Cerca nel sito per parole chiave: inserisci argomento e cerca

martedì 21 febbraio 2017

Azioni e reazioni, possibili conseguenze.



Il bello è che pensavo di essere io a non esistere e invece dice proprio che sei "tu" quella che non c'è, che finalmente ho imparato a riconoscere come malata di disumanità per poi riuscire ad individuarne i sintomi in tutte le altre.  Mi fa pensare a tanti anni indietro in cui demmo la collaborazione a tentare di fare uscire i drogati dalla scimmia. Precursori sai com'è. Ecco, vedevano in tutti quelli che transitavano di qua, l'occhio "sbagliato". Quello che si sparava pere all'insaputa del mondo che nemmeno i raggi X avrebbero potuto far meglio.
Poi passavamo davanti alla Certosa di Firenze ed il "capo" diceva: "Ma cos'è quella che prima non c'era? Deve essere un'allucinazione!" Scherzi del cazzo ma ci facevano ridere che fa sempre bene quando alle volte rischi la pelle. Vedevamo allucinazioni ovunque e facevamo a spararla più grossa per riderci su. Adesso, nonostante il graffio profondo nel disco in vinile che è la mia vita e quando la puntina arriva li, tutto salta ma riesco di nuovo a riderci ancora.
Così prima di scrivere sta roba ho ripensato diverse volte l'insegnamento:  "Prima di parlare, lascia che le tue parole passino attraverso tre porte. Alla prima porta, chiedetevi: "E' vera"? Si. Alla seconda: "È necessaria"? Si. Alla terza "È gentile"? La verità è non sempre è "gentile" ma è la verità. Si beh, non è buddista propriamente ma di un musulmano di nome Jalāl ad-Dīn Muhammad detto Sufi (Turchia, 1207-1273), e che "stranamente" aveva un modo di pensare molto zen ed è quindi stato "adottato".

Mentre l'amico XXX seguita a far passare sul suo profilo qualcosa di molto simile a quello che ho fatto passare io qui un anno fa, giovedì sera stavo tentando di far vedere la partita a mamma e provavo a trovare il file SKY,  me ne esce uno con un SL-qualcosa e che ho aperto quasi con stizza esclamando: "E che cazzo è sta roba"? Che non trovavo quello giusto e mi è apparso: "Io ti ho voluto un gran bene, ma non lo stesso amore di cui parli tu". Ecco di nuovo le allucinazioni!
Eppure maremma maiala la tipa dell'amico si nikka LS e lo dico che qualcosa non torna con ste esse!!! :D :D :D
Se non era per quel blog che qui si vede a sx nella pagina di facebook, a quest'ora ero morto nel tentativo di capire cosa davvero fosse successo così qualche tempo fa, gli ho passato il link ed i contatti (nov.15 "Che cazzo ho fatto? Ho tirato a indovinare con te. Ti ho creduta. Ho pensato che ti avessero xxxxxxx con xxx e ho postato le session...). Il che dimostra che tirare ad indovinare non serve. :) "Una volta che ti senti evitato da qualcuno, non disturbarl@ di nuovo" dice "Buddha insegna" e porco mondo, ha ragione un'altra volta. Le azioni, le parole e anche i silenzi lo fanno. Non cado nella stessa storia, state tranquilli, qui di casi simili ce ne sono a decine, corredati di altrettante mail e dialoghi è che è risaltato fuori questo e viene più semplice.
Nella vita ho scavato in tanta cacca da far rizzare i capelli a un istrice (poi ve la spiego), ma qui mi fermo che non posso dire di più ma su certi comportamenti non è semplicemente umano. Ho visto gente pentirsi di quello che avevano fatto e cambiare completamente dando prova di una mutazione sincera, profonda fatta di atti e non di chiacchiere vuote.
Ora, tutta sta roba a che serve? Di sicuro non a rivangare il passato ma ogni tanto serve anche per chi è venuto dopo e per quelle che verranno e poi non è che voglio che capiscano tutti. Dovrebbe capire chi deve capire o per lo meno leggerla che alle volte più di li non si va.

"Tu" (ma alla fine è un voi), allucinazione cara, dovresti comprendere con irrisoria semplicità che nella vita non esistono le mezze persone, da qualsiasi parte le tagli o le veda. Non esistono le mezze promesse o lo sono o non lo sono così come non esistono i mezzi sinceri, basta una bugia o una mezza verità perché da sinceri si passi a bugiardi. Però è facilissimo chiedere la verità e alle volte è molto ma molto difficile sopportarla. (Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte. Fëdor Dostoevskij)
Eppure siamo persone adulte e anche da tanto, e nemmeno che ogni cosa "ha un prezzo" nella vita dovrebbe essere difficile da capire. Alle volte la verità ci offende, alle volte ci fa riflettere, alle volte ci fa piacere. Molto dipende da cosa abbracci la verità e da come la pigliamo. Il che ci dice che qualcosa di mezzo esiste pure ma è un modo di dire e siamo nel campo delle "mezze seghe". Quelli che riducono tutto a metà o che fanno tutto male con senso ipocrita. Quelli incapaci anche nelle più piccole cose o relazioni. Quelli che non si comportano da "uomini" insomma. Ecco. :) Scommetto che nessuno si ricorda del: "Questo il gioco della verità. Mezza bugia e falsità e addio". Il vecchio prete di paese diceva a tutti la stessa cosa quando si sposavano: "Non c'è rosa senza spine" e non era possibile dargli torto.

Non esistono manco i mezzi bicchieri perché è troppo facile tagliargli in orizzontale. Ci stanno comunque sempre mezze cose e quelle poche che rimangono, si svelano per quello che sono. Prova a tagliarlo in verticale per vedere che succede :D Non ci sta dentro niente, ma proprio nulla è! :)
Così una padella e ne prendo una wok (cinese - che non si trovino pretesti per la forma), a cui basta solo fare un singolo piccolo buco perché diventi un colino e quello che c'è dentro, passi di sotto. 
Cuocici qualcosa va! :)

Ad agraria girava la domanda: "Cosa di pesa di più, mezzo pollo vivo o mezzo pollo morto"? Per gli scemi, mezzo pollo vivo... ehm. :)

Come disse tizi@?
- "Prendi un piatto e tiralo per terra".
- "Fatto".
- "Si è rotto"?
- "Adesso chiedigli scusa".
- "Scusa".
- "È tornato come prima"?
- "No".
- "Adesso capisci"?
Comunque sia non credo no, perché è mica finita li. :) Chi li pulisce i cocci, qualcun altr@ per te? Beh sappi che sugli stessi cocci che "tu" hai fatto, "ti" ci potresti fare parecchio male. Sai qualcuno invece di pulire al posto "tuo" potrebbe altrettanto rompersi il cazzo e farteli trovare dove non ti aspetti. Capita a chi rompe i coglioni. Potrebbe pure succedere che data la quantità di cocci che poi ci caschi da sola comunque. Karma né.




E' tutto semplice alla fine. Così non importa quanti mazzi di gladioli (narcisi), confezioni, distribuisci, "vendi" o regali e come li mascheri. L'odore e l'aspetto con il tempo verranno sempre fuori che una padella è una padella ed un colino un altrettanto colino ovunque gli sposti a meno che non li modifichi e questo "tocca a te" ma prima di farlo bisogna essere coscienti di chi siamo ed è difficile  se non impossibile da far capire a chi ha sempre e comunque ragione. Quelli che dicono una cosa alle 12:00 ed alle 12:05 non solo negano di averla pronunciata ma anche di essere li dove in effetti erano.

Questo pezzo ho cominciato a scriverlo venerdì e siccome me ne capitano a caso o a "fagiolo": Apre il petto del fidanzato con una sega circolare e poi lo decapita: “Un gioco erotico”: Secondo gli investigatori, la donna lo avrebbe ucciso con la sega aprendogli il petto e solo successivamente lo avrebbe decapitato, quando era già morto. Secondo la difesa, Alex costringeva Gabrielle a giochi sessuali degradanti ed è stato proprio durante uno di questi giochi che lei, presa dalla disperazione, avrebbe reagito e, imbracciata la sega presente nell'appartamento per dei lavori di ristrutturazione, lo ha ucciso". continua su: http://www.fanpage.it/ Nova? :D
A me vengono da fare le solite considerazioni un po' sarcastiche del tipo: Oh, la motosega o se prima nun c'era?

- Si ma che ci fai tu con una motosega nel letto?
- Arredi!!! Modifico gli arredi!

- Ma non era più semplice mollarlo o non infilarsi in una storia così?
- Mai! E se si fosse fatto male da solo?

- Ma scusi era lui il sub quindi è lei che deve controllare la scena, che ci fa con una sega in mano?
- Depilazione pettorale. Avevo finito la cera!

- Cos'era una dominazione dal basso?
- Si, si. Colpa sua che ha chiesto!

Porco giuda, sono le stesse "giustificazioni" del cazzo che ti inventi (vi inventate), e mo ci rido ma è roba drammaticamente seria. Hai un'idea di quanto "nulla" ci siamo scambiati dama inesistente (il corrispondente femminile di Cavaliere inesistente), nel giro del tempo in cui NON ci siamo frequentati? Qualcosa come 1300 files tra filmati, foto, dichiarazioni etc. ect. ect.. Sono dai 3 ai 5 al giorno, senza contare le due, tre, quattro chiamate al di'. Ma con chi cazzo ho parlato con mia sorella? Si in effetti il pc, il telefono ed il tablet li ha inviati da solo!
- Si, è così, questi I-phonoli sono completamente inaffidabili. Fanno tutto per i cazzi loro!
- Io? Mai pronunciata sta roba, sarà stata la segreteria automatica che imitando la mia voce, ha deciso si assumere vita propria!
- Io? Sono una santa. Hai frainteso tutto!

Psss. Lo vedo quello che pubblichi con i tuoi account fakes e mi viene da scuotere la testa. Tipico di ogni spocchioso narcisista, pensare di non essere preso in "fallo" e mi domando se i tuoi, sanno dove bazzichi mo. Perché tu mica hai smesso è. Hai solo cambiato "zona" ma seguiti a fare quello che ti riesce meglio e no, non serve scriverlo ma come nella citazione in giallo di cui non conosco l'autore, anche questo verrà a galla e come dico spesso da tanto tempo all'amico Shink scherzando: "Porto le noccioline e mi godo la scena". Fidati, le ho pronte e la mia parola è una promessa a prescindere. Il bello è che da un pezzo siamo in tanti con le noccioline pronte! :D
Qualcuno può comprare la mia casa, i miei vestiti. Può ridurmi in braghe di camicia ma NESSUNO potrà MAI comprarsi o prendersi la mia anima.

Ci sarebbe da divertirsi a fare delle comics in robe del genere, sulle storie che senti e pure sulle mie in fondo. Riderci su non sposta il problema ma per lo meno ti fa vedere il tutto in un'altra ottica. Quando le vivi e nessuno ti ha motosegato ma alle volte penso che in fondo sia pure meglio così da non vedere il porcaio ed il lerciume in cui un essere umano si riduce per difendere l'indifendibile.
Siamo perché eravamo ed abbiamo vissuto e che non si può scappare dal proprio passato, bello o brutto che sia. Non si può scappare da noi stessi. MAI. Puoi scappare da me ma non da quella che sei. Rimani lercia fantasma cara, fino a nel profondo. Ogni ricordo, momento è macchiato da qualcosa di brutto. Non vi arrabbiate lettori. Non ci sto ricascando, ma dovevo scrivere senza dare altre e diverse risposte. Ogni uomo causa seri danni fisici alla sua donna ogni 15' negli USA, ogni donna fa altrettanto con il suo uomo ogni 14':06". NO, NON E' UNO SCHERZO, poi si fanno le manifestazioni contro la violenza sulle donne. La violenza rimane la stessa, ovunque la sposti e i danni nell'anima sono peggiori di quelli fisici. "Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via". - Dalai Lama

Anche la signorina i segnali di qualcosa che non andava li ha lanciati probabilmente è che non si ascoltano. Letteralmente non si può credere dove una persona possa arrivare. Ti pare talmente assurdo che ti dici: "Naaaaaaaaaa, non è possibile" e li sbagli. Vanno oltre ad ogni immaginabile follia.

Un fantasma scrisse nel blog il 13/04/2015 un post con il titoli: "Mi manchi": "Io ti appartengo? Ti prego dimmelo ancora! Mi piace tanto sentirtelo dire... Potrà sembrare assurdo eppure l'idea di appartenerti mi rende "libera" mi sento libera di essere me! Non è facile da comprendere, questo mondo non è per tutti, lo ribadisco fortunato chi ne fa parte, ma lasciate ogni speranza voi che entrerete, perché se questo vi entrerà in circolo sarà la vostra droga, ne sarete dipendenti e mai sazi. Nelle relazioni convenzionali i bisogni sono altri magari ma qui si viaggia un metro sopra. Qui non ci sono le sfumature di grigio, spesso o è bianco o è nero. ... Magari vi tremeranno le gambe, avrete persino le vertigini, vi sentirete in balia degli eventi e avrete una fifa fottuta di cadere, avendo solo una certezza: non cadrete mai da quel filo, perché soltanto dopo scoprirete che non c'è mai stato!" Chi ha paura delle ombre, ha qualcosa da nascondere. Però se spieghi al mondo come cazzo hai fatto a disintossicarti in 5 minuti magari fai quattrini e sono quelli che contano.
C'è una bellissima definizione del mi manchi"Mi manchi". Penso sia questa la frase più bella che ci si possa sentir dire. Perché il "ti amo" implica un’univocità. Io amo te. Punto. Te lo dico. Ora lo sai. Ti puoi intenerire, ma anche preoccupare o infastidire o rattristare perché tu non lo provi. Ma il "mi manchi" significa che hai lasciato un vuoto nella persona che te lo dice. E tu, solo tu, puoi riempire quel vuoto. Come un pezzo di puzzle. L’incastro perfetto che nessun altro può essere. "Mi manchi" è come "Per essere me interamente, ho bisogno che ci sia anche tu". O. Mantovani, e se una delle tante immaginarie immagini tra i messaggi tipo quello li sopra o la, seguito da qualche decina di telefonate e si vede che ho capito male ancora. Eccome, capisco sempre male, anzi, non capisco un cazzo. Se non bastasse: se qualcun@ "ti scrive: "Mi manchi" senza motivo. In questo caso significa testualmente "Ti amo"". Devo dedurre che la "colpa" è della scuola che non ha dato la necessaria istruzione per capire quello che cazzo si scrive e si pensa e si spiega. Una volta è un errore, due volte pure e poi no, è chi scrive e dice e spiega che è un@ stronz@.


No ok, con la narcisista dopo dopo di te ma che come te, prima esige sincerità poi si incazza perché l'ottiene e i suoi problemi sono in assoluto quelli che hanno bisogno dell'attenzione del mondo. "Ho una mia parente che sta morendo, giovane sai"? (qualcosa del genere). "Oh si che lo so, ne ho sotterrati otto e ti capisco eccome"... e quella seguita con un si ma poverina, "E' un dolore che... sapessi come sto"! Ce ne fosse una che leva l' IO per 10" scarsi. UNA!
Eh? Psss, ma a fanculo quando ci andate? :)

Conviene leggerlo in originale
Il 16/03/2015 qualcuno di nuovo scritto: "Siamo arrivati in anticipo la stanza non era ancora pronta, sembrava che il tempo non passasse mai, non stavamo più nella pelle. Forse sarebbe meglio dire non stavamo più nei vestiti. Già, perché credo che tu mi abbia spogliata a tempo di record e subito dopo la tua lingua era tra le mie cosce così mi sono subito persa in due orgasmi arrivati l'uno dietro l'altro...." 
E quando lo lessi mi venne un dubbio serio uno dei tanti: Qui si parla di me. Questo è come mi sono comportato io ma non quello che lei ha sentito, quello che lei ha fatto. Come sta, questa cosa e lo dissi pure. "Non voglio che tu parli di quello che ho fatto io, vorrei che tu scrivessi cosa hai sentito tu" ma la richiesta andò fallita.
Ci sono due sole risposte visto che lei sa scrivere: non vuole esprimere i suoi sentimenti o non li ha. Cerca di capire cosa prova l'altro mentre si piazza seduta e quasi indifferente sulla poltrona dell'ingresso. Io ho spogliato "te" (sempre voi), "tu" (ancora voi) non hai MAI spogliato me e l'elenco è lungo, troppo.

Amore, sesso, lavoro, vita, famiglie, problemi, felicità, scherzi, cose serie e problemi familiari. Perfino il frigo da sostituire in una cucina che per te e tutte quelle come te, non esiste. Si, è come questa ma invece di essere BDSM, l'isola in cui il dolore della vita diventa piacere, dove non ci si può far male che SM è in definitiva solo LEALTA', FEDE, SINCERITA'. Qui non c'è solo la scoperta della propria vera sessualità, per quello basta andare a cercare i siti d'incontri care mie "belle". Chi vuole capire se è bisex, chi vuole provare sesso di gruppo. Chi vuole capire cosa si prova a stare a guinzaglio, chi vuole provare tutta quella roba che c'è scritto qua e che molti altri siti e persone, hanno copiato e fatto proprie come se fosse roba loro senza mai citare la fonte perché è meglio far credere al mondo di essere piuttosto che di divenire come tutti i sani esseri umani. Nessuno nasce imparato ma qui nascono tutti dei e con la corona già in testa e lo scettro da master e da slave in mano e al collo. In fondo mi piace. Dopo aver sdoganato sta cosa, sono riusciti a tirarci dentro cani e porci e adesso sta tornando ad essere roba per pochi o per lo meno per quelli che non si sono disgustati dalla cacca in cui sono rimasti invischiati loro malgrado.

Vorrei tanto parlare di situazioni simili ma non posso senza rivelare chi e come quindi evito e a costo di essere noioso...

Così come l' "amica" fece il calendario per la trombola e così lo faccio anche io. Stessa posizione ma il culo è il tuo.
 - "Vado a cena da quell'antipatica rossa."
 - "Ma come? Se non ti piace perché ci andate"?
 - "Si è antipatica, rossa, che schifo, mi dai la ricetta del... che così le insegno come si fa?"
...
 - "E' il compleanno di mia figlia, mi dai una mano che vorrei"?...
E come no! Non è solo un dovere, è un piacerissimo e tale era e tale rimane ma son convinto che lei non ha mai saputo chi oltre a quello, le ha preparato le tazze e tutto quanto il resto. La donna imbattibile, grande e chi è stato dietro di te nel momento in cui era giusto farlo invece di starti sopra o di fregarsene un bel fanculo e addio: chi ti conosce, chi sei? Psss... se nessuno ti passava il quanto, tu eri (ma rimani), meno di lei. Ti sei scagliata contro la medesima con una infinita serie di improperi e di offese con una "violenza" tale che nonostante le mie sfuriate, non ho mai raggiunto, nemmeno qui per dio!!!
Seguito a non capire del perché quando fa comodo  si chieda aiuto e quando invece quel comodo non c'è più, è Mastro che rompe i coglioni o ha sbagliato (ad esistere a quanto pare).

Per me, ma credo per tutti quelli sani, un@ amic@ rimane tale qualsiasi sia la sua razza, la religione o la nazionalità o ancora il suo aspetto e vado a trovarl@ felice come una pasqua che nonostante i difetti, rimane amic@, tant'è che dissi di farla finita chiedendo cosa ti fosse mai preso. Di questi tasselli purtroppo a centinaia. Sembrava quasi che la doc, mi avesse già fatto raccontare la storia. La sapeva già. Il bello è quello. Sono tutti uguali e per contatto diretto: "Sta attento che le donne narcisiste sono le peggiori in assoluto...". Cazzo, ci ha dato anche sto giro ma evito di pubblicare sta roba nel loro blog per "paura" e per non volere troppa attenzione, per non volere essere come te e quello che è stato il mio "umano dolore", appaia peggiore o più forte degli altri. Mi VERGONO di dare l'idea di essere peggio, di aver sofferto o di soffire di più degli altri. Qui c'è posto e tanto e non ci sono riferimenti a cose e a persone diretti. Non c'è niente perché tu, come PERSONA, AMANTE, AMICA, non sei, siete mai ESISTITE come d'altra parte io no? Così hai voluto così è. Scrivo a qualcuno che c'è solo nelle mie illusioni, non ad una persona reale. :)

La stessa cosa la facesti con un'altra perché ero tutto tuo. Via, sciò, raus. Via le mani dal Mastro. Ti ho sentita al telefono e le dissi di lasciare perdere. Sbagliavo, pensavo ad un embolo non al carattere falso e cattivo di ogni gladiolo. Era ed è tutto solamente tuo meno che le responsabilità. Magari non so, dal punto di vista legale conta tra lo scrivere ed il pensarlo ma all'atto pratico si può scrivere quello che non si pensa e pensare completamente diverso da quello che si scrive. Pure questo dovrebbe ricordare qualcosa! Inutile ribadire che son responsabile di quello che penso (quinques), non di quello che capite soprattutto nel modoVoi che sposate, fidanzate o conviventi, quanto ci scambiamo alla fine mica lo rivolete che se capita nelle mani dell'altro va a finire che vi tronca senza possibilità di requie e francamente sarebbe pure l'ora che non ne usciate integre. Provare sulla propria pelle quello che distribuite è una sana lezione. Indimenticabile anche perché mica hai cambiato strada. Tu seguiti nella (vana), speranza di non essere beccata.



Visto che ci siamo ci metto pure la notizia pubblicata stamane, domenica. "Porno, chiude il più grande set al mondo dove sono nate Sasha Grey e Veruca James: “Il mercato dell’hard non rende più” " che è sempre figlio della stessa madre che non smette di sfornare teste di cazzo.

"Negli ultimi tre anni con l’avvento del porno sui siti gratuiti, per una piattaforma come quella di Kink.com è stata una lotta durissima nel compensare l’emorragia di entrate", si legge. Eccoli qua. Eppure contengono solo materiale che gli è stato fornito per pubblicità o spezzoni di film e non film completi. Il che significa che gli sono stati dati altrimenti la DCMA sarebbe intervenuta dopo segnalazione e lo fa con una rapidità impressionante. Psss. Ribadisco che tutti i siti americani sono legati a questa legge, non importa se c'è una stronza che ha un logo senza averne diritti. Si, vo' preso per il culo e pure tanto. Nessuna dichiarazione vi è mai stata rilasciata se non una presentazione ed un faccio come mi pare. Capita è ma qui si riscuote quando è matura per bene. Ecco, non mi piace rubare il lavoro degli altri, non mi piace che rubino il mio. LA DIGNITA' NON HA PREZZO. L'unica cosa che avete ottenuto è farmi incazzare ancora di più. Questa è la lista dei siti.
  1. PornHub
  2. Spankwire
  3. Youporn
  4. PornoTube
  5. RedTube
  6. xTube
  7. Megarotic
  8. Shufuni
  9. MaxPorn
  10. BadJojo
  11. xHamster
  12. Yuvutu
Magari oggi siete stati tutti a Roma a seguire la convention ed ogni volta che si creano eventi così, va sempre tutto più a maiala. La gente SANA scappa o mette paletti e sta attenta a chi incontra. La prudenza non basta più. Così rimango io la testa di cazzo che fa casino e tanti fanno finta di non vedere o non capire o forse no, semplicemente non possono. Non ci arrivano, gli basta stare a pecora con qualcuno accanto e divertirsi, non importa chi e come si "gioca".

E infine l'ultima della serie: "Video hot, archiviazione vicina, pm: "Diffusi da Tiziana e dal fidanzato"". Come volevasi dimostrare. Attrice hard pentita? Voglia di apparire e poi non reggerne il peso? Non lo so. Seguito a dire che se non volete che la vostra roba finisca in rete, evitate di fare foto, di spedirle in giro ma soprattutto di cambiare idea fregandovene di quello che avete fatto. Ci sono delle persone che si trovano loro malgrado, in situazioni che poi vedono "senza via d'uscita" (onorevole, rispettabile, tutto quello che volete). Ocio che c'è una differenza tra esseri umani ed essere umani! Gli ultimi ci pensano prima di mettere qualcun altro in quella situazione. Sanno che la reazione dipende da cosa l'altr@ percepisce in quel momento e potrebbe essere inaspettata. Vai nel bosco, trovi una vipera a 2 metri di distanza. Gli esseri umani l'ammazzano per rimuovere il pericolo. Chi è umano aspetta e vede che la vipera non ha nessuna intenzione di morderti. Gli lascia tempo per capire ed andarsene che lei è lenta anche quando è calda ma appena capisce che c'è qualcuno, se ne va per i cavoli suoi e seguita a mangiare i topi che invadono altrimenti le nostre case. Avvicinati e falla sentire senza via d'uscita ed attaccherà senza pensarci due volte, iniettando tutto il suo veleno. Ebbene, la colpa è tua, non della vipera. Vale per le altre persone e poco importa se siamo in grado di pensare. In quei momenti siamo tutti sotto un effetto psicologico di ansia parecchio intenso, alle volte corredato anche di altrettanto terrore e delusione. La morale é semplice: conosci chi incontri nella vita e sopratutto mettiti nei suoi panni prima di minacciare o di fare porcate. Gli esseri umani non sono tutti uguali purtroppo o per fortuna. E' storia recente  il caso del Signor Fabio Di Lello che ha ucciso chi aveva investito la moglie e da quel che ne so, la regolare giustizia, non era riuscita a fare granché. Conviene leggerlo questo articolo molto pacato ma che fa riflettere parecchio sulle reazioni che si possono avere davanti a cotante teste di cazzo. Garantisco che molti dopo, si sentono davvero morti dentro e c'è sempre la cicatrice di cui ho parlato che rimane incancellabile.


A proposito c'è una barzelletta che mi viene in mente così senza nessuna velata offesa è, garantisco. Il marito torna a casa e trova la moglie a letto con uno e le urla: "Troiaaaaaaaaa! Sei una troia! Uno di questi giorni ti butto di sotto la finestra"!
E lei: "No amore, non lo faccio più".
Dopo qualche mese d'accapo. Il marito rientra a casa ad un'ora strana e trova la moglie a letto con due uomini: "Troiaaaaaaaaa! Sei una troia indicibile non ne posso piùùùùùùù! Uno di questi giorni ti butto di sotto la finestra"!
E lei: "No amore, non lo faccio più" e lo ricopre di baci e di moine.
Dopo qualche mese di nuovo, il marito rientra a casa ad un'ora strana e trova la moglie a letto con tre uomini e una donna. Senza fare discorsi apre la finestra e la scaraventa di sotto il V piano aspettando di sentire il botto ma nulla. Così esclama: "Sta a vedere che a forza di prendere uccelli ha imparato a volare". Ecco :D

Ascolta con curiosità. 
Parla con onestà.
Agisci con integrità.
Namasté.

giovedì 16 febbraio 2017

Note sui test.


I test che ho impostato, sono COMPLETAMENTE ANONIMI. Avrei potuto fare in modo che foste obbligati a mettere l'indirizzo di posta per reinviarvi il modulo con quello che avete scelto e scritto ma non l'ho fatto.
Non lo so chi siete quindi il "Tu sai chi sono io" è tremendamente stupido. Non riesco ad indovinarlo dalle vostre risposte, in nessun modo.


Tutto dipende dalla vostra serietà quando rispondete e compilate ed è solo questo e li finisce. :)
Vorrei mettere su qualche altro test interessante ma o è serio oppure serve a niente. Se ci riesco saranno on line altrimenti pace ma sarebbe molto interessante per capire la mentalità e l'approccio che assieme si ha a questo lifestyle. :)
Buona giornata gente :)

MDS

mercoledì 15 febbraio 2017

Such a shame, video erotic

Questa vi mancava :)

Eeee... ogni tanto mi dimentico qualcosa nel rinnovare st'affare. C'era pure un errore nei sondaggi. La casella di controllo di scelta multipla permetteva solo una scelta in realtà. Modificandola con la spillatura, adesso tutti i sondaggi/test funzionano. Ma che cosa vi costa mandare un messaggio o una mail se qualcosa non va? :D
Nel vale anche per voi che il test funziona. Io non lo vedo nemmeno morto, deve essere testato! :D

  Such a shame

Sondaggio e anzi, test nuovo

Cancellati i precedenti oramai vecchi e fatti con i vecchi moduli, uno nuovo. Molto articolato e che vi consente di scrivere quello che volete. Dalle risposte impostate a quello che invece vorreste esprimere con le vostre parole. Con preghiera di condivisione ai vostri amici, ringrazio tutti in anticipo per chi vorrà rispondere.
 

martedì 14 febbraio 2017

San Valentino 2017

E venite a scassare il cazzo con S.Valentino oggi?
Dai per pietà. :)

La scorsa settimana ho visto una puzlella. Molto bella ma il tutto mi ha lasciato decisamente l'amaro in bocca. E' un disco rotto in vinile che fa saltare la puntina e ripete sempre la stessa frase: "IO, IO, IO, IO, IO". Fanno finta di sentirti in realtà manco ti ascoltano e seguitano a fare nello stesso modo il cui il mondo deve adeguarsi a loro e nessun passo viene fatto né per capire, né per comprendere le mutande in cui sta l'altr@.
Si da il caso che Aristarco prima e Copernico dopo, abbiano ipotizzato e dimostrato che è la terra che gira intorno al sole e non viceversa. Si da anche il caso che questa sia la dimensione del pianeta Terra nei confronti della sua stella. Presente una cacchina di spillo? Ecco! :)

Quindi che cazzo state a pretendere? Non ce lo trovate l'appagamento se ancora seguitate a porre davanti a voi l'ego. Si è vero che il buddismo dice di pensare prima a se stessi, di amare se stessi, di non attaccarsi troppo ma se vi fermate a questo, è la solita benedetta storia.
NON AVETE CAPITO UNA BEATA MINCHIA! Ecco! :D
Non vi arrabbiate, non c'è niente di cui arrabbiarsi. E' sempre buddismo.

 

Via l'EGO Signori, Signore di ogni razza, ceto ed età. VIA L'EGO. Amarsi significa amor proprio non dimenticarsi che esistono gli altri anzi! "Ovunque vai, vacci con tutto il cuore" disse Confucio. Questo è un blog BDSM e Zen. A differenza degli altri buddisti, noi crediamo nei Kami. Pensiamo e crediamo che ogni cosa viva e non, abbia in qualche modo un'anima, un'energia propria e cerchiamo di sentirla. Si usa dire: "Ascoltare le rocce che crescono". Avete mai visto una roccia che cresce? No. In effetti non si può ma ci sono degli stati di vuoto della mente in cui si può sentirne la loro energia. 

  


Avevo scritto il BDSM in 20 aforismi zen (immagini rinnovate), come esempio. Non pensare a camere stagne. Comprendere il tutto e che ogni attimo è irripetibile. Ogni persona può sbagliare, ha il diritto di farlo ed il dovere di correggerlo. Chi non da la possibilità di farlo, non solo non è umano ma inutile che frequenti o segua sto blog. mi chieda incontri o pensi che sia io solo che debba adeguarmi al comportamento egocentrico della massa. E' il singolo semmai che deve fare il contrario. Lasciare fuori quello che sa, che crede di sapere perché in nessuna tazza di the già piena ci puoi mettere  qualcosa, figuriamoci in una testa che si crede il centro del mondo ed un cuore dimenticato da qualche parte e non utilizzato. E no, non sono contrario a quello che ho detto sul perdono e cose del genere. Avete mai visto un giapponese pacifista o un orso bianco che smette di mangiare foce? Si, forse mo, dopo Hiroshima e Nagasaki qualcuno si trova ma è dura è. Questi che voi leggete per noi non sono aforismi, sono INSEGNAMENTI. Zen assorbe nuovi pensieri e li ripropone, non importa chi li ha pronunciati se aiutano a trovare la via. Non sono delle belle frasi che ci fanno riflettere ma qualcosa da cui imparare. Fa quello che ti viene insegnato, fallo a modo tuo, la vita e la via sono le tue ma fallo! :) La pagina: Zen e bdsm - Frasi e pensieri su cui riflettere - nuovo è aggiornata con nuovi insegnamenti. :)

Bussa al cielo e ascolta il suono dice un detto Zen. Bussa a quel cazzo di cielo e senti cosa rispondono le stelle e lo spazio che c'è. Non limitarti alle piccole cose che pur ogni piccola fa grande il tutto. BUSSA Al CIELO con umiltà e curiosità. Guarda le stesse cose in un'altra ottica e allora funziona. Le persone crescono (meditazione e buddismo sono una chiave scientifica dimostrata per questo è).
E' e rimane una pretesa assurda cercare conferme in altre culture del proprio comportamento sbagliato. Vero è che non sempre ci si riesce. Ogni tanto la via si perde tutti ma l'importante è capire quando si è fatto e tornarci.
Amarsi non è oggi, è un pensiero tutti i giorni. Il buon giorno e la buonanotte non è abitudine è ricordarsi di chi si ama alle ore giuste del giorno. Quando si ha da affrontare la giornata e quando invece si riposa e nel sonno siamo purtroppo soli.
Amarsi è prima di tutto sentire gli altri, sentire il loro cuore che batte e come. Sentire il loro respiro. "Riconoscere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di the", anche vuota  per dio.
Io ti vedo c'è implicito nel Namasté. Ecco.
E come al solito l'ultima immagine. 


Il nostro bel loto che altro non è la ruota dell'equilibrio. Le persone ci vedono e le vediamo se abbiamo il giusto approccio, se chi è davanti a noi ricambia. Non si danno le dosi di anima, di empatia, di saggezza. Non c'è modo.



Sta a noi il compito di varcarla quella porta. Rimanere sulla soglia o pretendere di aver capito il mare dalle onde che si infrangono sulla riva è altrettanta sopravvalutazione di se.
Buon amore a tutti.

giovedì 9 febbraio 2017

I giudizio e la comprensione

La cosa brutta è che troppo spesso, gran parte delle persone si muovono per giudicare e non per capire.
Si, è vero. Tutti ci basiamo sul giudizio ma dovrebbe esserci un limite in cui l'esigenza incontra il buon senso e la comprensione incontra nel punto di equilibrio, il rispetto. Purtroppo non è così.
È sempre un gran peccato incontrare molti individui cosi. Hanno il brutto modo di chiedere per se stessi cosa non sono disposti a dare.

Il quotidiano

Ieri sera c'è stata la solita lezione del Lama Michael Rinpoche e sembrava quasi ci fossimo messi d'accordo sul quanto da dire. Avevo detto le stesse cose ad una pulzella che lo ascolta e non ho scritto ascolta a caso.



Ognuno di voi credo, conosce la differenza tra l'ascoltare ed il sentire ed è come dire seguo zen o anche solo buddismo e pratico zen o anche solo buddismo. E' vero, è tutto molto affascinante ma se i discorsi affascinano la mente e poi non vengono applicati nella vita quotidiana che roba è? E' solo teoria, quello che da tempo dico un semplice "mi piacerebbe essere" ma che totalmente distante da "quello che sono". Il buddismo è principalmente saggezza popolare nata da un grande uomo che per quello che aveva alle mani 2500 anni fa, fece del suo meglio nello spiegare come ci si possa migliore . Per farlo, il primo passo è quanto scritto nell'immagine qui accanto. Vuotare la testa da quello che si sa. Il che non significa rincitrullire ma semplicemente reimparare da capo vedendo le stesse cose da un'altra prospettiva. Così come scrisse Proust. E' chiaro se sei pront@ poi ti affaccerai a questo mondo sopratutto se qualcosa in quello che vivi e fai, non ti appaga. Magari non comprendi cosa, magari cerchi risposte di una vita che non appaga a cui manca qualcosa che abbia davvero un senso. E infatti: "Una grande illuminazione nasce da un grande dubbio". Sempre  così. Che sia scientifica, morale o semplicemente nella vita di tutti i giorni c'è il chiedersi del come si spiega quella cosa, del come si può fare meglio, del senso che quella cosa ha davvero. Vi avvicinerete magari a questa "non-religione" in modo curioso ed inevitabilmente troverete un maestro adatto a voi. Una persona che vi affascina, che è facile da capire, che vi spiega le cose. Compare perché voi in qualche modo l'avete cercato. Avete bussato ad una porta e l'avete trovata aperta ma li ci dovete entrare con lo spirito che vi ho appena descritto o niente vi entrerà dentro. Magari vi colpirà nella sua semplicità o alle volte pure nella sua ovvietà ma non ci rimarrà assolutamente niente. Inutile avvicinarsi. Rimarrete immutati. "Nella mente del novizio ci sono molte possibilità, ma nella mente dell’esperto ve ne sono poche".
La cosa che più spesso capita è il volere prendere questi principi e adattarli a cosa già siamo. E' il primo errore. E' quella cosa che non funziona. Non va. Siamo noi che dobbiamo cambiare e non tentare di cambiare quello che è già giusto. Dobbiamo capire cosa facciamo, dobbiamo sentire il perché ma siamo noi stessi che dobbiamo adattare e modificare i nostri schemi mentali e di vita perché illuminazione ma sopratutto serenità arrivi nella nostra vita. Non c'è un altro modo. Come ho scritto nel filmato "Le vent, le cri", al minuto 1:50 "Bisogna lasciare andare la luna per arrivare alle stelle". Si beh, forse anche reminiscenze della scaloppina avariata ma da astrofilo, con la luna le stelle proprio non si vedono. La sua luce copre lo spettacolo inimmaginabile del nostro universo. Stessa roba no? Cambia il comportamento o impara il giusto comportamento se ci vuoi arrivare: "Sii padrone della mente anziché essere padroneggiato dalla mente".

"Siamo tutti esseri umani e, da questo punto di vista, siamo uguali. Noi tutti vogliamo la felicità e non vogliamo soffrire. Se consideriamo questo fatto, troveremo che non ci sono differenze tra persone di diversa fede, razza, colore, cultura. Tutti noi abbiamo questo comune senso di felicità e dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto. La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall'interno di noi stessi" (Dalai Lama)

Perché alla fine qua non parliamo di aforismi sparsi ed affascinanti che magari presi da soli hanno poco senso ma molta attrattiva. Parliamo di insegnamenti di vita per dio.
Questo articolo non parla di visioni, di astratto o di come si dovrebbe ma quello che è nella vita di tutti i giorni. Sono le frasi che sono i principi il cui si crede e si va avanti nel quotidiano con noi stessi e con le persone a cui ci relazioniamo. Ordine dal caos in cui zen è tutto ed il contrario di tutto "Né"?
Lama Michael ieri sera parlava di un ristorante in cui si facevano delle meravigliose pastasciutte e lui riflettendo su cosa fosse meglio per lui, aveva ordinato una zuppa. Ecco, questo è il cosa è giusto fare non quello che ci piace fare. Poi chiaro che le regole si possono infrangere magari con la zuppa per primo e la pastasciutta per secondo. All'atto pratico:
  • E' giusto cominciare una relazione SM se non la si vuole veramente esplorare? No. "Meditiamo su ciò che vogliamo realmente. Avere uno scopo saldo tende il filo della motivazione."
  • E' giusto valutare qualcosa dalla prima impressione che si riceve? No. Sarebbe come valutare il mare dalle onde che si infrangono sulla spiaggia. Oltremodo spocchioso e superficiale. "Se leggo ricordo, se vedo capisco, se provo imparo".
  • E' giusto cominciare una storia SM sapendo che non la si potrà portare in fondo e che un giorno si tradirà la fiducia dell'incolpevole che si ha accanto? Non importa chi sia. "Quando si presenta un’occasione non lasciartela scappare, ma prima di agire pensaci due volte".
  • E' giusto dire e promettere cose senza crederci ma semplicemente essere trasportati dall'emozione, dal comodo del momento? No, le persone prendono impegni così, per le parole, per la fiducia che ci si regala. Ogni uomo ha diritto alla sua possibilità così come ha detto il Dalai Lama. Non ci sono differenze. Siamo tutti uguali con gli stessi diritti e le stesse possibilità. E' la vostra vita, è come vi comportate che diventate persone migliori. Anzi, è come CI COMPORTIAMO che si diventa persone migliori. "Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino".
  • E' giusto pretendere solo per noi stessi senza valutare cosa ha bisogno l'altr@ soprattutto per tenere una relazione in piedi? No. In caso di distanza, si sposta chi può non chi gli fa fatica. Nel caso di relazioni parallele, prima di iniziare è giusto valutare chi e cosa si potrà ferire a causa del nostro comportamento. Nel caso di storie aperte, lasciate la libertà a tutti di vivere la propria vita ma imparate ad amare tutti nello stesso modo. "Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita". (Dalai Lama).
  • E' giusto correre, pretendere e volere tutto e subito? Pensare che si possa vivere una persona, una cosa, una sensazione dal primo impatto? Il tutto e subito non è normale, è il desiderio che pretende ma non è né saggio, né umano. "La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza". (Lao Tzu).
"Quando un italiano si trova in Giappone si accorge immediatamente che il rispetto delle regole si respira nell'aria, ma tutto questo dipende dal fatto che il Giappone è uno stato nazionale da 2000 anni dove si pensa che, se uno ruba a chi governa, ruba a tutti, mentre l'Italia è divenuta una nazione solo da 150 anni e prima era divisa in piccole regioni i governati delle quali erano stranieri, per cui, per i nostri antenati, riuscire ad imbrogliare lo stato era un po' come se si derubasse l'invasore. Yumichan che, in questo periodo di crisi sta vivendo in Italia con me, non capisce il comportamento di tanti italiani che pensano solo a se stessi e ad imbrogliare il prossimo, perché è cresciuta con la convinzione che il collettivo sia da privilegiare rispetto al singolo e così mi dice: "Se tutti raccogliessero un granello di polvere alla fine questa sparirebbe" ma non è facile cambiare la mentalità di un popolo..." da http://viaggiappone.com Dobbiamo essere noi la differenza che vogliamo che sia e non pretenderla. Questa cosa non ha strada se non in questo modo. Psss, questo succede in molti altri paesi, troppi tra quelli civilizzati. Dove c'è corruzione morale, non c'è socialità.

La stessa cosa vale nel buddismo in generale. Non è che è una cosa solo giapponese. Sono principi buddisti e anche il Lama Michael ne ha parlato ieri sera. Ne va della nostra dignità, della nostra credibilità sopratutto verso noi stessi e poi inevitabilmente, verso gli altri. Giustamente l'autore dell'articolo dice che non è facile cambiare la mentalità di un popolo ma cambiate voi stessi se volete cambiare il popolo. "Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara" (Dalai Lama). Tu sei la zanzara!

Ricorda di rispettare le persone sia con i gesti che con le parole. Le parole feriscono, i gesti sono il corpo delle parole. Ogni attimo è unico, irripetibile (E=mc2), e se lo sciupi poi rovini anche tutto il resto. Da il meglio di te con la coscienza che è vero che si sta assieme ma è anche vero che come un sasso che ruzzola da una collina, non si sa dove questa relazione ci porterà. Ovunque sia, non fare del male. Non dare male. Le persone hanno già una vita complicata per conto loro. Ognuno ha i suoi problemi. Complicarli con il nostro egoismo, presunzione o cecità è sbagliato e non credo sia una cosa discutibile. "Le pratiche qualificano le idee. E le idee, quelle vere e quelle forti, si traducono nelle pratiche. La parola data era una cosa importante, secondo i miei genitori e secondo i miei nonni (gente di estrazione contadina, non servivano studi particolari per saperlo). In teoria il rispetto alla parola data poteva pure essere una cosa per cui morire. Era un concetto preso terribilmente sul serio. Non si tratta di morire per questo, oggi. Ma resta un fatto: il nostro considerare normale un tale rimangiarsi la parola data - così marchiano, così stupefacente - non è un problema politico, ma culturale. Contraddirsi? Sticazzi, adesso va pure di moda. E se ti scandalizzi, sei un rompicoglioni." da http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it

Vorrei inoltre ricordarvi che il motore di questo pianeta è in Asia. In luoghi dove buddismo è vita, è consapevolezza. Nel bene e nel male noi dobbiamo confrontarci con il mondo ed è un'altrettanta folle presunzione credere che questo genere di comportamenti ci portino da qualche parte con la nostra illimitata presunzione: l'egocentrismo, quando invece siamo solo piccole caccole in un mondo che ci sbrana e che ci isola semplicemente perché non siamo credibili. "L’illusione fondamentale dell’umanità consiste nel supporre che io sono qui e tu sei lì" e che ognuno di noi possa impunemente seguitare a farsi i cazzi propri a cui il mondo deve adattarsi. “L’uccidere, il massacrare, il ferire, l’imprigionare esseri viventi; il furto, la menzogna, l’inganno, la frode, l’ipocrisia, l’adulterio: questo e’ putredine, non il cibo carneo”. SUTTA NIPATA 242. Non ho sottolineato l'adulterio perché adulterio è legato a menzogna, al tradimento. 

Non riusciamo nemmeno ad esserlo tali nei confronti di noi stessi. Siamo persone "tossiche", da evitare. Ogni cosa nella vita ha un prezzo, quello delle relazioni è la verità. Il maestro chiese: “Chi ti ostacola?”. L’allievo: “Nessuno mi ostacola”. Replicò il maestro: “E allora, che bisogno c’è di cercare la liberazione"? Per tradurre: se ti vai bene, che diavolo ci fai qui? E se non ti vai bene o sei qui per imparare, per cambiare o levati dalle scatole. Papale, papale.

Così ancora parliamo de "La Via". "E’ meglio viaggiare bene piuttosto che arrivare". Già, la via, il viaggio è la vita. L'arrivo è la morte. Ogni cosa che cessa è morta e morto è anche dimenticato. Spero di non dovervi richiamare alla mente le disquisizioni filosofiche del Foscolo (I sepolcri), sul ricordo ed il sopravvivere alla morte? Fintato che viaggi con la persona giusta ti porti dietro anche il bagaglio di cose che hai condiviso, imparato ma quando finisce, tutto torna come prima anzi peggio. Ti rendi conto alle volte ma mica sempre visto che la presunzione la fa da padrona, che con le persone muore anche il loro insegnamento se nessuno continua a ricordare e ricordarl@. Si sono inventate le statue ed i dipinti perché si abbia lo stimolo a non dimenticare, a chiedersi chi è il tipo rappresentato e cosa ha fatto, e alle volte non serve nemmeno quello. "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare" e non è detto che sia negativo e basta. Il problema è che quando cambi zoppo poi zoppichi in un altro modo. Le persone si adattano l'un l'altra anche qui nel bene e nel male. Sono come le lingue e tutto quanto, anche un mestiere. Se non lo usi più, dimentichi. Se hai perso le stelle per tornare alla luna, avrai solo quella. La società in cui vivi ti ritira e ti riporta alle sue esigenze. Ritorni dominato e li muori. "L’uomo rimane nella sua stessa ombra e si chiede perché mai faccia buio".




sabato 4 febbraio 2017

Quando scoprirai chi sei...

Si, si. Sono nella fase: "scazzo". Seguito  a divertirmi ma da quel che vedo in giro, il livello emme è cresciuto abbondantemente. Due vergate, un po di abbigliamento  sexy e molto parte e finisce con una trombata.
Il legame nasce e si conclude con una legatura e l'inn-amoramento è solo il motel dove vai a fottere. Una cosa bella è! Poi lo chiamano BDSM. Tra un po esce pure la seconda puntata di 50 sfumature di bischerate e se ci sarà qualche altra genialata, saranno tutti pronti ad emulare. Già  dopo il primo tutti i segaioli si sono trovati  l'uniforme da "dio infallibile", il gessato e la rappresentazione esteriore di se, il dipingersi per come vorremmo essere e non come siamo. Adesso chissà  cosa esce. In fondo viene da ridere a pensarci ma rimane l'abbrutimento del desiderio.
È e rimane una cosa molto diversa il desiderare di fottere e/o di giocare con una persona o anche più, piuttosto che  farlo con chi capiti anche con una piccola intesa.
Lecchi qualcuna, quella viene. Scopi qualcuna, quella prima o poi viene, ti tirano un pompino, tu prima o poi vieni ma lo dico e lo nego: mica sempre e anche se succede, l'appagamento non c'è. L'unica cosa di cui poi di ha bisogno è cercare una situazione più  scabrosa o piccante e di venire un'altra volta senza appagamento. Questo NON E' trombare. Ficcatevelo bene in testa. Questo è prima di tutto il confronto con se stessi e scoprire chi siamo. Scoprire la nostra vera faccia e per l'appunto riuscire a vivere questo mondo e stile di vita senza per forza sopraffare il prossimo, senza ingannarlo o spingere se stessi verso devianze psicologiche. Quando dicevo che il SM serve a qualcosa, questo è una parte dell'esempio. Solo una parte. D'altra parte i più volte citati esempi con le ex, servono a nulla e voi seguitate ad approcciare questa cosa nel modo sbagliato. Ho sete: bevo. Ho voglia: scopo. Mi interessa questa pratica, chi me la da? Così affrontate questi test che vi metto qua e quelli seri, nessuno li fa. Chi di voi pensa di avere un'anima? Rispondete in 4. Vi metto la fila delle porcellate e li che rispondete. Sembra quasi che non abbiate tempo per tutelare il vostro io, la vostra interiorità eppure parte tutto da li. Se non c'è finisce veloce ed anche in modo brutto. Questo blog ha protetto diverse persone nella scelta del partner e per capire ma non ha protetto me. Lama Michael lo spiega benissimo, sentitevi questo. Per quello che mi riguarda potete anche saltare le preghiere ma ribadisco che non importa che lo guardiate, basta che lo "sentiate".


Un po come mangiarsi che ne so, un fetta a latte senza scartarlo o un'arancia.  Il sapore prima o poi lo trovi tra un morso insipido e l'altro ma la maggior parte del del tempo lo passi a cercare di evitare un incarto o una buccia troppo insapore e amara da non valerne la pena. Il SM per quello che mi riguarda è "la bolla" dove regna l'armonia, dove lo spirito si fonde con il corpo, l'uno nell'altra ed il tempo si ferma.


"Se io fossi un pesce, lo Zen sarebbe l'acqua in cui nuoto" è un valido esempio ma se quell'acqua è avvelenata, il pesce muore. Ma se si accorge dell'acqua poco salubre, capisce ed ha il tempo e la possibilità di trovarne una adatta a lui, allora no. Non è  manco detto che l'avvelenamento investa direttamente il pesce ma è sufficiente che impedisca la crescita e lo sviluppo del cibo di cui ti si nutre. Non è bello da dire e va contro a tanti esempi buddisti in cui si dice che poche gocce, non rovinano gli oceani. Mi limito a riportare il pensiero del Dalai Lama: "Provate a dormire con una zanzara". Rimane il fatto che per capire, vale quell'immagine che ho messo su: "Devi disimparare cosa hai imparato". Sempre per analogia è come studiare una lingua straniera. Il punto di non ritorno è arrivare a pensare in quella lingua e non tradurre in testa dall'italiano all'inglese. Quando pensi Zen, sei Zen. Quando porti Zen nelle relazioni umane e qua, a letto, si apre un universo dove tante difficoltà spariscono. Questione di approcci. Cominciate a pensare così SEMPRE quando vi rivolgete a qualcuno o quando giocate, quello che sente l'altro, sentitelo voi e per arrivarci, mushin: no mente, rileggetevi questo post. Quindi per non riempire di nuovo il post di immagini, qui dentro c'è davvero tanto di quello che so e che porto e mi porto dentro e che ho dato anche a chi c'è passato sopra senza nessuna morale. Questo però DOVETE guardarlo. Parole miste  di Buddha, Mahatma Ghandi che adoro ed è di una dolcezza e di una profondità uniche e qualche cosa che ho scritto io, senza nessuna pretesa. Ci sono infine due cose. Nella pagina dei movie spinti, ho rielaborato "Adagio" che adesso si vede nelle giuste proporzioni e rimodificato "I will always love you" in modo un po' sarcastico. Era da tempo che volevo fare qualcosa di simile a quella bellissima canzone "What a wonderful world" in cui si vedevano le immagini della guerra del Viet-Nam e così ci ho provato. Sempre che abbiate sentito Lama Michael, ebbene, li faccio per me, è qualcosa in cui credo ed è un bel messaggio. Si oggi siamo tutti atei ed in effetti il buddismo è più il rispetto per tutte le forme di vita anche per quelle che noi non consideriamo tali come la terra stessa e le rocce. Buona serata. Namasté.

martedì 31 gennaio 2017

Messaggio

Volevo scrivere un sacco di cose ma non ne ho voglia. Così tra i tanti video fatti e non pubblicati, ho fatto pure questo che è pure più semplice. La musica ha un messaggio universale più facilmente ricordabile.
Non vi arrabbiate. Questa roba è per molti ma non per tutti. Ci batto il muso una volta, due no. Le stronze o gli stronzi, possono rimanere di sicuro a casina loro. :)

Così sulle note de Le vent, le cri", chi sono e come ho vissuto e vivo la mia vita anche questa qua. Il messaggio che ho portato e che credo sia giusto dare anche se poi spesso ricevi indietro palate di emme. Nonostante tutto, questo è uno dei post e video più belli che abbia mai fatto.



venerdì 27 gennaio 2017

Odio avere ragione

Intanto domani lego qualcuna quindi ho dedicato più tempo a questo che a scrivere le solite cazzate. Però e visto che c'é questo però, mi provo a buttar giù qualcosa prima di annodare. Chi segue fetlife e questo mondo, incluso questo  blog, sa di cosa parlo. Sa che esistono un sacco di abusivi sia fisici che mentali che in questo ambiente prosperano in modo esagerato.
Gente che ha bisogno di sublimare le proprie turbe sia fisiche che mentali. La ricerca della soddisfazione a tutti i costi e la libertà di poter dire, fare e affermare tutto quello che gli fa comodo senza doverne rispondere a nessuno.
Ebbene. Intanto leggetevi questo articolo.

Beh se la sono presa con i "vampiri" e tutto quanto fa sangue. Il problema per quello che mi riguarda non è la cancellazione di tutto quello che è evidente. Non è "tutto" lecito da far passare in ambiente kink ma è lecito quello che "sano". Non è sufficiente la consensualità. Se domani un cospicuo gruppo decidesse che è bello mangiare cacca e ci fosse una consensualità mondiale, per cui trovarsi per interessi, sarebbe lo stesso. Non è sano. Punto. Non è sano scambiarsi il sangue, non è sano anche per una seria trasmissione di malattie. Inutile che uno vada a farsi controllare spesso per evitare trasmissioni, è che proprio è l'esame sbagliato, va fatto alla testa. Così questi li trovano e li isolano ma il guaio è che non li curano. Così come non curano i vampiri dell'anima di cui mi sono più spesso interessato anche e purtroppo per brutte esperienze personali.
Qualche settimana fa avevo già detto e ho evitato fino alla data odierna di parlare del Rome conference come tutti gli anni o quasi. Quest'anno avremo a quanto pare un recordman di schiocchi di frusta e sul suo sito vende cose inerenti. Un altro che fa il commediante ma a quanto pare e se ho ben capito (ma non è detto), che andrà a parlare di controllo dei desideri, di come fermare il dolore e come infrangere i blocchi. Ancora una che ha un bel sito in cui anche lei, vende di tutto quanto fa BDSM. Ah dice che si parlerà anche di aghi. E pensare che prima della famosa puntata di CSI in cui il Grissom ne parla con una dom, nessuno letteralmente ne sapeva un cazzo. Beh io mi auguro che vi rendiate conto cosa cavolo andrete ad affrontare. Il problema credo è proprio questo. Gente come me che è un fai da te e che non ha titolo per parlare ma soprattutto CI GUADAGNA. No, non ruba, sono soldi puliti  e onesti quindi niente da dire ma rimane il fatto che ci sono una filata di tizi che portano l'acqua al loro mulino. Infine e mo lo dico tanto lo leggeranno in quattro, è che quel test sulle pratiche a cui avete risposto in undici (pochi per fare media in effetti), solo uno e lo ridico UNO, ha risposto in modo decente come se non fosse a fare un questionario dal dottore. Questo si, questo no. Era e rimane un tranello. E' un test per valutare la vostra empatia e la vostra capacità di analisi su quello che andate a fare. Non siete qua al distributore di frustate e ci mettete la carta di credito o gli spiccioli per poi selezionare il numero tipo jukebox: A11=20 frustate. B13=strapon nel culo. SVEGLIA! Ribadisco che invece di frequentare questo blog e questi ambienti, dovete PRIMA andare da uno bravo che vi spieghi e vi dica cosa bisogna fare e sentire per socializzare ed avere dei SANI rapporti con altre persone per la madonna. STATE MALE ma tanto è e mi raccomando, offendetevi.

Perché questo articolo oggi? Perché oggi è anche la giornata della memoria e come ho già detto più volte, sono tutte figli dello stesso padre: il narcisismo e l'interesse.
Non sono comparabili ma se non vi fossero punizioni per quanto già successo al popolo ebraico, qualcuno ci avrebbe già riprovato e rifatto così come i bastardi di tutti i sessi ed età, seguitano a fare "impuniti" con gli altri nel narcisismo di tutti i giorni. Fintanto che gli va bene...
Meditate che son stanco che capiate o che cominciate a ragionare sulle cose dopo cinque anni che vi si dicono. C'era una barzelletta sui CC che recitava: non raccontare una barzelletta il venerdì ad un carabiniere che poi ride la domenica mattina alla messa. Ecco. 

Questo è un video fatto da Disney per spiegarvi come ci si arriva... con i sottotitoli così è più facile :)

domenica 15 gennaio 2017

Aforismi domenicali


Aggiornamento domenicale. Psss, la pagina dei video porcelli è stata aggiornata, ce n'è uno novo che non è stato mai pubblicato sui post. 


venerdì 13 gennaio 2017

Lost on you - Video erotic

Sul normale canale viene bloccato. Pertanto, qui: Asia12
Per provare a solleticare le fantasie di un'amica con e su questa canzone, ecco. :)

sabato 7 gennaio 2017

Eyes without a face ver. II - Video erotic

Seconda versione di Eyes without a face in versione erotica.
"Vecchie foto", più staticità per forza compensata da qualche transizione e roba del genere che altrimenti è d'un noioso della miseria.
Ecco, mi auguro vi piaccia. Visibile da tutti i dispositivi. Settato anche qualche altro in visibile da dispositivi portatili ma non lo dico. :) Tentar non nuoce. :)

 

venerdì 6 gennaio 2017

Slave to love - Video

fonte tumblr
Era il 1985 ed il grande Brian Ferry uscì con questa meravigliosa canzone. Non me ne vogliate, son tutti spezzoni di video e francamente ho riscontrato delle serie difficoltà a trovare parti decenti come per gli altri video precedenti. Si trovano valide gif solo da spezzoni di porno e un gran numero dei medesimi ma roba papabile poca, davvero poca. Così spesso cado nel porcello andante. Si deve togliere il safe search e li escono delle robe indicibili che soft, erotic, sweet bdsm, sm, fetish, lingerie e in un'altra quarantina di combinazioni diverse, non esce niente di carino. Mi sembrava assurdo completare il video con spezzoni di 50 sfumature di cazzate, quindi ho scelto dei pezzi che in qualche modo mi ricordano qualcosa di importante anche se espliciti.
Per me questa canzone è la terra dei draghi, null'altro. Il resto è venuto dopo ed erano anni che cercavo di riuscire a mettere assieme un video che mi raccontasse. Un video mio come al solito, li faccio per me che non scatto foto e che ho bisogno di similitudini per rappresentare. All'epoca quelle poche foto che feci in accordo con chi c'era, ebbi non pochi problemi a farle sviluppare e come al solito, non ne ho. Le ho consegnate. Di seguito la tradizione ufficiale e quella che completammo con i sottintesi inclusi. Ancora una volta il video contiene il safe search che lo rende impossibile da vedere dai dispositivi mobili per evitare che capiti in mani di minori e che smanettano meglio di noi.



Dille che aspetterò
Al solito posto
Con gli stanchi ed estenuati
Non c’è scampo
Al bisogno di una donna
Devi sapere
Come chi è forte diventa debole
E il ricco diventa povero
Stai correndo con me
Non toccare la terra
Siamo quelli dai cuori senza riposo
Non quelli in catene
Il cielo sta bruciando
Un mare di fiamme
Anche se il mondo sta cambiando
Io sarò lo stesso
La tempesta sta scoppiando
O così pare
Siamo troppo giovani per ragionare
Troppo cresciuti per sognare
Ora uno scatto sta facendo girare
La tua faccia verso la mia
Posso sentire la tua risata
Posso vedere il tuo sorriso
No, non posso scappare
Sono uno schiavo d’amore
Dille che la aspetterò
Al solito posto
Con gli arti stanchi ed estenuati
Non c’è scampo per me
Al bisogno di “una” donna (di lei)
Devi sapere, (tener presente, ricordare)
Come chi è forte diventa debole
E il ricco diventa povero
Lei Sta correndo con me
Non toccare la terra (voli)
Siamo quelli dai cuori senza riposo
Non quelli in catene (siamo liberi – di amare)
Il cielo sta bruciando
In Un mare di fiamme
Anche se il mondo sta cambiando
Io sarò per te, sempre lo stesso
La tempesta sta scoppiando (anima e …)
O così pare
Siamo troppo giovani per ragionare
Troppo cresciuti per sognare
Ora uno scatto sta facendo girare
La tua faccia verso la mia
Posso sentire la tua risata
Posso vedere il tuo sorriso
No, non posso scappare
Schiav@ d’amore
Non c’è via di fuga da questo,
Sono un@ schiav@ d’amore

Le nuove leve

Prima di tutto, mi scuso con il Drago e con tutti voi per essere sparita.
Il Natale per me è un bel momento, soprattutto perché devo lavorare ed invece vorrei stare con le persone che amo ma questa è vita e deve andare bene così.

Ho promesso che avrei condiviso con voi alcune riflessioni (siamo sadici noi!), e credo che parlerò del mio capodanno.
Non vi parlerò del menù e nemmeno del terzo ban da facebook, ma della compagnia alla cena, una cosina intima tra amici, tutte persone che praticano bdsm, tranne una che potremmo definire una "nuova leva": ecco, di questo vorrei parlare. Di come di comportiamo con chi è nuovo.
Molto spesso, infatti, noto che abbiamo un atteggiamento molto paternalista con chi si approccia al bdsm e sinceramente questa cosa mi lascia molto perplessa. Un neofita infatti, è per definizione, una persona adulta e abbastanza sana di mente da poter esprimere un consenso valido.
Questo fa del "nuovo" una persona normalissima, quindi perché mille riguardi, mille spiegazioni non richieste, mille coccole non volute? Nel momento in cui accetti di partecipare ad una cena "particolare" sai a cosa vai incontro e presumi di saperla gestire.
Questo aspetto sembra una cretinata ma non lo è. Nei gruppi fb (e ai munch) girano molte persone che vengono trattate quasi da minorate, perché "nuove" e non lo trovo corretto.
Ben altro è l'esperienza in una tecnica ma nel momento che conosciamo un "giovane" dom o una "giovane "slave, in realtà, abbiamo a che fare con adulti responsabili.
Il che significa che sono responsabili delle proprie scelte e dei propri errori.
Perché scrivo questo? Perché vedo in giro molti "vecchi" preoccupati del fatto che "potrebbe succedere qualcosa". Certo che può. Purtroppo è successo e succederà ancora, ma non credo siano i paternalismi a salvarci, piuttosto un chiaro e sereno confronto, privo di giudizi (tranne sulle questioni tecniche, in cui stelline care, l'esperienza conta, eccome).