persone per cui amore, legame, condivisione e di tutta quella roba di cui è fatta l'umanità, sentimenti inclusi, sono praticamente a livello zero. Durano fintanto che gli fa comodo. Dicono che non sono capaci di provare sentimenti profondi e quindi si nutrono degli altri. Eppure siamo fatti della stessa materia. Le nostre particelle potrebbero essersi incontrate in vite precedenti anche se non nostre. E' chiaro che dentro di noi ci sono particelle che durante la vita del bis nonno si sono incontrate con altre persone e con le quali inevitabilmente dovrebbero avere un "legame". Noi però non abbiamo ricordi di vite precedenti come se attraverso la morte, particelle e ricordi si resettassero. Forse alcuni ce li hanno comunque come sensazioni o flash back, non saprei spiegare ma sta di fatto che nella maggior parte dei casi, una volta data la vita a nostro figlio, quello ha la memoria completamente vuota. Deve acquisire sensazioni e ricordi ex novo.

Ci sono sempre per lo meno due modi di vedere le cose. Uno è quello prettamente osservabile e dimostrabile, fatto salvo il principio di indeterminazione di Heisemberg (Video), e quello da un punto di vista umano. Qualcuno i cui sentimenti alle volte sono talmente forti da causare estremo dolore o estrema felicità ed altri per cui è facile cancellare un altro essere umano o un'animale con un click e con il menefreghismo più totale. Se prendiamo i bambini disumanizzati dalla guerra o anche gli adulti in merito, devono fare un percorso di "riabilitazione" altrimenti e beh, la facilità di farsi un caffè o sparare a qualcuno sarebbero divisi dalla moralità del niente. Nessuna differenza. Quindi il percorso inverso al narcisismo esiste ma passa dalla presa di coscienza del portatore del problema egocentrista.
Dipende cosa guardi si potrebbe anche dire. Da un testo indiano di 1500 anni prima di Cristo (in cui si ritrovano concetti quantistici molto profondi). Ora, non voglio assolutamente infilarmi in divulgazioni complicate di quantistica. Non ne sono capace. Non c'è mango modo che la maggior parte proprio le capisca anche solo di striscio. Così in un testo indiano (indù), di circa 1500 anni prima di Cristo c'è scritto: "TAT TVAM ASI (questo sei tu). La vita che stai vivendo comprende l’intera esistenza, il tutto, ma i tuoi sensi sono limitati e non ti permettono di osservarla tutta insieme. Tutto esiste già ora e per renderlo manifesto, un pezzo alla volta, c’è bisogno che tu scelga, che tu osserva cosa far apparire, quindi cosa sperimentare." Guardi qualcosa e questo c'è, semplicemente per cui ci metti gli occhi, il tuo sguardo.

La domanda che mi pongo a questo punto è perché molti ritornano sulla "scena del crimine"? 

Perché tra tante mi trovo tra i coglioni sempre la stessa tipa, quella che beh è stato un peggio che peggio manco a costruirlo di proposito non si poteva? Perché viene qui, viene a leggere il profilo, la pagina, quello che pubblico se poi non serve ad un cazzo (manco a lei), che il cambiamento se c'è, devo dire che non si nota? Perché anche qualcun altra che pur di realizzare il suo sogno è passata sopra a me e quelli prima e quelli dopo seguitando anche loro a fare le stesse identiche cose e per di più,  essersi poi trovata a subire agli effetti del karma? Il risultato è sempre lo stesso. Se qualcuno ti guarda o ti pensa o ti guarda e ti pensa, allora esisti. Dove "tu" poni lo sguardo dai vita ad una realtà, la tua ma c'è. Il punto è il come lo guardi! :)
Si, ok, stessa roba. Altra spiegazione del perché smetto di guardare chi mi ha fatto del male. Cancello la sua presenza. Rompo il contatto e per il Sig. Dinci, funziona. Altri invece sembrano non riuscire a liberarsi dal "legame".
Seguitano a postare robe condivise tempi addietro quando la situazione era diversa. Seguitano a volere essere presenti. Ricordo e momenti condivisi sono una cosa sola. Si lo faccio anche io, mica mi nascondo ma un conto è ricordare il dolore e quindi la lezione, un altro è avere "viva" quella persona dentro di se. Una volta che mi è stato fatto del male, parecchio male con coscienza e determinazione non c'è più posto. Mi spiace. Ho poche certezze e questa è una. Se una persona ti ha fatto male per il carattere (nel modo in cui affronta - la sua - esistenza), lo rifarà fino a che non cambierà approccio con la sua vita e questo genere di maturazione è la parte più difficile che possiamo affrontare. Magari è più chiaro detto con un paio di aforismi.

"La mente, dopo essersi aperta a nuove esperienze non torna mai alle dimensioni originali."
Ma:
"Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati"
Albert Einstein

vinci sulle tue cattive abitudini
 o loro vinceranno su di te
Non siamo pesci. Se nuotiamo nell'acqua tossica o cambiamo acqua o moriamo a causa della stessa roba velenosa che noi stessi alle volte abbiamo creato. L'unica soluzione possibile è smettere di creare acqua tossica!!! Cambiare sistema. Smettere di buttare la plastica a mare che poi muoiono gli oceani e crepiamo pure noi per le ragioni che non vi sto ad elencare. Non importa quanto ci vuole, ci ammazzerà. Però l'esempio dell'acqua ci sta a pennello.

Non vi sbagliate, non sono reminiscenze "personali" è che tutti abbiamo vissuto più o meno lo stesso. Seguito piuttosto a parlare di cose personali per non mettere in piazza i cazzi degli altri. Per alcuni le esperienze negative sono state addirittura peggiori e il tipo o la tipa ha compiuto atti materiali da ergastolo se non peggio.

Non aver paura di cambiare.
 Potresti forse perdere qualcosa
di buono ma potresti
raggiungere qualcosa di migliore
Sta di fatto che cambiare stile o meglio, cambiare il modo di vedere la vita e di rapportarsi con gli altri è fondamentale per avere risultati diversi. Con questo non voglio assolutamente affermare che il mio modo sia il migliore ma che sia uno dei tanti modi possibili. Fin da piccolo pensavo che osservando - ma non solo con gli occhi - la natura (il creato, l'universo, chiamatelo come vi pare), si possano trovare tante fruibili risposte a singoli quesiti.
Dal punto di vista Zen, quella più semplice è questa sequenza logica:
Sono uscito con qualcuna. mi ha dato qualcosa, ho raggiunto dei bellissimi risultati. Perché mandare tutto a puttane? Metteteci quello che vi pare.
Distanza.
Comodo.
Interessi.
Fatica di fare le cose.
Paura di mostrarsi al mondo - timore di essere giudicati. 
Bla, bla, bla.

Funziona? Allora che vi frega se vi mostrate al mondo? Che vi frega della distanza se poi quando state assieme ci state bene? La vita è la vostra, non quella del mondo. Dovete essere felici voi con la persona o le persone con cui state bene non dovete giustificarvi perché la gran parte degli abitanti di questo pianeta non capirà a prescindere, perché non avrà fatto nessun passo in tal senso. Dovreste smettere di aver paura di questo e si, leggete se vi va questo articolo. Se volete cambiare il mondo, cambiate voi stessi! Rifatevi il letto la mattina, chiamate chi vi ama e vi piace. Cercate di vederlo/a quanto possibile. Il percorso di crescita è personale, non familiare. Non si possono manco far crescere i figli se loro non vogliono crescere. Potete indirizzarli, fare del vostro meglio perché imparino ma ad un certo punto vi dovrete per forza fermare. Non smetterete mai di amarli se dentro di voi amore c'è e non dovere da dimostrare ma farete la vostra vita, quella che il cammino vi ha messo davanti. La scelta più giusta per voi, non per gli altri. Gli altri devono decidere cosa sia più giusto per loro ed è li semmai che potrete consigliarvi e confrontarvi ma il compito e la "lezione" finisce qui.
Tu non puoi cambiare cosa
 succede intorno a te ma
 tu puoi cominciare a cambiare
qualcosa dentro di te.
E per concludere: il comodo e gli interessi dovreste depennarli a prescindere. Il solo interesse che c'è in una relazione è la vostra felicità rispettando chi vi è accanto. Tutti. Non l'uno rispetto ad un altro.  Insomma per cosa vorreste essere ricordati, per aver causato sofferenza al prossimo o per averlo fatto felice? Per aver fatto un piccolo passo, il possibile che si possa fare per rendere questo mondo e la sua vita qui, leggermente migliore o non aver fatto un cazzo in tal senso e magari a renderlo solo più sporco e mal vivibile?
Il significato della vita è stato affrontato nel corso degli indirizzi filosofici nel corso della storia perché alla fine è il senso, la sostanza della vita stessa non essendo semplicemente meccanica. Il tentativo di dare risposte positive. Non penso proprio che Ugo Foscolo abbia scritto quello che ha scritto con l'idea di finire S. Croce. Ce l'hanno messo perché meritava di starci! Perché ci ha fatto riflettere. Manco il Cellini probabilmente voleva finire in SS. Annunziata. Era pure un ladro dall'abilità sopraffina. Però ce l'hanno messo perché ha fatto delle cose che agli umani suscitano meraviglia. Manco Michelangelo ha scolpito, dipinto e costruito con l'idea di finire in S. Croce. Si dice che fosse pure gay o per lo meno bisex. Figuriamoci se avesse mai immaginato di finire li. Eppure c'è e la lista è parecchio lunga! Probabilmente e rimane una roba personale, invece di andare a fare i gay pride vestiti come rificolone portassero ad esempio al mondo alcuni di questi personaggi, la gente comincerebbe a riflettere sul serio. Penso però che la cultura di molti si fermi semplicemente al cul e li cadde l'asino insieme a tutte le buone intenzioni.

L'abilità è tutta qui. Riuscire a vivere in armonia anche con chi inevitabilmente rimane indietro.


Fin dove i miei occhi possono vedere
Ci sono timori che si avvicinano
a quelli che ho vissuto,
Ho voluto conoscerti
Hai sempre condiviso i miei pensieri più segreti
mi segui dove vado
oh, quando sarò vecchio e saggio
le parole amare (aspre, cattive), significano poco per me
i venti autunnali soffieranno attraverso di me
e un giorno nella nebbia del tempo
quando mi chiesero se ti conoscevo
ho sorriso e detto che sei stato un mio amico
e la tristezza voleva dissiparsi dai miei occhi
Oh quando sarò vecchio e saggio
Fin dove i miei occhi possono vedere
ci sono ombre che mi inseguono
voi che ho lasciato indietro,
voglio farvi sapere
che avete sempre condiviso le mie ore peggiori
mi mancherete quando andrò
E oh, quando sarò vecchio e saggio
le parole pesanti che mi colpivano e abbattevano
scorreranno attraverso di me come venti autunnali
e un giorno nella nebbia del tempo
quando ti chiederanno se mi hai conosciuto
ricordati che sei stato un mio amico
quando l'estremo velo si poserà sui miei occhi
Oh quando sarò vecchio e saggio
Fin dove i miei occhi possono vedere
...
Oltre la dimensione del tempo e della vita.